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Versione completa: Io e la figlia del mio compagno
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sharm

Buonasera
Sono quasi 3 anni che convivo con il mio compagno mio figlio e sua figlia e vivo una situazione di disagio. La figlia del mio compagno oggi sedicenne non mi ha mai accettata e tra noi non c'è mai stato dialogo se non il necessario, mai litigi diretti.Ha denunciato al padre la sua espressa gelosia nei miei confronti e tra alti e bassi, discussioni (con l influenza della madre) con il padre adesso il rapporto è pacifico fra loro che scherzano e ridono soprattutto in mia assenza (basti solo che io sia in un'altra camera).Sono infastidita ma soprattutto stanca x i litigi con il mio compagno (sempre accondiscendente con lei) che mi punta il dito sostenendo che sono fredda e ostile.è una colpa? Non sono per niente invadente e sempre corretta. ammetto che non sono affettuosa vuoi perchè sono poco espansiva già caratterialmente vuoi perchè non sopporto i suoi musoni il suo menefreghismo.Vivo con poco serenità questa situazione e credo che se non fosse x mio figlio che, non vorrei ulteriormente traumatizzare (dopo separazione e lontananza chilometrica da suo padre) farei le valige e me ne andrei perchè sono stufa di lottare x tutto(ho avuto una vita molto travagliata) e questa situazione è forse più grande di me.mi sento inadeguata e fuori luogo.grazie
Gentilissima,

Che gli adolescenti siano difficili da gestire non è una novità: lo sono talvolta per i loro genitori, figuriamoci per queste figure terze che costituiscono le nuove famiglie allargate...

La gelosia poi è un sentimento veramente dolorosissimo e quindi, se la ragazza si è dichiarata gelosa, ha praticamente ammesso che la sua presenza la fa soffrire molto. Ora, essendo lei più grande e più matura, non voglio dire che debba mostrarle affetto, se non lo prova, ma non potrebbe almeno cercare di travalicare i limiti della correttezza che si è auto-imposta e mostrare anche un po' di empatia ed "amicizia" nei confronti di questa ragazza, magari partecipando anche lei a questi scherzi e a queste risate che, guarda caso, avvengono nell'altra stanza, quando lei non c'è?

Perché vede, se la sua situazione fosse altrimenti risolvibile non staremmo qui a parlarne: lei però ha già deciso di rimanere dove sta, perché questo evidentemente conviene a lei e a suo figlio; ora si tratta di rendere la vita, per lei e per gli altri, la più piacevole possibile.

E' vero, sarebbe stato meglio incontrare un uomo senza figli e senza ex, ma in fondo, anche lei non si trova nella stessa situazione? E poi, se fosse lei quella ragazza, non sarebbe altrettanto gelosa di suo padre?

Provi a riflettere su queste cose e cerchi di dare minore peso ai musi lunghi e agli atteggiamenti strafottenti, tipici dell'età, di questa adolescente; provi ad essere gentile e sorridente lei per prima, e vedrà che anche l'atteggiamento della ragazza cambierà.

Cari saluti.