Forum Psicolinea

Versione completa: Tira e molla
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onlyvale

Buon giorno,
mi chiamo valeria e da 6 anni sto con un ragazzo più piccolo di me di un anno e mezzo.
Ho 25 anni, e ultimamente mi sento continuamente triste e con voglia di piangere pensando al mio rapporto di coppia.
Durante la nostra relazione c'è stato più di un tira e molla, l'ultima volta ci siamo lasciati a causa della mia gelosia (secondo lui infondata) nei confronti della sua ex ragazza, che lui contatta costantemente e frequenta professandola solamente una cara amica d'infanzia.
Da non molto tempo lui aveva espresso la possibile idea di una convivenza, ma discutendone ha poi ritrattato tutto dicendo che non se la sente poichè con la convivenza si negherebbe progetti più importanti per lui (tra cui l'acquisto di una moto).
Non è solo questo però il fatto scatenante della mia reazione, purtroppo lui fa parte di quella categoria di persone che per "rilassarsi" passa ore davanti a una console di videogiochi, non esce quasi mai se non per costrizione, e molto spesso abbiamo litgato su questo fronte. Sulla base di ciò (premetto che io ero momentaneamente a casa sua, non di proprietà ma dei genitori) me ne sono andata di punto in bianco, evitando contatti. Sono due giorni che non lo sento, mi aspettavo una qualche reazione da lui e invece niente.
Io invece sono uno stato ansioso, e non riesco a capacitarmi del suo comportamento..
Cara dotteressa, come devo interpretare questo suo comportamento? Non so più cosa fare per confrontarmi con lui e fargli capire come mi sento, poichè ogni volta che intavolo un discorso si finisce per litigare con lui che suppone di avere ragione a prescindere e io che mi devo addatare alle sue "condizioni".
Gentilissima Valeria,

Credo che siano veramente molti gli aspetti di questa relazione che stanno scricchiolando. Come si fa a mettere sullo stesso piano l'inizio di una convivenza e l'acquisto di una moto? Come si fa a sopportare un ragazzo che vuole sempre avere ragione, e che non solo non spiega le sue motivazioni, ma pretende un "adattamento a prescindere"? Come si fa a legarsi ad una persona che preferisce la playstation alla sua ragazza e agli amici? Come si fa a sopportare che l'unica amicizia a cui veramente tiene sia quella della sua ex? Come si fa ad andarsene di casa e non avere da lui una minima reazione?

Che le debbo dire? Se sente che questa relazione, al di là di questi aspetti negativi, sia solida e importante, faccia di tutto per salvarla, ma se ha qualche dubbio, provi a prendersi una pausa di riflessione.

Auguri.