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Versione completa: ho perso la mia compagna di vita?
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Orizzonti

Buongiorno,
le scrivo perché ho un grande dolore che non riesco a domare. Ho 43 anni e sono lesbica. Nella mia vita ho avuto un grande amore nato tra i banchi delle superiori. All'età di 25 anni scopro di essere da sempre corrisposta in questo amore anche se la mia “lei” è fidanzata con un ragazzo. Iniziamo una storia clandestina travolgente, ma non a lieto fine. Non se la sente di creare una famiglia con un’altra donna, si sposa e rimane incinta. Per cinque anni non ci vediamo né sentiamo più. Alla soglia dei 40 anni torniamo insieme. Scopro che è stata malissimo senza di me al punto di non accettare il figlio e in procinto di lasciarsi dal marito. Penso che sia la volta buona invece passano altre 2 anni e mezzo e lei non si decide a lasciare il marito. Due anni passati tra grande passione e felicità di esserci ritrovate, ma passati anche tra scenate e litigi furibondi. Un mese fa, mi dice che il suo amore per me è "diminuito" a causa di una sbandata (solo sbandata?) per un ragazzo (o meglio una ragazza che sta diventando ragazzo). Mi crolla il mondo addosso. Mi crolla il mondo perché pur non avendo mai voluto stare con me, non ho mai dubitato che il nostro amore potesse finire. Mi crolla il mondo perché le dicevo sempre che se fossi stato uomo non avrebbe avuto problemi e lei mi tranquillizzava dicendomi che mi amava anche perché ero donna… Ho paura che con questa persona riesca a lasciare il marito.. Mi manca il mio amore e la mia compagna di vita. Non capisco perché in così poco tempo abbia potuto fare a meno di me… Le ho detto cosa ho sbagliato in questi due anni e per il nostro amore potevamo almeno fare un tentativo. Ma lei mi ha detto che il solo fatto di amarmi un po’ meno l’ha messa in totale confusione e che doveva capire. Ora sono 15 giorni che non mi faccio più viva e neanche lei. Pur non avendo chiuso tutte le porte mi sento che questa volta mi ha lasciata per sempre… Ed io non respiro… Cosa dovrei fare? Cercare di capire se è veramente finita (mi ha anche detto che non avrebbe più avuto il coraggio di tornare anche dopo questa), lasciarle il suo spazio e far finta di non aspettare? Non me ne faccio una ragione… Trent’anni e puuffff …. Grazie per avermi letto.
Gentilissima,

Purtroppo nessuno è in grado di darle la risposta che sta cercando, se non il Tempo. Dopo le superiori non poteva certo pensare di ritrovare questa persona a 25 anni e di poter vivere la storia che avete vissuto... Chissà che non possa risuccedere ancora?

Del resto innamorarsi di un'altra persona può capitare a tutti, a prescindere dall'orientamento sessuale: potrebbe capitare forse anche a lei, se riuscisse a guardare alla vita con maggiore serenità, cercando di godere di quello che si riceve, invece di soffrire per quello che manca.

Stia bene, e buona fortuna.