Forum Psicolinea

Versione completa: Come affrontare un blocco psicologico che impedisce di vivere
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Angels30

Salve,sono una ragazza di 25 anni e ho bisogno di un consulto su una situazione che va avanti ormai da..sempre.Premetto che sono sempre stata una ragazza introversa e molto timida,durante tutte le scuole sono stata vittima di bullismo e per vergogna non ho mai detto niente e ho sopportato tutto in silenzio.Inutile dire che mi porto ancora dietro i segni che mi ha lasciato.Fatto sta che sono cresciuta così,con la consapevolezza,che cresceva di giorno in giorno,che il mio destino era quello di stare da sola,perchè tutti sapevano nel mio paese che mi prendevano in giro e nessuno mi si è mai avvicinato(intendo ragazzi,non ho avuto le prime esperienze che si fanno da adolescenti). A casa mia non si parla mai di fidanzati,sessualità e cose di questo genere.Da quando ho finito il liceo mi sono ripresa un po' alla volta,e il fatto di non stare più a contatto con quelle persone mi ha fatto riacquistare un po' di autostima,anche se so che è ancora molto bassa.Negli ultimi anni ho conosciuto qualche ragazzo che aveva interesse per me,ma li ho sempre allontanati perchè,avendoli conosciuti online avevo paura che se mi avessero vista di persona non sarei sicuramente piaciuta.Un paio di mesi fa ho conosciuto un uomo(ha 9 anni più di me e ha un figlio)e parlando ci siamo trovati.Poi non l'ho più visto per un po' di tempo.la settimana scorsa mi ha trovato su facebook,anche se conosceva solo il mio nome e li praticamente mi ha detto che sono bellissima,che ha fatto di tutto per incontrarmi,era uscito prima da lavoro,che mi voleva rivedere e praticamente che era pazzo di me(anche scriverlo qui mi imbarazza).Io sono rimasta paralizzata nel leggere queste cose e mi ha spaventata che non sapevo cosa dirgli e così gli ho detto che avevo bisogno"dei miei tempi".È una settimana che non penso a altro,non so che fare,perchè da una parte lui mi interessa e non voglio perderlo,ma dall'altra c'è tutta la situazione a casa che mi blocca e in confronto a lui mi sento una ragazzina.Non ho mai detto ai miei di avere un ragazzo,e solo pensare di farlo mi paralizza.Allora penso,vabbè non glielo dico,ma questa è una cosa da ragazzini e poi vorrebbe dire mentire sempre,(anche perchè nel mio paese non ho amici e quindi quando sto a casa è difficile che esco e se lo faccio sanno sempre con chi sto)e anche con lui,che comunque ha le sue esperienze,non posso costringerlo a queste bambinate.Poi mi succede che quando sto in casa penso che non voglio uscirci con lui,che non ho modo per uscirne da questa situazione,invece quando mi trovo fuori casa,a esempio con gli amici dell'università penso il contrario,cioè che mi dovrei buttare perchè ne vale la pena.Non so cosa fare,so solo che il pensiero di dirlo ai miei mi paralizza così tanto che se non ci fosse altra soluzione metterei fine al rapporto con lui.Che problema ho secondo lei? Perchè ho questo blocco,come posso fare per vivere meglio?Sono super confusa.La ringrazio in anticipo e scuso per essermi dilungata così.
Gentilissima,

Lei ha un blocco nei confronti dei familiari, ma sicuramente loro lo hanno ancora maggiore del suo, visto che hanno in casa una ragazza di 25 anni, che non ha mai avuto un fidanzato, che non esce con dei ragazzi coetanei e che non parla mai di storie d'amore, flirt o fidanzamenti... Non capiscono che c'è qualcosa che non va?

A questo punto dunque probabilmente è lei che deve aiutarli a uscire dai loro tabù, anche grazie al suo livello culturale, che presumo essere maggiore di quello dei suoi.

Provi dunque ad aprirsi con loro, parlando dei suo futuro, di un suo eventuale futuro fidanzato, senza fare riferimenti specifici, e veda come reagiscono. Se accettano l'assist che lei ha, con questa modalità, fornito loro, si spinga ancora più avanti nelle confidenze che riguardano il passato e le speranze per il futuro.

Eviterei tuttavia di parlare loro del presente, perché questo deve imparare a gestirselo da sola e non è questo il momento per chiedere loro consigli. Dunque, questo ragazzo le dice di essere pazzo di lei: come fa ad esserlo se la conosce così poco? Si basa solo sull'aspetto fisico? Se a lei la persona interessa davvero, provi a parlarci di più via FB, provi a frequentarlo, ma non si butti a capofitto in questa storia solo perché questo ragazzo è il primo, e per ora l'unico, che si è mostrato interessato a lei.

Probabilmente i ricordi del bullismo subito e la scarsa autostima l'hanno portata ad avere un comportamento poco incoraggiante verso i ragazzi ed è per questo che si è sentita così poco corteggiata: provi a rivolgersi ad un terapeuta per lavorare su se stessa e mettersi nella condizione di vivere quello che una ragazza della sua età dovrebbe vivere, senza sentirsi in colpa per il semplice fatto di esistere...

Occorre voltare pagina.: fino ad ora è stato così, ora si cambia.
Auguri, buone cose.