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Versione completa: Problemi dopo nascita figli
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Peppe86

Buongiorno a tutti vi scrivo per chiedervi aiuto circa la mia situazione attuale, che mi vede in costante litigio e praticamente al puto di rottura.

Io e la mia compagna siamo insieme da ormai 13 anni e da 3 conviviamo all estero per motivi di lavoro dicentrambi.

Questi 3 anni sono stati molto duri sia per il fatto di trovarsi in terra straniera lontani da amici e familiari, sia perché ad un certo punto la mamma della Mia compagna si è ammalata di un brutto male e dopo 1 anno e venuta a mancare.

Questa gravidanza non arrivava e provocava non pochi problemi di streSs sia in lei che in me. Io ho tanto da rimproverarmi poiché inizialmente non credevo di avere un problema ed ho osteggiato analisi e quanto altro. Alla fine però sono stato smentito ed avevo effettivamente un problema.

Tuttavia non si sa come non si sa perché la mia compagna rimane incinta poco prima di iniziare L ICSI. Inizia una lunga gravidanza fatta di paure ed ansia poiché vissute come L ultima nostra possibilità. Io già da tempo facevo tutto a casa inizio a fare ancora doc più e per un gioco della fortuna trovo una posizione migliore nella stessa azienda della mia compagna. Questo mi permette di esserle vicino aiutarla con i pesi e portarle pranzo e acqua senza farla alzare. Io cerco leggendo di sconfessare le sue paure e per molto tempo riesco a rimanere calmo e sereni. Tuttavia un giorno dopo un suo ragionamento su cosa poteva succedere ho avuto una reazione sbagliata e le h odetto che se continuava così sarebbe stata la peggior madre del mondo. Mi sono pentito subito della cosa, ero staco, con la mente tra mille cose ed anche io avevo paura!

Dopo tante peripezie alla fine partorisce e siamo una famiglia. Tuttavia a distanza di alcune settimane posso percepire un forte nervosismo dovuto alla privazione del sonno dovuto al bambino . In più occasioni la notte mi sono addormentato senza sentire lei che mi chiamava. Questo ha generato altri attriti e diverbi sfociati nel fatto che io sono egoista poiché dormo. Ho tentato di tutto per rimanere sveglio ma non riposando mai tendo as addormentarmi e sopratutto molto più che in passato.

Ora lei non vuole più stare con me, aveva altre volte verso la fine della gravidanza detto cose simili. Io non avevo dato peso e soprasseduto, ma ora è diventato insostenibile. Io non so veramente più cosa fare, L altra notte dopo aver cullato il pupo e vedendola dormire ho pensato di metterlo nel suo lettino, nel quale ancora non sempre dorme, ma faceva freddo e cadevo dal sonno ed avevo paura. Lei riposava e non volevo svegliarla, fatto sta che il bambino si è svegliato piangendo. E giù di improperi sfogati con o vai via tu o vado via io, per evitare scenate ho preso delle cose molto in collera e lanciando qualche brutta parola sono andato via per un ora. Poiché era notte faceva freddo, aveva nevicato e mi sentivo talmente in pensiero per loro che non sapevo cosa fare.

Perdonate il panegirico
Gentilissimo,

Credo che la sua lettera non sia terminata, ma in ogni caso il problema è evidente: avete accumulato molto stress prima della gravidanza perché questa non arrivava, durante la gravidanza eravate stressati perché era la vostra ultima possibilità, ora che è nato il bambino siete stressati perché il bambino richiede cure e voi siete stanchi...

Credo che , prima di parlare di crisi di coppia, sia necessario che voi ritroviate calma e serenità e questo può essere risolto con una migliore organizzazione dei compiti, con un tempo maggiore dedicato al riposo, magari in turni, perché qualcuno di voi si dedichi al bambino. Infine, potrebbe essere una buona idea considerare un aiuto domestico per il baby sitting.

Se il problema di coppia persisterà, nonostante tutti questi accorgimenti, non resterà che rivolgersi ad un terapeuta della coppia, perché possa aiutarvi a superare meglio le incomprensioni che si sono create fra di voi.

Buone cose.