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Versione completa: Corpo sbagliato
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Salve ho 18 anni e credo di avere un problema di identità di genere. Sono nata fammina e ho sempre vissuto come tale abbastanza tranquillamente, però verso i 9-10 anni ho iniziato ad avere problemi con me stessa. Ho iniziato a percepire per la prima volta la differenza che c'era tra me e i miei compagni maschi, tuttavia non ho mai esternato niente, non sono per niente una persona espansiva. Ho quindi iniziato a soffrire da sola senza capire il perchè e ho iniziato a non sopportare la gente. Tutto questo ovviamente non l'ho mai dato a vedere, continuavo a condurre una vita normale, fino a quando non ho avuto circa 13 anni, era l'ultimo anno delle medie ed ero costretta a passare le mie giornate con le mie amiche, fare e parlare delle solite cose da femmine che in realtà non mi interessavano. Ma quello era il meno, il vero problema era che non capivo il perchè non ero una ragazza normale come loro, a partire da tutto non solo dall'atteggiamento o dai loro interessi, non è facile da spiegare mentre nei confronti dei maschi invece sentivo tantissima gelosia e invidia, io andavo verso una direzione e li vedevo sempre più lontani da me, a partire dal punto di vista fisico. E mi sono resa conto che in realtà era da sempre stato così solo che adesso ci andavo a sbattere in pieno, per forza e non potevo più ignorarlo.
Ho quindi deciso di lasciarmi un pò andare e vivere un pò più come sentivo, mi sono tagliata i capelli ho cambiato modo di vestire, ecc.. ma è stato un disastro perchè diciamo che è "uscito" tutto così da un giorno all'altro di botto, inoltre ho avuto anche delle relazioni con ragazzi ma mi sono trovata malissimo, non ricoprivo la parte che avrei dovuto ricoprire e ho iniziato a stare male. Sono stata portata da due psicologi ma non mi sono serviti perchè praticamente non aprivo bocca e ancora adesso non ho mai detto a nessuno di questa cosa. Ho deciso però di ritornare a viverr come facevo prima, come una femmina diciamo. L'unica cosa che non sono più riuscita a rimettere a posto è il carattere che si è irrimediabilmente modificato, indurendosi.
Nel corso del tempo ho poi mi sono informata e ho capito più a fondo me stessa, ho capito che sono una persona superficiale, non in senso estremamente negativo però per me conta molto l'aspetto esteriore e l'immagine di una persona in generale. Quando poi ho scoperto che c'era la possibilità di cambiare sesso all'inizio ho pensato che quella fosse la soluzione ma ho realizzato che in realtà, nonostante l'idea mi alletta molto, non è abbastanza perchè mi farebbe sentire solo un "fake".
Per questo vorrei avere una opinione, vorrei trovare più che altro una soluzione per non vivere continuamente questi alti e bassi
Grazie
Gentilissima,

Da quello che scrivi mi sembra di ravvisare molti segnali di un comune malessere adolescenziale, piuttosto che di un problema relativo all'identità di genere.

Ad esempio, il fatto che eviti perfino di nominare i tuoi ("sono stata portata da due psicologi") o di raccontare della tua famiglia e, inoltre, questa tua insofferenza verso "la gente", mi fa pensare che non si tratti (o non si tratti solamente) di un problema di identità di genere, quanto di una difficoltà più generale di entrare in relazione con altre persone, della sensazione di non essere compresa, di non poter essere amata, oltre che di bassa autostima.

Ti suggerirei in primis di rivedere un po' i tuoi pregiudizi sulle donne: non tutte le donne parlano di argomenti "femminili" e moltissime, anche se hanno i capelli lunghi e sono truccate, possono essere capaci e competenti quanto e più degli uomini.

Se il tradizionale ruolo femminile ti risulta troppo stretto, guarda più lontano: studia, impara, costruisci il tuo futuro su solide basi, invece di limitarti a invidiare i maschi , solo perché apparentemente hanno più privilegi di quelli che hai tu e fanno cose più interessanti (?)

Il consiglio è quello di farti aiutare da un terapeuta sessuologo, per cercare di capirti meglio e di superare questa crisi che non ti permette di vivere con serenità i tuoi anni migliori.

Per quanto riguarda la procedura di cambiamento di sesso, il primo passo sarebbe comunque il percorso psicologico, per cui è da lì che devi comunque partire, qualsiasi cosa tu voglia fare nella vita. (Spero tu sia oggi più matura per capire che andare da un terapeuta e non parlare equivale solo a perdere tempo).

Buone cose.