|
La psicologia ha cambiato
la nostra
vita? 1
|
Home Page
>
GRANDI TEMI
> La psicologia ha cambiato la nostra vita? 1
|
|
Read English Version
|
|
di
Philip G. Zimbardo
|
La tensione intellettuale tra le virtù della ricerca di base e la
ricerca applicata che ha caratterizzato un'epoca precedente
della psicologia sta cedendo il passo al riconoscimento delle applicazioni creative di tutte le ricerche
necessarie per migliorare
la qualità della vita umana.
Gli psicologi sono accusati di 'regalare'
la psicologia a tutti coloro che possono beneficiare di questa nostra saggezza. Gli Psicologi non c'erano 35 anni fa quando il Presidente
dell'American Psychological
Association (APA) George Miller ci incoraggiò per primo a
dividere le nostre conoscenze con il pubblico.
L'autore ritiene che la psicologia stia cambiando enormemente la vita
delle persone: questo articolo propone molti esempi che dimostrano
come e quanto la psicologia sia importante, nelle sue divulgazioni più
ampie come nelle sue applicazioni
specifiche. I Lettori possono consultare un sito
sviluppato di recente per conto dell'APA che documenta l'utilizzo
operativo attuale delle ricerche di psicologia, della teoria, delle
metodologie (la sua creazione è stata la prima iniziativa
presidenziale dell'Autore):
www.psychologymatters.org.
Conta la psicologia? Ciò che facciamo e ciò che abbiamo fatto per
cento anni e più ha cambiato in modo significativo la vita delle
persone o l'organizzazione della comunità e delle nazioni?
Possiamo dimostrare che le nostre teorie, la nostra ricerca,la nostra
pratica professionale, le nostre metodologie, il nostro modo di
pensare alla mente, al cervello e al comportamento migliori la nostra
vita in modo obiettivo? Quello che abbiamo compreso nella nostra
disciplina è applicato nel mondo reale, fuori delle università e
degli studi dei professionisti, per migliorare la salute,
l'insegnamento, il benessere, la prevenzione, l'efficacia delle
organizzazioni ed altro?
Queste domande e la ricerca delle risposte sono state il mio più
grande interesse personale e professionale. Per prima cosa, come
insegnante dei fondamenti della psicologia per quasi sei decadi, ho
sempre lavorato per provare ai miei studenti. tanto la rilevanza della
psicologia quanto la sua essenza.
In seguito, come autore del testo Psychology and Life (Ruch & Zimbardo, 1971),ormai
un classico, che collegava la psicologia alle sue applicazioni
pratiche, ho sempre cercato di mettere più psicologia nella nostra
vita e più vita nella nostra psicologia (Gerrig & Zimbardo, 2004; Zimbardo,
1992).
Per raggiungere una platea più vasta di studenti, sono stato coautore
di
Core Concepts in Psychology (Zimbardo, Weber, & Johnson, 2002) che
cercava di portare l'entusiasmo della psicologia scientifica ed
applicata nelle università e nei colleges. Per diffondere
ulteriormente i maggiori concetti psicologici ho accettato l'invito di
curare, come autore, consulente scientifico e voce narrante
26 programmi televisivi per la PBS, Discovering Psychology (1990/2001).
Per questo pubblico televisivo abbiamo disposto delle risposte - con
esempi visibili - alle loro domande ed ai loro perché. Questa serie, che è
stata molto premiata, è stata trasmessa sia negli USA sia all'estero
(in almeno dieci nazioni) ed è stata la base per il più famoso corso a
distanza tra quelli della Annenberg CPB
Foundation’s (vedi www.learner.org). Infine, come Presidente 2002
dell'American Psychological Association, la mia maggiore iniziativa è
stata lo sviluppo di un compendio di esempi di come la
psicologia abbia modificato grandemente la nostra vita.
Questo sommario di "psicologia applicata", pubblicato sul web è
stato progettato come una raccolta di evidenze del sapere psicologico
nelle sue applicazioni pratiche, continuamente modificabile e
aggiornabile con prove dimostrabili di conoscenza psicologica in
applicazioni significative.
In una successiva sezione di questo articolo, il compendio verrà
descritto più dettagliatamente ed alcuni degli esempi riportati
verranno messi in evidenza. Sono stato fortunato, nel
mio tirocinio alla Yale University (1954 –1960), ad essere stato ispirato
da tre eccezionali mentori, ognuno dei quali ha modellato un
differente aspetto della rilevanza e della applicabilità della
psicologia di base alle questioni che riguardano l'individuo e la
società. Carl Hovland ha sviluppato lo Yale
Communication and Attitude Change
Program dopo aver compiuto un'esperienza come militare nella seconda
guerra mondiale, che gli ha permesso di analizzare l'efficacia della
propaganda e dei training programs (Hovland,
Lumsdaine, & Sheffield, 1949). Si è impegnato per trasformare
quello che a quel tempo era un complesso, globale e vago studio della
comunicazione e della persuasione in processi identificabili,
variabili discrete e ipotesi integrative che hanno reso possibile sia
la ricerca sperimentale che le sue applicazioni.
Neal Miller ha sempre cercato di superare la barriera fra la
psicologia di base e la psicologia applicata, sebbene sia conosciuto
per i suoi classici esperimenti e formulazioni teoriche sulla
motivazione e sulla ricompensa nell'apprendimento e nel
condizionamento.
La sua esperienza, durante la seconda guerra mondiale, di addestratore
di piloti per far superare loro la paura e farli tornare a combattere, è stata
un precursore applicativo del ruolo poi ricoperto nello sviluppo del biofeedback
attraverso le sue ricerche di laboratorio nel condizionamento delle
risposte del sistema nervoso autonomo. (N. E. Miller, 1978, 1985,
1992). L'ultimo dei miei insegnanti di Yale Seymour Sarason, ha
cominciato con un programma di ricerca su un test per la misura
dell'ansia nei bambini per arrivare allo studio della comunità,
diventando uno dei fondatori della Psicologia di
Comunità (Sarason, 1974).
E' stato allora qualcosa che andava fortemente controcorrente, visto che si
prendeva sul serio solamente lo studio scientifico del comportamento
individuale. La psicologia degli anni cinquanta teneva in
considerazione la ricerca di base molto più della ricerca applicata,
considerata di 'serie B', quando non era denigrata dagli 'sperimentalisti',
una definizione popolare a quell'epoca. La Psicologia in molte
università aspirava ad essere una 'fisica minore', come ai tempi
inebrianti dei nostri antenati tedeschi,
Wundt, Fechner, Ebbinghaus, Titchner, and others (vedi Green, Shore, &
Teo, 2001). Ogni cosa che riguardava la psicologia applicata era
visto, al massimo, come grezza ingegneria sociale, qualcosa che
riguardava più gli idraulici che gli intellettuali.
Inoltre, il comportamentismo era ancora rampante, con i modelli
animali che avevano smantellato lo studio di cosa i ricercatori sulla
ripetizione di sillabe senza senso avevano cancellato dalla memoria -
semplicemente il contesto, il
contenuto, il significato umano e la cultura del comportamento. Il più
eminente psicologo fra gli cinquanta ed ottanta, B.F. Skinner, è
stato un caso anomalo a questo riguardo. In parte è rimasto un
comportamentista radicale watsoniano, che rifiutava di ammettere
l'esistenza della motivazione o della cognizione nella sua
psicologia (Skinner, 1938, 1966,
1974). Nello stesso tempo, l'altra parte di Skinner applicava i principi del
condizionamento operante, per addestrare i piccioni
a compiti militari e delineava un'utopia comportamentista in Walden Two (Skinner, 1948).
Philip Zimbardo
1. Continua...
Leggi parte
2 -
3 dell'articolo
|
Pubblicazione autorizzata
Copyright 2004 by the American Psychological Association
Vol. 59, No. 5, 339–351
Traduzione di Giuliana Proietti per psicolinea.it Tutti i diritti
riservati.
Pubblicazione su Psicolinea Novembre 2005
|
Philip G. Zimbardo
è uno psicologo e un intellettuale conosciuto a
livello internazionale, un educatore, un ricercatore e consulente per
i media, ha vinto numerosi premi ed onorificienze in ciascuno di
questi settori. E' stato professore alla Stanford University a partire
dal 1968, dopo aver insegnato a Yale, NYU e Colombia. La carriera di
Zimbardo si è caratterizzata soprattutto per la divulgazione del
sapere psicologico attraverso programmi Tv PBS, Discovery Psychology,
oltre che per le sue pubblicazioni sull'argomento, che sono circa
trecento. E' stato Presidente dell' American Psychological Association.
|
|
Psicolinea.it
©
2006 |
|
|
|