Diffondere la psicologia: la chiamata per
la responsabilizzazione della società
E poi venne George Miller, la cui presidenza dell'American Psychological
Association (APA) nel 1969 sbalordì le istituzioni perché uno dei suoi
figli più grandi commise l'eresia di esortare gli psicologi ad andare verso
il pubblico, diventare reali, abbassarsi, rinunciare e diventare utili alla società.
Bene, così la pensavo anch'io e così ho sentito di nuovo quando George
Miller (1969) in un discorso pubblico disse che era tempo di
cominciare a 'dare la psicologia al pubblico'. Era tempo di finirla di
parlare solo ad altri psicologi. Era tempo di smettere di scrivere
solo per giornali professionali nascosti nelle pile di biblioteca. Era
tempo di andare oltre la questione senza fine del rigore sperimentale
nello studio perfettamente disegnato di sottoporre a validazione una ipotesi
derivata da una teoria.
Forse era tempo di cominciare a cercare
risposte al tipo di domande che tua madre ti faceva quando alcune
persone si comportavano in un certo modo. Forse era accettabile
cominciare a capire come si poteva tradurre al meglio cosa sapevamo in
un linguaggio che la maggior parte delle persone normali potesse
comprendere e perfino apprezzare.
Io per primo ho applaudito la commovente chiamata di George Miller ad
attivarsi per queste ragioni. Era fondamentale per me perché credevo che
un discorso del genere, fatto da un teorico ed un ricercatore così
serio e stimato - e non da un praticone, un comunitario liberale
che l'estabilishment avrebbe immediatamente fatto fuori - avrebbe
avuto un forte impatto nel nostro campo.
Tristemente, lo striscione innalzato dall'ispirato discorso di Miller
non volò molto alto su molti dipartimenti di psicologia per molti anni
a venire. Perché no? Credo per quattro ragioni: eccessiva modestia
sull'utilità che la psicologia poteva realmente avere per il pubblico, ignoranza su chi fosse 'il pubblico', assoluta mancanza
di idee sul come intraprendere la missione di diffondere la psicologia e
mancanza di interesse nel capire perché la psicologia doveva essere
fatta comprendere al pubblico.
Come possiamo controbattere a queste ragioni?
Primo, considerando l'ampiezza e la profondità del nostro settore è
chiaro che non vi sia alcun bisogno di questa modestia professionale.
Piuttosto, con il passar del tempo possiamo essere sempre più
orgogliosi delle nostre realizzazioni passate ed attuali, come
cercherò di dimostrare qui.
Dobbiamo essere molto orgogliosi della nostra eredità e di quanto
stiamo realizzando nel presente.
Secondo, il pubblico comincia con i
nostri studenti, i nostri clienti, i nostri pazienti e si estende a
tutte le fondamenta che reggono la comunità, politici nazionali e locali,
tutti coloro che non sono psicologi ed i media. E questo significa
anche tua madre, la cui psicologia semplice ha bisogno a volte di
controlli sulla realtà basati sulla solida evidenza che abbiamo
raggiunto.
Terzo, è essenziale riconoscere che i media sono uno fra i migliori
tramiti fra la psicologia che vogliamo diffondere ed il pubblico
elusivo che speriamo riesca a comprendere il valore di quello che noi
abbiamo da offrirgli.
Abbiamo bisogno di imparare come utilizzare al meglio i diversi tipi
di media che consideriamo più adatti per consegnare specifici messaggi ad un
particolare target di persone che vogliamo raggiungere.
Gli psicologi hanno bisogno di imparare come scrivere comunicati
stampa, editoriali su periodici selezionati o articoli interessanti
per i giornali popolari, libri commerciali qualificati, basati
sull'evidenza empirica, e come rilasciare interviste a radio, TV e stampa.
La semplice consapevolezza delle necessità dei media rende evidente,
ad esempio, che la TV richiede immagini visive, per cui dovremmo
essere capaci di proporre dei video di ricerche, nostri interventi, o
altri aspetti della ricerca, o processi terapeutici che formeranno il
nucleo della storia.
'I media stordiscono' significa anche comprendere che per raggiungere gli
adolescenti con un messaggio che li possa aiutare (che sia empiricamente
convalidato), un breve annuncio di servizio pubblico su MTV, o un
articolo su un giornale per adolescenti può avere un impatto molto più
profondo di articoli molto dettagliati su giornali specializzati,
o anche di libri popolari sull'argomento.
Così, diventa essenziale per la nostra missione di rendere
il pubblico un saggio consumatore di conoscenza psicologica, imparare come comunicare con efficacia ai media o
lavorare con i
media.
Infine, possiamo sfidare la quarta considerazione riguardante la
responsabilizzazione della società con la consapevolezza che i
contribuenti finanziano molta parte della nostra ricerca così come
l'istruzione dei nostri studenti universitari. E' imperativo per noi
portare ai cittadini dei nostri stati e nazioni la certezza che noi
siamo una risposta ai bisogni della società e che, inoltre, ci
sentiamo responsabili di trovare soluzioni ad alcuni dei suoi
problemi.(Zimbardo, 1975)
E' divenuta una procedura standard per molte agenzie che forniscono
fondi pubblici richiedere una dichiarazione circa il potenziale del
valore sociale di ogni proposta di ricerca. Questo non significa che
tutte le ricerche debbano essere applicate per occuparsi degli attuali
problemi sociali o individuali, perché c'è una considerevole evidenza
che la ricerca che originariamente sembrava esotericamente 'di base'
ha, col tempo, trovato applicazioni molto apprezzabili (vedi Swazey,
1974). Questo significa che sebbene alcuni dei nostri colleghi
comincino con un obiettivo su un problema in un'area applicativa,
altri inizino con un occhio alla validazione di una teoria o alla
comprensione di alcuni fenomeni essenziali, tutti dovrebbero sentirsi
obbligati ad adattare la loro immaginazione considerando le
potenziali applicazioni della loro conoscenza. Credo che abbiamo molta
psicologia appliabile di grande valore, ricerca di base, teoria e
metodologia che sta aspettando trasformazioni creative per diventare
una valida psicologia applicata.
Il Profondo ed Incisivo Impatto della Conoscenza Psicologica Passata
Prima che io delinei alcune recenti, specifiche dimostrazioni, di come
la ricerca psicologica, la teoria e la metodologia siano state
applicate in vari settori, metterò prima in evidenza alcuni dei
fondamentali contributi che la psicologia ha dato alla nostra vita.
Alcuni di loro sono diventati così incisivi ed il loro impatto così
profondo ed accettato che sono ormai dati per scontati.
Sono stati incorporati nel modo che pensiamo su certe questioni, hanno
influenzato le nostre attitudini e valori, e così hanno cambiato il
comportamento degli individui e delle istituzioni in modo che a noi
oggi sembra naturale, ovvio, su come deve essere gestita la vita delle
persone. La psicologia
spesso riceve poco o nessun credito per questi contributi - quando
invece dovremmo esserne meritatamente orgogliosi.
2. Continua...
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Philip G. Zimbardo
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