La pillola del giorno dopo è un metodo contraccettivo “di emergenza”,
che le donne possono utilizzare dopo aver avuto rapporti
sessuali non protetti, per evitare una gravidanza indesiderata.
Questi contraccettivi di emergenza non sono adatti per un uso
regolare.
Il protocollo raccomandato dall’OMS per la contraccezione di emergenza
è: 1,5 mg di Levonorgestrel in dose singola.
Chi ha bisogno di contraccezione
d’emergenza?
Ogni donna in età fertile può avere
bisogno della contraccezione di emergenza, per evitare una gravidanza
indesiderata. Questo farmaco è stato ideato per essere utilizzato in
situazioni di questo tipo:
- quando non è stato utilizzato un altro contraccettivo;
- quando un contraccettivo non ha funzionato o se ne è fatto un uso
sbagliato.
Esempi:
- Rottura, scivolamento del preservativo, suo uso improprio;
- Si è dimenticato di assumere il contraccettivo orale combinato
(estrogeni e progestinici) per tre o più giorni consecutivi;
- Ritardo di più di tre ore nella assunzione della pillola con solo
progestinico (minipillola);
- Iniezione di solo progestinico (medrossiprogesterone acetato o
noretisterone enantato) con più di due settimane di
ritardo;
- Ritardo maggiore di sette giorni per l’iniezione mensile combinata di
estrogeni e progestinici;
- Spostamento, ritardo nel collocamento, o rimozione anticipata di un
cerotto contraccettivo ormonale o di un anello vaginale. Rotture,
lacerazioni, o rimozione anticipata di un diaframma o del cappuccio
cervicale;
- Fallimento del coito interrotto (ad esempio, per eiaculazione in
vagina o sui genitali esterni);
- Malfunzionamento di una compressa o di una pellicola spermicida;
- Errore di calcolo del metodo dell’astinenza periodica o rapporti
sessuali nei giorni fertili del ciclo;
- Esplusione della spirale (IUD);
- Nei casi di violenza sessuale, quando la donna non era protetta da un
efficace metodo di contraccezione.
Modalità d’azione
Le pillole contraccettive di emergenza
Levonorgestrel (PCE) prevengono l’ovulazione e non hanno alcun effetto
rilevabile sull’endometrio (mucosa uterina) o sui livelli di
progesterone, quando sono somministrate dopo l’ovulazione. La pillola
del giorno dopo non è efficace una volta che il processo di impianto è
iniziato, e non provoca l’aborto.
Efficacia
Secondo le prove fornite da quattro studi
che hanno interessato quasi 5000 donne che hanno assunto Levonorgestrel
entro cinque giorni dal rapporto sessuale non protetto, la possibilità
che la donna abbia una gravidanza si riduce in una percentuale del
60-90%. La pillola del giorno dopo è tanto più efficace quanto prima
viene assunta dopo il rapporto sessuale non protetto.
Criterio medico di ammissibilità
Le pillole contraccettive di emergenza
prevengono la gravidanza. Non dovrebbero essere somministrate ad una
donna che ha già accertato una gravidanza in atto. Tuttavia, se una
donna prende inavvertitamente la pillola del giorno dopo, in seguito ad
una gravidanza ormai iniziata, i limitati dati disponibili suggeriscono
che il farmaco non sia dannoso né per la madre, né per il feto.
La pillola del giorno dopo va presa solo
in casi di emergenza e non è adatta per il suo uso regolare come metodo
contraccettivo, perché l’uso continuo del prodotto rende la possibilità
di fallimento più elevata rispetto ai contraccettivi moderni. Inoltre,
l’uso frequente della contraccezione d’emergenza potrebbe provocare un
maggior numero di effetti collaterali, come ad esempio le irregolarità
mestruali. Ciò detto, l’uso ripetuto di questo farmaco non presenta
rischi per la salute attualmente conosciuti.
Dr. Walter La Gatta
Fonte:
OMS
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