L'imene, come dice la parola, è una membrana (dal greco hymén, membrana)
che separa la vagina dalla vulva. Può essere di diverse forme:anulare, a
falce, labiato, imperforato, forato, a carena, a pendaglio.
L'imene non è come un tappo di bottiglia (altrimenti il flusso mestruale
non potrebbe uscire dalla vagina) ed in genere si lacera alla prima
penetrazione. Talvolta produce sanguinamento, ma non in tutte le donne.
Molte donne infatti non sanguinano quando perdono la verginità: l'imene
potrebbe essersi lacerato attraverso la masturbazione, l'inserimento di
assorbenti interni, qualche trauma nello sport, ecc. Alcune donne
inoltre nascono senza imene.
Quando l'imene si lacera i lembi rimanenti si cicatrizzano.
In alcuni casi può accadere che l'imene sia particolarmente rigido e
resistente: in questo caso potrebbe essere necessario incidere la
membrana con una particolare tecnica, chiamata imenectomia.
Molte donne possono avere un rapporto sessuale completo senza che
l'imene si rompa. Se la membrana è particolarmente flessibile infatti,
può accadere che la penetrazione non riesca a lacerarla (in questo caso
l'imene viene detto "compiacente").
La rottura dell’imene è importante per la vita di una donna soprattutto
perché questo è il più esplicito rito di passaggio all'età adulta. La
perdita della verginità tuttavia non è sempre un momento bello da
ricordare, perché ancora oggi viene vissuta con una certa apprensione,
malgrado la maggiore libertà, la maggiore confidenza con i genitori e la
disponibilità di tutte le informazioni possibili. Inoltre, l'essere
vergini può essere percepito (spesso a torto) come un limite personale:
ci si può ad esempio vergognare di farlo sapere al partner, confidando
così la propria mancanza di esperienza.
La migliore condizione per perdere la verginità è cercare di evitare il
trauma: ad esempio rinunciando alla penetrazione in una sola volta, per
effettuarla gradualmente, in diversi giorni o settimane. Questo
significa che il primo partner dovrebbe essere possibilmente un compagno
non occasionale, ma una persona con la quale si è stabilito un rapporto
di coppia che va oltre la pura sessualità. E' difficile, in ogni caso,
che il primo rapporto sessuale completo permetta di provare piacere.
In molte culture la perdita della verginità può avere conseguenze
negative per l'accettazione sociale della donna non sposata (come
accadeva anche da noi fino a non moltissimi decenni fa): è stato dunque
studiato un intervento chirurgico chiamato imenoplastica, che ripara
l'imene e restituisce una sorta di verginità. Non sempre si sceglie di
fare questo intervento per motivi sociali o di coppia: talvolta può
servire a sanare un senso di colpa, a cercare di cancellare
un'esperienza traumatica della propria vita, a segnare una svolta e un
nuovo inzio. Tutto questo si potrebbe in realtà ottenere con una
semplice psicoterapia, senza il ricorso all'intervento chirurgico.
Psicolinea Febb 10
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