Cosa
è: Il preservativo è una sottile guaina
di gomma che viene calzata sul pene eretto, prima di iniziare il
rapporto sessuale.
A cosa serve:
per impedire che il liquido seminale penetri in vagina e dunque
serve per evitare una gravidanza
indesiderata; costituisce inoltre
l'unico metodo valido per evitare il contagio dell'A.l.D.S. nei
rapporti sessuali a rischio.
Da quanto tempo
esiste: Il preservativo fu inventato diversi millenni fa:
nell'antico Egitto era fatto di una sottile tela di lino, mentre i
romani utilizzavano come preservativi delle vesciche di capra.
Nell'800 veniva utilizzata la seta.
Come si presenta:
Ogni preservativo è fatto di lattice o poliuretano ed è confezionato
in un pacchettino ermetico, di plastica o d'alluminio. Ne esistono di
tanti tipi: colorati, aromatizzati al gusto di fragola o menta,
profumati, sottili, sensibilizzanti, stimolanti, ritardanti,
iper-resistenti, anatomici, lubrificati. Alcuni profilattici hanno
sulla punta un serbatoio: se non ci fosse, indossandolo occorre
lasciare lo spazio di un centimetro in punta per contenere il liquido
seminale.
Quando si usa:
Il preservativo va usato in ogni rapporto sessuale, anche se
incompleto, quando si hanno rapporti occasionali o quando non si
utilizzano altri sistemi contraccettivi. La pillola ad esempio è
sicuramente più efficace del preservativo per prevenire una
gravidanza, ma non protegge dalle malattie sessualmente trasmesse.
Dove si compra
: nei supermercati, nei grandi magazzini, nelle farmacie, nei sexy
shop e nei siti specializzati su Internet.
Imbarazzo
nell'usarlo. Imporre al /alla partner l'uso del preservativo
può essere effettivamente imbarazzante, specie se non si è ancora in
rapporti troppo confidenziali o se il partner è occasionale. E'
importante però, e lo è molto di più, imparare a prendersi cura del
proprio corpo e della propria salute prima di ogni altra cosa. Il
consiglio è di tenere sempre un preservativo a portata di mano ed
utilizzarlo con convinzione, senza farsi troppi problemi. Anche le
ragazze dovrebbero uscire sempre con un preservativo in borsetta, da
offrire al partner se ne fosse sprovvisto. Se non ci si sente capaci
di utilizzarlo nel modo dovuto, guardare il video incluso in questo
post e ripetere l'"esercizio" a casa, utilizzando il manico di una
bottiglia.
Come si sceglie:
Controllare sempre la data di scadenza (in genere 5 anni dalla
produzione). Scegliere il tipo che si ritiene più adatto in base alla
forma e alla composizione del materiale. Per ragioni di sicurezza è
meglio scegliere i ‘tradizionali’ e utilizzare i modelli con
serbatoio.
Modelli in commercio:
Materiale - La maggior parte dei preservativi sono di lattice o
poliuretano. Quelli di lattice sono più resistenti e possono quindi
offrire una migliore protezione, sia dalle malattie sessualmente
trasmissibili, sia dalla gravidanza. Alcune persone sono allergiche al
lattice: per loro è dunque consigliabile usare il condom in
poliuretano.
Taglia - I preservativi sono di diversa dimensione e la misura
(generalmente della larghezza del preservativo, non della lunghezza),
è indicata sul pacchetto. Un preservativo troppo largo potrebbe
scivolare via, uno troppo stretto rischia invece di rompersi. La
maggior parte dei preservativi che si comprano nelle macchinette
distributrici o nei supermercati hanno misura standard.
Lubrificazione- Alcuni preservativi non sono lubrificati. Ve ne sono
di lubrificati con sostanze a base di silicone altri con sostanze a
base di acqua. Alcuni preservativi sono lubrificati con uno spermicida
(vedi sotto).
Spermicida - Quando il preservativo è lubrificato con uno spermicida
può contribuire a ridurre la probabilità di gravidanza. Uno dei più
comuni spermicidi, (nonoxynol-9) è una sostanza che potrebbe causare
irritazione e aumentare il rischio di infezione da HIV. I preservativi
lubrificati con Nonoxynol 9 non devono dunque essere utilizzati per il
sesso anale.
Colore - il colore naturale del lattice è bianco crema, ma i
preservativi sono di diversi colori - alcuni anche fosforescenti. La
scelta è personale.
Aroma - Alcune infezioni possono essere trasmesse tramite il rapporto
orale: per questo è una buona idea indossare sempre un condom per fare
sesso orale. Poiché il gusto del lattice può essere sgradito, vi sono
ora preservativi 'tuttigusti', dalla fragola al curry. Anche qui la
scelta è personale.
Serbatoio. La maggior parte dei preservativi ha un serbatoio sulla
punta per trattenere lo sperma, che al momento della penetrazione non
dovrebbe contenere aria.
Come si usa:
. Utilizzarlo solo quando il pene è bene eretto;
. Aprire la confezione con la massima attenzione: non utilizzare
unghie, denti, chiavi o altri strumenti del genere;
. Senza srotolare il preservativo, prendere in mano il serbatoio e
fare uscire l’aria, (le bolle d'aria, oltre a diminuire la
sensibilità, rischiano di far lacerare il preservativo);
. individuare da che parte è arrotolato l'anello e appoggiarlo al
glande in modo tale che la parte ancora da srotolare sia all'esterno,
tenendo fra pollice e indice il piccolo serbatoio;
. tirare indietro il prepuzio (se non si è circoncisi il glande è
ricoperto di una pelle, detta prepuzio) ed infine srotolare la parte
rimanente, fino a ricoprire tutto il pene. Se il preservativo non si
srotola, potrebbe essere stato messo al rovescio. Ricominciare da capo
l’operazione;
. Il profilattico deve aderire perfettamente;
. Dopo l'eiaculazione, quando il pene è ancora in erezione, uscire
immediatamente dalla vagina, togliere il preservativo, mantenendo
l'anello alla base del pene con due dita e facendo attenzione a non
far uscire il liquido seminale;
Raccomandazioni:
. I preservativi vanno gettati nel secchio dell’immondizia e non nel
water:
. Mai riutilizzare un preservativo già usato !
Abbinamenti:
quando si decide di usare un lubrificante, utilizzare solo quelli a
base d’acqua e non di olio o alcool, che potrebbero danneggiare il
profilattico. Per fini contraccettivi è sempre meglio abbinare al
preservativo l'uso di una crema o
gelatina spermicida, da introdurre in vagina alcuni minuti prima
dell'inizio del rapporto, per ridurre i rischi nei casi di rottura o
di uso scorretto.
Come lo si conserva:
Il preservativo va conservato in luoghi freschi e asciutti. Va
benissimo tenerne uno in tasca o nel portafoglio (nel caso dovesse
servire) ma evitate di conservare lo stesso preservativo in questi
posti troppo a lungo: la confezione potrebbe danneggiarsi e il
preservativo perdere le sue caratteristiche. Inoltre, vi è una
data di scadenza indicata nella
bsutina che lo contiene: tenerne sempre conto.
Sicurezza:
Se usato correttamente, protegge dalla gravidanza e dalle malattie
veneree nei 95-98% dei casi. (Attenzione: questo significa che ogni
cento casi 2-5 persone non sono protette, malgrado pensino di
esserlo!). Di solito il motivo principale di fallimento è dovuto al
cattivo uso. Per una ulteriore forma di protezione è consigliabile,
quando possibile, evitare l’eiaculazione interna.
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