PERDITE BIANCHE
Sono Mary e volevo chiederle un pò di cose. Anzitutto volevo sapere
se è normale che io abbia delle continue perdite bianche sia prima che
dopo il ciclo. Ho 21 anni e comunque non ho il ciclo per niente
regolare, per cui non riesco a capire quando avrò le mestruazioni.
Un'altra cosa è questa: non ho mai avuto rapporti sessuali completi.
Le volevo chiedere se è normale non raggiungere l'orgasmo con la
masturbazione o coi rapporti orali. Grazie Maria
Cara Maria,
Quanto alle perdite bianche, sono normali in una donna, ma per
stabilire che le sue siano effettivamente normali, ovvero che non vi
siano infiammazioni in atto, le consiglierei di fare una visita
ginecologica.
Quanto all'altra cosa che mi chiede le devo rispondere di no: non è
normale non raggiungere l'orgasmo con la masturbazione o coi rapporti
orali. Il problema
potrebbe essere, per così dire, 'tecnico', nel senso che la
stimolazione non è
adeguata, oppure vi potrebbe essere un blocco psicologico verso il
piacere sessuale, avvertito con forti sensi di colpa.
Dott. Walter La Gatta
SPERMATOZOI
Gentile dottore, vorrei sapere se è possibile che gli spermatozoi
attraversando due paia di slip e un jeans fecondino la mia ragazza
(che aveva appunto i jeans). La prego mi risponda presto perché sono
davvero angosciato! Grazie in anticipo per la sua risposta. Giac
Caro Giac,
Mi pare che l'armamentario che lei descrive potrebbe fermare anche il
più agguerrito esercito di spermatozoi....Tranquillo!
Dott. Walter La Gatta
UN PROBLEMA ANTICO
Ho spulciato con interesse le pagine on line dove trattate
l'argomento e indicate soluzioni, ma il mio caso è (come tutti i casi
che invecchiano con l'uomo e i suoi rapporti con gli altri) connotato
da alcune caratteristiche, non so quanto singolari, che voglio
evidenziarle.
1) Dopo il primo rapporto sessuale (nel secondo per intenderci) il
disturbo sparisce spesso completamente.
2) Durante il primo rapporto spesso non ho problemi ed in particolare
non ne ho avuti con mia moglie (qualche anno fa) durante una relazione
con un'altra donna con la quale avevo un rapporto più tranquillo;
diciamo che per quel breve lasso di tempo è stato soddisfacente per
entrambi. ( Ho nominato mia moglie perchè è lei che mi piacerebbe
soddisfare completamente; specie adesso che è quasi uscita da una
storia d'amore e sesso con un altro al quale per alcuni anni, in
segreto, è stata legata).
4) I metodi per l'interruzione dell'eiaculazione non sono e non sono
stati mai applicabili o sperimentabili con mia moglie (donna che amo e
alla quale vanno tutte le mie attenzioni). Dicendosi soddisfatta di
quanto facevamo (e di quanto facciamo) mi fuorviava lasciandomi alle
masturbazioni e al desiderio di sperimentare le mie capacità sessuali
con altre sempre diverse. In breve si è quasi sempre rifiutata di
rifare l'amore con me dopo la mia prima eiaculazione accusandomi di
essere incontentabile.
5) Il problema lo sento più pressante proprio perchè lei ha vissuto
una storia con un altro, dandosi a lui completante, anche facendo cose
che oggi con me non vuole più fare (con lui ha vissuto rapporti
frequenti, vari e ricchi di coinvolgimento emotivo)
6) Sento che la sua carica erotica è come prima. Ma nei momenti più
importanti, di suo coinvolgimento e desiderio, quando cioè potrei
nuovamente soddisfarla, mi perdo ed eiaculo come uno scemo. Mi
accarezza, è gentile ma se ne va e addio. Ho sempre sperato di poter
risolvere da solo questo problema e così ho stupidamente lasciato che
incancrenisse (come quelle cose che si rimandano giorno dopo giorno e
quando senti d'essere pronto per affrontarle ti accorgi che è troppo
tardi). Oggi che avrei bisogno di riconquistare anche sessualmente mia
moglie mi sento in difficoltà; a nulla servono le fughe con altre
donne, con le quali cerco l'appagamento sessuale o la gratificazione,
alla verifica dei fatti sento di peggiorare.
Avrei bisogno di cavarmela da solo, come da solo le sto scrivendo. Ho
più volte pensato a quei centri dove si praticano varie terapie per
superare le ansie ma non ho il coraggio di cominciare nulla. Non so a
chi rivolgermi. Ho telefonato per appuntamento a qualche medico
sessuologo accennando il mio problema e la risposta è stata sempre la
stessa: "cominciamo da soli ma poi occorrerà la collaborazione di sua
moglie". Mia moglie dopo la riappacificazione non ne ha voluto sapere
nè di consultori familiari nè di aiuti, quali che fossero. Ho pensato
di farmi aiutare da qualche amica che mi vuole bene (potrebbe cioè
diventare mia partner in un ciclo di esercitazioni sessuali in
sostituzione di mia moglie per poi tornare guarito da lei) ma la cosa
mi fa sorridere, mi vergognerei a chiederlo e poi temo il seguito di
una nuova grande intesa sessuale.
Ho pensato di rivolgermi a donne disposte ad aiutarmi a pagamento. La
cosa però mi preoccupa per i costi. (anche se mi sembra l'ultima
spiaggia)
Ho ascoltato una segreteria telefonica di un centro anti stress
francese (per caso ho avuto il numero di telefono) e ho capito che
esistono nuovi metodi (anche garantiti scientificamente) per superare
in poche settimane il problema......sono disorientato.....mi aiuti lei
p.s. credo che possa anche essere il caso (eventualmente) che io venga
da lei per articolare con altre numerose e forse utili sfaccettature
il racconto.
grazie, Valerio2002
Caro Valerio,
il suo racconto è già abbastanza preciso ed articolato, ma quello che
le debbo purtroppo ripetere è quello che le hanno già detto i miei
colleghi, in quanto non è possibile trattare qualcosa che si fa in due
con una persona sola. L'idea di andare con delle amiche o delle
professioniste per fare del sesso è effettivamente piuttosto
originale, ma credo che a poco le servirebbe perché, come del resto ha
già visto da solo, la prestazione sessuale non è mai uguale a sé
stessa e lo è ancor di meno se si svolge con delle partner diverse.
Chi le dice che, dopo tante esercitazioni, con i coinvolgimenti
affettivi cui lei fa cenno, tornando da sua moglie, non si trovi ad
affrontare lo stesso, antico, problema?
La cosa che viene da chiedersi è perché lei si senta sotto esame con
sua moglie, perché vuole arrivare a lei 'preparato' come un
adolescente davanti ad una professoressa esigente. Se c'è qualcosa che
non va con sua moglie, lei dovrebbe cercare di chiedere anzitutto la
sua collaborazione, non le pare?
E poi, perché si è fatto raccontare per filo e per segno cosa sua
moglie ha fatto con l'altro, quante volte, in che modo ecc.? Ora lei
deve combattere contro un fantasma, che tenderà a sopravvalutare e che
ossessionerà la sua mente durante i rapporti sessuali.
Se dunque non volete fare una terapia di coppia, la soluzione che
rimane è quella di cercare una nuova intesa, anche sessuale fra di
voi, attraverso la fantasia, qualche cambiamento, un confronto sul
modo di percepire il piacere fisico. Dimenticare completamente ciò che
è accaduto con 'gli altri' e con 'le altre' è il secondo passo da
compiere. Saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
GIOCAVAMO AL DOTTORE
Innanzitutto salve e grazie in anticipo per qualsiasi vostro
intervento. Non so se riuscirò davvero ad esporre il mio problema ma
cercherò di farlo al meglio. Mi chiamo Alessandra e ho 23 anni, sono
una ragazza che ad un certo punto della sua vita improvvisamente ha
sentito il bisogno di risolvere angosce che sentiva dentro. Ho una
bella vita, sono figlia unica, i miei genitori mi adorano e io adoro
loro,sono una bella ragazza, studio Scienze dell'Educazione ed ho
veramente ottimi risultati, sono fidanzata con un ragazzo che amo da
tre anni con cui ho normali rapporti sessuali,il mio problema è che un
po' di tempo fa forse un periodo pieno di stress per lo studio sono
stata veramente angosciata da ricordi del mio passato. Premetto che
adesso credo di averli risolti perché ho cercato di parlarne con mia
madre e credo di averli rielaborati ed accettati. La mia infanzia è
stata molto serena e bella perché ero circondata da persone che mi
volevano bene, avevo una tata un tato e i miei genitori che ho sempre
sentito vicini, loro cerano sempre. Con il tempo sono cresciuta, ero
una bambina veramente serena. Il mio problema sta nell'essermi
ricordata che alle medie ho cominciato a scoprire il sesso, come credo
sia normale per tutti i bambini, credo sia parte esenziale della
crescita normale. Ricordo di aver giocato con una mia amica al
classico marito e moglie, ricordo addirittura siamo andate sul letto e
facevamo finta di fare l'amore,la mia ansia sta nell'essermi ricordata
di aver forse(perché non ricordo bene) provato qualcosa e forse
l'orgasmo! Questa cosa allora non mi ha fatto vivere alcun problema,
per me era stato un gioco innocente. Sono cresciuta, premetto che mi
sono da sempre interessati i ragazzi, ho avuto le mie storie e
avventure, mi sono masturbata e per questo ho vissuto anche dei sensi
di colpa ma credo siano normali,fino al mio primo rapporto sessuale
all'età di 19 anni con il mio attuale ragazzo,forse un pò tardino ma
siccome ho sempre pensato che quel momento voleva essere speciale l'ho
fatto quando il momento speciale e arrivato ed ero veramente
innamorata. Con lui faccio l'amore perché lo amo davvero anche se a
volte non riesco a raggiungere il piacere lui mi aiuta in svariati
modi perché per lui è importante farmi sentire davvero soddisfatta.Questo
per me non è un problema, vivo tutto ciò molto bene e quando ne ho
voglia faccio l'amore. Per un mese circa quando pensavo a quel ricordo
mi sentivo diversa, mi chiedevo: Sarà un atteggiamento normale e farà
parte della crescita oppure denota un problema? mi sentivo
perennemente a disagio, avrei voluto che non fosse successo, stava
diventando davvero un problema grosso,per me non era una cosa normale!
Sono da sempre una ragazza fragile e insicura, lo studio, i miei
genitori e l'amicizia crescendo mi hanno aiutato ad essere più sicura
di me e specialmente in questi ultimi anni sono maturata mi sento più
matura e forse comincio ad apprezzarmi davvero, la mia insicurezza si
manifesta anche dal forte bisogno di avere i miei accanto, a volte non
riesco a stare lontana da loro ma se è necessario o vado in vacanza
allora per forza di cose ci riesco anche se li chiamo spesso. Ma
d'altronde sono figlia unica ho solo loro e loro hanno solo me, so
però di dover pensare alla mia vita come loro sanno che dovrò avere la
mia, infatti non sono mai stati invadenti, o troppo apprensivi sono
sempre stati giusti e comprensivi. Ho pensato e ripensato, ho perso
notti senza dormire perché mi tornava in mente quella cosa che mi
rovinava tutto, ma ho capito che non potevo sopprimerla, era successa
e dovevo affrontarla, ne ho parlato o almeno ho accennato il problema,
ho capito che è una cosa normale è una cosa che fa parte di me, mi è
successo di scoprire forse l'orgasmo mentre giocavo con una mia amica,
poi mi masturbavo e scoprivo molto di me stessa. Sono per carattere
molto ansiosa e a volte nervosa, crescendo mi è nato un senso di colpa
come se tutto fosse stato sporco, ma ho rielaborato il tutto e credo
di averlo accettato perché forse capita a tutti, studio i bambini e mi
piacerebbe sapere di più su tutto questo. Credevo di non aver avuto
una normale crescita anche se non ho mai avuto problemi tutto si è
scatenato circa due mesi fa, mi sono chiesta tutto di me ho cercato di
riordinare le cose, Ho capito di non dovermi vergognare di niente, che
oggi sono una ragazza realizzata, di buoni principi morali, forse un
pò tradizionalista,sensibile, amo i bambini e cerco di studiali al
meglio, piango davanti alla tv e mi emoziono con niente. Amo i miei e
vorrei ripagare i loro sacrifici, amo il mio ragazzo, ho molti amici!
Quindi se questo è stato il risultato allora la mia crescita è stata
normale? Vorrei un vostro parere scusate la lunghezza ma non riesco
per queste cose ad essere stringata. Dentro me il problema credo sia
risolto, ma a volte per un attimo riprovo quell'angoscia e vorrei il
vostro aiuto per mandarla via del tutto e sentirmi ancora pienamente
felice!!
Giorgia
Cara Giorgia, dal tono della sua lettera traspare per intero il
travaglio che deve aver attraversato in questo periodo, e vorrei
aiutarla a superarlo. Intanto vorrei dirle che la sua esperienza
erotica adolescenziale fa parte delle esperienze che molte ragazze e
ragazzi di quella età provano, in una fase dove si è ancora alla
ricerca di una piena maturazione della identità e dei ruoli. Mi pare
che il suo turbamento sia da attribuire al timore di aver scoperto un
pizzico di omosessualità nel vostro comportamento di allora. Ma
proprio perché di allora, non è possibile definirlo così. A quella età
infatti, queste esperienze servono a capire e capirsi,
indipendentemente dalle etichette che possono essere date. Del resto,
il suo sviluppo psicosessuale successivo le mostra come esso sia stato
incanalato nella via eterosessuale: quell'episodio di allora, ha
certamente contribuito invece alla sua più corretta maturazione. Si
goda ora la sua famiglia e il suo ragazzo, la sua personalità è ormai
definitivamente formata ed i suoi turbamenti resteranno tali. Continui
a seguirci
Dott. Walter La Gatta
UN SOGNO
mi chiamo Stefano, ho 40 anni e sono di Firenze. Da poco tempo ho
una splendida relazione (con programmi serissimi) con una donna di 35,
che però abita lontano da me, in Sardegna. Va tutto benissimo, sesso
compreso, ma ci vediamo di rado...ieri mi ha confessato di aver
sognato di fare l'amore con un suo collega di lavoro, giovane e
carino. Il sogno si è protratto per tutta la notte, ed è stato a suo
dire così piacevole che si è risvegliata con addosso tutte le
sensazioni come avesse fatto l'amore davvero e cmq tutta pimpante! Lei
ha definito questo sogno "strano", in quanto a lei questa persona non
interessa, è un collega come un altro, non ci pensa proprio di fare
certe cose con
lui. Io le credo, ma...allora perchè questo sogno? Perchè non ha
sognato me? Può dare una spiegazione a questo mio dubbio che come un
tarlo mi "rosica" non poco?! Grazie!
Salve Stefano, per prima cosa devo dirle che dare un giudizio su un
sogno della sua recente partner è impresa ardua. Interpretare un sogno
isolato è infatti difficile e potrebbe essere fuorviante: occorre
conoscere chi sogna, i suoi progetti ed i suoi timori, gli aspetti
significativi della sua vita. Questo può darci utili indicazioni sulla
personalità di chi sogna. Nel suo caso, anzi della sua partner, si
potrebbe dire, in via generale, che la vostra scarsa frequentazione
comporta anche una ridotta vita sessuale, che può far aumentare il
desiderio. Il sogno è quindi una provvidenziale valvola di sfogo. Ma
perché non con lei? si chiede. Altra spiegazione plausibile, ma non
necessariamente vera, è che nel sogno il collega, che vede tutti i
giorni, offre più “materiale” da sognare di quanto ne possa offrire
lei, con le sue rare apparizioni. Senza che ciò implichi un
coinvolgimento erotico o affettivo reale. Non stia troppo a pensarci e
piuttosto si sbrighi a trovare una soluzione che possa riunirvi.
Auguri
Dott. Walter La Gatta
FORTISSIMI MAL DI TESTA
Da poco tempo circa un mese, quando ho dei rapporti con il mio
ragazzo o effettuo la masturbazione ho dei fortissimi mal di testa
proprio nel momento di massima eccitazione.. la cosa sembrava
passeggera ma ora sembra non essere cosi e mi sto preoccupando. Ho 34
anni e non ho mai avuto problemi a livello sessuale e non ho mai
sofferto di emicrania. Puoi aiutarmi? Grazie Lori
Gentile Lori,La cosa non è 'normale' e dunque la inviterei a fare
degli accertamenti diagnostici per poter escludere qualsiasi patologia
organica. Se i risultati fossero negativi, non resta che rivolgersi ad
uno psicoterapeuta sessuologo.Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta
PRESERVATIVO ROTTO
E' successo al 14 giorno delle mestruazioni, che durante un
rapporto con la mia ragazza da più di un anno, che il preservativo si
è rotto nella parte finale, subito 24:35 sia andati al pronto soccorso
dove il ginecologo con apposite pinze lo ha tolto,il giorno dopo alle
11:10 ha assunto la pillola del giorno dopo prescritta dalla
ginecologa del consultorio. é possibile che l'ovulo si sia gia
impiantato e che quindi la pillola perda la sua efficacia? normalmente
dopo quanto si impianta l'ovulo?
Gabriele
Salve Gabriele, ho letto con attenzione la sua lettera e non credo ci
siano rischi. Infatti il ginecologo ha subito rimosso i residui ancora
presenti nel canale vaginale, ed opportunamente la ginecologa ha
prescritto nei tempi adeguati la pillola che impedisce il protrarsi
della gravidanza. Per la crema desensibilizzante, può chiedere
consiglio al suo farmacista, per una tra le molte specialità in
commercio.Saluti e a presto
Dott. Walter La Gatta
SIAMO ALLE PRIME ESPERIENZE...
Buon giorno, Scrivo per porre due domande. Ho 23 anni e da quasi 4
mesi sto con un ragazzo di 26. Sono la sua prima ragazza (lui è per me
il secondo) e siamo entrambi alle prime esperienze sessuali. Non
abbiamo ancora avuto rapporti completi, ma abbiamo provato solo la
masturbazione reciproca e il sesso orale (senza preservativo). Vorrei
sapere se comporta dei rischi, ovvero: trasmissione di malattie e
rischi di gravidanza (se per esempio rimane dello sperma sulle sue
dita e poi mi tocca) e perdere la verginità. Scrivo anche per un altro
quesito. Temo che lui sia un eiaculatore precoce, in quanto spesso si
macchia i pantaloni di sperma anche senza che io lo tocchi nei
genitali (al massimo solo i capezzoli attraverso la camicia), ma
soltanto baciandolo molto appassionatamente e succhiandogli il lobo.
E' una situazione imbarazzante (anche perché è successo di aver
incontrato amici o i miei genitori...), ma non so come comportarmi, né
se accennargliene o meno. Vorrei un consiglio. Vi ringrazio
anticipatamente per la risposta. Cordialmente, Fragolina
Gentile Fragolina, i rischi di malattie sessualmente trasmesse possono
esserci anche con il sesso orale, sebbene in un rapporto di coppia
stabile e fedele siano piuttosto ridotti. Anche il rischio di
gravidanze non volute esiste, quando ci si accarezza con le mani
bagnate di sperma: è buona norma lavarle; per quanto riguarda la
verginità, si può perdere in molti modi, oltre che con un rapporto
sessuale, basta magari un semplice assorbente interno. Quanto al suo
ragazzo, prima di pensare alla eiaculazione precoce, credo che la
ragione sia piuttosto una attività sessuale ancora non molto frequente
e il livello di eccitazione durante i vostri incontri, che lo porta
all'orgasmo anche senza un contatto sessuale vero e proprio. Saluti
Dott. Walter La Gatta
PERDERE LA VERGINITA'
ciao, sono Elena, ho 22 anni ,sono ancora vergine, nonostante una
lunga storia d'amore in atto, si è deciso insieme al mio ragazzo che
forse è arrivato il momento di fare l'amore, anche se ho una gran
voglia, solo al pensiero ho una terribile paura di sentire dolore, che
mi succeda qualcosa, di poter stare male,è possibile che ciò accada?o
è solo una mia inutile paura? o anche un semplice blocco psicologico?
grazie Elena
Cara Elena,
E' pur possibile provare, se non proprio dolore, almeno un piccolo
fastidio durante il primo rapporto, ma questo non è mai così forte da
impedire le piacevoli sensazioni collegate al rapporto. L'unica cosa
che ti consiglio, sia per evitare gravidanze indesiderate, che per
migliorare la lubrificazione vaginale, è quella di utilizzare, insieme
al profilattico, anche una crema spermicida. Questo vi aiuterà a
rendere più piacevole la vostra 'prima volta'.Saluti cordiali.
Dott. Walter La Gatta
STRANI DESIDERI
Salve mi chiamo Daniele ho 35 anni, ho sempre avuto normali
rapporti sessuali col sesso femminile, ma da pochi mesi ho strani
desideri che mi portano a dubbi della mia sessualità; spesso sento il
desiderio di ricevere in passivo oggetti oppure da altri uomini.
Veramente la cosa mi preoccupa molto anche se non ho ancora praticato
niente riguardo a desideri da me descritti, con questo chiedo un
vostro aiuto su come comportarmi riguardo a questi, oppure e un inizio
verso la omosessualita? Gradirei anche sapere come definire casi come
il mio; Bisex o altro? Ringrazio in anticipo della Vostra futura
risposta su cui conto come grande aiuto, Ne ho veramente bisogno
grazie. Daniele
Gentile Daniele,
quello che mi racconta è troppo poco perché si possa parlare di
omosessualità latente nel suo caso, o anche di bisessualità. Potrebbe
trattarsi solo di normali fantasie erotiche, che ciascuno coltiva nel
segreto della propria mente, e che talvolta superano la nostra
razionalità. Se queste fantasie rendono più frizzanti i suoi rapporti
eterosessuali, li goda senza troppa ansia: solo se queste dovessero
interferire negativamente, allora potrebbe essere utile rivolgersi
allo psicologo. Auguri e saluti
Dott. Walter La Gatta
NON ARRIVO AL TRAGUARDO
Buona sera invio questa e-mail in merito ad un mio problema che
riscontro con mia moglie durante i nostri rapporti sessuali. se la mia
forma di scrittura può sembrare a volte confusa è derivata dal fatto
che l'argomento è abbastanza delicato ed imbarazzante per me. Sono un
ragazzo di anni 30 il più delle volte i miei rapporti sessuali
finiscono molto prima del traguardo, ciò è dovuto al fatto che durante
il rapporto è come se la mia voglia di fare l'amore sparisse del
tutto, il mio organo sessuale perde quella forza di stare eretto e non
c'e' più niente da fare. Premetto che sono già andato dal mio medico
curante, il quale mi ha prescritto il controllo ormonale tramite
analisi del sangue, ed una ecografia testicolare. Entrambi i risultati
sono risultati essere soddisfacenti insomma nulla da preoccuparsi, ma
allora come è possibile? Sempre il mio medico mi ha prospettato
l'ipotesi di una questione psicologica derivante dal fatto che mia
moglie non mi dia quella giusta carica di eccitazione, sono sposato da
soli cinque mesi e possibile? Comunque premetto che a volte riesco
anche ad avere rapporti normali insomma come nella norma ma se dovrei
fare una proporzione beh. io ritengo di preoccuparmi. Questo è il mio
problema non so se mai riuscirò ad avere una vostra risposta, per me
questa è la prima volta che scrivo, spero che mi rispondiate forse
anche solo dalle vostre parole riuscirò a trovare risposte che mi
tirano su di morale e forse nuove soluzioni. Certo in una vostra
risposta colgo l'occasione per porgervi i miei più sentiti cordiali
saluti.
MAX
Caro Max,
Lei ben capisce che per poterle esprimere un parere bisognerebbe
conoscere la sua situazione molto più a fondo.
Bisognerebbe sapere anzitutto se lei ha mai avuto questo problema in
fase di masturbazione, se ha erezioni spontanee durante il giorno, se
è la prima volta che le capita questa cosa e se le è capitata solo con
la sua attuale partner sessuale. Ed ancora: che tipo di rapporto lei
ha con il sesso, ma soprattutto che tipo di relazione ha con sua
moglie... Si tratta di una persona aggressiva? La mette in soggezione?
Lei si sente sotto esame? Ha forse paura di non essere all'altezza?
Forse non vuole assumersi delle responsabilità, avere dei figli la
spaventa? Sua moglie come reagisce a queste sue defaillances, dice di
essere insoddisfatta?
E potrei andare avanti ancora per un po'...
Tutto questo per dirle che la cosa migliore che lei possa fare è
andare da un andrologo e fare tutti gli accertamenti per escludere
qualsiasi patologia. Una volta sicuro che non si tratta di un fatto
organico, lei dovrà andare da un sessuologo, il quale le farà più o
meno le domande di cui le ho fatto cenno, il quale deciderà quale è la
terapia giusta per lei, eventualmente coinvolgendo anche sua moglie,
per una terapia di coppia.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta
PIACERI SOLITARI
Da due anni mi masturbo e molto frequentemente, vorrei sapere se
può diventare un problema o è una cosa normalissima.ad esempio per me
è una cosa naturale che le donne si masturbino,il mio problema è che
ho paura che il fatto che non raggiungo l'orgasmo con il rapporto
sessuale sia dovuto da questa mia mania,ma a smettere proprio non ce
la faccio,peggio che smettere di fumare! grazie ED
Cara ED,
E' una cosa normalissima, purché non diventi un'ossessione ed una
modalità di autosoddisfazione erotica al fine di evitare le relazioni
interpersonali.
Credo che lei, più che pensare che non raggiunge l'orgasmo con il
rapporto sessuale a causa di questa mania, dovrebbe pensare che ha
questa mania perché non raggiunge l'orgasmo con il rapporto
sessuale... E' più logico. La soluzione dunque sta nel cercare
soddisfazione nel rapporto, o cambiando il rapporto o cambiando il
compagno col quale ha rapporti.Salve.
Dott. Walter La Gatta
NIENTE PIU' TENSIONI SESSUALI
Ho 41 anni da circa 4 mesi ho una relazione con un uomo di 35. Il
primo mese la nostra vita sessuale era normale, ma da quando il nostro
rapporto è diventato "un rapporto", nel senso di coppia il mio uomo ha
smesso di avere tensioni sessuali nei mie confronti, ormai non
facciamo più l'amore da circa un mese. Dormiamo insieme, stiamo spesso
insieme ma ...non facciamo l'amore, lui con me è dolce affettuoso,
molto protettivo ma ha quasi timore a toccare le mie parti intime.Non
so cosa fare lui dice che abbiamo "corso" troppo che abbiamo
affrettato troppo i tempi e quindi lui si sente imprigionato, si è
sentito trascinato.La cosa strana, sempre legata al sesso, è che a lui
piace molto, ha sempre avuto donne, anche più di una, amava la
trasgressione, le situazioni erotiche forti, gli piaceva fantasticare
anche durante i rapporti, ora tutto questo ho quasi l'impressione che
lo infastidisca.Come posso comportarmi? Cosa posso fare?La ringrazio
anticipatamente Ant
Cara Ant,
se ci tiene tanto a questo signore, non resta che cercare di non
dormirci più insieme, vederlo poco, avvolgersi di conturbante mistero
: il suo sex appeal tornerà a funzionare. A volte infatti gli uomini
cercano la trasgressione in una donna, poi vogliono fare di quella
donna una mamma e poi si lamentano perché non provano più stimoli.Torni
a giocare il suo ruolo, non si lasci condizionare.Salve.
Dott. Walter La Gatta
ANCORA VERGINE
Gent. mo Dott. La Gatta,mi chiamo Anna, ho 30 anni, sono sposata da
circa un anno e ....sono ancora vergine!!Mio marito ha 33 anni e in
passato ha avuto altre relazioni e ha avuto rapporti sessuali con le
sue ex. Con me è stato diverso perché io avevo piacere a conservare la
verginità fino al matrimonio e lui ha condiviso con me questo
desiderio. Ora però siamo un po' in crisi, perché i vari tentativi
sono falliti. Io confidavo nella sua esperienza in merito, al fatto
che lui sicuramente avrebbe saputo come fare e come mettermi a mio
agio; invece lui mi dice che quando si avvicina io fisicamente lo
respingo, pur desiderando tanto
diventare un unico corpo con lui. La nostra situazione mi ricorda un
po' il gatto che si morde la coda... La visita ginecologica ha escluso
patologie fisiche, lei ha qualche suggerimento da darci? Grazie Anna
Cara Anna,
I matrimoni bianchi sono molto più frequenti di quanto non si
immagini. Quello che vi consiglierei è di arrivare al rapporto
completo molto gradualmente. Mi sembra infatti di capire che lei non
si senta a suo agio, che si vergogni un po' e questo può probabilmente
dipendere da un'educazione ricevuta piuttosto rigida sull'argomento
sesso.
Dunque, il modo per uscire da questa situazione è cercare anzitutto di
superare i suoi tabù. Come? Andando da uno psicologo, leggendo libri
di informazione sulla sessualità, esplorando il suo corpo e quello di
suo marito in un'atmosfera allegra e rilassata.
Per un certo periodo stabilite di non cercare mai il rapporto completo
e forse questo potrà aiutarla a rilassarsi un po' di più e ad
accettare l'intimità. Il resto verrà.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta
CHE MI E' SUCCESSO?
Buongiorno,
ieri sera mi è capitato un episodio che mi ha messo un po' di
preoccupazione. ero in intimità con una ragazza, durante i preliminari
ho avuto una normale erezione accompagnata da grande desiderio ma al
momento di iniziare l'atto sessuale vero e proprio ho perso l'erezione
e non c'è stato proprio nulla da
fare. sono un ragazzo di 24 anni in perfetta salute fisica che ha
sempre avuto una vita sessuale normale senza mai episodi simili. in
seguito una volta a casa sono riuscito ad avere l'erezione. da cosa
può
essere dipeso ciò che mi è successo? può trattarsi solo di stanchezza
fisica? il bisogno di urinare può essere la causa? sono convinto che
non sia nulla di cui preoccuparsi ma vorrei avere un suo
parere. a
Caro a, se questo episodio è uno dei pochi che hai avuto nella tua
vita sessuale, e se non ci sono disfunzioni organiche accertate, direi
che esso fà parte di esperienze che tutti gli uomini hanno nella
propria vita. Cerca di vivere i tuoi rapporti con fiducia e senza
ansia e vedrai che questa perdita di erezione saltuaria, anche se
disturbante, non avrà conseguenze: stanchezza, stress, condizioni
ambientali poco favorevoli, possono esserne la causa occasionale, e se
di qui a qualche tempo dovesse accadere di nuovo, non preoccupartene
troppo. Saluti e a presto.
Dott. Walter La Gatta
DOLORI NEL RAPPORTO
La mia ragazza sente dolore ogni volta che proviamo ad avere
rapporti sessuali, lei è ancora vergine e un pò di dolore è normale,
penso, ma come posso fare per escludere una sindrome da
vaginismo?Grazie. Manuel
Caro Manuel, prima di arrivare ad una diagnosi di vaginismo ci si deve
accertare di molte altre cose ed escluderne ancor di più. Per
cominciare però, vi consiglierei di avere rapporti sessuali in
condizioni ambientali le più favorevoli possibili, avendo lei cura di
dedicarsi alla sua ragazza coinvolgendola nell'atmosfera erotica,
magari utilizzando una crema che possa aiutare la lubrificazione
vaginale, evitando così il dolore di cui mi parla. Vedrà che allora,
probabilmente andrà tutto per il meglio. Saluti ed auguri
Dott. Walter La Gatta
UN PROBLEMA CHE MI ASSILLA
buongiorno, avrei una domanda da porle per un problema che mi
assilla, al quale non riesco a dare certa risoluzione, sebbene
ragionando e basandomi sulle conoscenze acquisite al liceo mi sembra
di farmi tanti problemi proprio per niente. insomma, è mai possibile
rimanere incinta durante le mestruazioni? mi spiego meglio, ho avuto
un rapporto sessuale non protetto col mio ragazzo al terzo giorno, e
mi spaventa il fatto che gli spermatozoi possano sopravvivere fino a 5
giorni perché ho studiato che nelle ragazze
molto giovani, io ho 20 anni e ho il ciclo da quando ne ho 13, è
possibile avere più ovulazioni nello steso mese. di solito le mie
perdite mestruali durano fino a 6 o 7 giorni quindi mi viene da
pensare che non ho ragione di preoccuparmi neanche con un ovulazione
molto all'inizio del ciclo, tuttavia rimango nel dubbio. la ringrazio
e spero possa darmi notizie confortanti. Mal
Cara Mal,
Ritengo che i tuoi ricordi di liceale ti abbiano messo sulla giusta
strada, perché a meno di eventi del tutto imprevedibili, nella
condizione che tu hai descritto una gravidanza è altamente
improbabile. Certo è, senza usare il senno di poi, che sarebbe meglio
avere rapporti protetti. Per questa volta penso che tu possa stare
tranquilla e goderti l'attesa del tuo prossimo ciclo.Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta
OSSESSIONI
Sono una giovane donna di 35 anni e da circa un anno ho una
relazione con un uomo innamoratissimo di me. Entrambi siamo molto
innamorati l'uno dell'altra Un paio di mesi fa il mio compagno fra le
lacrime mi ha confessato di non essere una persona perfetta....(quale
io credevo) da tempo infatti, mi svela di essere ossessionato dal
sesso al punto di acquistare spesso riviste pornografiche, guardare
film o video pornografici, andare a prostitute. Questo purtroppo è
accaduto anche durante la nostra relazione ed a mia
insaputa.... soprattutto dopo banali litigi che possono riguardare la
maggior parte delle coppie. La notizia mi ha sconvolto notevolmente,
ma non riuscivo a spiegarmi per quale motivo il mio compagno
avvertisse questa esigenza, questa necessità (da lui definita una
sorta di vizio o ossessione) dal momento che entrambi avevamo un
rapporto molto soddisfacente sotto tutti gli aspetti. Lui pur
confessandomi questa cosa ha sempre sostenuto di essere
innamoratissimo di me.Mi sono cosi occupata di cercare delle eventuali
risposte facendo delle ricerche per mio conto.le ricerche mi hanno
portato ad una risposta: in pratica tale comportamento può insorgere
in individui che hanno vissuto male all'interno della famiglia il
sesso. Tentero' di spiegarmi meglio: tale comportamento si manifesta
ad esempio se all'interno della famiglia il padre ha palesemente
tradito la madre e si sia trovato nella condizione di chiedere la
complicità del figlio.Saputo questo ho chiesto al mio compagno se si
erano verificati episodi simili in famiglia.sconvolto dal ricordo mi
ha confessato che suo padre tradiva sua madre e che tutti compresa la
madre sapevano di questa relazione extra coniugale.ma nessuno si
opponevaIl padre del mio compagno in occasione di una cena in famiglia
alla quale erano state invitate altre persone estranee palesò
,raccontando, la relazione avuta con la governante di casa.Sempre il
padre del mio compagno in altre occasioni non perse tempo nel
raccontare e palesare altre circostanze di tradimento e più tardi
anche denigrare il mio compagno per le scelte delle sue fidanzate.Chiedo
il vostro aiuto per risolvere questo nostro problema, credo di aver
trovato la causa di tale comportamento definito ossessivo. Entrambi
siamo concordi nel salvare questo nostro splendido rapporto. Ritengo
che però occorra risolvere il problema del mio compagno , iniziando
anche un percorso terapeutico.Ringraziando in anticipo per la
disponibilità attendo suggerimenti Scarlet
Cara Scarlet,
Cominciando dalla fine della sua lettera, direi che la cosa migliore è
consultare uno specialista, in questo caso uno psicologo, che possa
aiutarla ad uscire da questo peso che grava sulla vostra relazione. Mi
chiedo però quale sia la qualità del vostro rapporto per quanto
riguarda la sessualità, di cui nella sua lettera lei non parla...Cordiali
saluti.
Dott. Walter La Gatta
STRABISMO DI VENERE
Salve, il mio ragazzo, 29enne, dice di impazzire quando vede una
ragazza strabica. Questa cosa mi ha incuriosito molto, quindi vorrei
capire cosa sta dietro a questo, quale può essere il motivo per cui
questa cosa a lui lo fa impazzire, visto che è una cosa inusuale.
Grazie per la risposta ST
Talvolta ci sono particolari o dettagli di una persona, che ce ne
fanno innamorare senza capirne il perché. Le notizie che mi dà non mi
permettono di dare spiegazioni esaurienti, ma questo potrebbe essere
il caso del suo ragazzo, che di fronte ad un paio di occhi strabici
non sa resistere e tutto potrebbe dipendere da un lontano ricordo
infantile, da un innamoramento precoce per qualcuno con questa
particolarità. Quello che conta, però, è che si è innamorato di lei,
che strabica non è, mi par di capire ... Saluti e auguri
Dott. Walter La Gatta
EIACULAZIONE PRECOCE
Gentile dottore, sono un ragazzo di 32 anni e le scrivo per
sottoporle alcuni quesiti.soffro di eiaculazione precoce che ho
cercato di risolvere con diverse metodiche,dal rilassamento ,alle
creme,allo scaricare una certa tensione lombare con esercizio fisico...insomma
tutto ciò che poteva darmi la tranquillità di poter godermi il
rapporto per un pò di minuti!vorrei sapere nello specifico cosa poter
fare per rimediare poiché nn si tratta di un problema di coppia,ma di
un problema che si presenta ogni volta che ho rapporti con l'altro
sesso.ringraziandola anticipatamente le chiedo se ci sono metodiche
per aumentare il volume dell'eiaculato.
32enne
Caro 32enne,
Quanto al volume dell'eiaculato sinceramente non so cosa dirle perché
non sono un andrologo, mentre come psicologo il quesito mi sembra
bizzarro: pensa forse che una maggiore quantità di liquido spermatico
possa offrire alla sua partner una soddisfazione maggiore? Possa
migliorare la sua autostima come latin lover?
La mia impressione è che una terapia psicologica le farebbe bene, ma
in mancanza potrebbe cominciare ad evitare di attribuirsi l'etichetta
di 'eiaculatore precoce', evitando altresì di usare il vero 'soffrire
di '...
Provi a convivere con questa sua caratteristica, la accetti e la guidi
cercando di vigilare sulle sue reazioni così come farebbe con un
figlio vivace che la tiene per mano, ma che ogni tanto vorrebbe
scapparle via. Cerchi di prevenire, quando sente che sta perdendo il
controllo su di sé.
Vediamo cosa succede.La saluto cordialmente.
Dott. Walter La Gatta
SESSO ANALE
Salve io vorrei delle informazioni sul sesso anale. Sono insieme ad
un ragazzo da quasi due anni, la storia procede benissimo e siamo
entrambi innamoratissimi! Da poco lui mi ha chiesto di fare sesso
anale, a me piacerebbe provare però ho dei dubbi! Ho sentito dire che
ci può essere il rischio che il pene si ingrossi e il partner non
riesce più a sfilarlo! E' vero? Come ci si deve comportare affinchè
questo non accada? La ringrazio in anticipo e aspetto con ansia una
sua risposta! Cordiali Saluti! CLOUD
Cara Cloud, le preoccupazioni che esprimi possono molto limitare il
piacere di sperimentare forme creative di sessualità. I rapporti
anali, quando sono decisi ed apprezzati da entrambi i partners,
possono essere una espressione altamente erotica ed è del tutto
normale sperimentarli. Per renderla più gradevole ed appagante, è però
opportuno usare una crema o un olio per lubrificare il canale anale
che, a differenza di quello vaginale, non può produrre la necessaria
lubrificazione naturale. Con questo semplice accorgimento tutto sarà
più facile e piacevole e potrete vivere questa esperienza con
reciproca soddisfazione. Saluti
Dott. Walter La Gatta
MI VIZIA, MA...
E' giusto che un uomo di 67 anni (mio marito) non abbia più
rapporti sessuali da 15? Siamo sposati da 42 anni (io ne ho 60) e
questo argomento,purtroppo, è tabù.Non ammetterà mai di avere dei
problemi,secondo lui è una cosa normalissima quando ci sono cose
importanti a cui pensare e si ha "una certa età".Sono sicurissima che
non ha essun'altra e che mi adora,però,io ne soffro molto e,come
donna,mi sento frustrata in modo indescrivibile.E' vero,abbiamo avuto
un'enorme disgrazia,ci è morto un figlio,però,secondo me,questo ci
doveva unire ancora di più in tutti i sensi.Mi vizia,mi coccola,mi
tratta come un gioiello,ma....... Cosa posso fare,a chi mi devo
rivolgere?Marina
Cara signora Marina
La sua situazione non può risolversi senza la collaborazione di suo
marito. Infatti se il motivo delle sue mancate prestazioni sessuali è
organico, lui dovrebbe cercare di fare delle ricerche e poi delle
cure, se invece il problema avesse una genesi psicologica per i motivi
che lei specifica, lui dovrebbe attivarsi direttamente, per
intraprendere un trattamento psicoterapeutico, individuale o di coppia.Quanto
al suo senso di frustrazione, cara signora, le converrebbe infrangere
il tabù che si è creato tra di voi e parlarne apertamente con suo
marito: visto che le vuole così bene sicuramente farà del tutto per
venirle incontro. Anche lei però, cerchi di muoversi con tatto: un
tabù non è facile da rimuovere ed ogni frase può pesare come un
macigno. Se non sa come affrontare il problema, si faccia seguire da
uno 'psic'.Cari saluti e auguri.
Dott. Walter La Gatta
ORGASMO PENETRATIVO
Egregi Signori, sto con una ragazza di 28 anni da qualche
settimana. Da poco lei mi ha confessato di non aver mai raggiunto un
orgasmo penetrativo in vita sua. la prima volta lo ha fatto a 15 anni,
e solo a 20 anni ha scoperto per puro caso che anche le donne possono
avere degli orgasmi. Questi riesce ad averli solo con la palpazione
manuale, o tramite il connilingus, ma pare non vi sia mai riuscita con
la penetrazione. Mi ha raccontato che questo è capitato sia con me, ma
anche con gli altri 4 compagni che ha avuto ognuno per circa 2 anni
ciascuno. Vorrei puntualizzare che la ragazza è molto disinibita, e
direi quasi focosa, durante il rapporto ed anche prima, ha anche una
lubrificazione molto
copiosa. Desidererei chiedervi cosa possiamo fare per poterle fare
superare questo scoglio, che le pesa molto.
grato per il sollecito riscontro porgo cordiali saluti
R.
Caro R.,
Non potete fare assolutamente niente altro che quello che già fate.
L'orgasmo vaginale non lo provano tutte le donne, anzi è davvero poco
frequente, per cui la sua ragazza deve sentirsi assolutamente 'normale',
anche se non lo raggiunge. In ogni caso, direi, il rapporto amoroso è
un incontro di tenerezze, di affetti e di reciproco piacere, per cui
cercate di non osservarvi troppo in senso critico, quasi dall'esterno,
mentre siete insieme, ma cercate di rilassarvi, di essere voi stessi,
senza preoccuparvi delle vostre prestazioni, senza darvi dei voti,
senza pensare di dover superare degli scogli.
Se l'orgasmo vaginale verrà, tanto meglio, altrimenti... Chi se ne
importa?Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta
STRANE IDEE
Ho 34 anni ho avuto normali rapporti sessuali anche se sono stati
pochissimi, ma oltre che desiderare una donna mi vengono strane idee,
spesso desidero oggetti per me stesso via anale, in quei momenti farei
di tutto per averli ricevendoli solo da donne, mi masturbo e poi mi
passa per un pò. Chiedo gentilmente una risposta che mi faccia capire
se i miei desideri sono fuori dal normale o no.
Grazie e invio distinti saluti.
Anonimo
Caro Anonimo,
Come si è detto tante volte in questa rubrica, nessuno è in grado di
poter definire cosa sia normale e cosa no, perché la 'normalità' per
ciascuno di noi è fortemente influenzata dalle proprie esperienze di
vita, dalle proprie abitudini, dalle tradizioni, le credenze, le
paure, i miti, i riti... Insomma, lei deve uscire dalla logica dell'etichettamento,
perché questa strada non le darà mai delle certezze. Piuttosto si
chieda : Queste mie fantasie possono fare del male a me stesso o a
qualcun altro? Se si, è bene correre ai ripari, se no...
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta
UN'INNOCENTE VOGLIA ?
Ho quarantacinque anni e vivo senza figli con la mia attuale
partner di sette anni più giovane. La mia vita sessuale si è un po'
affievolita negli ultimi tempi, per le ragioni che esporrò. Fino ad un
anno fa vivevo ancora bene con la mia compagna, ma da circa un anno è
emerso un problema davvero singolare, un po' tragicomico. Ritengo di
avere (sia ora che in passato) stimoli sessuali più o meno normali,
tuttavia fin dall'età della pubertà ho avuto la prerogativa di
eccitarmi sessualmente nell'osservare una donna lavarsi i capelli (una
qualunque, bella o brutta non fa differenza). Intendo dire che, in
particolari condizioni, posso giungere perfino all'eiaculazione,
guardando una donna mentre si fa lo shampoo.
Di norma ho mantenuto il segreto, perché trovo la cosa un po'
imbarazzante. Ma ho sempre chiesto ed ottenuto dalle mie precedenti
partner di poter "sfogare" questa mia strana, innocente voglia
voyeuristica, assistendole durante l'operazione di lavaggio dei
capelli. Sia chiaro che, peraltro, con queste stesse persone ho avuto
anche normali e piacevoli rapporti sessuali di tipo tradizionale, per
così dire.
Con l'attuale partner purtroppo questo equilibrio è venuto meno. In
realtà questa persona non ha mai accettato di buon grado di lavarsi i
capelli al mio cospetto, bollandomi di infantilismo e di stupidaggine
(ma io non mi vedo così). Da un anno rifiuta totalmente di accedere
alla mia richiesta, e si lava la testa solo quando io non sono a casa.
Io avevo accettato in qualche modo le sue ragioni, d'altra parte i
nostri rapporti erano proseguiti abbastanza normalmente, pensavo che
mi sarei rassegnato e basta. Ma con mia sorpresa da diversi mesi mi
sento frustrato, infastidito, deluso, escluso, umiliato,
insoddisfatto, triste.
Dopo avere passato in rassegna varie possibilità, ora ho maturato la
convinzione, sorprendente anche per me, che ciò dipende dalla
"privazione" inflittami, tra l'altro mi capita relativamente spesso di
fare anche sogni attinenti a questa vicenda. Confesso che
tale conclusione mi spaventa, temo di essere in un vicolo cieco. Le
assicuro che anche negli anni passati ho tentato spesso di "togliermi
il vizio", cercando di soffocare lo stimolo che si attiva in me nel
vedere una donna farsi lo shampoo. Io sono giunto alla conclusione che
è impossibile, forse perché non lo desidero davvero, d'altra parte non
so nemmeno da dove questo stimolo giunga, per quanto abbia frugato
nella mia memoria non ricordo fatti particolari. Non conosco nessun
altro che abbia questa strana affezione.
Diverse domande mi angosciano: sono forse "malato", non potendo
rinunciare ad una cosa apparentemente insignificante? Devo tornare ad
insistere con lei per potere ottenere quanto desidero? (ma ne avrò un
ulteriore rifiuto e forse sarò anche deriso). Dovrò lasciare la mia
donna per questo? (e come lo spiegherei a lei, per non dire di parenti
e amici: "Mia moglie non vuole farsi vedere con la testa
insaponata"?).
Mi scuso per avere dovuto sintetizzare parecchio. So che esistono
problemi in apparenza più concreti e più comuni, ma io soffro quanto
coloro che da quei problemi sono afflitti. Sarebbe bello poter
risolvere tutto aderendo all'invito già fattomi in passato: "Orsù,
comportati da adulto" !
Prego, se può, mi dica la sua.
Danilo.
Caro Danilo,
Io credo che la sua 'perversione' di fastidio alla sua donna non in
quanto tale, ma perché probabilmente le è stata presentata in modo
sbagliato ed un po' invadente. Infatti, nell'intimità ciascuno di noi
vuole fare le sue cose con tranquillità e non essere infastidito da
nessuno. E' come se la sua donna le chiedesse di guardarla mente lei
si lava i piedi e nel guardarla cominciasse a contorcersi fino ad
arrivare all'orgasmo... La prima volta le potrebbe fare anche piacere,
ma dopo un po' di tempo sono sicura che anche lei si infastidirebbe di
non poter dedicarsi alla sua igiene personale nei tempi e nei modi che
le sono propri, senza essere infastidito. Un conto infatti è
presentare questa cosa come un gioco d'amore e proporlo durante un
rapporto sessuale, nei preliminari, nel dopo, quando vuole... Un conto
è invece alzarsi un lunedì mattina per andare al lavoro, decidere di
farsi una doccia veloce, uno shampoo e... In questi momenti non si
pensa all'erotismo, ma alla vita quotidiana, ai problemi di tutti i
giorni; in questi momenti l'erotismo è fuori luogo.
Il mio parere dunque è che lei, lungi dall'obbligare la sua compagna
ad insaponarsi la testa anche quando non vuole, dovrebbe essere così
abile da far diventare questa ossessione parafiliaca in un gioco
erotico che piaccia (e molto), anche alla sua compagna.Se non dovesse
riuscirci, non le rimane che immaginare...
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta
DEVO CONCLUDERE CHE...
Ho 25 anni,ed un problema che mi preoccupa:non ho mai raggiunto
l'orgasmo in seguito ad un rapporto sessuale.Riesco a raggiungerlo
solo con la masturbazione,senza penetrazione,quindi solamente con lo
"strofinio"della vagina.Devo ammettere che il mio ragazzo mi conosce
molto bene ed entrambi cerchiamo di andare l'uno incontro all'altro.Ho
anche provato con "fantasie sessuali" senza alcun risultato, i miei
tempi poi si prolungano e concludo poi fingendo l'orgasmo. In seguito
a visite ginecologiche per controlli vari non mi è stato riscontrato
nulla di anormale a livello anatomico,solo diagnosi di utero
retroverso:può influire sul problema?Devo concludere che riesco solo a
raggiungere un orgasmo a livello clitorideo?Ringrazio per l'attenzione
accordatami.
25 enne
Cara 25enne,
Si, può concludere questo, almeno per il momento. Può darsi che, nel
tempo, magari sperimentando nuove posizioni, nuove tecniche e nuovi
partners, questa situazione cambierà. In ogni caso, se così fosse, non
dovrebbe sentirsi preoccupata, perché l'orgasmo clitorideo non è
secondo a quello vaginale: è solo un modo diverso per raggiungere il
piacere. Se poi vogliamo chiamare 'diverso' una cosa che provano 7
donne su 10...
Mi raccomando invece di non fingere mai l'orgasmo: è un comportamento
sbagliato, di cui con il passare del tempo ci si pente.
La saluto cordialmente.
Dott. Walter La Gatta
NON RIESCO A RIMANERE INCINTA
Sono una ragazza di 27 anni, sposata da quasi 4 con un uomo di 34
anni. Da settembre 2001 non prendo più la pillola perché abbiamo
deciso di avere un figlio. Abbiamo rapporti sessuali ogni week end.
Non riesco a rimanere incinta. Potrebbe dipendere dal fatto che nel
rapporto sessuale io sono sopra e lui arriva prima all'orgasmo?
Laura
Cara Laura,
Si può parlare di infertilità solo dopo almeno un anno di tentativi.
Infertilità non significa sterilità: un conto infatti è avere delle
più o meno leggere difficoltà nel rimanere incinta, altro è avere dei
problemi che non consentono la fecondazione. Dunque non è ancora il
caso di allarmarsi!
Quanto alla posizione sessuale, le consiglierei, ma solo nel periodo
dell'ovulazione, per non rovinare la vostra intesa di coppia, che deve
essere preservata, di utilizzare la posizione del missionario o,
meglio, della penetrazione vaginale da tergo. Le consiglierei poi di
restare distesa, dopo il rapporto, per almeno un'ora e magari per
tutta la notte, risolvendo la situazione igienica con dei fazzolettini
bagnati o con altro mezzo di pulizia esterna. Al mattino, una bella
doccia e... Speriamo bene!
Dott. La Gatta
PROFILATTICO SPORCO
Salve sono una ragazza di 20, volevo chiedervi una cosa. Un po' di
giorni fa' ho avuto un rapporto sessuale con il il mio ragazzo. Solo
che dopo un 10 minuti di preliminari il mio ragazzo si e' infilato il
profilattico. Nell'infilare si e sporcato ed e' stato pulito con un
fazzolettino. La domanda e' questa: se il profilattico non e' stato
pulito bene c'e' possibilità di aver fatto un pasticcioooo!!!! vi
prego rispondetemi Grazie Rita
Cara Rita,
Ma a cosa serve chiudere le stalle quando i buoi sono usciti? Se
dovete usare il profilattico, usatelo nei modi e nei tempi giusti,
altrimenti passate alla pillola, che è molto più sicura...
Dott. La Gatta
POLLUZIONI NOTTURNE
Salve Dottore,
dopo aver letto la sua risposta data ad un 19 enne con problemi di
polluzioni notturne, non ho potuto fare a meno di scriverle del mio
stato attuale circa il problema trattato. Praticamente arrivato all'
età di 31 anni ho questo problema continuo, mi capita spesso di avere
polluzioni notturne, pur avendo una vita sessuale normale in quanto
sposato. Sta diventando preoccupante vorrei capire se questo stato sia
normale o da considerare un problema e se tale dovuto a cosa. Le
faccio presente che circa 8 anni fa sono stato operato di varicocele
sx, potrebbe dipendere da questo? Inoltre, vorrei capire se queste
eiaculazioni contengono sperma o altro. Può chiarirmi un po' le idee?
Spero di essere stato chiaro nello spiegarmi comunque ringrazio
anticipatamente per la risposta. Paolo
Caro Paolo,
Che significa per lei avere una vita sessuale 'normale', in quanto
sposato? Probabilmente i vostri rapporti sessuali non sono così
frequenti come lei magari desidererebbe. Le capita di fare sogni
erotici? Durante la giornata ha delle erezioni spontanee piuttosto
prolungate?
Se così, questa è la ragione delle sue polluzioni, che non sono
affatto preoccupanti, non dipendono dal varicocele e naturalmente
contengono sperma, come le eiaculazioni 'da sveglio'. Cerchi di
prestare maggiore attenzione ai suoi desideri erotici e vedrà che il
'disturbo' regredirà spontaneamente.
Se la cosa dovesse proseguire, si rivolga ad uno specialista andrologo
o urologo.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta
SE DOPO LA MASTURBAZIONE..
.
Carissimo Dottore vorrei sapere alcune cose che non oso chiedere a
nessuno... Se dopo la masturbazione al mio ragazzo (le mie mani e le
mani di lui) si sporcano di sperma, e ci puliamo con un fazzoletto gli
spermatozoi sono ancora vivi?? o appena escono all'aria muoiono
istantaneamente?? se dopo pochi attimi che si e' pulito le mani
sporche di sperma senza lavarsele mi mette le dita nella vagina c'e'
rischio di rimanere incinta? se invece si lava le mani e anche il pene
con un semplice sapone e mi tocca o si infila un profilattico per poi
fare l'amore, non c'e' rischio che nelle mani ci siano ancora gli
spermini vivi? Sono un po' confusa ma lo vorrei tanto sapere mi
aiuterebbe a vivere piu' tranquillamente la ringrazio tantissimo un
bacio da Roberta
Carissima Roberta,
Gli 'spermini' sono potenti, ma forse tu li sopravvaluti un po'. Essi
vivono, anche in condizioni avverse, per qualche ora, ma in genere non
resistono ai trattamenti che descrivi... In ogni caso la regola è
quella di lavarsi, se possibile, oppure usare fazzolettini bagnati e
poi asciutti. Saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
LE MIE LEI
Non so spiegarmelo ed è contro i miei valori ma da 4 anni ho una
doppia vita: una fidanzata e un'amante.
La fretta è cattiva consigliera mi sono detto, ma 4 anni sono tanti.
non so scegliere, sono complementari, bella e dolce una; sensuale e
arricchente l'altra.Potrei andare avanti per ore a fare la lista
razionale dei pro e contro senza arrivare a niente. Ho trent'anni un
ottimo lavoro, un bella casa nella capitale e non vedo l'ora di
sposarmi: ma con chi? Ho paura di prendere una decisione e così sò che
prima o poi decideranno gli eventi o loro, le mie due anime gemelle,
per me: un inetto!
Anonymus
Se lei invece di avere due donne ne avesse venti, si accorgerebbe che
ognuna di esse ha una particolarità per cui non merita di essere
lasciata. Se poi, invece di venti, ne avesse duecento, la cosa non
sarebbe poi tanto diversa. Il problema sta nel fatto che lei vive in
una società dove di moglie se ne prende una sola e dove la moglie è
abituata a sentirsi 'unica'. Conclusione: probabilmente lei non è
ancora pronto per il matrimonio, non è ancora 'maturo' per stabilire
una relazione esclusiva con una donna e forse non si è ancora mai
innamorato veramente.
Auguri!
Dott. Walter La Gatta Ancona
LEI AMA IL SESSO 'NORMALE'
Mi chiamo Luca è le sarei grato se analizzasse il mio problema;
sono un ragazzo di 28 anni ed ho un rapporto di coppia con una ragazza
da sette anni.
Il nostro rapporto in quasi tutti i campi è ottimo: abbiamo dialogo,
litighiamo il giusto, ci rispettiamo a vicenda e soprattutto c'è
sempre stata lealtà; l'unico campo in cui ci sono dei problemi(anche
se non gravi) è quello sessuale. Lei diciamo che per quanto riguarda
il sesso ha un approccio normale e qui nasce il problema perché a me
piacerebbe viverlo in modo più trasgressivo , per es: a me piace molto
vederla vestita in maniera provocante , amo l'esibizionismo, adoro
praticare sesso in luoghi insoliti e tutte quelle situazioni un pò
piccanti...specialmente quella dell'abbiglamento per me è quasi un
ossessione (adoro vedere che altre persone la desiderino); chiaramente
questi giochi mi piace farli quando siamo soli e non con la compagnia
che regolarmente giriamo...
Ne abbiamo parlato spesso, forse troppo (tante volte l'ho quasi
ossessionata) ma i risultati sono stati che una volta su cento lei
"cerca" di venirmi incontro ma per il resto delle volte ci sono
attriti e tante volte rischiamo di litigare(sostiene di non essere a
suo agio).
Il problema principale è che tantissime volte per me è come una
delusione e anche per giorni interi non riesco a togliermelo dalla
testa (vedo altre ragazze molto disinibite e mi viene il nervoso
perché la mia non è cosi); questo mi porta a rovinarmi giornate intere
e siccome io studio all'università , sarebbe meglio che avessi la
mente libera da questi pensieri (che riconosco non cosi importanti ma
che mi assillano lo stesso).Inoltre finisco spesso con il praticare la
masturbazione cercando di ricreare le situazioni che mi sarebbe
piaciuto vivere con lei.
Ora io vorrei che noi raggiungessimo un compromesso, cioè un punto a
metà strada tra le mie fantasie e la sua posizione "normale" (anche se
a volte credo che la sua sia più pigrizia che altro: è più comodo un
paio di jeans e le scarpe da ginnastica e praticare sesso normalmente
tra le pareti domestiche quando capita l'occasione), anche perché ci
amiamo e poi non vorrei mai perdere una ragazza la quale mi porta
rispetto e lealtà (cosa molto rara).
Spero possa aiutarmi sia per quanto riguarda me, nel senso che vorrei
avere un maggior controllo di queste mie emozioni (non vorrei rovinare
il rapporto), sia per quanto riguarda lei , nel senso che vorrei
riuscire a realizzare ogni tanto i mie desideri...
La ringrazio e attendo una sua risposta.
Caro Luca,
Ma che c'è di male nell'essere 'normali'? Sicuramente è giusto non
criminalizzare chi ama il sesso un po' piccante e trasgressivo, ma
sicuramente mi sento di difendere con altrettanta convinzione anche
chi vuole fare della sua vita una vita 'normale', aspetti sessuali
compresi. Del resto mi sembra che tu voglia un po' 'la botte piena e
la moglie ubriaca' : apprezzi la sua lealtà ed il rispetto verso la
tua persona, ma la vorresti più trasgressiva e disinibita... Ma una
persona trasgressiva e disinibita sarebbe poi leale e 'rispettosa' nel
vostro rapporto?
Insomma, sei tu che devi scegliere: vuoi una ragazza 'normale' o una
ragazza 'trasgressiva'? Parlando per simbolismi, per te conta più il
soggiorno o la camera da letto? Devi compiere una scelta chiara e
definita e poi... Sopportarne gli annessi e connessi, perché come ti
sarai sicuramente accorto anche tu, una persona 'perfetta' non esiste!
Saluti cordiali.
Dott. Walter La Gatta
CREDEVO NEL DESTINO
Egregio dottore, ho un discorso un pò lungo da farle. Pur non
essendo una persona particolarmente romantica, appartengo a quella
categoria di donne che si è illusa per anni di trovare l'uomo "del
destino", l'uomo di cui potersi fidare e nelle mani del quale
consegnare la propria coscienza e il proprio corpo, senza inibizioni
di sorta.
Un uomo con cui raggiungere la fusione del corpo e della mente. Ho
avuto diverse esperienze ma, non ho mai concesso, se non fino a poco
tempo fa, di arrivare addirittura a masturbarmi, poiché convinta, ogni
volta, che il ragazzo con cui ero, non era quello che io cercavo e non
mi andava neanche di essere toccata .
Adesso ho 25, sono ancora in forma ma divento sempre più infelice
perché non ho una vita sessuale soddisfacente, sebbene io ce la metti
tutta per averla! A partire da febbraio ho avuto una storia
d'amore con un ragazzo che dopo avermi corteggiato in ogni modo e con
grande tenerezza, mi ha poi svelato il proprio essere "bastardo".
Fortunatamente con lui non ho avuto rapporti sessuali di cui pentirmi.
Nel frattempo ho trovato in un mio vecchio amico un porto in cui
rifugiarmi. E' diventato il mio confidente e con lui ho raggiunto
un'intesa intellettuale perfetta. Nel mese di luglio, mi sono accorta
che il suo interesse nei miei confronti andava oltre la semplice
amicizia, senza però essere Amore. La cosa mi ha infastidito e per un
pò lo ho evitato. Poi abbiamo ripreso a frequentarci e una settimana
fa, complice il vino ed un'atmosfera incantata ci siamo baciati. Io
non provo attrazione nei suoi confronti, ma di lui mi fido, ci
vogliamo bene e, lo ammetto, ho un disperato bisogno di sentirmi
desiderata e coccolata, ma anche di scoprirmi donna ed incominciare ad
"utilizzare" degli organi a cui fino ad ora avevo negato di
"funzionare". In realtà non provo grande piacere quando mi tocca, ma
il calore delle sue mani su di me mi riscalda la coscienza e mi fa
sentire un pò meno sola. Sabato sera, dopo averlo condotto in un posto
tranquillo, ho lasciato che mi spogliasse e toccasse come voleva. Pur
essendo convinta della "giustezza" di quello che stavo facendo ero
molto nervosa. Quando mi ha penetrato con un dito ho sentito un lieve
bruciore, che però spesso si trasformava in piacere ma quando ha
provato ad infilarmi 2 dita, allora si, ho cominciato ad avvertire un
dolore quasi insopportabile. Dimenticavo, ero asciutta come non
mai. Non ne parliamo quando ha tentato di penetrarmi!!! Non riusciva
neanche ad entrare, mi faceva malissimo e quando - dopo una mezz'ora,
se non più di tentativi - ci è riuscito, non è andato oltre i 3 o 4
centimetri, se non meno, perché io non riuscivo a sopportare il dolore
e quasi piangevo. Ma il fatto di non riuscirci mi rendeva ancora più
nervosa e frustrata. Vorrei tanto riuscirci e lasciar fiorire la mia
femminilità (... questo romanticismo mi disgusta..), però non ci
riesco!!!! Credo che sia vaginismo. Come mi dispiace non riuscire a
godere, mi sento mutilata! Io non lo amo però sono profondamente
convinta che sarebbe la persona migliore con cui raggiungere questo
traguardo, perché almeno sono convinta che la sua amicizia nei miei
confronti sia sincera, e questo è già tanto!!! Il tempo sta passando e
temo di ritrovarmi improvvisamente flaccida e decrepita, senza che mai
uomo possa aver goduto del mio corpo. Mi dica cosa devo pensare e se
mai riuscirò a farcela!!! Ne ho un tale bisogno che mi viene da
piangere!!! Ieri lui mi ha detto che è stato bellissimo, nonostante
non ci sia riuscito e nonostante io a volte gridassi, non proprio di
voluttà. Se qualcuno si fosse trovato a passare da quelle parti e
ad udire qualcosa, avrebbe pensato che si stesse uccidendo un maiale,
piuttosto che essere in prossimità di una coppia che stava facendo
l'amore!!! Se mi risponde la prego di farlo sulla mia e-mail e non
nella rubrica in cui ci sono i quesiti, perché non amo parlare della
mia intimità in pubblico. Cmq, se proprio non può evitare di farlo,
metta un altro nome. Le consiglierei Olivia, che è proprio un brutto
nome.... forse chiedo troppo, ma la prego di aiutarmi, mi sento triste
e non c'è nessuno che mi possa aiutare. La ringrazio anticipatamente,
non immagina quanto sarà ben accetto il suo consiglio!!
Olivia
Cara Olivia,
Mi scusi anzitutto se le rispondo pubblicamente, ma questa, come lei
sa, è una condizione indispensabile per avere una risposta.
La mia impressione è che lei abbia idealizzato non solo l'Uomo, ma
l'Amore ed anche i Rapporti Sessuali.
Credo che lei dovrebbe cercare di guardare alla realtà con meno
illusioni. Infatti, è normale che una donna che non ha mai avuto
rapporti sessuali e che si avvicini ad essi con ansia e nervosismo,
non provi piacere. Sarebbe strano se fosse il contrario.
Quello che io consiglio sempre in questi casi, è di arrivare ad avere
il rapporto sessuale completo con molta gradualità, in modo che ci si
possa più facilmente rilassare e ci si possa armonizzare meglio, nei
gesti e nei movimenti.
Mi sembra infatti che molto male abbia fatto il suo amico a voler
continuare nei tentativi, vista la situazione, che lei associa
addirittura all'uccisione di un maiale. Probabilmente anche lui è poco
esperto e, prima di pensare ad una diagnosi di vaginismo, dovrebbe
chiedersi se magari non si sia affidata, per la sua prima volta, a
qualcuno che, a sua volta, non sapeva da che parte cominciare.
Con questo non le voglio dire che il partner sessuale debba essere
scelto in base al suo potere seduttivo ed alla sua abilità amatoria,
ma certamente non va scelto solamente perché con lui si è creata una
bella amicizia.
Oggi si chiede moltissimo al nostro partner: deve essere bello,
prestante, intelligente, amico ed avere anche sex appeal. Troppe cose,
per una sola persona: chi riesce a trovare tutto questo può dirsi
davvero molto fortunato.
A mio parere lei dovrebbe cominciare un po' a scindere l'attrazione
intellettuale da quella sessuale, perché fare sesso con un amico non
solo non è eccitante, ma è anche un po' imbarazzante e non può che
lasciare ricordi spiacevoli, se non causare la perdita stessa
dell'amico.
Dunque, cara Olivia, si guardi un po' intorno e cerchi di ragionare in
modo più 'maschile': non sempre è necessario coinvolgersi anche
sentimentalmente con il proprio partner o addirittura 'consegnargli la
propria coscienza'. Questo accadrà solo quando troverà la persona 'giusta'.
Per trovarla però occorre anche saperla scegliere ed un po' di
esperienza in questo campo potrà senz'altro aiutarla a scegliere con
maggiore consapevolezza.
La saluto cordialmente.
Dott. Walter La Gatta
COSA MI STA ACCADENDO?
Salve. Mi chiamo Mauro e ho 31 anni. Da circa un anno accuso un
forte calo del desiderio sessuale. Premetto che ho sempre avuto
un'attività sessuale abbastanza intensa e non sono omosessuale. Adesso
tutte le volte che mi trovo in intimità (non ho una ragazza stabile)
mi sento a disagio, forti stati d'ansia a tal punto che mi
infastidisce il rapporto sessuale. Anche con ragazze con le quali
comincio ad avere storie importanti evito sempre l'approccio sessuale
fino al punto di rinunciare alla storia stessa per evitare brutte
figure. Che cosa mi sta accadendo? Grazie.
Mauro
Salve Mauro, credo che lei stia vivendo un periodo della sua vita
caratterizzato da ansia e stress, anche se non posso capire dalla sua
lettera per quale motivo. Tutto ciò si riverbera anche sulla sua vita
sessuale, causandole disagio e difficoltà. In particolare mi par di
capire che nel momento in cui dovrebbe lasciarsi andare al piacere
sessuale, viene invece assalito da ansia, che possiamo definire di
prestazione, e che le impedisce di godere pienamente del rapporto
sessuale, ma anche della relazione affettiva che potrebbe legarla alla
sua partner. Penso che per ritrovare il suo equilibrio dovrebbe
rivolgersi allo specialista, psicologo o sessuologo, che in breve
potrà aiutarla a superare il suo disagio. Saluti
Dott. Walter La Gatta
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