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Questioni di Sex
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PAURA DI SENTIRE DEL MALE
Sono una donna di 28 anni. sono molto innamorata da qualche mese e ho
un problema. Il mio compagno ha 25 anni e non ha mai avuto un rapporto
sessuale completo, cioè non ha mai penetrato una donna. Il perché? mi aveva
detto che ha
paura di sentire male, ovviamente una volta ha provato non con me e da
quando ha sentito il dolore non ha più voluto riprovarci. Vuole fare l'amore con
me. Sembra semplice ma volevo sapere se posso aiutarlo in qualche modo alla prima
volta. Cosa posso fare? Grazie e spero in una urgente risposta. Joanna
(Disperata)
Cara Joanna,
Da come dice, con questo ragazzo ha una storia abbastanza stabile, ma
senza rapporti sessuali completi. Sarebbe interessante sapere se i
vostri rapporti si limitano ad una sola amicizia o se c’è qualcosa di
più, per capire se il problema del suo ragazzo riguarda esclusivamente
la penetrazione, o la sessualità in genere. Infatti, potrebbe essere
semplice inesperienza, ansia da prestazione, oppure qualcosa di più
complesso che riguarda aspetti fobici dovuti ad un’ educazione troppo
repressiva.
Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un sessuologo che, con
poche sedute, potrà guidarvi in questo percorso, dandovi dei consigli.
Se questo non fosse possibile potreste per qualche tempo fare un
preciso accordo in cui potete praticare del petting, ma con esplicita
esclusione del rapporto completo: in questo modo il suo ragazzo si
sentirà meno in ansia e probabilmente riuscirà a trovare la giusta
concentrazione per farlo.
Saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
PROBLEMA DI MOLTI
Ho un problema che non so se sia anche di molti, ma di sicuro è il
mio. Convivo con una ragazza, con la quale tra alterne fortune, ho un
rapporto da circa 14 anni.
Bene, in questo contesto, i nostri rapporti sessuali, sono ormai
ridotti al lumicino. Vuoi per mancanza di desiderio (più mio che suo),
vuoi perchè, in quei momenti nei quali desidero averne uno, dopo un po
la mia erezione praticamente svanisce! Incomincio a sentire un calore alla testa incredibile e comincio a
sudare....e da li praticamente succede il problema.
Dovrei trovare il modo di staccare il cervello in quei momenti, perchè
fino a quando mi faccio portare dall'istinti, è tutto bellissimo e
piacevole. Crede che possa essere legato al fatto che voglia punire la mia
compagna per situazioni verificatesi in passato, o che non desideri
più la mia donna e che si tratta solo di fine di un rapporto?
Capisco che forse dopo tanto tempo, l'approccio fisico possa sembrare
difficile e poco stimolante, ma non avrei erezioni iniziali, almeno
credo.
Ho avuto nel mio excursus di coppia due aborti da parte delle mie
compagne, pensa che anche questo possa influire?
Capisco che le sto mettendo tanta carne al fuoco, ma la situazione è
molto complicata, sia perchè la mia compagna, mi sta dando l'aut aut,
sia perchè le ragazze mi piacciono, quindi, anche se
ventilato....velatamente, non sto cambiando gusti sessuali, come la
mia compagna una tantum mi dice.
E' una situazione veramente pesante e stressante, ma spero che mi
possa dare un indirizzo di pensiero e comportamento che mi possa
almeno dare un riferimento.
Di nuovo grazie
Giustino
Caro Giustino,
La carne al fuoco è veramente molta, ma purtroppo non scrive cose che
potrebbero essere tili per capire meglio il suo problema. Infatti,
quanti anni ha Giustino? Sarebbe importante saperlo, per capire se la
disfunzione erettile di cui parla è dovuta a fattori organici legati a
patologie o semplicemente all’età. Infatti, prima di pensare alla
psicologia, in questi casi bisogna sempre partire da fattori organici,
se non altro per poterli escludere. Bisognerebbe sapere se ha erezioni
mattutine, se ha problemi durante la masturbazione e a proposito di
questo, se pratica ed in che misura l’autoerotismo. Lei dice infatti
che le piacciono le ragazze: mi chiedo se frequenta siti internet o in
che modo cerchi, se li cerca, degli stimoli sessuali. Insomma, come
vede, sarebbero molte le cose da sapere per poter avere un’idea più
precisa del suo problema, che comunque è un problema di molti, come
potrà vedere anche solo leggendo le lettere pubblicate su questo sito.
Un consiglio che le posso dare, vista la stabilità della vostra
coppia, che dura da 14 anni, è quello di rivolgervi ad un terapeuta
della coppia, che potrà aiutarvi a comunicare con maggiore chiarezza
quali sono i reali problemi che affliggono in questo momento la vostra
coppia.
Auguri.
Dott. Walter La Gatta Ancona
NORMALE DA BRILLO
Sono Luca ed ho 22 anni. Da circa due anni sto insieme ad una ragazza
molto carina. Le prime volte che abbiamo fatto l'amore ho avuto
problemi di erezione(per circa 3mesi)che poi ogni volta risolvevo con
l'insistenza... Quella relazione si è interrotta pur se dal punto di
vista sessuale abbiamo continuato a frequentarci. In tal periodo le
mie prestazioni son migliorate ma ultimamente,tornati insieme,i
problemi son tornati. Mi accorgo ,in breve, di aver grande desiderio
sessuale,anche nelle visioni di films erotici o delle altre ragazze, e
di eccitarmi normalmente durante il giorno. Durante l'atto sessuale
però,la paura che una situazione così umiliante si presenti, mi
fa azzerare l'eccitazione. Mi sono accorto che ,da brillo, ho delle
prestazioni sessuali normali,ma quando sono lucido e razionale ho
notevoli problemi. Mi dia un consiglio per scacciar via queste paure
definitivamente perchè aimè sono pressanti e mi provocano un
riacutimento della mia insicurezza(che per altro vige solo in questo
campo)...Grazie
Luca
Caro Luca,
Come vedi tu stesso, quando la relazione con la tua ragazza diventa
una mera relazione sessuale, le tue inibizioni sessuali spariscono;
quando le cose si fanno più serie, esse puntuali ritornano.
Sembrerebbe allora che il problema sia proprio questo: forse a livello
inconscio non desideri impegnarti seriamente in una relazione di lunga
durata e forse, al di là dell’affetto che puoi provare verso la tua
ragazza, vorresti conoscere meglio l’universo femminile prima di
scegliere il pianeta dove trascorrere il resto della tua vita. Questa
è una delle possibili cause che possono provocarti questa ansia da
prestazione: pensaci su e, se ritieni che il problema sia questo,
cerca di fare maggiore chiarezza dentro di te. In ogni caso tieni
conto anche del fatto che sei molto giovane e dunque ancora inesperto.
Col tempo le tue prestazioni miglioreranno comunque e vedrai che
sentirsi ‘brillo’ non ti aiuterà affatto nell’ attività sessuale:
l’alcool infatti disinibisce nelle relazioni e dunque favorisce il ‘prima’,
ma nel ‘poi’ rappresenta sicuramente un ostacolo per una soddisfacente
erezione.
Ciao.
Dott. Walter La Gatta Ancona
TUTTO MERAVIGLIOSO TRANNE IL SESSO
Sono un ragazzo di 23 anni. Mi sono appena lasciato con una ragazza
bellissima con cui andavo molto d'accordo, trascorrevamo un sacco di
ore al giorno insieme...insomma tutto era meraviglioso tranne il
sesso. Mi spiego meglio. Quando ci siamo messi insieme io ero vergine
ma lei (18 anni) aveva già avuto una storia di 5 anni e quindi molto
più esperta di me. La prima volta che abbiamo provato a fare l'amore
non ci siamo riusciti perchè io ero un pò teso, poi le ho confessato
che ero vergine. A lei il fatto non pesava (almeno cosi mi diceva);
abbiamo riprovato altre volte dopodichè dopo circa 3 mesi ci siamo
riusciti ma capivo che lei non era soddisfatta perchè (me l'ha detto)
che si sentiva quasi come una cavia. Io consapevole di questo fatto
non sono mai riuscito a togliermi di dosso quella tensione tutte le
volte che lo abbiamo fatto. Sono giunto al punto che ora ho un blocco
psicologico nei confronti della vita sessuale. Ora ci siamo lasciati
ma ci vediamo comunque chissà un giorno...spero di essere stato chiaro
nella mia descrizione e le chiedo se secondo lei il fatto che a
livello sessuale non mi sono mai riuscito ad esprimere tranquillamente
(premetto che sono un tipo anche un po ansioso) dipenda da me o era la
mia ragazza che mi bloccava?
Grazie
Manu
Salve Manu. Il consiglio che ti posso dare è quello di evitare, se
possibile, di parlare alla tua nuova ragazza delle tue precedenti
esperienze sessuali: invece di lamentarti con lei della sfortuna fin
qui avuta, cerca di mostrarti disinvolto, naturale e sicuro di te.
Inoltre, è provato che stare insieme ad una ragazza molto attraente
può essere un fattore di inibizione abbastanza serio: non a caso molti
sono gli uomini che, vuoi per ragioni sessuali, vuoi per ragioni di
gelosia, preferiscono una compagna ‘abbastanza bella’ ad una ‘bellissima’.
In ogni caso, non ti arrendere.
Salve.
Dott. Walter La Gatta Ancona
MI DA FASTIDIO TUTTO DI LUI
Il mio nome é Chiara, ho 29 anni e da 4 ho una storia con un mio
coetaneo. Da un anno a questa parte le cose stanno peggiorando a vista
d'occhio, abbiamo passato 9 mesi senza riuscire neanche a sfiorarci;
non che prima avessimo una grande attività sessuale... anzi... però
almeno non si lamentava.
Ora mi da fastidio tutto di lui, il suo modo di parlare, di pensare,
di vestire, persino il suo odore. Non capisco cosa mi stia succedendo.
Voglio bene a questa persona, credo che sia quella giusta, ma non
riesco più a trovare quel "qualcosa" che mi faccia star bene. Da cosa
può essere dovuto tutto questo?
Cosa devo fare per poter risolvere questa situazione? Rimango in
attesa di leggere la sua risposta quanto prima. Cordialmente la saluto
e la ringrazio.
Chiara
Salve Chiara. Da quello che mi racconta il suo ragazzo non è cambiato
negli ultimi tempi: l’ha sempre pensata a suo modo, ha sempre odorato
così, si è sempre vestito così… A cambiare dunque è stata lei e
bisognerebbe capirne le ragioni. Purtroppo non ci conosciamo e dunque
mi è impossibile capire da queste poche righe se, ad esempio, il
cambiamento di qualcosa nella sua vita personale o professionale possa
aver determinato una sua maturazione, o una qualsivoglia modificazione
sostanziale del suo modo di essere. Potrebbe semplicemente trattarsi
per lei di un periodo di stress in cui si è abbassata la sua soglia di
irritabilità: se così fosse il suo ragazzo potrebbe essere divenuto
per lei una sorta di parafulmine per tutti i problemi del quotidiano;
potrebbe anche essere finita la passione e rimasto l’affetto.
La cosa che deve fare dunque è quella di cercare di essere il più
possibile tranquilla e rilassata, in modo da vedere chiaro dentro di
lei e capire se queste sue sensazioni di fastidio si attenuano
quando sta meglio con sé stessa. Partendo da queste considerazioni
potrà trovare spunti per ulteriori riflessioni ed eventuali decisioni
in merito.
Dott. Walter La Gatta Ancona |
CONVINZIONE MORALE
Gentile Dottore, non so se faccio bene a rivolgermi a lei ma leggendo
le lettere a cui risponde, credo sia molto aperto anche per un caso
grave come il mio. Ho 22 anni e sogno di fare il maestro elementare
per cui sto studiando a proposito. Premetto che mi masturbo da 8 anni
e per convinzione morale non ho mai avuto rapporti sessuali. Da 3 anni
però, prima di iniziare a studiare, la mia moralità ha dovuto fare i
conti con le mie fantasie sessuali: da quando cioè ho iniziato ad
immaginare ragazzine di 12-13 anni e il mondo mi è crollato addosso
soprattutto dopo essere sceso di età alcune volte 3 mesi fa.
Ovviamente non farei mai nulla di reale per togliere l'innocenza anche
se in quel periodo durante lo studio ho letto sulla sessualità nei
bambini secondo Freud e ciò ha
favorito l'installarsi delle turbe sessuali sopra citate. Ora anche se
evito di scendere dal limite di 12-13 anni, mi sto accorgendo di
provare eccitazione di più immaginando una ragazzina di quell'età che
non una mia pressochè coetanea e temo di non riuscire a cambiare
questo stato di cose nemmeno nel caso di una relazione sentimentale
adatta a me. Probabilmente il mio caso è così delicato da dover
praticare una terapia specialistica ma spero comunque in una risposta,
almeno di incoraggiamento.
Ringraziandola, Francesco.
Gentile Francesco,
Ciò che stupisce nella sua lettera è la motivazione che lei dà per
astenersi dall’avere rapporti sessuali, cioè la sua ‘convinzione
morale’… Posso concordare con lei sul fatto che, per una certa morale,
si possano avere rapporti sessuali solo all’interno del matrimonio:
ciò che mi domando è perché non si ponga il problema della
accettabilità morale dell’avere, o immaginare di avere, rapporti
sessuali con preadolescenti. Lei si preoccupa di come poter risolvere
il falso problema delle sue fantasie, ma non si pone il vero problema
del suo difficile rapporto con le coetanee. Credo infatti che lei si
nasconda dietro impossibili fantasie, nel timore di non avere capacità
ed abilità per intrattenere normali relazioni con le ragazze della sua
età. Le suggerisco quindi di abbandonare le sue fantasie e di entrare
nel mondo reale, cercando di avere piccoli ma ripetuti contatti
quotidiani con ragazze della sua età, senza pensare di trovare una
fidanzata oggi stesso, ma dandosi dei piccoli obiettivi, giorno dopo
giorno, per imparare a conoscere l’universo femminile. Vedrà che, a
piccoli passi, acquisterà quel saper fare necessario per mettersi alla
prova ed abbandonare il suo timore di non riuscire a cambiare questo
stato di cose.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
LUI OMOSEX?
Ho il dubbio che il mio ragazzo possa essere omosessuale. Quando siamo
in intimità non ama accarezzare, ma sopratutto essere accarezzato, non
ama toccarmi il seno anche su sollecitazione della sottoscritta. E'
molto affettuoso e gentile, ma non ama molto baciarmi. L'atto sessuale
è molto
tecnico, poco spazio è lasciato ai preliminari, tutto si concentra
sulla penetrazione. Non sono in grado di capire se questi elementi
rivelano una personalità omosessuale, ma un lapsus mi ha colpita. Nel
darmi la buonanotte mi ha detto : Good night, my little boy
(comunichiamo in inglese, non scrivo la sua nazionalità per
riservatezza). Cosa posso fare per capire se è gay?
Grazie per la cortese attenzione.
Fanny
Cara Fanny,
Dagli elementi che lei mi dà nella sua lettera posso dedurre molte
differenti interpretazioni, fra cui sicuramente quella di un’eventuale
omosessualità del suo ragazzo, ma anche molte altre. Ad esempio una
troppo modesta esperienza sessuale, che gli impedisce di modulare il
suo comportamento e che, nel timore di un’eiaculazione precoce lo
spinge ad una rapida penetrazione, oppure ad una eccessiva timidezza,
che non gli permette comportamenti molto intimi neppure con la sua
ragazza, o ancora scarso desiderio sessuale dovuto ad un’altra persona
nei suoi pensieri…
Certamente, il lapsus a cui lei accenna è molto interessante, ma dal
momento che comunicate in inglese e che forse lui non è madre-lingua,
potrebbe essere un semplice errore.
Come vede, sono troppe le interpretazioni possibili per poterle dare
una risposta. Quello che le suggerisco è di chiederglielo
direttamente, magari in un momento di intimità e prendendo spunto
dalle sue fantasie erotiche, domandando se c’è spazio anche per
rapporti omosessuali.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
FANTASIE
Gentile Dottore,
sono un ragazzo di 23 anni con una vita sessuale nella norma anche se
senza una compagna fissa, per il momento.
Il mio problema e che spesso per eccitarmi immagino me stesso avere
rapporti sessuali con donne ma come donna cioè sono sicuro dei miei
desideri sessuali verso l'altro sesso ma ho paura di queste mie
fantasie.
Cordiali saluti
Daniele
Caro Daniele,
Dato che, seppur senza una ragazza fissa, lei ha una normale vita
sessuale, ritengo che le sue fantasie di avere rapporti omosessuali
fra donne rappresenti forse un desiderio erotico immaginario e che
però l’aiuta nella ricerca della giusta tensione sessuale. Credo che
se lei manterrà l’attuale interesse verso l’altro sesso, queste
piccole fantasie non rappresentino nulla di preoccupante.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
A TROIS
Gentile Dottore, sono sposato da dieci anni e da altrettanti anni ho
il desiderio di avere un rapporto a trois, coinvolgendo un uomo
compiacente, mia moglie non riesce ad accontentarmi e mi chiedo se è
il caso di insistere perché così facendo credo di riuscirci, ma non
vorrei perdere assolutamente il rapporto con mia moglie.
grazie
Gino
Gentile Gino,
Ritengo che la cosa migliore sia che lei continui a coltivare le sue
fantasie fino a che esse le procureranno l’eccitazione di cui mi
parla, senza però concretizzarle, dato l’atteggiamento di rifiuto di
sua moglie.
Un’eventuale sua forzata accettazione di un rapporto a tre potrebbe
infatti tradursi, a breve, nella trasformazione del rapporto: soltanto
di lei con sé stesso e con i suoi rimpianti.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
LIBIDO RIDOTTA
Gentile Dottore, da 2 anni sono la compagna di un ex?? giocatore. io
49 anni, lui 48. Da 5 mesi ci sono problemi sessuali. da parte sua
libido ridotta, difficoltà erettili e anorgasmo. E' in cura con
remeron 100mg da 1 anno x depressione. un suo grande amico psichiatra
parla di complesso edipico non risolto. Lui riesce ad avere una
sessualità quasi normale se frequentiamo cleb privè ( senza scambio).
E' restio ad una terapia di coppia, le sue precedenti relazioni sono
terminate a causa dei problemi sessuali. Quasi sempre chiuse da lui x
uno stato d'ansia molto forte.
C'è possibilità di cura e se si meglio individuale o di coppia?
Grazie
Pamela
Gentile Pamela,
Dato che il suo compagno è in cura per depressione, probabilmente il
problema è questo e la situazione di forte stimolo che prova
frequentando il club privé può essere la spinta necessaria per fargli
superare l’apatia che lo avvolge. Del resto anche il suo amico
psichiatra parla però di problemi psicologici che dovrebbero essere
verificati. Per rispondere alle sue domande, direi che c’è sicuramente
possibilità di cura psicologica, inizialmente individuale ma che poi
potrebbe coinvolgere anche lei stessa. Ritengo giusto quindi
approfondire il problema, per evitare alla vostra relazione il rischio
che fu fatale alle precedenti.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
RAPPORTO DA ASSOLVERE
Gentile Dottore,sn 1ragazza d 19 anni e nn ho mai provato piacere nel
fare sesso cn il mio ragazzo ne cn l'altro precedente...sto cn lui da
1anno e mezzo e sn consapevole del problema...in 1 sito ho letto
questa descrizione di frigidità. La donna ricava poco o nessun piacere
erotico dalle stimolazioni sessuali. L'esperienza sessuale è vissuta
come un compito da assolvere; anche in questo caso è possibile che la
donna non abbia mai provato alcun piacere (frigidità primaria) oppure
che abbia inibito la capacità stimolatoria in un secondo momento
(frigidità secondaria). Rispetto alle disfunzioni maschili, quelle
femminili possono portare a stati di ansia più contenuti, con delle
origini legate ad un problema presente e a dalle cause meno complesse.
Ciò significa altresì che le cure possibili per questa disfunzione
possono dare dei buoni risultati.....io mi ci RISPECCCHIO IN PIENO e
ciò mi crea disagi cn me stesssa e cn il mio fidanzato.....cosa mi
consiglia d fare....quali sono le cure....la ringrazio cordiali
saluti....
Mimma
Salve Mimma,
Non so se ciò che lei ha letto nel sito che cita rispecchi la sua
situazione personale; ritengo che soltanto la consultazione di uno
specialista (psicologo-sessuologo) possa darle più precise risposte.
Nell’attesa, le suggerisco di non entrare in un circolo perverso di
autodiagnosi e ricerca di autoterapie, che non aiuterebbe certamente a
ritrovare la sua serenità ed il suo legittimo desiderio di una vita
sessuale normale. Anche una visita ginecologica potrà contribuire a
tranquillizzarla sul suo stato di salute ed escludere eventuali
problemi organici.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
DIFFICOLTA’ FRA VIRGOLETTE
vorrei parlarle di un problema che diventa per me ogni giorno più
grosso. Sono una ragazza di 27 anni, sposata da un anno e mezzo con un
ragazzo di 29, dopo un lungo fidanzamento di quasi 9 anni durante i
quali avevamo entrambi deciso di non avere rapporti sessuali completi.
Probabilmente non ci siamo resi conto delle possibili conseguenze, in
quanto dopo il matrimonio ci è crollato il mondo addosso perchè,
nonostante lo volessimo con tutte le nostre forze, non siamo mai
riusciti ad avere un rapporto completo!! Inizialmente credevamo fosse
una difficoltà tra virgolette normale... e ci ridevamo anche un po'
su, ma poi l'ansia e le preoccupazioni ci hanno travolti. I mesi
passavano, e siamo giunti a un anno. Per motivi di studio e lavoro in
quest'anno abbiamo vissuto effettivamente insieme solo i fine
settimana, perciò i nostri approcci sono stati abbastanza limitati. E
comunque tutta questa situazione ci ha fatto del male ad entrambi e,
purtroppo, invece di avvicinarci di più ci ha allontanati. Adesso io
mi rendo conto di aver vissuto tutti questi mesi con un mare di sensi
di colpa... Mi sentivo "responsabile", non riuscivo a parlarne con
nessuno, sono stata malissimo! Nonostante mio marito mi stesse vicino,
ovviamente a modo suo, io recepivo la sua rabbia e mi sentivo
umiliata... Abbiamo fatto entrambi dei controlli, e a livello organico
è tutto a posto. Allora doveva per forza essere un blocco
psicologico... mio. Io non capivo nulla, stavo malissimo, mi sentivo
sola. Probabilmente mio marito avrà vissuto tutto ciò come un rifiuto,
ma per me è stato un trauma vero e proprio (e cmq è tutt'ora un gran
problema)... perchè io desidero davvero con tutto il mio essere fare
l'amore con mio marito, e non capisco ancora quale sia il problema! Mi
convinco che il problema è mio. Dopo un anno, dicevo, prendo
appuntamento da una psicoterapeuta per fare terapia di coppia. Dopo
solo 2 sedute mio marito mi dice che non se la sente più di
continuare, di non amarmi più, di volermi solo bene. Io non capisco
più niente e mi prende lo sconforto più totale!! Come? Proprio nel
momento in cui ci trovavamo ad affrontare il problema?!!! La
dottoressa a quel punto mi dice che è inutile che io continui da sola
la terapia... Dopo qualche settimana se ne va via di casa e dobbiamo
affrontare questo nostro problema sessuale con le nostre famiglie...
fino ad allora all'oscuro di tutto. Altro trauma per me! Mi sono
sentita "malata", mi dovevo fare curare... e intanto mio marito mi
aveva lasciata! Dopo i primi giorni in cui ho davvero toccato il fondo
( ho anche seriamente pensato al suicidio), mi sono fatta forza e,
allontanandomi per un po' dal lavoro e da tutti, ho cominciato a
guardarmi dentro ed è stato solo allora che mi sono resa conto dei
miei tanti sensi di colpa che non mi stavano schiacciando! Adesso quei
sensi di colpa non li ho più... Quel periodo lontana da mio marito mi
è servito tantissimo perchè nonostante l'immenso dolore provato in
quei giorni ho ritrovato me stessa, il mio essere donna, la mia
dignità. Adesso sono serena con me stessa. Dopo quasi un mese mio
marito torna a casa. Viene fuori anche un'altra amara verità: un
tradimento. Mio marito è stato a letto con un'altra donna... Io lo
perdono, convinta che in nome del nostro amore sia giusto provarci
ancora... Certo però, questa cosa non mi ha aiutata! Anzi... Comunque
andiamo avanti. Il problema persiste, anche se la lucidità che ho
adesso mi ha aiutata a carpire delle sfumature per me importanti: non
avendo più i miei sensi di colpa adesso riesco a lasciarmi andare di
più, a vivere meglio la mia sessualità con lui, ma purtroppo non
sembra essere sufficiente!
Io non credo di avere un blocco psicologico... Non ho mai avuto
traumi, non considero il sesso una cosa sporca, amo mio marito e
desidero con tutto il mio essere fare l'amore con lui, so che anche
lui lo desidera, ...ma cosa c'è che non va???? Proviamo entrambi
piacere, lui non ha grossi problemi di erezione, l'imene è stato
rotto, ma non siamo mai arrivati a una penetrazione vera e propria.
Adesso stiamo cercando un sessuologo... Certo è che se questo problema
non riusciamo a risolverlo presto si ripresenterà di nuovo la
catastrofe!
Spero con tutto il cuore che Lei possa aiutarmi.
Cordialmente,
Mariangela
Cara Mariangela,
Sebbene non spieghi chiaramente quale è il problema che vi impedisce
di avere rapporti completi con penetrazione, ritengo tuttavia che
possa trattarsi di un disturbo tipicamente femminile, il vaginismo.
Questo disturbo ha origine psicologica ed a causa di un
incontrollabile irrigidirsi dei muscoli dell’area vaginale, impedisce
la penetrazione del pene durante i rapporti sessuali. Spesso ciò
impedisce anche la corretta esecuzione di una visita ginecologica. Se
questo è il suo caso, le suggerisco, come lei stessa dice, di
rivolgersi ad uno psicologo-sessuologo, ma nel frattempo però, è bene
non lasciarsi travolgere dalla confusione e dai dubbi. La sessualità è
prima di tutto creatività e la penetrazione non è l’unico modo per
fare l’amore. Insieme a suo marito concordate esplicitamente di
evitare questa modalità per alcune settimane o mesi, fino a
riconquistare la vostra serenità e solo dopo provare di nuovo.
Cordiali saluti
Dott. Walter La Gatta Ancona
BACI ALLA FRANCESE
sono una ragazza di 21 anni e le scrivo per un problema che può
sembrar banale ma mi fa stare molto male. Il mio ragazzo, col quale
sto da 2 anni ormai, non prova piacere nel baciare con la lingua. Dice
che non dipende da me,ma che è sempre stato così, è una cosa che non
lo attira e che fa solo in determinati momenti (e anche assai
raramente).Ci sto male perchè io invece l'ho sempre trovata una cosa
meravigliosa, il bacio per me è importantissimo e potrei anche
trascorrere ore a farlo(come in passato mi è successo,o comunque come
fanno la maggior parte dei ragazzi della mia età!).Invece mi ritrovo
con lui a darci sempre bacini a timbro, o quello oppure direttamente
preliminari e sesso,senza un approccio dolce e graduale che passa
necessariamente anche per quella fase.L'altra sera dopo cena ci
stavamo avvicinando' e lui mi ha chiesto di farlo senza baciarci (perchè
avevamo mangiato da poco!!)..Io mi sono rifiutata..Perchè è una cosa
che per me non può mancare,più importante anche del sesso,e infatti
risento di questa mancanza anche da quel punto di vista.
Lui dice che sono io esagerata, che è una delle tante cose che può dar
fastidio a una persona, invece secondo me in un rapporto è
fondamentale, parte tutto da lì, e al massimo questa repulsione si può
provare verso una persona che non piace particolarmente, ma no verso
una che si ama e verso la quale si prova una forte attrazione. Non so
che fare,gliene ho parlato ma prende 'argomento alla leggera, non
voglio che lui si senta costretto a farlo ma ne risento davvero,
proprio perchè non mi era mai capitato..Mi sento come quegli uomini
che si lamentano perchè le loro donne non gli praticano sesso orale..con
la differenza che per il bacio lo trovo molto più insolito..Aspetto un
suo parere, grazie mille!!!
Rita
Cara Rita,
Capisco benissimo quali sono i suoi sentimenti e soprattutto i suoi
dubbi circa l’effettivo innamoramento del suo ragazzo e
dell’attrazione che prova verso di lei. Superato questo primo momento
però, devo dire che tutto ciò che nella coppia riguarda la vita
sessuale è bene sia condiviso ed accettato da entrambi: talvolta una
rinuncia dell’uno può anche passare attraverso una concessione
dell’altro e trovare così una giusta compensazione. E’ necessario però
poter parlare liberamente di ogni argomento ed in particolare di
questo, per trovare con il suo ragazzo una modalità per vivere i
vostri momenti di intimità che sia di reciproco soddisfacimento.
A proposito di ciò che dice dell’episodio di alcune sere fa e del
mancato bacio dovuto al recente pasto, mi chiedo : ma lei fa proprio
di tutto (e magari di più…) per rendere la sua bocca gradevole e
profumata ? Il suo ragazzo potrebbe semplicemente avere una
ipersensibilità agli odori che gli rende difficile il contatto orale
così intimo.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
TIMIDEZZA CRONICA
Ho 38 anni, un buon lavoro indipendente, vivo nella casa dei miei
genitori, convivo da sempre con una timidezza cronica che mi ha
bloccato nei rapporti sentimentali. Prima di quest'anno non ho mai
avuto ragazze, neanche rapporti sentimentali brevi, solo approcci
naufragati per colpa della mia timidezza e insicurezza. Poi quest'anno
ho avuto la fortuna di conoscere una ragazza (tramite un corso di
ballo che mi ha aiutato tantissimo a sbloccarmi). E' una donna
meravigliosa, stiamo benissimo insieme, sono a mia agio con lei, ho
scoperto stando insieme a lei anche il mio lato meno "serio", il
divertirsi, il ridere delle piccole cose, lato che mi è sempre mancato
nella mia vita. E' tale l'intesa che in poco tempo in nostri progetti
di vita a due si sono fatti importanti, c'è la voglia di mettere su
casa, di sposarsi fra un paio d'anni.
Ma... c'è sempre un ma... Ma, in poche parole, non riusciamo a far
l'amore. La causa è la mancanza della mia erezione. Passiamo molto
tempo con i preliminari, ma anche lì non riesco a raggiungere uno
stato di eccitazione tale da favorire l'erezione. All'inizio del
nostro rapporto entrare in intimità con lei è stato molto difficile,
non ero mai stato con una donna prima, tremavo, avevo una
paura folle di non essere all'altezza. Poi, piano piano, le cose sono
molto migliorate, non ho problemi ora a stare con lei in intimità, a
sentire le sue carezze. Non credo sia un problema fisico, perché
raggiungo l'erezione sia se provo con la masturbazione, sia in
tantissimi momenti in cui sono con lei,vestito naturalmente. E' come
se quando non c'è il "pericolo" di essere in una situazione di
intimità il tutto funziona perfettamente, mentre nel caso contrario
l'erezione si rifiuta di partire. Una cosa che in tali occasioni non
riesco a fare è lasciarmi andare, sto sempre lì a pensare se c'è
l'erezione oppure no, oppure a pensare se magari lei si è già stancata
di provare e riprovare ad eccitarmi... come la mia ragazza mi dice
sempre, dovrei scollegare il cervello in quei momenti, ma come si fa?
questi pensieri arrivano spontaneamente, non riesco a bloccarli.
C'è stato un momento in cui le cose sono andate meglio, in occasione
di una breve vacanza sono riuscito a raggiungere l'orgasmo un paio di
volte. Pensavo mi fossi sbloccato, ma una volta tornati a casa le cose
sono ritornate come prima.
Ogni insuccesso chiaramente alimenta ancora di più la paura di fallire
la volta successiva, in più questi momenti rendono anche molto nervosa
la mia ragazza e ho paura di rovinare il bellissimo rapporto che c'è
tra noi due. Ammazza quante paure...
Quale consiglio mi può dare per poter risolvere questa situazione?
Grazie.
Paolo
Salve Paolo.
Che consiglio posso darle? Il primo consiglio che mi viene in mente è
di consultare il sito www.clinicadellatimidezza.it, un sito dove
troverà tante informazioni sulla timidezza e le ansie da prestazione
in ambito sessuale ad essa collegate. Infatti, dalla sua lettera
emerge che non ci siano sostanziali problemi fisici che impediscano
una normale erezione, bensì, come per altro lei ben descrive, solo il
panico che la coglie nei momenti di intimità, effettiva o ‘temuta’. Il
rimedio a questa situazione è acquisire una modalità di controllo
dell’ansia che può ottenere con varie modalità. Ci provi da solo e
poi, se non dovesse riuscire, si rivolga ad uno specialista.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
PENE PICCOLO
Ciao sono un ragazzo di 24 anni e ti ho contattato attraverso il sito
per un argomento che mi era interessato molto sul problema del pene
piccolo!!
Purtroppo io soffro di questo problema.. ho un pene lungo circa 8 cm e
che si allunga almeno fino ai 12 cm!! Visto che ancora non ho avuto
esperienze sessuali sia per parte vergogna e che nemmeno non mi sono
consultato con un esperto.. vorrei chiedere a lei se potro' avere un
rapporto sessuale normale visto che da poco ho conosciuto una ragazza
e ancora non sa niente.. e che se è
possibile farlo sviluppare con qualche medicinale o altro per far
diventare un 'pene normale'. Ci terrei molto che mi rispondesse anche
perchè qua almeno è l'unico modo per capire meglio del mio problema e
di quale soluzioni posso prendere.. ma soprattutto se è possibile
anche con un pene inferiore al normale avere un rapporto sessuale
completo! Grazie
Alessandro
Caro Alessandro,
Prima di tutto vorrei riportarla alla normalità, dopo che lei ha
probabilmente fin troppo viaggiato con la fantasia. Il suo pene, dalle
dimensioni che cita, è perfettamente nella media e dunque non ha alcun
bisogno né di essere stirato né allungato: va bene così come è.
Consideri che per un soddisfacente rapporto sessuale, sarebbe
sufficiente un pene lungo in erezione quanto lo è il suo a riposo.
Dunque, il problema non è la lunghezza del suo pene, ma più
probabilmente un po’ di inesperienza che grazie alla ragazza che ha
appena conosciuto potrà facilmente superare, dimenticando i falsi
problemi che riguardano le sue dimensioni.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
PORNODIPENDENZA
Le pongo il mio problema, che è iniziato circa tre anni fà. Credo di
essere internet-porno dipendente!
Ho 37 anni sono sposato da 4 anni e sono papà di una bimba di 18 mesi.
Svolgo la professione di ragioniere commercialista e collaboro cono
uno studio di consulenza da circa 12 anni. In ufficio mi trovo per la
maggior parte della giornata da solo e qui "consumo" il mio tempo nel
seguente modo: tutti i giorni scarico una certa quantità di clips
porno sul PC dell'ufficio. Durante i download ne visualizzo il
contenuto, essi mi procurano una forte eccitazione, mi masturbo
ripetutamente raggiungendo diversi orgasmi fino a stancarmi, dopo
qualche giorno con (un certo disgusto) elimino il materiale porno dal
PC e mi riprometto di non farlo più, ma...... il giorno seguente
ricomincio tutto da capo. Arrivo a trascorrere anche fino a 6-7 ore al
giorno. Sono entrato in un circolo vizioso dove la parte "sana" di me
non riesce a controllare quella "viziata", tutto ciò mi crea problemi
nel quotidiano, poichè mi ritrovo con il lavoro arretrato e da qualche
tempo trascuro "sessualmente" mia moglie, oltre ad una certa disistima
di me.
Sono disperato! Vi prego di darmi una risposta con qualche indicazione
in merito.
Vi ringrazio anticipatamente una risposta.
C.
Gentile C.
Che il lavoro di ragioniere commercialista non sia molto creativo lo
si sapeva, ma che per rompere la routine i commercialisti
escogitassero un metodo di questo genere non era scontato… A parte la
battuta, penso che la soluzione stia nell’interrompere i suoi rituali.
Cambiando orari ed abitudini, riuscirà a superare questa ossessione
del download porno. Lei però è preoccupato o infelice per qualche
altra cosa e questo giochino non è altro che la sua personalissima
‘droga’ per non pensare. Vale la pena concentrarsi meglio sui problemi
che stanno a monte : è stanco del suo lavoro? Si sente poso
realizzato? Non prova più attrazione per sua moglie? Cosa c’è che non
va?
Ci pensi.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
LEI MI HA TRADITO
ho 35 anni e convivo con la mia ragazza da 2 anni e stiamo insieme da
8, ho scoperto da poco che mi ha tradito. Ho ascoltato una telefonata
con lui che gli diceva che non si era innamorata di lui (sposato e
figli) ma che gli piaceva fare l' amore con lui. La mia ragazza ha 28
anni e lui ne ha 53. Adesso ha parlato con lui per chiudere la
relazione perché dice che mi ama e mi ha sempre amato e non ha saputo
resistere all' attrazIone per questa persona.
La storia è durata 5 mesi..... Io la amo ancora.
quali sono i motive per cui una donna tradisce con una persona tanto
più grande di lei ? e perchè solo per sesso ? è possibile ? Parlando
in questi giorni mi ha fatto notare che io nei rapporti sessuali non
sono molto disinibito. E' vero forse per rispetto verso di lei o
semplicemente perchè so che a lei alcune cose non piacciono ed evito
di farle. Per questo potrei giustificare il proseguo di una relazione
sessuale, ma la prima volta non lo poteva certo sapere cosa la
aspettava.
Inoltre non è la prima volta da quando stiamo insieme che prova
attrazione per altre persone (2) ma senza andare oltre e rifiutando
ogni avance. Ogni giorno le chiedo cosa ha fatto, dove è stata ecc. ma
non sono mai sicuro se è la verità.Vorrei perdonarla ma non so come
agire. Lei vorrebbe farsi perdonare ma non sa come fare.
Cosa vuol dire tutto questo?
Grazie
Roby
Caro Roby,
Forse la trasgressione della sua ragazza sta tutta nello sfuggire ad i
suoi terribili metodi da detective…E poi, scusi, lei non prova mai
attrazione per altre donne ? Dunque, non si stupisca se è accaduto
anche alla sua ragazza, la quale, se si è pentita dell’infedeltà e
vuole rimediare, ha diritto ad avere la sua fiducia. Parlate piuttosto
della vostra vita sessuale e cercate di migliorare ciò che,
evidentemente, non va.
Un saluto.
Dott. Walter La Gatta Ancona
CHAT EROTICHE
ho scoperto sulla posta elettronica del mio fidanzato che da pochi
giorni si e' iscritto ad un sito straniero di chat erotiche. La sera,
quando torna a casa, a qualsiasi ora si connette in internet e fa "giochini
porno" con una giovane fanciulla che nuda fa quello che lui le chiede.
Ovviamente a pagamento...
Appena torna a casa a pranzo controlla che lei non abbia scritto, le
scrive circa il loro appuntamento notturno. Fin qui potevo anche dire
che era il "desiderio di porno" comune a molti uomini.
Ma ieri ha avuto difficolta' di raggiungere l'erezione con me. La
nostra intesa sessuale e' sempre stata perfetta: passionale,
fantasiosa, senza tabu'. Siamo innamorati e soddisfatti. Ho 31 e lui
28. Ho paura che questo suo "gioco online" vada a minare il nostro
rapporto da un lato; d'altro lato mi domando il perche'....
Rita
Gentile Rita,
Provi a fare lei, gratis, quello che l’altra fa a pagamento. Se poi
lui ha la passione di vedere queste cose sullo schermo del PC, basta
attrezzarsi. Provi a proprorgli questo gioco.
In ogni caso, parlatene apertamente.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
SOGNI EROTICI
Approfitto della vostra disponibilita' per cercare di capire il
comportamento della mia partner. Ho 43 anni e da circa 4 mesi ho
iniziato una relazione con una donna di 35, abbiamo una vita sessuale
straordinariamente intensa, anche perchè per motivi di distanza ci
vediamo una settimana circa ogni 20 giorni. Facciamo l'amore anche 5 o
6 volte al giorno, ma la cosa per cui le scrivo e che mi lascia
sinceramente senza alcuna spiegazione è che anche dopo tante ore di
sesso, alla notte pur sentendola leggermente russare, la sento
ansimare e vedo che si masturba nel sonno, talvolta eccitato l'ho
svegliata e ho ricominciato a fare l' amore, altre l'ho lasciata fare
provando a parlargliene al mattino, ma lei incredula dice che non si
accorge assolutamente di nulla. Questo si ripete tutte le notti.
Aggiungo che lei ha durante i nostri rapporti diversi orgasmi. La
ringrazio se vorra' aiutarmi. Un caro saluto. Massimo
Caro Massimo,
Probabilmente la vita reale è talmente eccitante che la vita onirica
non può non tenerne conto. Forse non si tratta di orgasmi, ma solo di
sogni erotici. Si metta i tappi e dorma sonni tranquilli, non si può
mica avere il controllo sui sogni di un altro!
Cari saluti anche a lei.
Dott. Walter La Gatta Ancona
LEI NON MI ATTRAE
Le scrivo in quanto ho un problema che mi angoscia. E' da molto tempo
che non provo desiderio sessuale nei confronti della mia ragazza. Ho
sempre collegato questo fatto allo stress che ho accumulato per
problemi personali. Purtroppo non riesco a darmi una spiegazione,
anche perchè: 1° gli voglio un bene da matti, 2° non ho mai avuto
problemi del genere in precedenza. Ne ho parlato con lei e pensa di
non essere molto attraente per me, giustificando il tutto con questa
motivazione.
Secondo lei è possibile una cosa del genere? E se si cosa devo fare se
non posso vivere senza di lei?
Grazie.
Matteo
Salve Matteo. La cosa che non mi dice è se per lei questa ragazza è
attraente, al di là del bene che le vuole. Se non la reputa bella e
desiderabile, la sua ragazza sta prendendo nella sua vita il posto che
era di sua madre e dunque non mi sembra di buon auspicio per un’unione
durevole. Se la sua ragazza potesse fare qualcosa per essere per lei
più carina ed attraente, tipo truccarsi di più, vestirsi in modo più
sexy e così via, tentar non nuoce, glielo chieda.
Saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona |
BACIARE
io sono un adolescente che ha qualche problema nel bacio con la
lingua...ogni volta che sono li per farlo...mi blocco!!!!! non so quale è il
problema forse ho paura di non essere capace e che l altro dopo vada a dire in giro
che non
sono capace e tutti mi prenderebbero in giro.... PER FAVORE
AIUTAMI!!!!!!!!!!!!!!!
Carissima,
Come si dice in alcune zone d'Italia, 'nessuno nasce imparato' e
sicuramente il baciare è un'abilità che si acquisisce con
l'esperienza. Se ci pensi bene però gli uomini e le donne si sono
sempre baciati, anche nelle società primitive, quando gli psicologi ed
i siti internet non esistevano e non si sapeva a chi chiedere certe
cose. Anche gli animali poi, a loro modo si baciano... Dunque, a
questo punto direi che la cosa migliore che tu possa fare quando baci
è lasciarti andare ed essere più 'naturale' possibile: nessuno può
dire che non sai baciare, perché ognuno bacia come gli pare...
Vogliamo mettere una regola anche su questo? Abbi fiducia in te e
andrà tutto bene.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
DOPO LA SEPARAZIONE
dopo una separazione con mia moglie, da qualche mese sono tornato a
casa, tornando ad amarla e a desiderarla fortemente. Questo desiderio
sessuale e questa eccitazione mi porta, però, ad arrivare ad un
orgasmo anche in fase di petting.
Sono conscio di essere, in questo periodo, nervoso e forse avrei
bisogno di + tranquillità.
Se è così, come posso nel frattempo, "ritardare" questa mia
eccitazione durante l' atto sessuale?
grazie
Franco
Salve Franco. Il problema sembra sicuramente di natura psichica, più
che organica. Ovviamente la lunga separazione, la rappacificazione, la
ripresa dei rapporti sessuali con una donna così importante per lei le
procurano una forte ansia da prestazione.
Come lei dice, ci vuole maggiore tranquillità e probabilmente una
maggior frequenza di 'petting' fra di voi. Infatti se vi accarezzate
solo quando dovete avere un rapporto, l'eccitazione potrebbe essere
troppo forte da contenere. Accarezzarsi tutti i giorni, SENZA arrivare
al rapporto, per il semplice piacere di farlo, le darà un po' di
assuefazione e maggiore controllo di sé quando il petting sarà solo un
preliminare al rapporto.
Cordiali saluti.
Dr. Walter La Gatta Ancona
IMENE
Gentile Dottore, è possibile che il mio imene si sia lacerato senza un
rapporto completo?il mio ragazzo mi stava toccando e baciando come mille altre
volte quando ho avuto una perdita di sangue... esiste un modo per capirlo?
Carla
Salve Carla. E' possibile che l'imene si sia lacerato durante il
petting. La perdita di sangue potrebbe essere però dovuta anche ad una
piccola escoriazione vaginale prodotta dalle unghie di lui o da una
manipolazione poco 'delicata'.
Il modo per saperlo è andare da un ginecologo e farsi fare una visita.
In ogni caso, quando si cominciano ad avere rapporti sessuali è bene
farsi vedere da uno specialista per verificare che sia tutto a posto,
n on vi siano infiammazioni o altri problemi. Se anche i maschietti
imparassero ad andare dall'andrologo per una visita di controllo, non
sarebbe affatto male.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
VOGLIA? ZERO
sono una ragazza di 25 anni. Ho un grosso problema con il mio compagno
perchè da qualche mese non ho più voglia di avere rapporti sessuali.
Non è la prima volta che mi capita, ho avuto questo problema con tutti
i miei ex. Non ho mai provato l'orgasmo durante un rapporto, solo con
l'autostimolazione. All'inizio di una storia ho sempre voglia di avere
dei rapporti, ma poi man mano scema. Lui sa che ho problemi a
raggiungere
l'orgasmo, ma non sono mai riuscita a dirgli che l' ho provato, con
lui, solo una volta con una stimolazione orale. Ovviamente questo ora
sta portando dei problemi tra di noi, perchè per quanto lui si sforzi
e cerchi di capirmi, sente il bisogno di intimità con me. Grazie
Marina
Cara Marina,
Tanto per cominciare diciamo che il suo problema, come potrà
constatare lei stessa leggendo questa rubrica, non è affatto
inconsueto nelle donne.
Infatti, per una donna avere un orgasmo non è esattamente come bere un
bicchier d'acqua: occorre che vengano rispettate determinate
condizioni (preliminari, tranquillità, un minimo di infatuazione per
il partner, abilità nella manipolazione ecc.). Dire al partner che non
si è provato piacere può essere difficile da dire, perché si ha paura
di ferirlo: in questo modo però il problema non solo non si risolve ma
si aggrava e alla fine ci va di mezzo il rapporto di coppia.
Il consiglio allora è : parlatene apertamente e magari insistete con
quelle modalità che hanno 'funzionato', lasciando per il momento da
parte quelle che non 'funzionano'.
Cari saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
SESSO O AMORE?
Gentile Dottore, ho 24 anni, lei 28, stiamo insieme da 1 mese e mezzo,
i nostri rapporti sessuali vanno a meraviglia. Mi ha messo un po' in imbarazzo
il fatto che lei abbia avuto nei miei confronti un rapporto orale completo. Il
rapporto
orale, è sesso o amore? Può coesistere in un coppia?
grazie mille
Matteo
Caro Matteo,
Se una ragazza ti ha fatto questo, probabilmente lo avrà fatto perché
le piaceva farlo, visto che non sei stato tu a chiederglielo. Questo
vuol dire che le piaci e che sta bene con te; per sapere se è
veramente innamorata devi capire meglio i suoi pensieri... Ti
consolerà però sapere che, in genere, le donne non amano avere
rapporti sessuali con persone delle quali non sono almeno un po'
infatuate... Speriamo che la tua lei ti ami davvero, come mi sembra
sia nei tuoi auspici.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta, Ancona
ORGASMO E LACRIME
Le scrivo in merito ad un problema che ormai da diverso tempo affligge
la relazione tra me e la mia compagna e che solo ultimamente però ha
assunto dei contorni più definiti in seguito a rivelazioni che lei mi
ha esplicitamente fatto e che causano in me molta angoscia. Vorrei
aiutarla ed aiutare anche me stesso ma non so da dove partire e per
questo mi rivolgo a lei. da circa 3 anni vivo una storia con una
ragazza. lei ha appena compiuto 25 ed e' ancora vergine mentre io ne
ho 29 e per me e' stata la prima vera ragazza. Soprattutto dal punto
di vista delle esperienze sessuali. Io credo che lei mi voglia molto
bene tanto che mi ha sempre ricercato anche quando ci siamo lasciati
ed ha sempre dimostrato la volontà di non volermi perdere. il cuore
del problema della nostra relazione risiede però nel sesso. mi spiego
meglio. non l'ho mai penetrata in modo completo finora ma abbiamo
sperimentato tutte le altre forme di sesso e preliminari. il fatto e'
che quando lei si eccita e comincia ad avvicinarsi all'orgasmo ad un
certo punto ricade in una specie di blocco che mi ha sempre impedito
di andare fino in fondo con lei...sabato scorso ad esempio la stavo
toccando con le mani e ad un certo punto, muovendomi in maniera
particolare le ho provocato un orgasmo clitorideo. lei ha provato
molto piacere ma subito dopo e' scoppiata in lacrime affranta e
depressa. le ho chiesto cosa le fosse successo e lei mi ha rivelato
che era disperata perché questa sensazione la provava spesso, ossia
nel momento in cui sente crescere il piacere che dapprima cerca e
desidera nella fase dei preliminari inizia prima a provare un senso di
disagio (dice testualmente lei 'non riesco a sopportarlo piu' di
tanto.. ossia e' troppo intenso) in seguito sia che abbia raggiunto un
orgasmo sia che si sia fermata prima le subentra come un senso di
scoramento, la voglia di uscire da quella situazione, di allontanarsi
dal sesso per tornare alla vita di ogni giorno e quasi un senso di
'ribrezzo' per quello che ha provato (lei dice spesso..'mi sentivo un
pesce fuor d'acqua come se fossi nel posto sbagliato a fare una cosa
sbagliata)..la cosa grave e' che nei giorni successivi spesso proietta
questa sua voglia di prendere le distanze da quelle situazioni provate
anche nei miei confronti. inizia a chiamarmi di meno, ha un tono piu'
freddo, spesso rifiuta alcune uscite. ancora piu' strano pero' e' il
fatto che dopo un po' di tempo quasi fosse un comportamento ciclico
reinizia ad essere calda con me, a chiamarmi a cercare l'incontro...se
la provoco (ma devo essere sempre io comunque a fare la prima mossa)
inizia ad abbandonarsi e ad eccitarsi. non credo che finga. sento il
suo viso caldissimo e se la tocco sotto la sento bagnata...ma poi
inevitabilmente so che dopo quei preliminari (che cerco sempre di far
durare molto)..quando riproverò a varcare quella 'soglia' lei si
bloccherà di nuovo e si deprimerà e anche tra di noi poi si rovinerà
qualcosa. pensi che sono arrivato persino un po' a temere i nostri
incontri perché so che poi ci troveremo inevitabilmente in intimità e
tenendo tantissimo a lei non vorrei mai che lei si adombrasse o peggio
ancora piangesse. vorrei vederla felice appagata dal sesso e che il
nostro rapporto si rafforzasse dopo quelle situazioni invece che
indebolirsi sempre un pochino. non so se può gia' dirmi qualcosa in
base a quello che le ho detto. quello che le posso dire e che lei mi
dice che quando non mi vede a volte vorrebbe vedermi e stare con me
altre volte lamenta un'assenza di desiderio e di fantasie erotiche di
cui si spaventa e si fa una colpa dicendo che le altre ragazze non
sono così. si definisce 'addormentata' rispetto a loro e ne soffre. in
25 anni ha avuto in me l'unico vero ragazzo. e' cresciuta in un paese
dell'Abruzzo dove comunque sopravvivono modi di pensare ed abitudini
molto particolari. con la madre parla ma mi ha detto di non aver mai
discusso di sesso (non so se crederci). mi dice 'con lei non posso
parlare di queste cose e non ho mai avuto un buon dialogo se non su
cose superficiali. con il padre idem con l'aggravante che e' spesso
assente per lavoro (si figuri che ogni volta che andavo da lei, per
uscire con me inventava una bugia verso il padre!). a questo
aggiungerei molta inesperienza, insicurezza, una non profonda
conoscenza della sessualità. spesso la vedo passiva nel rapporto. mi
sembra che lasci sempre a me il compito di prendere l'iniziativa e di
'fare' qualcosa. anche quando siamo in macchina e mi accorgo dai sui
sguardi che vuole che la baci quasi sempre devo essere io a fare la
prima mossa. da incompetente ma da persona che la osserva molto
profondamente e la vuole bene direi che il suo problema principale e'
l'incapacità' di lasciarsi andare al piacere in modo controllato e
sciolto. ha sempre come una specie di controllo che la frena.
programma tutto, scrive tutto, gli orari, gli appuntamenti le
scadenze...ripiega le buste della spesa a triangolini prima di
metterle nel cassetto, si fa una lista degli accoppiamenti dei vestiti
da portare in vacanza e le sue amiche di casa la prendevano in giro
perché dicevano che faceva il letto con la 'livella' tanto era
meticolosa e precisa. le verrà da ridere forse ma io trovo che questi
piccoli comportamenti dicano di lei molte cose e siano profondamente
legati al modo in cui poi affronta e si abbandona alla vita in
generale ed al desiderio sessuale in generale. Mi scuso se sono stato
un po' prolisso e le ho fatto perder tempo ma mi creda mi angoscia
tanto questa cosa! spero che ci sia un rimedio per lei e per noi..non
vorrei mai perderla specie per un motivo sessuale. confido nei suoi
consigli e nel suo aiuto e aspetto sue notizie..
grazie Luca
Caro Luca,
Il contenuto della sua lettera descrive la sua ragazza come una
persona che vive la sessualità attraverso molte inibizioni e probabili
fobie, frutto anche di un’educazione ricevuta in un ambiente
provinciale. Suggerirei quindi di consultare uno psicologo-sessuologo
che possa aiutarvi a trovare il modo di vivere la sessualità con
maggiore serenità. Se questo non fosse possibile, non resta che
parlarne fra di voi, magari leggendo libri e riviste che parlano di
questi argomenti in modo scientifico, in modo che la sua ragazza
acquisisca una certa abitudine a prendere in considerazione le cose
del sesso, togliendo loro l’etichetta di ‘sporcizia’.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
ALTRE STIMOLAZIONI SI…
Salve,
ho 28 anni,da ormai 12 pratico il sesso regolarmente,ho avuto 5
fidanzamenti
lunghi e qualche storia meno importante,non molti partner nel
complesso,ma non sono mai riuscita a raggiungere l'orgasmo
vaginale,mai in vita
mia.Tramite altre stimolazioni si,anche con la masturbazione quindi
non sono del tutto insensibile ma attraverso il rapporto mai.Fino ad
ora non è stato un problema cosi grande ma ho incontrato un ragazzo
meraviglioso per il quale sembra importante che io ci riesca e che si
sente in colpa e
responsabile...adesso inizia ad essere un problema davvero.La
ringrazio della sua attenzione. A.
Cara A.,
Nella sua lettera lei parla dell’interrogativo più frequente che
assilla molte donne. Molto si è detto e si è scritto sull’orgasmo
vaginale e credo che la conclusione possa essere quella per cui un
buon orgasmo è quello che lascia appagata e soddisfatta la persona che
lo prova. La differenza fra vaginale e clitorideo è quasi solamente
accademica e resta il fatto che il centro di maggiore sensibilità al
piacere è l’area clitoridea, che peraltro viene stimolata anche
durante la penetrazione vaginale e rende quindi difficile comprendere
la qualità dell’orgasmo. In conclusione, credo che il problema non sia
il suo, bensì del suo ragazzo che, non avendo chiara questa
differenza, si preoccupa di qualcosa che non dipende da lui, ma dalla
fisiologia. Provi a spiegargli la qualità del suo appagamento e vedrà
che si convincerà.
Cordiali saluti.
Dr. Walter La Gatta Ancona
ANCORA VERGINE
Buon giorno.
volevo chiederle un parere. sono una ragazza ancora vergine. l'altro
giorno ho fatto petting con il mio ragazzo. non ho avvertito dolore,
ma quando sono
tornata a casa mi sono accorta di una leggera perdita di sangue. è
normale? la ringrazio per la disponibilità
Sara
Cara Sara,
Credo che non ci siano problemi, perché è abbastanza frequente che
durante il petting si possano procurare piccole abrasioni alla
delicata mucosa vaginale e notare quindi piccole perdite di sangue. Se
però il problema dovesse persistere, meglio effettuare una visita
ginecologica.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
FANTASIE E PORNO
Sono una ragazza di 25 anni,sto con mio ragazzo da 3 anni..ci amiamo
tantissimo..non so da dove cominciare, sono delusa e depressione
perchè
all'inizio dei tempi noi facevamo spesso l'amore 10 o 11 volte al
mese, invece adesso facciamo 3 o 4 volte al mese, perchè lavoro
spesso,lo vedo 3
volte a settimana sarebbe venerdi sabato e domenica.. mi ricordo che i
primi tempi lui mi desiderava tanto e di solito mi toccava, invece
adesso di meno, e non so perchè, è cambiato qualcosa su di me e su di
lui, bhe anche adesso lui mi desidera e mi vuole fare l'amore, però
non lo fa, quindi a che serve dirmelo che voleva fare l'amore con me,
ogni volta che usciamo mi dice sempre ma non lo fa, io lo desidero di
farlo, ma aspetto che prende lui l'iniziativa, perchè se inizio io
chissà non vuole fare..ed quindi mi imbarazza..forse perchè abbiamo
consumato ai primi tempi invece adesso siamo diminuiti o no?? Ed
allora che sarebbe??
Poi mentre facciamo il rapporto, mi ha confessato che quando ha fatto
l'amore con me, è un pò distratto pensando le cose e le persone, un pò
mi ha dato fastidio, perchè pensavo che lui pensa su noi 2, invece non
è così, allora ho pensato che quando l'ha fatto con me forse l'ha
immaginato a
un'altra donna, immaginando nuda e toccarla .. quindi è vero di quello
che penso? ed gli ho chiesto se è vero, lui ha detto di no, ma non ci
credo, è
normale mentre fare l'amore con me immagina a un'altra donna, con una
conosciuta e con sconosciute ?? le fantasie con sconosciute? Mi fa
stare male, penso che non gli piaccio, e che voleva provare con un
'altra.. lo conosco bene lui non farebbe queste cose.. mi aiuta cosa
vuol dire?? questi immaginazione e fantasie mi fanno uccidere.. Poi
perchè guarda sempre la tv del pornografico? Abbiamo guardato insieme,
un pò mi da fastidio , ho tenuto tutto dentro, x non fare una scenata
di gelosia, non voglio litigare con lui, ho sentito tante.. dicendo
sempre "che bello vedere quelle donne nude, che belle tette , che bel
sedere, che bel corpo, che belle pelle" dentro guardando lui ho
pensato che a me non basta??
Che cose questo guardando la tv pornografico?? Io lo amo, non riesco
vivere così..sto male.. e non so che fare..
Grazie Orsola
Cara Orsola,
Dalla sua lettera comprendo che lei non è italiana e mi chiedo se con
il suo ragazzo, se è italiano, possano esserci problemi di
comprensione linguistica. In questo caso vi suggerirei di parlare
maggiormente di questo aspetto della vostra vita per capirvi meglio e
nelle reciproche esigenze. Quanto alle fantasie erotiche durante i
rapporti sessuali, sono abbastanza frequenti e servono ad accrescere
il desiderio e se non vengono tradotte in atti concreti, tutto
sommato, possono essere accettabili. Anche la pornografia, sebbene in
una coppia recente come la vostra possa essere un eccesso di
stimolazione, potrebbe essere vista come un mezzo per aumentare il
desiderio: è importante però che sia un piacere condiviso da entrambi.
Anche di questo interesse sarebbe bene che lei ne parlasse con il suo
ragazzo, perché se non le piace è giusto che lui lo sappia.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
PASSIONI PERVERSE
mi scusi se la disturbo via e-mail. Mi chiamo C. e sono una ragazza di
19 anni. Il mio fidanzato è molto più grande di me, e non ho avuto mai
altre
esperienze, se non con lui. Premetto che abbiamo una vita ed
un'attività sessuale normale e felice. Tuttavia ci sono alcune sue
"passioni" che trovo abbastanza strane, e un po' perverse, e per
questo mi sono permessa di disturbarla per chiederle cosa ne pensa. Mi
regala indumenti che desidera che indossi per lui nell'intimità della
camera da letto: biancheria intima un po' particolare, tipo reggicalze
o cose simili, oppure anche abiti in pelle, e soprattutto guanti
lunghi e stivali alti alla coscia, con i tacchi a spillo. Inoltre
apprezza molto anche il fatto che mi trucchi, in modo anche molto
vistoso e volgare, e che indossi dei gioielli o della bigiotteria
appariscente, nei nostri momenti di intimità.
A me sembra un po' strano dovermi agghindare così in camera da letto,
ma lo faccio per accontentarlo. Ho notato che quando indosso questo
abbigliamento aumenta moltissimo la sua eccitazione, ed anche il suo
piacere sessuale, rispetto alle altre volte. E diventano più spinte
anche le sue fantasie erotiche, sino al limite della perversione. Gli
piace guardare la nostra
immagine riflessa nello specchio dell'armadio, mentre facciamo
l'amore, ed anche se lo soddisfo in altri modi. Inoltre quando lo
masturbo vuole ejacularmi sul viso, e vuole che ingoi il suo sperma,
dopo un rapporto orale. Non dico che ci sia niente di male, e che mi
dispiaccia farlo, ma mi sembrano fantasie un po' perverese, e non so
se è poi vero che tutti gli uomini desiderano fare queste cose. Lui
dice che è così, e che tutti gli uomini sognano che in camera da letto
la loro donna sia molto porca, a letto, ma io non ne sono convinta.
Spesso vuole avere anche rapporti contro natura, pur sapendo che per
me è una pratica molto dolorosa, anche se usa molta cautela ed anche
una buona dose di vaselina. E' normale questa sua predilezione per i
rapporti anali? Lui sostiene che è un piacere che la maggior parte
delle mogli concede al marito, e che non c'è nulla di male a
sperimentare queste pratiche, ogni tanto. Io invece, pur raggiungendo
il piacere e l'orgasmo anche in questo modo, preferisco farlo di rado,
perchè mi fa troppo male.
Le ripeto che non vivo queste cose come un problema tanto grave, ma
vorrei sapere l'opinione di un esperto.
La rigrazio molto e la saluto cordialmente.
CRP
Gentile CRP,
Da quello che lei scrive, mi sembra di capire che ciò che accade nel
vostro letto sia da lei solo parzialmente condiviso. Nella sessualità
non c’è nulla di proibito fino a quando è consapevolmente condiviso da
entrambi i partners. Quando uno dei due, per propri motivi personali,
non accetta alcune pratiche sessuali, è bene parlarne con l’altro e
trovare insieme il giusto equilibrio per un rapporto di reciproca
soddisfazione.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
SOLO COL PORNO
Ho 33 anni e sono sposato con mia moglie da 4 anni. Scrivo perchè c’è
una problema che ci assilla e non sappiamo come uscirne. In realtà ci
sarebbe un modo, ma mia moglie non si sente di parlare con un
Sessuologo di cose che giudica troppo intime. Mia moglie non si
giudica “sexy”, non le piace indossare biancheria o indumenti “sexy”,
si sente in imbarazzo, anche se per me è bellissima e mi piacerebbe
anche in rare occasioni vederla con vesti più accattivanti. Ma il
problema nasce soprattutto dal fatto che se le tocco il seno o i
genitali prova un forte senso di solletico e non devo fermarmi. Lo
stesso quando provo ad avere con lei un rapporto oro-genitale. Da un
po’ di tempo però abbiamo scoperto casualmente che, se sottoposta alle
medesime sollecitazioni, durante la visione di un film dal contenuto
erotico o meglio pornografico. la reazione è di estremo piacere fino a
provare orgasmi che fino a quel momento non ha mai provato con la
stimolazione manuale o orale dei genitali. Da cosa può dipendere? come
possiamo
avere rapporti soddisfacenti anche senza l’ausilio di film
pornografici?
Grazie mille, Willy Masini.
Gentile Willy,
E’ un problema di fantasie erotiche: forse il film permette a sua
moglie di lasciarsi andare agli stimoli provenienti dal suo
immaginario, che riescono ad eccitarla, prima ancora di farle
raggiungere l’orgasmo. Forse con lei si è stabilita una complicità da
‘compagni boy scout’ che si aiutano e si sostengono, ma che non fanno
del sesso la ragione per cui stanno insieme. Sarebbe bene capire quali
sono le fantasie erotiche di sua moglie, quali sono le sue paure nei
confronti del sesso, da dove nasce questo senso di inadeguatezza.
Potreste parlarne fra di voi, ma parlare troppo del sesso uccide il
desiderio. Consiglierei di consultarvi con un sessuologo.
Saluti.
Dr. Walter La Gatta Ancona
DESIDERIO DI LUI
Sono una ragazza di 26 anni, sto da circa 5 anni con il mio compagno
di 31anni. il problema riguarda la sessualità del mio lui, che ai mie
occhi appare ossessiva e che mi sta creando non poche difficoltà.
Premetto che sono innamorata di lui e che i nostri rapporti sessuali
sono sempre soddisfacenti, ma ultimamente le sue continue richieste di
rapporti (2 volte al giorno) non fanno altro che mettermi ansia e
malumore al pensiero che io non riesca più a soddisfarlo (anche se lui
dice che sono io a provocargli tutto ciò), con il risultato che ho
sempre meno desiderio di fare l'amore con lui, anche se continuiamo ad
avere i nostri 2 o 3 rapporti settimanali, quando io mi rifiuto spesso
lui diventa irascibile e spesso lo sento masturbarsi nel letto accanto
a me. E' normale che un uomo abbia così tanto desiderio? Il numero dei
nostri rapporti può essere definito "normale", o forse invece di
preoccuparmi del troppo desiderio di lui dovrei farlo per il poco che
ho io?
Lally
Salve Lally.
Ci possono essere periodi della vita che, per una serie di concause,
accrescono il desiderio sessuale, sia maschile che femminile e quindi
spingono gli interessati a chiedere ai rispettivi partners un maggior
numero di rapporti. Non c’è un numero ‘giusto’ di rapporti: il numero
è ‘giusto’ quando entrambi i partner ne sono soddisfatti, quando
nessuno dei due si lamenta per la troppa o per la troppo poca
frequenza. Quando su questo punto non si è in sintonia, se c’è
dell’altro che vi lega, ritengo che quello dei due che ha meno
desiderio debba compiere un piccolo sforzo su sé stesso per cercare di
soddisfare l’altro. D’altro canto, chi ha più desiderio non può
’essere irascibile’o tanto meno masturbarsi nel letto (non potrebbe,
al limite, andare in bagno?) come estremo messaggio di ostilità e
disprezzo. Credo che a questo punto, se ci tiene a questa persona,
valga la pena di cercare dei chiarimenti e di stabilire delle regole
di comportamento condivise, nello studio di un sessuologo.
Saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
NON CE LA FACCIO PIU’
Colgo la vostra disponibilità per porgervi una domanda che mi pongo da
anni ma a cui non ho trovato risposta: Sono un ragazzo di 24 anni che
da tempo svolge regolarmente sesso (ora con la mia ragazza
ed in passato con le mie ex)con cui non ho mai avuto problemi di tipo
sessuale; tuttavia quasi regolarmente durante l'atto da parte loro mi
sento dire: "BASTA NON CE LA FACCIO PIU'...o frasi simili.
Questa frase più o meno ripetitiva la dice quando è estremamente
eccitata,ok!!!;mi fa piacere,
però non riesco a comprendere se la mia partner dice ciò perché ha
avuto un orgasmo, o per altri motivi dell' universo femminile a me
sconosciuti in 24 anni nonostante abbia una laurea.
Il fatto sussiste poiché ho vergogna nel dire loro: PERCHE’ NON CE LA
FAI PIU’?
Così scrivendovi e contando su un vostro riscontro, cerco di contenere
una "figura" che senza
dubbi avrei fatto chiedendo spiegazioni alle mie partner.
Un ultima domanda, (che mi vergogno porgere):
La mia partner attuale a differenza delle altre, non svolge sesso
orale verso i miei genitali,
Come potrei spronarla da questa sua posizione? Ringraziandovi
anticipatamente colgo l'occasione per porgere i saluti più cordiali.
Laureato 05
Gentile Laureato 05,
Credo che non ci sia assolutamente nulla di cui vergognarsi nel
parlare di sesso con la propria ragazza. Capirei se fosse un rapporto
occasionale, senza passato e senza futuro, ma nella situazione che mi
descrive, se la sua ragazza le chiede di smettere durante un rapporto,
evidentemente c’è qualcosa che non va. Potrebbe essere dolore vaginale
dovuto a scarsa lubrificazione, oppure a causa di un’infiammazione da
candida, oppure potrebbe essere che lei continua a lungo la
penetrazione, anche quando la sua ragazza non è più eccitata…
Bisognerebbe saperne di più per capire meglio. Quanto ai rapporti
orali, le consiglio nuovamente di parlarne con la sua ragazza, oppure
cerchi di farle capire il suo desiderio quando siete in intimità.
Nella sessualità non bisogna mai dare nulla per scontato e la
comunicazione fra i partners è fondamentale.
DOLORI AL VENTRE
Da un pò di tempo sono un po’ preoccupata.Spesso durante il rapporto
avverto dei dolori:quando io sto sopra o con una variante della
posizione del missionario(io con le gambe sollevate) riscontro dei
problemi al
basso ventre che non mi permettono di continuare il rapporto se non
cambiando posizione.Quale potrebbe essere il problema?grazie
Ilaria
Cara Ilaria,
credo che la risposta al problema sia già nella tua domanda. Per prima
cosa ti consiglio una visita ginecologica perché potrebbe essere una
banale infiammazione che in questo momento rende più doloroso il
rapporto. Oppure potrebbe essere un momento di disagio psicologico che
ti impedisce di godere di quei momenti piacevoli in una posizione che
senti opprimente; per questo ti suggerisco la strategia che tu stessa
hai individuato, utilizzando posizioni che in questo momento senti più
sicure.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona
FARSI LE COCCOLE
Ho 36 anni e da circa un anno e mezzo sto felicemente con una ragazza
con cui ho rapporti senza nessun tipo di problema, ho però delle
secrezioni abbondanti quando sono con lei completamente trasparenti
anche solo stando a farsi le coccole senza nessuna effusione che
faccia pensare ad avere un rapporto
Cosa potrebbe essere?
Grazie
Gianni
Caro Gianni,
Nei momenti di eccitazione erotica, indipendentemente da un vero e
proprio rapporto sessuale, è del tutto normale la emissione di quel
liquido molto trasparente di cui parli. Quel liquido comunque contiene
una modesta quantità di spermatozoi: fate attenzione perché potrebbe
provocare una gravidanza indesiderata.
Ciao.
Dott. Walter La Gatta Ancona |
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