Esistono vari tipi di baci e per ciascuno di essi esiste una storia e
un significato. Non possiamo infatti mettere a confronto il bacio
accademico con il bacio di saluto, il bacio appassionato di due amanti
con il bacio di Giuda.
Eppure, tutti questi baci hanno qualcosa in comune, ovvero il gesto di
avvicinare le labbra e di emettere un caratteristico rumore, che nel
linguaggio onomatopeico utilizzato nei fumetti è rappresentato con uno
"smack".
Il bacio può essere dato sulle labbra, sulle guance, su un anello, sui
genitali o in qualsiasi altra parte del corpo; può essere dato ma non
ricevuto, oppure dato e ricevuto nello stesso tempo; può essere
"asciutto" o "bagnato", se vi è o meno presenza
di saliva.
Cosa significa un bacio? Di tutto: può significare affetto, amicizia,
amore, attrazione sessuale, ma anche adorazione, rispetto, accordo,
obbedienza, superiorità, inferiorità, ammirazione. In alcune
circostanze un bacio può perfino essere un insulto.
Il bacio ha avuto, in senso evolutivo, lo scopo di rafforzare i legami
sociali, le relazioni personali e politiche all'interno dei gruppi.
Il bacio è molto diffuso in tutto il mondo, ma assume dei significati
differenti, a seconda dei contesti culturali nei quali viene
praticato. Lo studioso danese Kristoffer Nyrop (1858-1931) ad esempio
ha descritto i comportamenti di alcune tribù finniche i cui membri,
uomini e donne, usavano fare il bagno nudi insieme, ma consideravano
il baciarsi una cosa indecente. Nel 1897 l’antropologo francese Paul
d’Enjoy descrisse invece il comportamento delle popolazioni cinesi,
che consideravano il baciarsi in bocca una pratica orrenda, simile al
cannibalismo. In alcune aree della Cina, nonostante i radicali
mutamenti culturali, questo tabù permane e solo nelle grandi metropoli
cinesi è oggi possibile scambiarsi delle effusioni e dei baci, cosa
che fino a pochi anni fa era assolutamente proibita. Altre popolazioni
non usano il bacio, o presentano modi diversi di comunicarsi affetto e
tenerezza, fra essi ricordiamo lo sfregarsi il
naso degli Esquimesi o i vari comportamenti intimi di gruppi etnici
dell’Africa e dell’Oceania.
Negli anni sessanta lo studioso britannico Desmond Morris pensò di
aver individuato la filogenesi del bacio dopo aver osservato, fra i
primati, delle madri che masticavano il cibo, per poi nutrire bocca a
bocca i piccoli. E' possibile, secondo Morris, che anche gli antenati
degli esseri umani abbiano utilizzato tale modalità per nutrire i
piccoli e che la pressione delle labbra sulle labbra, sia stata poi
utilizzata dalle madri per placare la richiesta di cibo nei periodi di
carestia.
Nelle altre specie animali invece è difficile osservare il
comportamento del bacio sebbene questi animali siano capaci di
esprimere la tenerezza in altro modo e siano perfettamente capaci di
compiere atti sessuali senza questo genere di preliminari.
Secondo l'etologo Irenäus Eibl-Eibesfeldt (1970) almeno un decimo del
genere umano non usa il comportamento del bacio. Da stime più recenti,
sembra che oltre 650 milioni di esseri umani non si bacino mai sulle
labbra.
Questo non riguarda certo la nostra cultura: basti pensare che gli
antichi cristiani usavano scambiarsi il bacio come segno di pace, di
fratellanza e di unione in Cristo. In seguito si cercò di evitare il
bacio fra persone di sesso opposto ed i Protestanti lo abolirono
completamente. Non a caso oggi in Chiesa il gesto della pace che viene
richiesto di scambiarsi fra fedeli è una semplice stretta di mano.
In molte società gli uomini si baciano fra di loro mentre in altre
questa pratica è considerata un vero tabù. Per citare un esempio,
quando Thomas Coryate, esperto cortigiano, visitò Venezia nel 1608,
rimase molto colpito da questa "straordinaria usanza" di due
conoscenti di sesso maschile che si scambiavano baci al momento di
salutarsi. Il cortigiano affermò di non aver mai visto prima nulla del
genere, né di averne letto o sentito parlare da nessuno. Ancora oggi
in Italia e in altri Paesi latini gli uomini possono baciarsi tra loro
in segno di saluto, o anche di affetto, senza per questo essere
considerati degli omosessuali.
Ma il bacio, oltre che un gesto di saluto, di affetto o di tenerezza,
ha anche un significato erotico molto importante. Freud considerava il
bacio erotico come un tentativo di ritornare alla sicurezza del seno
materno. Un bacio infatti è il primo gesto importante di fiducia, di
confidenza, di disponibilità in una coppia: il fatto di poter
riprovare uno dei primissimi piaceri dell’infanzia accresce la
sensazione di intimità, scarica le tensioni muscolari, provoca un
forte coinvolgimento durante l’atto sessuale ed aiuta a "lasciarsi
andare".
Anche molto prima di Freud comunque le labbra venivano considerate una
zona erogena. Un bacio in questa area del viso infatti può suscitare
delle reazioni e delle emozioni molto intense. Le donne più degli
uomini considerano il momento del bacio particolarmente erotico,
mentre per molti uomini esso non è altro che un preliminare all'atto
sessuale.
Il bacio erotico non necessariamente deve essere particolarmente
profondo e potrebbe riguardare, oltre alla bocca, anche altre parti
del corpo molto sensibili, come ad esempio le orecchie, la nuca, il
collo: zone tutte riccamente innervate di terminazioni nervose e
dunque particolarmente sensibili.
Baciando una persona si entra in contatto con una serie di sostanze
odorose e organiche e dunque è molto importante che i due partners
curino l'igiene, per quanto riguarda la pulizia dei denti, l'odore
dell'alito, la pulizia del collo e delle orecchie. E' consigliabile
inoltre fare attenzione alla dieta: meglio evitare di mangiare aglio,
cipolla o altre specialità esotiche troppo piccanti prima di dare un
bacio, se non si vuole disgustare il/la partner con un alito pesante
quanto sgradevole e imbarazzante.
I tipi di baci conosciuti sono circa una trentina: da quello
‘aspirapolvere’ che toglie il respiro, a quello bagnato che si pratica
dopo essersi passati la lingua sulle labbra, a quello ‘lip-o suction',
dove si bacia il labbro inferiore dell’altro, mentre il partner bacia
quello superiore, per poi scambiarsi le posizioni…
Quando due persone si baciano, specie quando lo fanno per la prima
volta, provano un’emozione intensa, che mette in moto mille meccanismi
: si risvegliano i sensi, il desiderio, la sudorazione, la pressione,
il battito cardiaco e si calcola che in un minuto vengano bruciate
circa 6 calorie, grazie all'accelerazione del ritmo cardiaco ed
all’utilizzo simultaneo di circa 35 muscoli del viso.
Non esiste un modo ‘giusto’ di baciare e gli adolescenti dovrebbero
tranquillizzarsi sul fatto che l’unico modo per imparare a baciare è
attraverso la pratica, cercando di lasciarsi andare il più possibile,
di chiudere gli occhi e di adattarsi ai ritmi dell’altro.
In genere tutte le storie romantiche iniziano con un bacio: è un rito
di passaggio importante che segna l'ingresso nell'età adulta e per
questo è difficile che una persona possa dimenticare il suo primo
bacio. Oggi l'età del primo bacio si è abbassata: ormai a tredici anni
buona parte dei ragazzi ha già sperimentato il ‘bacio alla francese’,
che consiste nella profonda esplorazione della bocca dell’altro, con
la lingua.
Last, but not least, ci sembra giusto ricordare che il bacio può
causare anche qualche problema non grave alla salute, ad esempio
quando lo scambio di saliva può far contrarre il virus dell'
influenza, mal di gola, tosse, tonsillite, ecc. in seguito ad un bacio
con una persona influenzata. Vi è poi la mononucleosi (detta anche
"malattia del bacio"), una malattia febbrile causata dal virus di
Epstein-Barr (EBV), appartenente alla famiglia degli Herpes Virus, che
causa un aumento dei globuli bianchi, in particolare delle cellule
mononucleate. Questa patologia può essere contratta in qualsiasi
ambiente affollato, dato che è estremamente contagiosa, ma poiché il
contatto avviene tramite la saliva, si trasmette in particolar modo
attraverso i baci. Il periodo di incubazione varia fra 30 e 50 giorni,
può produrre stanchezza, ingrossamento dei linfonodi, febbre,
irritazione alla gola. La malattia del bacio è molto diffusa nei paesi
occidentali nella popolazione di età compresa tra i 14 e i 18-20 anni
e non presenta rischi per la salute: normalmente l'infezione si
risolve da sola in modo benigno entro due mesi.
Il bacio inoltre non è una pratica a rischio HIV, almeno per quanto se
ne sa al momento, anche se dopo un bacio molto profondo, con morsi e
in presenza di lesioni in entrambe le bocche, sarebbe consigliabile
parlarne con un infettivologo.
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