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Com'è la tua storia d'amore? # 1

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Prof. Robert J. Sternberg - Yale University


I rapporti possono essere imprevedibili quanto un romanzo pieno di mistero. Perché alcune coppie vivono per sempre felici mentre altre sono avversate dal destino, come Romeo e Giulietta?
Perché sembriamo spesso destinati a rivivere ripetutamente gli stessi sbagli d'amore, seguendo lo stesso copione con persone diverse, in luoghi diversi, come se il destino dei nostri rapporti, dal corteggiamento alla loro conclusione, fosse stato scritto alla nascita? 
Forse perché, essenzialmente, lo è.  Molti psicologi hanno tentato di spiegare i misteri dell'amore attraverso leggi e teorie scientifiche, con il risultato che le evidenze migliori dell'esperienza dell'innamoramento possono essere considerati Cime Tempestose, Casablanca o General Hospital  Ad un certo livello, la gente comune riconosce ciò che non è chiaro agli psicologi:  che l'amore fra due persone segue una storia.  Se desideriamo comprendere l'amore, dobbiamo capire le storie che dettano le nostre credenze ed aspettative in amore.
Queste storie, che cominciamo a scrivere da bambini, predicono, una volta dopo l'altra, i modelli delle nostre esperienze di innamoramento. Per fortuna possiamo apprendere come ri-scriverle.

Ho elaborato la teoria dell'amore come una storia perché non ero soddisfatto non solo dei lavori degli altri sull'amore, ma anche dei miei. Avevo proposto inizialmente una teoria triangolare dell'amore, immaginandola composta di tre elementi: intimità, passione e impegno.

I diversi rapporti d'amore hanno diverse combinazioni di questi elementi. L'amore completo richiede tutti e tre gli elementi. Ma la teoria lascia una importante domanda irrisolta: cosa fa diventare una persona il tipo di innamorato che è? E cosa lo rende attraente per gli altri che si innamorano di lui?
Ho dovuto scavare più a fondo per comprendere le origini dell'amore. L'ho trovato nelle storie.

La mia ricerca, che ha incorporato studi effettuati negli ultimi dieci anni con centinaia di coppie del
Connecticut, così come ricerche ancora da completare, ha mostrato che le persone descrivono l'amore in molti modi. Questa descrizione rivela la loro storia d'amore. Ad esempio, qualcuno che è perfettamente d'accordo con l'affermazione "Credo che i rapporti stretti somiglino alle migliori società" racconta una storia d'affari; chi dice che la storia finirà se il partner lo spaventa  - o quando è egli/lei stesso/a a spaventare il partner - mette in atto una storia d'orrore.

Le coppie generalmente cominciano con l'essere attratte fisicamente e ad avere interessi e valori simili. Ma alla fine essi possono notare che c'è qualcosa che manca nella relazione. Quel qualcosa è generalmente la compatibilità della storia. Una coppia le cui storie non si incontrano è come due personaggi sul palcoscenico che recitano storie differenti: a primo sguardo possono essere piacevoli, ma si avverte che c'è qualcosa che manca nel coordinamento della loro interazione.

Ecco perché le coppie che sembrano funzionare poi non lo fanno mentre coppie che sembrano male assortite a volte sopravvivono. Due persone possono avere prospettive simili, ma se qualcuno ritarda nell'essere salvato come Julia Roberts in Pretty Woman  e l'altro vuole un partner come gli avvocati dello show televisivo The Practice, il rapporto non può andare lontano.
Al contrario, due persone che hanno una storia piena di litigi come gli sposi litigiosi di Chi ha paura di Virginia Woolf possono sembrare largamente incompatibili ai loro amici, ma il condiviso bisogno di scontrarsi può essere ciò che mantiene vivo il loro amore.

Più di ogni altra cosa, la chiave della compatibilità con un partner sta nell'incontro delle due storie.
Per cambiare il modello dei nostri rapporti, dobbiamo diventare consapevoli delle nostre storie d'amore, cercare persone con storie compatibili, e rivedere le conclusioni che non vanno bene per noi.

L'inizio della storia

Iniziamo a formarci le nostre idee sull'amore non tanto tempo dopo la nascita, basandole sulla nostra personalità innata, sulle nostre precoci esperienze e osservazioni del rapporto fra i nostri genitori, così come nei racconti d'amore che possiamo trovare descritti nei film, in televisione e nei libri.

In seguito cerchiamo di applicare queste concezioni che abbiamo dell'amore. Negli anni novanta ho condotto delle interviste chiedendo a degli studenti universitari di scrivere i loro ideali romantici e le loro aspettative; ho identificato almeno 25 storie comuni che le persone usano per descrivere l'amore (Probabilmente ce ne sono molte di più).

Alcune storie sono molto più diffuse di altre. Nel 1995, con una dei miei studenti, Laurie Lynch, abbiamo identificato una delle storie più comuni chiedendo alle persone di valutare, su una scala da uno a sette, un gruppo di affermazioni che caratterizzavano il proprio rapporto.

Le affermazioni che avevano ricevuto un punteggio più alto indicavano la loro personale love story. Tra le più diffuse vi era la storia del viaggio ("Credo che l'inizio di una relazione sia come la partenza per un viaggio che promette di essere eccitante oltre che una sfida"), la storia del giardinaggio ("credo qualsiasi rapporto che è lasciato incustodito non sopravviverà") e la storia della leggerezza ("penso che prendendo un rapporto troppo sul serio lo si rovini").  Fra le meno comuni c'erano la storia d'orrore ("mi piace quando sento che il/la mio/a partner è spaventato da me, "oppure" tendo a mettermi insieme con partners che mi spaventano"), la storia del collezionismo ("gradisco stare con più persone simultaneamente;  ogni partner deve soddisfare un bisogno particolare") e la storia autocratica di governo ("penso che sia più efficiente se una persona prende il controllo delle decisioni importanti in un rapporto").

Un altro studio di 43 coppie, condotto con Mahzad Hojji, psicologa, nel 1996, ha mostrato che le donne preferiscono la storia del viaggio più degli uomini, che preferiscono l'arte  ("L'attrazione fisica è la più importante caratteristica che cerco nella mia partner ), la collezione e la pornografia ("E' molto importante essere capaci a gratificare tutti i desideri e capricci sessuali della mia partner" o "Non riesco ad essere felice con una partner che non è molto avventurosa nella vita sessuale")  Gli uomini preferiscono anche la storia del sacrificio ("Penso che il sacrificio sia una parte importante del vero amore"). All'inizio ci aspettavamo l'opposto. Poi abbiamo capito che gli uomini per sacrificio intendevano cose che le donne consideravano offerte significative.

Nessuna storia garantisce il successo, ha mostrato il nostro studio. Ma alcune storie sembrano predire la sorte avversa più di altre: gli affari, il governo, l'orrore, il mistero, la polizia  ("credo sia necessario controllare ogni mossa del partner" o "Il/la mio/a partner mi chiama diverse volte al giorno per sapere cosa sto facendo"), assistenza ("Spesso mi trovo ad aiutare le persone a rimettere a posto la propria vita" o "Ho bisogno di qualcuno che mi aiuti a superare il mio passato doloroso"), fantascienza ("Mi sento attratto da persone che hanno caratteristiche insolite e sconosciute") e teatrali ("Penso che i miei rapporti siano come delle commedie" o "Spesso mi sento attratto da persone che recitano un ruolo differente").

Come le storie imbastiscono le nostre relazioni

Quando si parla con delle persone che si sono appena separate, le loro storie di rottura spesso suonano come racconti di due rapporti completamente diversi. In un certo senso lo sono. Ogni partner ha la sua storia da raccontare.

Per una relazione sana e felice è molto importante che entrambi i partner abbiano storie compatibili, ovvero aspettative compatibili. Effettivamente, uno studio del 1998 condotto con gli psicologi Mahzad Hojjat, e Michael Barnes, indicava che le coppie più simili erano le più felici.

Le storie tendono ad essere compatibili se vi sono ruoli complementari in ogni singola storia, come principe e principessa, oppure se le storie sono simili abbastanza che possono essere fuse in una storia nuova e unificata.

Ad esempio una storia di fantasia può fondersi con una storia di giardinaggio perché si può curare un giardino, una relazione mentre si pensa di essere salvati da un cavaliere su un cavallo bianco.
Una storia di fantasia ed una di affari non sono adatte a fondersi, perché rappresentano idee troppo diverse: principi e principesse fatate non funzionano nella storia!

Naturalmente, la compatibilità della storia non è il solo ingrediente di una relazione di successo. A volte la nostra storia favorita può essere  pericolosa per il nostro benessere.  Le persone spesso provano a far diventare vere storie insoddisfacenti o pericolose.  Quindi, qualcuno che abbia per esempio una storia di assistenza o di orrore può provare a trasformare un rapporto sano in un incubo sulla Elm Street.  Molte persone si lamentano di finire sempre con lo stesso tipo sbagliato di partner, che sono sfortunate in amore.  In realtà, la fortuna non ha niente a che fare con questa cosa:  a livello inconsapevole esse stanno cercando delle persone con le quali interpretare la loro storia di amore, o stanno rifilando la loro storia alle persone con le quali vengono a contatto.

Realizzare delle conclusioni felici

Trattare i problemi delle relazioni cambiando i nostri comportamenti ed abitudini non funzionerà perché la crisi viene dalla storia che stiamo interpretando  A meno che non cambiamo le nostre storie, stiamo trattando i sintomi piuttosto che le cause.  Se siamo scontenti del nostro partner, dovremmo guardare non i suoi difetti, ma come lui o lei si inserisce nelle nostre aspettative.  Per renderci conto di cosa desideriamo, dobbiamo considerare tutti i nostri rapporti passati e dovremmo chiederci quali sono state le caratteristiche delle persone dalle quali ci siamo sentiti attratti e quali caratteristiche avevano le persone nelle quali abbiamo perso interesse.  Inoltre dobbiamo capire quale racconto romantico vogliamo raccontare: se ha o meno il potenziale per condurre felicemente al "dopo" il piano d'azione. Una volta comprese le idee e le credenze che stanno dietro le storia che accettiamo come nostra, possiamo riprovarci.  Possiamo chiederci cosa ci piace o non ci piace della nostra storia attuale, cosa non sta funzionando nel nostro rapporto e come noi vorremmo cambiarlo.  Come possiamo riscrivere il piano d'azione?  Ciò può significare cambiare la storia, o trasformare una storia in corso per renderla più adatta.  Per esempio, la storia di orrore può essere immaginata durante l'attività sessuale o in un altro momento, piuttosto che realmente e fisicamente interpretata. Possiamo cambiare la nostra storia sperimentando nuovi diagrammi differenti.  A volte, la psicoterapia può essere d'aiuto ad evitare storie pericolose (come una storia di orrore) in favore di quelle più promettenti (come una storia di viaggio).  Una volta che abbiamo riconosciuto la nostra storia -o imparato vivere in modo sano le nostre scelte - possiamo cominciare a riconoscere gli elementi di quella storia nei potenziali partners.
L'amore riflette storie perché è esso stesso una storia.  La differenza è che noi siamo gli autori e possiamo scrivere una conclusione felice.

Robert J.Sternberg

1. Continua

Leggi:


parte seconda
parte terza


Psicolinea Gennaio 2006
Pubblicazione autorizzata
Traduzione di Giuliana Proietti per psicolinea.it - Tutti i diritti riservati - 2006
 

Il Professor Robert J. Sternberg è professore di Psicologia ed Educazione presso la Yale University. Direttore del Centro di Yale per la Psicolgia delle Abilità, delle Competenze e Esperienze (PACE Center)
Ex Direttore esecutivo del Dipartimento di psicologia;  Ex Direttore degli studi di laurea  Titoli di studio: BA Yale University (National Merit Scholarship; summa cum laude, Phi Beta Kappa; Wohlenberg Prize) (Advisor: Endel Tulving); LaureA in psicologia presso Stanford University (National Science Foundation Graduate Fellowship; Sidney Siegel Award) (Advisor: Gordon Bower); 4 honorary doctorates (Spain, France, Belgium, Cyprus).

Editoria: Contemporary Psychology, Psychological Bulletin, Editore Associato per Child Development Intelligence

Membro delle seguenti istituzioni (selezionate) : APA (12 divisions: 1, 2, 3, 5, 7, 8, 10, 15, 20, 24, 33, 52), APS American Association for the Advancement of Science; American Academy of Arts and Sciences, APA Division Presidencies

E' uno degli autori più citati (vivi e defunti) nei testi di introduzione alla psicologia.
Oltre 950 pubblicazioni citate.
Leggi la sua biografia completa in http://www.yale.edu/rjsternberg/about.html
 

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Ultimo aggiornamento psicolinea.it: 12/12/2011

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