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La
famiglia non è più quella di un tempo: accanto alle famiglie
tradizionali, vi sono oggi tanti altri tipo di famiglie: quelle
allargate, ricomposte, fatte di un solo genitore, ecc. Non si può dire
se questi cambiamenti siano in meglio, o in peggio, rispetto alla
istituzione familiare classica, perché comunque anche la famiglia
tradizionale non era perfetta come qualcuno la racconta: aveva molti
limiti, soprattutto quando si richiudeva su sé stessa, seguendo valori e
regole non condivise con altre persone ed altre famiglie.
Una famiglia divorziata ad esempio, è una famiglia divisa e per questo
lontana dalla perfezione: in essa però possono comunque trovarsi ancora
dei legami forti fra i vari componenti (e a volte anche fra i due ex)
che possono costituire, nonostante la separazione, un nucleo di
riferimento per i figli.
Il divorzio è un processo psicologico e sociale, un’esperienza che porta
con sé molti problemi in entrambi gli ambiti. In genere infatti si pensa
ai problemi dei figli, i quali certamente subiscono un fortissimo
trauma; non dobbiamo però dimenticare che, anche per gli adulti, le cose
da affrontare non sono né semplici, né facili.
Una separazione comporta moltissime preoccupazioni, in quanto interessa
diversi aspetti della vita. Immediatamente dopo la decisione di
separarsi ci si trova a fare i conti con problemi di natura emozionale,
legale, economica, sociale, genitoriale, psicologica.
Il divorzio ‘emozionale’ avviene in genere prima che la coppia si separi
realmente e fisicamente, ma vi sono dei casi in cui esso resta a lungo
incompiuto, anche dopo la sentenza. Questo accade perché tra i due
partners vi è un patto segreto, emotivo, che sta su un piano
completamente diverso rispetto al patto fatto a livello sociale: lo
scioglimento dell’uno, non sempre comporta lo scioglimento dell’altro. E
così, il legame che si mantiene con l’ex, non viene espresso solamente
dall’amore e dall’effetto, ma anche dall’odio.
Sul piano economico, le famiglie devono affrontare, con la scelta del
divorzio una serie di difficoltà finanziarie legate alla doppia casa, la
doppia vita dei due ex ecc.
Da un punto di vista ‘sociale' la rottura del legame di coppia può
portare alla rottura di altre relazioni che le due persone che si
separano precedentemente avevano: amici in comune, famiglie dell’ex,
colleghi di lavoro dell’ex ecc.
In ambito genitoriale, per la verità, non dovrebbe verificarsi alcun
cambiamento, come invece spesso succede. La possibilità che chi lascia
la casa familiare possa continuare a fare il genitore dipende moltissimo
dal comportamento dell’altro coniuge e sappiamo che non sempre questo
comportamento è 'civile' e rispettoso delle regole.
Sul piano psicologico, cambiano le abitudini, gli interessi delle
persone. Ad esempio finisce la dipendenza dell’uno dall’altro nelle
varie questioni pratiche della vita: gli uomini devono cominciare ad
interessarsi su come lavare e stirare le loro camicie, mentre le donne
devono capire cosa ci sia scritto nella cartella delle tasse.
Infine, le difficoltà psicologiche: tutto ciò che si è detto diventa
ancora più pesante se i due ex sono depressi ed hanno perso la loro
autostima, a causa della rottura del loro matrimonio.
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