|
Arriva l’estate, la
stagione che tradizionalmente porta con sé viaggi, vacanze e nuovi
incontri, con un colpo di spugna sui ritmi e i limiti di un anno
passato in città.
Anche
le coppie più solide possono essere messe a dura prova da incontri
fugaci e scappatelle di stagione, favorite dal clima caldo e dai
tramonti sul mare.
Vi
è mai capitato di lanciare un'occhiatina fuggevole ad una lei o ad un
lui molto attraente? Qualcosa del genere può essere già tradimento,
perché il desiderio fisico di un'altro/a è già un accantonare,
magari per poco, chi ci vive accanto; è già l’inizio di una
scappatella, magari solo nella fantasia.
L’estate,
il caldo, l’abbigliamento succinto, favoriscono pensieri e
comportamenti più liberi e disinibiti.
In
estate il sole e la maggiore luminosità dei colori influiscono sui
nostri bioritmi, modificandoli e regalandoci atmosfere più sensuali:
tanta ricchezza cromatica stimola particolarmente la vista, uno dei
due sensi più rilevanti nello scatenare la nostra libido.
L’altro, l’olfatto, è reso particolarmente sensibile dal fatto che
il corpo più scoperto dei nostri oggetti del desiderio ci trasmette
in un soffio i suoi irresistibili odori e profumi.
La
luce e i colori estivi sono anche dei potenti euforizzanti ed
antidepressivi: difatti in estate le depressioni tendono a risolversi
spontaneamente, anche se col rischio di ritornare prepotenti al primo
ingiallir delle foglie …
D’estate
quindi, nella stagione che di solito
è associata al desiderio di evasione, di fuga, di vacanza anche dalle
responsabilità, è più facile cedere alla tentazione di tradimenti e
scappatelle: la scappatella, per definizione, è la voglia di
scappare, fuggire dalla routine del lavoro, della coppia, delle
regole, magari con qualcuno che ci faccia vivere momenti brevi, ma
intensi.
E
questo desiderio avvicina di molto uomini e donne, che quasi in pari
misura sembrano approfittare volentieri delle occasioni che il caso
propone: recenti studi e sondaggi indicano che circa il 60 % di uomini
e il 40 % di donne ammettono la propria infedeltà.
Sebbene
poi tradire non voglia dire soltanto trasgressione sessuale, ma si può
parlare di tradimento anche quando si viene meno all’obbligo di
reciproca sincerità e fiducia, anche nelle motivazioni della
scappatella estiva c’è un progressivo riavvicinarsi dei due sessi.
Infatti
mentre un tempo il luogo comune voleva che l’uomo tradisse solo per
piacere sessuale e la donna per gratificazione del proprio bisogno
d’amore - trascurato dal suo lui - oggi si può osservare come anche
la donna, sull’onda dell’emancipazione erotica, si conceda
trasgressioni solo sessuali, senza più l’alibi dell’amore
travolgente.
E’
pur vero che spesso, oltre al desiderio di non lasciarsi scappare
l’attimo fuggente, si tradisce per ripicca, per vendetta contro i
soprusi di partners asfissianti, oppure per rendere pan per focaccia:
ma quale miglior momento che non l’estate, che tutto consente, per
concedersi una breve scappatella, mai confessata e così corroborante
per sé stessi e forse per la coppia?
|