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E state sempre insieme ma non troppo
vicini:
perché le colonne del tempio stanno separate
E la quercia e il cipresso non crescono mai l'uno all'ombra dell'altro
K. Gibran, Il Profeta"
L’amore è una delle tante
esperienze che consentono alla persona di crescere, di maturare, anche
perché l’intensità dei sentimenti provati e le attenzioni e le
tenerezze ricevute dall’altro portano in genere l’individuo a prendere
coscienza di alcune parti di sé stesso che non conosceva.
Cosa significa essere innamorati?
La sensazione che produce l’innamoramento è quella di sentirsi
profondamente ed intimamente uniti ad un’altra persona.
Di questa persona si pensa di conoscere tutto, soprattutto per quanto
riguarda la sua interiorità, dei suoi interessi, dei suoi sentimenti.
Se il partner ricambia questi sentimenti il fattore-empatia raggiunge
il suo massimo livello di espressione e i due soggetti della coppia
sperimentano la sensazione di essere una ‘cosa sola’, si sentono
intimamente uniti da un forte legame affettivo.
L’innamoramento è anche un momento di verità, di sincerità: finalmente
si ha la possibilità di mostrarsi all’altro per ciò che si è e di
essere ricambiati nel sentimento proprio per questo essere sé stessi:
si tratta di una incredibile iniezione di autostima, che porta ad
apprezzare aspetti di sé stessi, interiori ed esteriori che non si
conoscevano o ai quali non si attribuiva importanza.
Questa sensazione di fusione si sperimenta in modo particolarmente
profondo e coinvolgente nelle relazioni sessuali, nella sintonia che
in questi momenti si viene a creare fra i reciproci bisogni e desideri
di tenerezza, di passione e di appagamento.
L’empatia permette di interpretare correttamente i messaggi inviati
dal partner e di rispondervi in modo adeguato attraverso la propria
fisicità.
Il desiderio di stare insieme porta i due partners a frequentarsi
spesso e questo fa si che le storie dei due singoli protagonisti si
fondano, per creare una storia ed una cultura comuni, di coppia.
I due partners infatti sono gli unici depositari di un linguaggio da
loro inventato, di particolari simbolismi, allusioni, codici di
comunicazione, che essi legano alla loro storia, alle loro abitudini,
ai loro riti.
L'intimità all’interno della coppia ha le sue fasi positive ed i suoi
momenti critici: anche qui vi sono alte e basse maree e spesso possono
nascere anche dei dubbi sulla genuinità del sentimento di gioia nello
stare insieme, sull'impegno dell’altro e sul senso di reciproco
supporto.
Ciò che accade è che il conoscersi meglio genera diversi livelli di
intimità, nei quali lentamente alla passione e all’innamoramento
iniziali si sostituiscono man mano sentimenti di affetto, generosità,
sostegno, solidarietà.
Tutto questo non potrebbe avvenire se non si mantenesse sempre parto
il canale dell’empatia, soprattutto per quanto riguarda la capacità di
mettersi nei panni dell'altro, di considerare il suo punto di vista,
di ascoltarlo anche nelle sue delusioni e nelle sue malinconie.
Per poter rimanere insieme occorre dunque cambiare, cercare sempre
nuovi equilibri, mantenendo sempre, nei confronti dell’altro, un
atteggiamento di apertura, di fiducia, di ascolto e spesso anche di
perdono, perché nessuno è perfetto.
Quanto detto, ovviamente, non vale solo per il partner, ma anche per
sé stessi: accettare i propri limiti e le proprie contraddizioni,
riconoscere i propri errori, cercare il chiarimento nei litigi e nei
malintesi è spesso una condizione senza la quale non vi può essere
futuro di coppia.
Anche i litigi non sono tutti uguali: un conto è lanciarsi accuse,
offese, insulti, al solo scopo di sfogare la collera, un conto è
mantenere, malgrado tutto, un atteggiamento di comprensione e di
ascolto delle motivazioni e dei sentimenti dell’altro.
Non è cosa semplice: per riuscirci occorre esercitarsi.
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