In questo periodo sembra che la Gran Bretagna sia divenuta la capitale
del "sesso occasionale" del mondo occidentale: qui infatti si
osservano i comportamenti sessuali più disinvolti rispetto ad altri
Paesi altrettanto avanzati, come Australia, Francia ,Olanda, Stati
Uniti ed anche Italia.
Il cambiamento nel sesso occasionale riguarda soprattutto le ragazze,
che sono molto più promiscue di un tempo, tanto che non sono poche (si
stima 1 su 5) quelle che vantano un'esperienza sessuale completa con
più di dieci persone (frequenza abbastanza elevata anche per un
classico standard maschile).
I camici bianchi inglesi proprio di recente hanno trovato un
collegamento fra il crescente utilizzo di Facebook e una impennata dei
casi di sifilide: casi quadruplicati nel Sunderland, Durham e Teesside,
dove i social network sono molto popolari, specie fra i più giovani.
La grande promiscuità fra teen agers si basa su rapporti che durano
pochissimo, talvolta lo spazio di una sola notte. Il sesso praticato è
quello imparato dalla pornografia e la morale è quella appresa dai
media, cioè che il sesso veloce può essere consumato al solo scopo di
togliersi uno sfizio, ma anche per ottenere qualche privilegio o per
fare carriera, praticandolo una tantum con persone che offrono queste
opportunità.
Molto spesso il primo rapporto sessuale (intorno ai 15-16 anni) non
avviene all'interno di una coppia legata da qualche sentimento, ma
viene fatto meccanicamente, solo per togliere di mezzo l'ostacolo
della verginità e le paure ancora ad essa collegate (emorragia,
dolore, ecc.)
Recentemente dell'argomento se ne è occupata anche la sociologa
americana Naomi Wolf (l'autrice del famoso libro di qualche anno fa Il
mito della bellezza, nel quale sosteneva che il dover essere bella a
tutti i costi costringe la donna a investire tanto tempo, denaro ed
energie nella ricerca della bellezza, così da non lasciarle la forza
di competere, sul lavoro ed in altri campi).
Nel suo ciclo di conferenze (”Hooking Up: Sex, Alcohol and the Death
of Romance on College Campuses”) la sociologa parla di Hooking up, che
significa letteralmente “allacciare”ed è un’espressione gergale, usata
dai teen agers americani per definire il sesso occasionale, fatto con
persone con le quali non si hanno e non si desidera avere altro tipo
di relazioni.
L’innamoramento, secondo la Wolf, non esiste più fra i giovanissimi, i
quali non sembrano più interessati a perdere tempo con lunghi
corteggiamenti, o con appuntamenti in cui ci si parla e basta, senza
concludere nulla sul piano sessuale. I giovani sentono soprattutto un
bisogno fisico di sessualità, che soddisfano in particolare quando si
ubriacano, anche se si conoscono da poco o non si conoscono affatto.
In realtà, sostiene la Wolf, questa cultura dell’hooking up (o del
sesso occasionale) non è una forma di sessualità più libera: non lo è
specialmente per le ragazze, perché la sessualità femminile non si
esprime al meglio in un contesto del genere e non è questa la modalità
ideale per ottenere la migliore risposta sessuale femminile (anche
perché la sessualità femminile vista nei porno è fuorviante rispetto
alla realtà).
Questa visione sbagliata del sesso tuttavia non è solo frutto del
dilagare della pornografia o dei social network: è anche dovuta alla
cattiva informazione sessuale rivolta agli adolescenti, ai quali si
parla spesso dei meccanismi della sessualità, senza mai parlare loro
di amore, affettività, desiderio.
In America si è cercato di mettere un freno a queste tendenze
giovanili attraverso la promessa di verginità, che si fa in occasione
di una festa da ballo, il Purity Ball. Sembra che una su sei ragazze,
negli Stati Uniti, in età compresa fra i 12 ed i 18 anni, faccia
questa sorta di promessa ai genitori, in particolare al papà, anche se
poi più della metà di loro non la mantiene, o la mantiene a metà,
facendo sesso orale o anale, pur di mantenere l'imene intatto, al suo
posto.
C'è poi il discorso dell'omosessualità. In Italia il 35% delle
adolescenti fra gli 11 ed i 16 anni e il 60-65% dei maschi di pari età
hanno già avuto rapporti omosessuali e questo sembra dovuto al fatto
che molti giovanissimi hanno difficoltà ad avere rapporti con le loro
coetanee, che sono diventate troppo aggressive e sicure di sé, mentre
l'esperienza lesbo tra le teen ager è ormai diventata di moda, anche a
seguito di messaggi mediatici come il celebre bacio in diretta tv tra
Britney Spears e Madonna, o come il testo della canzone di Katy Perry,
la quale canta: Ho baciato una ragazza e mi è piaciuto.
Poi c'è il discorso della tecnologia, o del così detto "tech sex".
Secondo numerose ricerche moltissimi sono i ragazzi che si scambiano
immagini che li ritraggono nudi o in pose sexy via MMS o email, quasi
come se questo fosse un preliminare al rapporto sessuale e per il
semplice gusto di sedurre. Pochi sono coloro che si rendono conto che
queste immagini, così come quelle pubblicate su Facebook, sono in
realtà un grosso pericolo per la propria immagine sociale.
Del resto, i genitori che hanno più di quaranta anni sembrano
intimiditi dalla tecnologia: si sentono francamente inadeguati e non
sono molto spesso in grado di fornire consigli utili ai propri figli
su quello che sarebbe consigliabile fare o non fare con quegli
strumenti tecnologici così sofisticati (che spesso i genitori non solo
non possiedono, ma dei quali neanche immaginano le potenzialità...).
Fonti:
Gb, i medici lanciano l'allarme: "Con
Facebook quadruplicati i casi di sifilide", Adn Kronos
Young women 'have more sexual partners' than men,
The Telegraph
Boom di rapporti omosessuali fra teenagers,
Corriere della Sera
ABC News Examines Increased Popularity Of 'Purity Balls' To Promote
Abstinence Until Marriage
Medical News TodayVirginity
Pledges Don’t Change Sexual Behavior,
PsychCentral
Sending the wrong message,New
York TimesOne in five teens engage in 'tech sex,Telegraph
Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health via
PsychCentral
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