|
Festeggiare
una ricorrenza, personale come un compleanno o di tutti, come il
Natale, è un modo per essere al centro delle attenzioni degli altri,
di ricevere regali che ci confermano di essere amati ed importanti. Se
è così per gli adulti, figuriamoci per i bambini !
Del resto, più ci si sente piccoli ed insicuri, più si ha bisogno di
gesti di rassicurazione da parte dei 'grandi'.
Le
grandi feste familiari, come il Natale, se sono vissute nel giusto
spirito, lasceranno nei bambini un ricordo che li riscalderà per
tutta la vita; il ripetersi ciclico di questi eventi poi, nella vita
del bambino, sarà la garanzia che
l'affetto e l'attenzione per lui non finiranno mai.
Il
bambino che ha la possibilità di godere in pieno delle feste e di
beneficiare dei grandi significati simbolici che esse racchiudono, avrà
una personalità ricca per sempre di una importante esperienza
positiva e inconscia del mondo: i suoi sentimenti di quei giorni così
speciali saranno interiorizzati, entrando a far parte del suo mondo
inconscio.
Le feste sono però importanti per tutte le età, non solo per i
bambini. Il Natale, in particolare, è insieme festa religiosa e festa
della famiglia, dove tutti si scambiano regali, ogni volta in un
rinnovato sentimento d'amore. E' un occasione per riunirsi con
gli altri parenti, i grandi per divertirsi e parlare e i piccoli per
giocare.
Genitori
ed insegnanti possono spiegare origini e storia della festa, ma ciò
che rimane nella mente del bambino è lo spirito di allegria e quel
senso di calore per le feste della famiglia celebrate intorno alla
tavola, più ricca del solito e con tutte le persone per lui
importanti riunite.
E'
importante dunque festeggiare il
Natale, la festa familiare più sentita,
perché essa rappresenta per il bambino una delle esperienze più
rassicuranti, sia a livello cosciente che a livello inconscio, contro
le sue angosce più profonde, che sono quelle della solitudine e
dell'abbandono.
I
genitori dovrebbero essere consapevoli che festeggiare degnamente il
Natale è tra le cose più importanti che i genitori possano fare per
rinforzare il senso di sicurezza dei loro bambini.
E'
bene anche conservare la tradizione di Babbo Natale, così come delle
altre credenze infantili, tipo la magia che fà ritrovare un soldino
in cambio del dente da latte caduto o altre ancora.
Per quanto riguarda
la relazione dente=soldino, il regalo che può fare il genitore, che
nell'esperienza del bambino è proprio colui che può dare o togliere,
non ha lo stesso significato compensatorio : la perdita del dente,
compensata magicamente dal soldino, rafforza la convinzione che può
esserci sempre la speranza di una giustizia superiore, speranza che lo
accompagnerà anche nella sua vita adulta, dandogli desiderio di un
mondo più giusto.
Imporre il pensiero razionale in modo troppo prematuro non
significa svelare la verità, ma non consentire al ricco immaginario
infantile di sviluppare delle magiche fantasie, arrestando il graduale
affermarsi del principio di realtà.
Togliere Babbo Natale ad un
bambino è come dargli l'impressione che le cose buone della vita non
esistono o , peggio, che Babbo Natale và dagli altri bambini senza
fermarsi da lui: poi, le cose buone della vita gli sembreranno non
fermarsi mai da lui.
E'
abbastanza frequente nella pratica psicologica imbattersi in persone
che proprio nei giorni in cui tutti sembrano godere felicemente del
clima della festa, soffrono momenti dolorosi, e sono quelle che la
letteratura psicologica definisce 'reazioni da anniversario'.
In questi casi però, rivivere attraverso il proprio bambino una fase
della vita non molto felice può rivelarsi utile anche per il
genitore, che ha l'occasione, organizzando dei caldi Natali per i
figli, di ripetere quell'esperienza in modo stavolta positivo e di
cancellare così il trauma infantile e la ciclica depressione che ne
era scaturita.
Del resto, le persone che da bambini hanno avuto dei Natali
particolarmente infelici tendono da adulte a soffrire di forti
depressioni nel periodo natalizio, mentre chi ha vissuto Natali felici
non ne avrà, anche se avesse una vita difficile: è come se il
ricordo di quei giorni felici li aiutasse a superare le difficoltà
del presente.
Godiamoci
dunque le
feste e fra esse, la più bella, la festa di tutti i bambini del
mondo: Natale.
BUON NATALE a tutti…
|