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Il passaggio da un
millennio all’altro ha prodotto il risveglio dell’interesse per
antiche credenze e antiche saggezze, che hanno ben poco a che vedere
con la scienza moderna. Pensiamo allo yoga, allo zen, alla
meditazione, alla medicina alternativa, all’ufologia, alle scienze
esoteriche, all’astrologia ecc.
Il movimento della New Age è un minestrone di scienze antiche e
moderne che, ognuna a suo modo, richiedono all’uomo una maggiore
attenzione per il proprio sé, predicando la necessità di stabilire un
nuovo rapporto mente-corpo, in contatto ‘empatico’ con l’intero cosmo,
considerato come un organismo vivente ed in continua evoluzione verso
forme di esistenza più elevate e complesse.
All’interno del movimento si sono sviluppate diverse correnti, tutte
interconnesse: un filone salutistico (particolarmente interessato alla
prevenzione e al benessere, che si occupa di fitness, integratori
alimentari, chirurgia plastica, dietologia, estetica, sessualità,
ecc.), uno di medicina olistica (che ripropone il tema del naturale,
del biologico, dell’alimentazione sana, delle medicine alternative
ecc.), uno psicologico (alla ricerca di ‘una nuova coscienza’, ‘una
coscienza cosmica’, un ‘umanesimo mistico’ ecc. al fine di poter
‘toccare i livelli più alti delle proprie potenzialità" o, ‘contattare
la propria dimensione interiore’).
L’utopia del ‘benessere
totale’ propugnata dal movimento New Age porta ad una ricerca
insaziabile della Verità attraverso la ricerca della pace interiore e
la liberazione dallo stress, causa prima della nostra infelicità,
dovuta ad un innaturale stile di vita, troppo frettoloso, materialista
e per niente interessato ai bisogni dello spirito.
Il movimento sostiene, in estrema sintesi, che ciò che vediamo e che
ci appare reale, è solo frutto della nostra percezione, per cui
modificando la percezione potremo modificare la realtà. E questo
semplicemente prendendo coscienza dei poteri nascosti ed inutilizzati
della nostra mente.
Con il ‘potere della mente’, con le sue ‘capacità empatiche’, che le
consentono di mettersi in relazione con l’universo, l’uomo potrà
cambiare lo stile dei suoi pensieri, i contenuti della sua mente e
migliorare la sua vita, la sua realtà oggettiva, rendendola sempre
positiva, sana, piacevole.
Tutto quello che ci circonda dipende da noi; il ragionamento è : ‘io
appartengo all’Universo, l’Universo è Dio, Dio è in me e dunque io
sono Dio…’ L’uomo deve allora imparare ad esprimersi con modalità più
raffinate, visto che ‘è Dio’, e questo significa trovare nuovi scopi
nella vita, attraverso la spiritualizzazione del piano fisico e
l’utilizzo delle innate capacità empatiche, che possono metterlo in
relazione con gli altri, realizzando il disegno divino dell’amore
universale.
Da un necessario ripensamento sui concetti di ‘essere’ e ‘avere’ si è
arrivati così ad una enfatizzazione delle possibilità espresse dalla
vita spirituale, che partendo dall’uomo e dalla riscoperta dei suoi
antichi saperi, giunge, come prevedibile, alle scienze occulte,
subendone il fascino e l’incantesimo.
Ed infatti, l’invito è
quello di non avere paura, di non porsi dei limiti, nella ricerca
spirituale: dobbiamo "comprendere chi veramente siamo", "espandere la
nostra conoscenza”, “elevare la nostra consapevolezza”, anche
attraverso il confronto con il mondo occulto, che si esprime dentro di
noi ed attraverso di noi.
Lo strumento per venire a contatto e mettere in funzione queste
risorse sconosciute è la meditazione, comprendente ‘visualizzazioni’
in cui il soggetto si sente ad esempio ‘immerso nella Luce’, o ‘colmo
di divina energia universale’ e poi l’empatia, che consente la
comprensione ed il contatto con gli altri a noi simili.
Sul fronte della malattia organica la New Age teorizza un’eziologia
psicosomatica, prodotta dalle idee distorte che gli esseri umani hanno
sulla vita. Il rimedio principale è nell’autoguarigione, prodotta con
i poteri della mente, attraverso il contatto empatico fra l’essere
umano e l’armonia spirituale di Dio.
Altri rimedi eteroindotti possono ad esempio essere l’agopuntura
spiritualista, la pranoterapia, la ‘chirurgia psichica’, la
cristalloterapia (i cristalli avrebbero vibrazioni veloci che possono
aiutar a rapportarsi con i più alti livelli di energia cosmica), il
reiki ecc.
Dal libro : l'empatia, ed. Xenia, di
Giuliana Proietti
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