La psicologia amica 10° anno online

Responsabile Scientifico:

psicolinea.it - Sito italiano di psicologia - Italian site of psychology Pagina FacebookPagina Twitter

Dr. Giuliana Proietti
ANCONA

Consulenza
online

Appuntamenti 
in Studio

Consulenza Telefonica del GIOVEDI' News dal Blog
Questioni
di sex
Dr. W. La Gatta
348-3314908

349 590 7 591

Dentro e fuori di te
Dr. G. Proietti
347-0375949
dalle 11.00 alle 12.30
Consulenza
in videochat
     
Info Attualità Biblioteca Coppia Costume Donne
Genitori e Figli I Grandi Temi Interviste Personaggi Psiche in pillole Sesso in pillole
Sessuologia Terapie_Tecniche Test in English Consulenza Il Sesso e L'Amore



Satanismo

Home Page >  COSTUME E SOCIETA' >  Satanismo
 


Dr. Walter La Gatta
 


Il Diavolo

Il Diavolo (o Satana) nella religione cattolica viene rappresentato come il diretto nemico di Dio, un angelo che ha  rifiutato di sottomettersi alla volontà del Creatore e che per questo è caduto nelle tenebre, seguito poi da altri angeli ribelli. In genere il diavolo viene dipinto come un mostro orrendo, ma talvolta anche come un uomo attraente, tentatore e seduttore.

Cosa è il Satanismo


Il Satanismo è il culto di Satana e degli spiriti maligni. In genere questo culto è accompagnato da riti religiosi (messe nere, stregoneria, bestemmie, oscenità e varie pratiche pseudo-religiose). Credere nel Diavolo è sicuramente un residuo del pensiero magico primitivo, agli antipodi della modernità, della cultura e della scienza, eppure questo culto, così come altre pratiche di tipo esoterico, è in grande espansione, in ogni parte del mondo.  

Le sette sataniche

Sono gruppi di persone che
adorano un Satana personificato, come quello descritto nella Bibbia ed indicato con i nomi di Lucifero o Belzebù, così come il "serpente antico", o il "dragone rosso".  Le tipologie delle sette sataniche sono numerose e possono avere interessi diversi, sempre di tipo magico, mistico, esoterico. Spesso in queste sette vengono unite filosofie orientali, psicologia del profondo, visione magica del mondo, ufologia, religioni primitive, satanismo, per cui è difficile talvolta individuarle per quello che realmente sono e catalogarle secondo i vari credi. Tra i gruppi più famosi possiamo citare, a titolo di esempio, quelli che si ispirano a Anton LaVey, l’autore de la Bibbia di Satana e dei nove precetti del satanista; il  Tempio dei Vampiri, che è un'autentica chiesa internazionale riconosciuta dal 1989 dal governo americano federale, e che possiede una specifica bibbia ed uno statuto;  la Chiesa dell'Eutanasia organizzazione educativa no-profit dedita a ripristinare l'equilibrio tra l'umanità e Satana, guidata dal profeta Scott La Morte (pensano che la Terra non sia in grado di ospitare questa pesante umanità in crescita geometrica ed invitano ad una "volontaria" riduzione della popolazione attraverso la sodomia, l'aborto, il suicidio e il cannibalismo); i Carismatici (credono nella venuta in terra di Satana), ecc. 

Aspetti criminali

E' sicuramente sbagliato pensare che
tutte le sette sianocriminali’: va detto però che non è infrequente che una setta, di qualsiasi tipo, venga coinvolta in crimini di vario genere, come ad esempio nell'esercizio abusivo di professioni mediche e psicologiche, nelle truffe e nelle frodi, negli abusi sessuali, nella pedofilia, nel maltrattamento degli animali, nella violenza sessuale, nell'odio razziale, nel consumo di droghe,  nei sequestri di persona, nello sfruttamento del lavoro e della prostituzione degli adepti, nei comportamenti di violenza e di minaccia, nella somministrazione di stupefacenti, nell'induzione al suicidio, all'omicidio, o addirittura ai sacrifici umani. Nei casi meno gravi si tratta soprattutto di truffe: le sette possono cercare di acquisire capitali attraverso le quote di adesione degli adepti o, in alcuni casi, attraverso l'appropriazione  del patrimonio dell'adepto, o delle informazioni che egli può conoscere, in campo industriale, finanziario, politico, o istituzionale. Tali informazioni possono essere in seguito  utilizzate dalla setta per speculazioni, ricatti, minacce, ecc. Anche gli adepti che aderiscono ad una setta possono macchiarsi di crimini, come ad esempio in reati familiari (mancato sostentamento, abbandono, violenze ecc.). Non infrequenti sono inoltre le violenze e le lesioni prodotte nei confronti di altri adepti, nel corso di rituali, di consumo di sostanze stupefacenti, di incontri sessuali promiscui, ecc. Altri crimini riguardano la profanazione di cimiteri, il maltrattamento degli animali, i furti, il concorso in truffe e frodi, ecc.

Diffusione sul territorio

Il primato mondiale di sette sataniche spetta a Londra, seguita da Torino, San Francisco, Chicago e Roma (dove operano almeno 44 sette). Che in Italia vi sia interesse per questa sorta di pratiche magiche non dovrebbe stupire, dal momento che, accanto ad una convinta fede religiosa, convivono da sempre credenze popolari tipo il malocchio, la maledizione, la fattura, le sedute spiritiche ed anche  nuovi riti di importazione, tipo Macuba o Voodoo.  Le sette in Italia si diffondono soprattutto al Nord, nelle città più ricche, facendo presa su persone assolutamente ‘normali’:  casalinghe, operai, imprenditori, professionisti, studenti (almeno 83.000 aderenti); ogni gruppo è costituito da circa dieci persone, per potersi riunire senza dare troppo nell’occhio. Le grandi organizzazioni sono pochissime.

Satanismo e adolescenti

L'adolescente potrebbe essere attratto dalla setta satanica perché potrebbe considerare questa scelta un suo simbolico quanto definitivo allontanamento dai genitori. Del resto, non dobbiamo dimenticare che l'atteggiamento di rivolta nei confronti dei genitori, tipico degli adolescenti, è molto simile a quello attribuito a Satana nei confronti di Dio, e dunque l'attrazione verso la setta potrebbe anche dipendere da una certa identificazione con il comportamento ribelle del diavolo. In che senso Satana diventa un modello di identificazione per i giovani? Perché in lui si vuole vedere un eroe coraggioso, mitico: per alcuni giovani il diavolo può apparire come un ideale di sé, un essere onnipotente che vive al di fuori delle leggi, senza limiti paure, godendo di assoluta libertà. Professare un culto per Satana, effettuare sacrifici in suo onore, agire nel suo nome, può dare al satanista l'idea di essere una persona di intelligenza superiore alla media, diversa dalla massa e, soprattutto, onnipotente, capace di controllare la realtà esterna.

Simbolismi

Il colore di riferimento dei satanisti è ovviamente il nero e questo spiega perché nero sia il colore delle forme più dure delle band di rock metal, dei film horror, dei vampiri. Uguale attrazione dei satanisti può esservi per alcuni emblemi pagani, per le uniformi militari, le croci celtiche, le cicatrici sul corpo, la sublimazione della morte. Tutti questi segnali sono allarmanti, ma va specificato che ormai sono diventati anche una moda e molti ragazzi potrebbero sentirsene attratti senza comprendere davvero la cultura che essi effettivamente rappresentano. Questa moda che si ispira alle sette religiose sataniche, chiamata anche "gotica",  si basa su abiti neri, piercing, tatuaggi, ecc. Questi simboli sono allo stesso tempo un segnale di appartenenza al gruppo, un mezzo per distinguersi dagli altri
. Non è detto comunque che, dietro questo look, vi siano effettivamente comportamenti criminali o affiliazioni pericolose a sette sataniche: come si è detto, per i più si tratta semplicemente di una moda.

Satanismo e musica rock

Vi sono alcuni gruppi musicali che usano i simboli del satanismo nel loro look e anche nei testi delle loro canzoni. Il black metal ad esempio dichiara chiaramente la sua affiliazione a Satana. Il più conosciuto promotore del Satanismo è Marilyn Manson, che ha 5 milioni di fans in tutto il mondo e più di 300 siti web dedicati. Il suo messaggio è chiaro ed è esposto con immagini violente ai suoi concerti come nelle copertine dei suoi dischi. Sicuramente molti giovani si avvicinano a queste sette attraverso il cosiddetto rock satanico, che predica il nichilismo più assoluto, combatte la religione cattolica e qualsiasi ordine sociale, insegna che tutto è permesso e che l’individuo è dio. 
Oltre al veicolo della musica, importanti elementi che portano verso l'affiliazione ad una setta sono i social network, molti siti Internet e riviste specializzate, vicine alla musica rock.

Paura del Diavolo e Messe Nere

Quando si cresce in una cultura familiare particolarmente rigida e tendente ad attribuire alla religione molte forme di magia, si può imparare ad avere paura del diavolo: stringere un patto con lui dunque può servire ad esorcizzare questa paura.
Le messe nere sono dei rituali di profanazione della liturgia cattolica. Esse vengono celebrate in genere in Chiese sconsacrate o all’aperto. I rituali sacrificali prevedono l’uccisione di animali (talvolta vi sono anche sacrifici umani) e l’accoppiamento con giovani vergini

Le motivazioni che spingono ad aderire ad una Setta

L’adepto in genere si trova in condizioni di debolezza e solitudine; talvolta soffre di vere e proprie psicopatologie. Il bisogno di appartenenza ad un gruppo, di essere accettati, di sentirsi protetti, sono le motivazioni principali di chi si accosta ad una setta. L’adepto è alla ricerca di di figure protettive particolarmente forti e carismatiche, oltre che di valori in cui poter credere.

Manipolazione

Una setta è anche un business, con un giro d'affari miliardario. Entrare in queste sette è all’inizio una libera scelta, ma ben presto l'adepto viene allontanato dalla famiglia, per poter esercitare su di lui un maggiore controllo ed arrivare ad un totale suo condizionamento. In poco tempo infatti l’individuo si sente sempre più integrato nel gruppo ed estraneo alla vita di tutti i giorni, ma è sempre meno padrone della propria vita: chi vuole andarsene viene pedinato, ricattato, minacciato.
Il lavaggio del cervello dell'adepto viene condotto sin dal primo momento, secondo raffinate tecniche di persuasione e di manipolazione. La vita fisica, intellettuale, emotiva e spirituale dell'adepto viene controllata in ogni dettaglio, dal momento che vengono proposti come valori quelli dell'obbedienza, della dipendenza e della conformità. Ogni forma di autonomia e individualismo vengono annullate: i dogmi del gruppo diventano l’unica preoccupazione della persona. Le tecniche di manipolazione utilizzate riguardano ogni aspetto della vita quotidiana: dal cambiamento della dieta, all'ipnosi, all'uso della suggestione nella meditazione nelle preghiere, nei canti, nella critica alla propria persona, alla ridefinizione del passato individuale (inculcando falsi ricordi, criticando i ricordi positivi del passato). La persona viene portata a giudicare in modo negativo ciò che è stata: si crea per lei una  nuova “identità”, diminuendo o eliminando i contatti con la famiglia e  gli amici, la rinuncia al proprio patrimonio. Alla persona viene dato un nuovo nome, un nuovo stile personale riguardo a abbigliamento e look esteriore, un nuovo linguaggio, una nuova famiglia.

 Cosa fare

Conoscere il fenomeno, saperlo valutare possono essere dei validi strumenti per tenersi fuori da questi gruppi, per non subirne il fascino, che in fondo risiede anche e soprattutto nel mistero di cui questi gruppi in genere sanno circondarsi.
Per aiutare una persona che desidera allontanarsi da una setta e tornare alla sua vita precedente, occorre ricordarle tutte le cose positive del passato: episodi e ricordi, successi, relazioni positive, per consentire la riscoperta del proprio sé.
I familiari dovrebbero inoltre tentare di comprendere le ragioni che hanno spinto la persona ad avvicinarsi a una di queste sette: non sempre si tratta di una casualità, a volte potrebbe esserci un senso di insoddisfazione e di solitudine. L'importante è dare sostegno, mostrarsi capaci di perdonare, di non giudicare, di appoggiare il proprio caro, per permettergli di diventare finalmente adulto, superando tutte le sue paure.

 

 Psicolinea.it © Apr 2010
 

Disclaimer

Credits

Ultimo aggiornamento psicolinea.it: 12/12/2011

Stampa

Cerca nel Sito

Amnesty International 150 anni dell'Unità d'ItaliaSave the Children Italia Onlus

psicolinea.it® è un marchio registrato
I contenuti di questo sito, salvo diverse indicazioni, sono di proprietà di psicolinea.it.
E' espressamente vietato riprodurre e diffondere,
integralmente o parzialmente, i contenuti del sito senza autorizzazione scritta della proprietà e senza citare la fonte.
Per richiedere l'autorizzazione scrivere a:
utenti
@ psicolinea . it

 

 
Psicolinea on Facebook

Per fare della timidezza un punto di forza:
clinicadellatimidezza.it - Sito specializzato per problemi di timidezza e ansia sociale