La psicologia amica 10° anno online

Responsabile Scientifico:

psicolinea.it - Sito italiano di psicologia - Italian site of psychology Pagina FacebookPagina Twitter

Dr. Giuliana Proietti
ANCONA

Consulenza
online

Appuntamenti 
in Studio

Consulenza Telefonica del GIOVEDI' News dal Blog
Questioni
di sex
Dr. W. La Gatta
348-3314908

349 590 7 591

Dentro e fuori di te
Dr. G. Proietti
347-0375949
dalle 11.00 alle 12.30
Consulenza
in videochat
     
Info Attualità Biblioteca Coppia Costume Donne
Genitori e Figli I Grandi Temi Interviste Personaggi Psiche in pillole Sesso in pillole
Sessuologia Terapie_Tecniche Test in English Consulenza Il Sesso e L'Amore

Home Page >  Questioni di sex

QUESTIONI DI SEX
Rubrica di consulenza on line

Risponde il Dott.
Walter La Gatta
psicologo psicoterapeuta sessuologo
 

In questo numero...

PRIMO E UNICO

caro dottore, ho 21 e ho una relazione stabile da 3, con un mio coetaneo, primo e unico patner sessuale che abbia mai avuto.sono profondamente innamorata di lui ma purtroppo la nostra vita sessuale non è soddisfacente per me da un punto di vista fisco e per lui affettivo.io molto spesso non ho voglia di fare sesso e anche quando lo facciamo non sempre sono eccitata,figuriamoci poi l'orgasmo che provo una volta su 4! questo per me è molto frustrante e per lui pure e rischia di rovinare il nostro rapporto che tra la'ltro è molto completo ed equilibrato ripetto alla nostra età e alle nostre esigenze di formazione personale.ovviamente rendendomi conto di quanto per lui sia fondamentale non mi sento molto tranquilla e tante volte mi devo sforzare.non riusciamo a capire il motivo ne a trovare delle soluzioni. potrebbe essere che prendendo la pillola il mio desiderio sia calato?oppure è solo una questione mia psicologica? mi servono risposte! grazie mille A.

Gentilissima,

Proverò a darle qualche risposta, ma senza la presunzione di trovare quella "giusta" per lei, dal momento che conosco troppo poco di voi e della vostra situazione. La prima cosa da chiarire è che il desiderio sessuale in una donna non è costante: cambia moltissimo, a seconda del ciclo mensile, come del tono dell'umore, delle tensioni e dello stress. E' possibile dunque che stiate vivendo un periodo di stress, di tensioni, di preoccupazioni. Un'altra ragione, abbastanza frequente, è che tra voi si sia stabilita una certa routine, poco ricca di fantasie e stimoli erotici, rendendo l'atto sessuale come un atto meccanico, privo di passione. Il fatto che lei raggiunga così scarsamente l'orgasmo però è obiettivamente un problema, sul quale converrebbe indagare, allo scopo di trovare delle soluzioni: in particolare c'è da chiedersi se è il suo partner ad essere incapace di eccitarla 3 volte su 4, oppure se si sia stabilita in lei una certa rassegnazione ed una mancanza di aspettative, che la porta ad assumere atteggiamenti psicologici sbagliati nei confronti del rapporto. Una consulenza sessuologica potrà esservi d'aiuto.

Dr. Walter La Gatta

BISESSUALITA'

Salve, io e la mia ragazza stiamo vivendo una splendida storia, io la amo e lei ama me. a letto non ci sono problemi e ci desideriamo sempre tanto. L'unica cosa che mi preoccupa un pò è il suo passato, in quanto ha avuto un paio di relazioni con donne un paio di anni fa. Prima e dopo di esse"normali" relazioni etero. Tra le sue più imoprtanti amicizie ci sono ragazze e ragazzi omosessuali. Lei dice sempre di essere tranquillo e che vuole solo me, e che quando le piace una persona il sesso di appartenenza non è importante e cmq di non provare nessuna attrazione per nessuna donna o per un uomo che non sia io. Vorrei sapere se è possibile che questa omosessualità sia passata con il tempo, se devo essere tranquillo, perchè il fatto che abbia avuto storie omosessuali sinceramente mi infastidisce. Vi ringrazio per la risposta. saluti

Gentilissimo,

Come dice la sua ragazza, a volte le storie omosessuali nascono anche dalla casualità, dal fatto di aver incontrato nel proprio percorso delle persone "speciali", che hanno cambiato l'orientamento sessuale, anche solo per un certo periodo. Non capisco se il suo timore sia quello di essere tradito con un'altra donna o semplicemente quello di essere tradito. Nell'un caso o nell'altro però, non vi è alcuna relazione con il passato: il fatto di avere avuto relazioni sessuali anche con donne non è predittivo di future infedeltà. Tutt'al più se ne potrebbe fare un discorso statistico: se una ragazza eterosessuale ha la possibilità di fare x incontri "fatali", una ragazza bisessuale ne potrebbe avere almeno il doppio... E' forse questo ad impensierirla? Direi che, in un mondo dove le occasioni sessuali davvero non mancano, la fedeltà al partner non è più un destino, ma una scelta, una volontà e un desiderio, se si è convinti che in nessun altro/altra, si potrà trovare più di quanto si ha.
Cordialmente,

Dr. Walter La Gatta


IMPOSSIBILE AVERE L'ORGASMO

Gentile Dott. La Gatta,
ho 26 anni e ho avuto il mio primo rapporto sessuale all'età di 19 anni con un uomo molto più grande di me e di grande esperienza. Quei primi rapporti sono stati molto gratificanti, ma da circa tre anni, con i partner successivi è diventato impossibile avere l'orgasmo. Credo di non avere disfunzioni fisiche perchè tramite l'autoerotismo non ho problemi a raggiungere l'orgasmo clitorideo. Mi chiedo dunque quale possa essere il motivo di tale blocco. Credo giusto informarla che sono sotto terapia con sereupin, ed ho anche pensato che tale difficoltà potesse avere a che fare con l'assunzione del farmaco. La ringrazio in anticipo.

Gentilissima,

Come sempre le donne tendono a cercare in sé stesse le ragioni di una disfunzione sessuale: e se invece il problema fosse stato nella scarsa esperienza sessuale o nella mancanza di attenzioni dei successivi partners?
Cordialmente,

Dr. Walter La Gatta


DEVO USCIRNE

salve, mi chiamo maurizio. sono sposato da 25 anni con un figlio di 22 anni, da 7 mesi ho conosciuto un altra donna.ho frequentato la donna con forte passione, innamoramento e attrazione fisica.ad inizio settembre viene fuori la storia clandestina in quanto mia moglie mi costringe ad ammetterlo.da quel giorno mi sono trasferito in un monolocale che è sempre nella stessa abitazione id famiglia ( ma piano diverso). Le scrivo in quanto a tuttoggi mi seuccede che io non ho preso ancora una decisione tra mia moglie e la mia amica.( premetto che mia moglie, stà soffredno molto ed ha assunto un comportamento di comprensione ed ha accettato che io mi vedessi con l'altra x chiarirmi). ora non posso tirar ancora per le lunghe questa situazione, ma mi succede che a mia moglie voglio bene e non mi sento pronto x rinunciare a lei e alla famiglia, ma allaltra la amo, lei è una storia fresca di passione e amore.Ma io devo uscirne fuori mgari senza far soffrire nessuno, mi può aiutare? saluti
Maurizio R.

Gentile Maurizio,

E' evidente che si tratta di una storia a termine, che finirebbe naturalmente non appena lei cominciasse a frequentare questa persona con assiduità, condividendo con lei i problemi del quotidiano (come fa con sua moglie). Questa relazione, così fresca di passione e di amore, è probabilmente una sorta di "medicina" per lei, che le è servita come rimedio per "curare" qualche infelicità coniugale che nel tempo si era sviluppata. Forse sua moglie è divenuta per lei più una madre di famiglia che una persona con la quale condividere le gioie del sesso (e probabilmente anche l'inusuale comprensione che sua moglie dimostra di avere nei suoi confronti nasconde qualche senso di colpa per non essere stata capace di mantenere viva la passione sessuale tra di voi). A mio parere dunque lei dovrebbe tentare, prima che sia troppo tardi, di riavvicinarsi a sua moglie, anche attraverso un percorso psicoterapeutico di coppia. Una relazione durata oltre 25 anni, merita di essere salvata con ogni mezzo, prima di decretarne, magari frettolosamente, la fine. Qualora questo tentativo fallisse, lei avrebbe due modi per uscirne: chiedere a sua moglie un cambiamento del vostro "patto di coppia", in modo che eventuali sue infedeltà vengano ammesse e tollerate, oppure andare per la sua strada, vista l'inconciliabilità delle esigenze.
Cordialmente,

Dr. Walter La Gatta
 


Chiedi una consulenza gratuita
 


 

Disclaimer

Credits

Ultimo aggiornamento psicolinea.it: 12/12/2011

Stampa

Cerca nel Sito

Amnesty International 150 anni dell'Unità d'ItaliaSave the Children Italia Onlus

psicolinea.it® è un marchio registrato
I contenuti di questo sito, salvo diverse indicazioni, sono di proprietà di psicolinea.it.
E' espressamente vietato riprodurre e diffondere,
integralmente o parzialmente, i contenuti del sito senza autorizzazione scritta della proprietà e senza citare la fonte.
Per richiedere l'autorizzazione scrivere a:
utenti
@ psicolinea . it

 

 
Psicolinea on Facebook

Per fare della timidezza un punto di forza:
clinicadellatimidezza.it - Sito specializzato per problemi di timidezza e ansia sociale