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Notizie
generali
L'ecstasy non è una scoperta
recente: il suo principio attivo, l'Mdma (per questo si chiama
anche Adam) è una metossiamfetamina, che nel 1914 pare venisse
già somministrata ai soldati per combattere la fame e il sonno. Si
tratta di una droga sintetica psicoattiva, capace cioè di alterare i
processi mentali. Viene assunta a scopo ricreativo e chi la assume non
si considera un 'tossicomane'. In Italia viene venduta illegalmente
sotto forma di pastiglie colorate, che costano dai 25 ai 40 euro. In
gergo si chiama anche 'giuggiola' o 'chicca' e prenderla si dice 'calarla'.
Frequenza d'uso
Da una ricerca condotta nella
provincia di Torino si è visto come il 5% della popolazione giovanile
(18-25 anni) ne sia consumatore abituale ed il 15% l'abbia provata
almeno una volta.
Perché i giovani ne fanno uso
Presso i giovani l'ecstasy ha un
grande fascino perché ne vedono solo gli aspetti positivi e si fanno
poche domande su che cosa effettivamente si 'calino' in corpo, come
agisca e quali conseguenze porti. Certo è che si tratta di una droga
socialmente meno pericolosa dell'eroina, perché da una minore
dipendenza fisica, costa assai meno e dunque non c'è bisogno di
delinquere per procurarsi i soldi e non viene assunta per estraniarsi
dalla società: semmai l'ecstasy serve per stare meglio insieme agli
altri...
Gli effetti
L'ecstasy:
- toglie la sensazione di fatica
- allenta i freni inibitori
- migliora la comunicazione
- potenzia le
sensazioni/percezioni
- aumenta il desiderio sessuale
- rende più euforici e
spigliati
- rompe la noia e la routine
quotidiana
ma causa:
- insonnia
- distorsioni della memoria
- allucinazioni anche a distanza
di tempo (flashback)
- disidratazione
- incremento del battito
cardiaco
- aumento della pressione
sanguigna
- inconsapevolezza della propria
soglia massima di sforzo
- dipendenza psicologica
- danni a livello epatico
- perdita dell'appetito
Quando la si usa
L'ecstasy viene presa quando si
è in gruppo, allo scopo di divertirsi di più. La si assume in
genere nei rave party (delle feste, spesso clandestine, in
cui si balla tutta la notte e si svolge in capannoni abbandonati o
altri luoghi simili, al ritmo di musica techno) in discoteca, al pub,
ma anche sul muretto, al centro sociale.
Motivi per imparare a farne a meno:
- Quando si assume una pastiglia
non si sa mai cosa essa realmente contenga: si è visto che può
essere tagliata perfino con veleno per topi o vermifughi per
cani.
- Le capacità sociali sono in
certi casi un talento naturale, ma possono essere apprese: è
possibile sviluppare le proprie abilità di comunicare,
socializzare, gestirsi in gruppo.
- Occorre essere rispettosi
della propria salute, che è il bene più prezioso che una persona
possa avere e lo strumento più indispensabile per raggiungere gli
obiettivi che ci si è dati, per fare realmente quello che si
sogna di poter fare, nel presente e, soprattutto, nel futuro.
- E' importante assumersi la
propria responsabilità personale e non lasciarsi influenzare dal
gruppo: anche questa è una forma di rispetto verso se stessi.
Cosa fare per salvaguardare la propria
salute in caso di ecstasy
- Assicurarsi che il locale in
cui si soggiorna sia ben aereato
- Ridurre la propria temperatura
corporea cercando di rilassarsi
- Bere ACQUA in abbondanza
- Non guidare dopo aver assunto
la droga
Campanelli d'allarme sociale
- L'età dei primi consumi di
ecstasy si sta abbassando ai 12-14 anni;
- Aumenta il consumo femminile
di droga (prende ecstasy una ragazza ogni due-tre ragazzi);
- Il mercato è grande e fa gola
alle organizzazioni criminali;
- L'uso di ecstasy può dare
respiro al mercato dell'eroina, venduta come down drug, droga
che fa scendere, che attenua l'effetto euforizzante dell'ecstasy.
- Chi consuma ecstasy non si
considera un tossicodipendente e ne sottovaluta gli effetti
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