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La psicologia ha cambiato
la nostra vita? 2

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di
Philip  G. Zimbardo
 

Diffondere la psicologia: la chiamata per la responsabilizzazione della società

E poi venne George Miller, la cui presidenza dell'American Psychological Association (APA) nel 1969 sbalordì le istituzioni perché uno dei suoi figli più grandi commise l'eresia di esortare gli psicologi ad andare verso il pubblico, diventare reali, abbassarsi, rinunciare e diventare utili alla società.
Bene, così la pensavo anch'io e così ho sentito di nuovo quando George Miller (1969) in un discorso pubblico disse che era tempo di cominciare a 'dare la psicologia al pubblico'. Era tempo di finirla di parlare solo ad altri psicologi. Era tempo di smettere di scrivere solo per giornali professionali nascosti nelle pile di biblioteca. Era tempo di andare oltre la questione senza fine del rigore sperimentale nello studio perfettamente disegnato di sottoporre a validazione una ipotesi derivata da una teoria.

Forse era tempo di cominciare a cercare risposte al tipo di domande che tua madre ti faceva quando alcune persone si comportavano in un certo modo. Forse era accettabile cominciare a capire come si poteva tradurre al meglio cosa sapevamo in un linguaggio che la maggior parte delle persone normali potesse comprendere e perfino apprezzare.

Io per primo ho applaudito la commovente chiamata di George Miller ad attivarsi per queste ragioni. Era fondamentale per me perché credevo che un discorso del genere, fatto da un teorico ed un ricercatore così serio e  stimato - e non da un praticone, un comunitario liberale che l'estabilishment avrebbe immediatamente fatto fuori - avrebbe avuto un forte impatto nel nostro campo.

Tristemente, lo striscione innalzato dall'ispirato discorso di Miller non volò molto alto su molti dipartimenti di psicologia per molti anni a venire. Perché no? Credo per quattro ragioni: eccessiva modestia sull'utilità che la psicologia poteva realmente avere per il pubblico, ignoranza su chi fosse 'il pubblico', assoluta mancanza di idee sul come intraprendere la missione di diffondere la psicologia e mancanza di interesse nel capire perché la psicologia doveva essere fatta comprendere al pubblico.

Come possiamo controbattere a queste ragioni?

Primo, considerando l'ampiezza e la profondità del nostro settore è chiaro che non vi sia alcun bisogno di questa modestia professionale. Piuttosto, con il passar del tempo possiamo essere sempre più orgogliosi delle nostre realizzazioni passate ed attuali, come cercherò di dimostrare qui. Dobbiamo essere molto orgogliosi della nostra eredità e di quanto stiamo realizzando nel presente.
Secondo, il pubblico comincia con i nostri studenti, i nostri clienti, i nostri pazienti e si estende a tutte le fondamenta che reggono la comunità, politici nazionali e locali, tutti coloro che non sono psicologi ed i media. E questo significa anche tua madre, la cui psicologia semplice ha bisogno a volte di controlli sulla realtà basati sulla solida evidenza che abbiamo raggiunto.
Terzo, è essenziale riconoscere che i media sono uno fra i migliori tramiti fra la psicologia che vogliamo diffondere ed il pubblico elusivo che speriamo riesca a comprendere il valore di quello che noi abbiamo da offrirgli.
Abbiamo bisogno di imparare come utilizzare al meglio i diversi tipi di media che consideriamo più adatti per consegnare specifici messaggi ad un particolare target di persone che vogliamo raggiungere.
Gli psicologi hanno bisogno di imparare come scrivere comunicati stampa, editoriali su periodici selezionati o articoli interessanti per i giornali popolari, libri commerciali qualificati, basati sull'evidenza empirica, e come rilasciare interviste a radio, TV e stampa.
La semplice consapevolezza delle necessità dei media rende evidente, ad esempio, che la TV richiede immagini visive, per cui dovremmo essere capaci di proporre dei video di ricerche, nostri interventi, o altri aspetti della ricerca, o processi terapeutici che formeranno il nucleo della storia.

'I media stordiscono' significa anche comprendere che per raggiungere gli adolescenti con un messaggio che li possa aiutare (che sia empiricamente convalidato), un breve annuncio di servizio pubblico su MTV, o un articolo su un giornale per adolescenti può avere un impatto molto più profondo di articoli molto dettagliati su giornali specializzati, o anche di libri popolari sull'argomento.
Così, diventa essenziale per la nostra missione di rendere il pubblico un saggio consumatore di conoscenza psicologica, imparare come comunicare con efficacia ai media o lavorare con i media.

Infine, possiamo sfidare la quarta considerazione riguardante la responsabilizzazione della società con la consapevolezza che i contribuenti finanziano molta parte della nostra ricerca così come l'istruzione dei nostri studenti universitari. E' imperativo per noi portare ai cittadini dei nostri stati e nazioni la certezza che noi siamo una risposta ai bisogni della società e che, inoltre, ci sentiamo responsabili di trovare soluzioni ad alcuni dei suoi problemi.(Zimbardo, 1975)

E' divenuta una procedura standard per molte agenzie che forniscono fondi pubblici richiedere una dichiarazione circa il potenziale del valore sociale di ogni proposta di ricerca. Questo non significa che tutte le ricerche debbano essere applicate per occuparsi degli attuali problemi sociali o individuali, perché c'è una considerevole evidenza che la ricerca che originariamente sembrava esotericamente 'di base' ha, col tempo, trovato applicazioni molto apprezzabili (vedi Swazey, 1974). Questo significa che sebbene alcuni dei nostri colleghi comincino con un obiettivo su un problema in un'area applicativa, altri inizino con un occhio alla validazione di una teoria o alla comprensione di alcuni fenomeni essenziali, tutti dovrebbero sentirsi obbligati ad adattare la loro immaginazione considerando le potenziali applicazioni della loro conoscenza. Credo che abbiamo molta psicologia appliabile di grande valore, ricerca di base, teoria e metodologia che sta aspettando trasformazioni creative per diventare una valida psicologia applicata.

Il Profondo ed Incisivo Impatto della Conoscenza Psicologica Passata

Prima che io delinei alcune recenti, specifiche dimostrazioni, di come la ricerca psicologica, la teoria e la metodologia siano state applicate in vari settori, metterò prima in evidenza alcuni dei fondamentali contributi che la psicologia ha dato alla nostra vita. Alcuni di loro sono diventati così incisivi ed il loro impatto così profondo ed accettato che sono ormai dati per scontati.
Sono stati incorporati nel modo che pensiamo su certe questioni, hanno influenzato le nostre attitudini e valori, e così hanno cambiato il comportamento degli individui e delle istituzioni in modo che a noi oggi sembra naturale, ovvio, su come deve essere gestita la vita delle persone. La psicologia spesso riceve poco o nessun credito per questi contributi - quando invece dovremmo esserne meritatamente orgogliosi.

2. Continua...

Leggi parte 1- 3 dell'articolo


Philip G. Zimbardo
 

Pubblicazione autorizzata
Copyright 2004 by the American Psychological Association
Vol. 59, No. 5, 339–351
Traduzione di Giuliana Proietti per psicolinea.it Tutti i diritti riservati.
Pubblicazione su Psicolinea Gennaio 2006
 
Philip G. Zimbardo

è uno psicologo e un intellettuale conosciuto a livello internazionale, un educatore, un ricercatore e consulente per i media, ha vinto numerosi premi ed onorificienze in ciascuno di questi settori. E' stato professore alla Stanford University a partire dal 1968, dopo aver insegnato a Yale, NYU e Colombia. La carriera di Zimbardo si è caratterizzata soprattutto per la divulgazione del sapere psicologico attraverso programmi Tv PBS, Discovery Psychology, oltre che per le sue pubblicazioni sull'argomento, che sono circa trecento. E' stato Presidente dell' American Psychological Association.
 
Psicolinea.it © 2006
 

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Ultimo aggiornamento psicolinea.it: 12/12/2011

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