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Ma se una pecora mangia gli
arbusti, mangia anche i fiori?
- Una pecora mangia tutto quello che trova.
- Anche i fiori con le spine?
- Certo, anche i fiori con le spine
- Ma allora a che servono le spine?
Da : Il Piccolo Principe di A. de Saint Excupery
Qualche mattina fa stavo
leggendo un quotidiano in un parco di Roma. Ero in una posizione un po’
isolata, quando ad un tratto mi sono accorta che nella panchina accanto
alla mia c’era una signora dai capelli rossi…. Ma si, era Cinzia Leone,
la simpaticissima attrice comica. Stava parlando con un personaggio
molto particolare… Sembrava il piccolo principe di Saint Excupery:
biondo biondo, piccolissimo, ma pieno di curiosità sulla vita.
Ho ripiegato il giornale e, senza far rumore, mi sono messa ad ascoltare
la loro conversazione.
‘Ciao’ diceva il piccolo principe –‘sono appena
atterrato su questo pianeta e tu sei la prima persona che incontro. Chi
sei? Posso interrogarti?’
Cinzia Leone: ‘Certo che puoi interrogarmi… Chi sono? Sono Cinzia
Leone, una persona che cerca una maniera per riuscire a stare bene’
P.P. : ‘Dove siamo?’
Cinzia Leone : ‘Siamo in un posto dove ci sono tantissime cose belle
e la possibilità di vivere, ma bisogna studiare prima di farlo, perché è
molto, molto difficile.’
P.P. ‘Ma tu vivi bene in questo posto?’
Cinzia Leone: ‘Io vivo e vivere vuol dire a volte vivere bene e a
volte vivere male.
P.P. : ‘ Cosa conosci del resto
del mondo?’
Cinzia Leone : ‘ Il resto del mondo è esattamente ciò che siamo io e
te, il mondo ha cose simili dentro di sé, però molto differenti: per
questo è molto complicato. Il mondo è un luogo popolato di persone, le
persone sono quelle che abitano nel mondo, hanno un sacco di problemi e
non lo sanno !’
P.P. : ‘Cosa fai per vivere?’
Cinzia Leone : ‘Cerco di imparare a soffrire…’
P.P. : ‘Che mestiere fai?’
Cinzia Leone: ‘Faccio l’attrice… Sarebbe meglio dire che faccio la ‘comunicatrice’.
Cerco disperatamente di riconoscere negli altri il mio stesso bisogno.
Io ho un bisogno costante degli altri.’
P.P. : ‘Ti piace quello che fai o avresti voluto fare dell’altro?’
Cinzia Leone : ‘Ti posso dire che mi piace molto fare quello che
faccio’
P.P. : ‘Perché secondo te i fiori hanno le spine se poi le pecore se
li mangiano lo stesso?’
Cinzia Leone: ‘Perché le pecore devono soffrire, esattamente come
tutti gli altri esseri umani, per poi creare qualcosa di nuovo, perché
pure le spine ci devono essere, anche il dolore ci deve essere affinché
gli uomini capiscano che è tutto necessario nella vita’
P.P. : ‘Senti Cinzia, sei mai stata nel paese delle lacrime?’
Cinzia Leone : ‘Non mi sono mai spostata di lì’
P.P. : ‘Se l’effimero è qualcosa destinato a sparire presto, cosa è
l’effimero per te?’
Cinzia Leone : ‘E’ qualcosa che lascia una traccia anche se va via’
P.P. : ‘Perché su questo pianeta i grandi si interessano solo di
cifre?’
Cinzia Leone : ‘Perché è l’unico modo che hanno per rendere reale il
loro bisogno interiore di essere potenti e allora cercano di farlo
attraverso la realtà e traducono in cifre i bisogni che hanno dentro di
loro’
P.P. : ‘Perché su questo pianeta tutti sembrano avere fretta? Cosa
cercano?
Cinzia Leone: ‘Cercano di sopportare la vita, perché non sono
all’altezza di viverla e perché purtroppo sono costretti a sopportarla’.
P.P. : ‘Conosci i baobab? Sai, prima di diventare così grandi
cominciano con l’essere piccoli. Tu sei già un grande baobab o non ti
interessa crescere?’
Cinzia Leone : ‘Lo diventerò’
P.P. : ‘Cinzia, se le stelle sono luminose, è vero che ognuno di noi
un giorno può trovare la sua?’
Cinzia Leone: ‘Si certo, è così’
P.P. : ‘Qual è la stella che ti guida in questo momento, Cinzia?’
Cinzia Leone : ‘Quella che ho di fronte a me, il mio problema, come
quello di molti altri, è quello di riuscire a vederla’
A questo punto è passato un bambino con un aquilone e mi sono distratta.
Quando ho guardato ancora verso la panchina dei miei vicini, mi sono
accorta che era vuota. Il piccolo principe sarà sicuramente tornato sul
suo misterioso pianeta e Cinzia Leone sarà invece tornata al suo teatro,
a far divertire la gente… Adesso però capisco meglio cosa ci sia dietro
tanta carica umana e tanta intensa comicità: l’aver molto sofferto e
l’aver meditato sul senso profondo delle cose.
Giuliana Proietti
© copyright psicolinea.it - Marzo 2004 |
Chi è CINZIA
LEONE ?
Cinzia Leone è una fra le più esuberanti
attrici comiche italiane, o meglio, romane. Ha partecipato a
trasmissioni di grande successo come La tv delle ragazze, Avanzi e
Tunnel, dove interpretava ruoli esilaranti. Recentemente la sua
recitazione si è spostata più sul teatro, dove ha da poco concluso un
fortunato tour con il divertente spettacolo Rodimenti, che portava in
scena, con sublime ironia, tutti i problemi della nostra vita
quotidiana. ‘I rodimenti sono la nostra più grande tragedia –
dice l’attrice - e al tempo stesso la nostra salvezza. A tutti gli
rode e il motivo è semplice: siamo tutti arrabbiati, per un motivo o
per un altro e a tutti ci rode... Nessuno ci può capire meglio se non
chi sta come noi”. Con la consueta auto-ironia Cinzia Leone dice di sé
che, poiché tutti devono avere qualche limite, lei si è inventata
quello di Internet, per cui non chiedetele di navigare in rete.
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