|
Cicciolina for you
|
Home Page
>
LE INTERVISTE
> Cicciolina for you
|
Intervista
ad
Ilona Staller (Cicciolina)
|
|

di
Giuliana Proietti
|
GP Dopo aver conosciuto intimamente centinaia di
uomini lei ha deciso, salvo rare eccezioni, di vivere una vita da
single. Gli uomini sono forse come l'AIDS, che se li conosci li eviti?
IS Mmmm. Non esattamente, è che ho preso delle fregature: detto
in due parole, sono ancora in cerca di un uomo perfetto, se esiste.
GP Ha preso fregature sentimentali?
IS Fregature sentimentali, certamente.
GP E con le donne invece che rapporto ha? Lei ha avuto molti
contatti sul set anche con donne, per la messa in scena di amori
saffici: nella realtà queste esperienze poi hanno influito sulle sue
scelte sessuali?
IS Io mi sono sempre orientata sessualmente in accordo con la
mia natura: per me la sessualità è fra un uomo e una donna. Il fatto
di lavorare sul set con donne rimane un fatto professionale. Nella mia
vita privata la mia sessualità è sempre stata eterosessuale.
GP Lei probabilmente sa che Freud riteneva che l'orgasmo 'normale'
di una donna fosse quello vaginale, mentre l'orgasmo clitorideo era
una modalità di raggiungere il piacere ancora infantile, o comunque
immatura. Poi ci sono state le femministe, il rapporto Hite, e si è
scoperto che solo un terzo delle donne prova un orgasmo vaginale. Lei,
che ha avuto modo di sperimentare la sua sessualità con diversi uomini
ed in diverse situazioni, che idea ha in proposito?
IS Secondo me esiste l'orgasmo: se poi lo si raggiunge per via
vaginale o clitoridea non ha importanza. Per me è un fatto mentale, e
poi dipende anche dal partner. Un'altra cosa importante è, secondo me,
se una persona è innamorata o meno: io posso anche fare una ginnastica
sessuale, vaginale o clitoridea, ma solo se sono innamorata posso
avere tutti e due i tipi di orgasmo insieme. Questo è il mio caso:
penso che per moltissime donne sia così.
GP Perché, secondo lei, in una coppia stabile il calo del desiderio
riguarda più le donne che gli uomini?
IS Secondo me questo accade perché la donna si sente
trascurata, oppure viene delusa dall'uomo, per cui la donna non trova
più gli stimoli giusti e a quel punto della sessualità non gliene
importa più niente.
GP Quale è secondo lei la differenza fra pornografia ed erotismo?
IS Tra le due cose c'è una sottile linea di demarcazione.
Secondo me si parla di erotismo quando le varie scene rappresentano
baci sulla bocca, baci sul seno, abbracci, carezze. Al momento che c'è
una penetrazione subentra la pornografia. L'erotismo è quello che ti
fa immaginare, ma che poi nella realtà non si realizza: può accadere
anche se si è da soli e ci si accarezza davanti ad uno specchio. La
pornografia è l'hard: ciò che vedi, senti, assaggi. Non è una cosa
mentale.
GP Perché la pornografia piace poco alle donne?
IS Secondo me gli uomini si lasciano coinvolgere di più. Mi ricordo
quando facevo i miei spettacoli, i primissimi, quelli 'cicciolineschi'
in cui c'erano persone che salivano sul palco, o io scendevo tra il
pubblico. Gli uomini ti vedono, ti parlano, ti toccano. C'è poca
fantasia lì. Le donne sono il 'gentil sesso', per loro conta di più il
rapporto sentimentale che hanno con il loro uomo. La donna è più
romantica, mentre l'uomo è più 'carnale'.
Sotto questo aspetto gli uomini sono più 'maialozzi': se non hanno
fatto sesso per tre giorni si prendono chiunque capiti loro a tiro.
Magari una donna che non gli piace e sono disposti a coprirla con un
cuscino: per le donne non è così. La donna sceglie, è esigente.
Ad esempio tiene ai profumi: non vuole che l'uomo abbia degli strani
odori, lo vuole più curato. L'uomo è più animalesco; la donna è molto
più sofisticata. Sicuramente è così.
GP Perché la pornografia e la prostituzione non conoscono momenti
di crisi?
IS E' come quando ci sono le guerre: quante persone ci guadagnano
vendendo armi? Qualcuno diventa molto ricco con le guerre. Giusto?
GP Si, giusto.
IS E così anche nel sesso: quanti produttori, 'papponi' o altro
diventano miliardari con il sesso? In questo campo non ci sono regole,
non ci sono leggi. Ad esempio io, prima di lasciare la pornografia,
avevo finito quattro film, che ora sono commercializzati nel mondo, ma
non ne percepisco i diritti d'autore.
Su questo punto stiamo navigando in un mare che non è per niente blu e
non riesco a capire se qualcuno voglia interessarsene: non mi sembra
ci sia stato qualcuno al tempo di Berlusconi e non ho capito cosa
voglia fare in proposito la sinistra.
Mi piacerebbe fare qualcosa, ma non posso fare niente: politicamente
sono stata fermata, forzata a non fare niente. Non posso dire di più.
Tra poco uscirò con un mio libro autobiografico che è già uscito in
Ungheria (lo sto pubblicizzando sul mio sito www.cicciolinaonline.com)
e spiegherò tutto.
GP E come si chiamerà questo libro?
IS Devo decidere. Avevo già pensato a qualcosa, ma qualcuno mi ha
detto che il titolo era troppo lungo e non troppo commerciale. Io
volevo chiamarlo così: 'Ilona Staller, Cicciolina for you, la fine di
un millennio'. Devo cambiare il titolo. Oltre il libro ho avuto una
mostra d'arte su di me,venti fotografie nella galleria d'arte di Roma
Ca-D'oro,del grande fotografo Gianfranco Salis,che verra' esibita
nelle gallerie d'arte di tutto il mondo.Le opere si possono acquistare
dalla galleria d'arte.
GP Noi sessuologi incontriamo spesso degli uomini angosciati dalla
'sindrome del pene piccolo' e che per questo hanno scarsa autostima,
diverse fobie e che farebbero di tutto per migliorare le dimensioni
del loro organo genitale. Secondo lei è veramente importante per un
uomo avere delle misure così grandi, come peraltro si vedono nei film
pornografici? Lei che consigli darebbe loro?
IS No, non è importante. Infatti io ho sempre sostenuto che in
qualsiasi rapporto, cioè sia quando due persone si vogliono bene,
quando sono innamorate o sono semplicemente dei partner sessuali, la
cosa fondamentale sono i giochi erotici, i preliminari. Sono fatti
importanti. Peraltro, non vorrei deluderla, ma io sto studiando
sessuologia.
GP Non mi delude affatto, anzi.
IS Vorrei in seguito aprirmi uno studio. In Ungheria ho studiato, ho
fatto il ginnasio, ho fatto il terzo anno. Il quarto non l'ho fatto
perché dopo sono venuta in Italia. In televisione tempo fa mi hanno
chiesto: cosa è il punto G? Io lo sapevo, ma mi sono accorta che molti
non lo sapevano.
GP Ce lo spieghi allora, il punto G (in ogni caso la avviso che
Grafenberg ha individuato questo punto, ma non ci sono studi o
ricerche scientifiche che abbiano definitivamente certificato che
esista davvero.)
IS Il punto G è quello dove è focalizzata la tua sessualità ed è il
punto che, se stimolato, ti fa raggiungere l'orgasmo. Giusto?
GP Giusto. Però non è ancora una cosa sicura.
IS No, no, è sicura. Io l'ho sperimentato: esiste! Qualcuno si sta
sbagliando. Ho notato che se un giorno ad esempio non ho voglia di
fare sesso, ma viene stimolato questo punto...
Esiste: è quello.
GP Lei si è battuta per la sessualità in carcere. Ne ha mai
visitato uno e che idea se ne è fatta?
IS Secondo me all'interno delle carceri ci sono delle persone che
hanno sbagliato, ma che adesso vivono in un clima impossibile! Ho
visitato sia dei carceri maschili che femminili quando ero deputato al
Parlamento Italiano e ho visto delle persone piangere. Qualcuno mi ha
detto: 'Onorevole, mi aiuti, io sono innocente'. Mi sono occupata
della loro situazione. La situazione carceraria italiana è pesante,
soprattutto per il sovraffollamento: in Italia non ci sono tanti
carceri quanti sono i carcerati. Bisognerebbe rivedere la legge.
GP Un'altra cosa per cui lei si è battuta da deputato è la
riapertura delle case chiuse.
IS Si, secondo me le prostitute stesse, come nella mia proposta di
legge, dovrebbero aprire e gestire una casa chiusa, senza lo
sfruttamento dello Stato.
GP Cosa pensa delle 'schiave del sesso', che vengono in Italia per
fare altri lavori e poi vengono costrette a fare le prostitute?
IS Intanto io credo che ogni ragazza che viene dall'est o dall'estero,
se non consenziente, dovrebbe ribellarsi, scappare, andare a
denunciare lo sfruttatore. Assolutamente, senza nessun dubbio.
GP Secondo lei perché oggi gli uomini sono così attratti dai
transessuali, che stanno facendo concorrenza alle prostitute?
IS Questo io non l'ho capito. Sicuramente avranno il loro fascino.
Saranno delle persone diverse, forse alcuni sono più femminili di una
donna. Forse il transessuale ha una marcia in più.
GP Una sorpresa finale?
IS Una sorpresa. In ogni caso, anche se non sto più nella pornografia
dall''89, sento dire in giro che la maggior parte delle persone che si
fanno frustare, che vanno con i transessuali, con i gay, sono di alto
ceto sociale. E queste persone vengono anche pagate molto bene.
Solo per sentito dire.
GP E per quanto riguarda la pedofilia?
IS Io mi ricordo del Belgio: fui talmente scioccata dalla storia delle
tre ragazzine. Se fosse stato mio figlio, io ne sarei morta. Io sono
contro la violenza, ma questo tipo di persone non meritano nemmeno
trenta anni di carcere: io li eliminerei. Anche lì, il colpevole agiva
per conto di un gruppo di persone di alto ceto sociale. Stranamente,
sono sempre quelli di alto ceto sociale a fare queste trasgressioni.
GP Che tipo di rapporto ha con suo figlio? E' stato difficile
allevarlo da sola, senza la presenza in casa di una figura paterna?
IS Guardi, non ne voglio parlare. Il padre è una figura assente nella
vita di mio figlio, purtroppo e me ne dispiace!
GP Come mai lo ha sposato? Era molto innamorata?
IS Ero giovane. Ma non ne voglio parlare.
GP E le opere d'arte che ha fatto con lui sono veramente artistiche
per lei?
IS Dovrebbe chiederlo a lui.
GP Oggi lei espone delle foto molto artistiche, in cui è ritratta
come una Venere Botticelliana...
IS Sono foto bellissime, fatte da Gianfranco Salis, un grande
fotografo (come Helmut Newton), foto che andranno in tutto il mondo,
come ultime opere d'arte della signora Staller. Io ho regalato i
diritti a Gianfranco Salis e gli auguro di diventare miliardario anche
a lui. Del resto ho fatto diventare ricche tante persone.
GP Bè, un po' sarà diventata ricca anche lei, no?
IS Guardi, noi viviamo bene, ma perché io riesco a mettere i soldi da
parte e ad amministrare ciò che mi sono guadagnata da sola.
GP La pornografia può diventare un'arte?
IS Dipende dalle persone. Io non lo so. Ho fatto queste cose nel
passato. Addirittura non ce le ho nemmeno a casa quelle pellicole.
Proprio non mi interessa. Non appartengo più a quel mondo e quindi non
mi interessa.
GP Si è proprio staccata completamente dal mondo della pornografia.
Si è pentita?
IS Senta, io potrei avere i miei pentimenti o meno, ma se fosse
pentimento sarebbe già troppo tardi. Quello che ho fatto è lì, fa
parte della mia storia, del mio passato. Moana, mi dispiace molto che
sia morta, forse anche lei oggi avrebbe capito chi erano le persone
per bene e chi gli sfruttatori. Lei è nata da me: l'ho convinta io a
fare la campagna elettorale con me. L'avevo detto anche a Ramba, ma
lei ha detto che non aveva tempo. Moana invece ha capito tutto: è
andata avanti e Ramba è rimasta indietro. Io ho costruito Moana
attraverso la mia storia.
GP Se lei non avesse fatto la pornostar nella vita, cosa avrebbe
fatto?
IS La scienziata (ride). Mi piace la scienza, mi piace il corpo umano.
GP La psicologia le piace?
IS Io non ne ho mai avuto bisogno, né di psicologi, né di psichiatri,
ma penso che sono persone utili perché ti aiutano a capire i tuoi
problemi: questo però lo puoi ottenere anche con amici con i quali
dialoghi bene, gli 'amici veri'.
GP Lei con gli uomini ha preso molte fregature. Con gli amici e le
amiche?
IS Non è facile a dire. Molte persone chiedono, chiedono. Quando io
ero povera, appena arrivata in Italia, non ho chiesto mai niente a
nessuno. E non ho mai fatto la prostituta, MAI in vita mia. Sono
andata a fare la fotomodella, che era quello che sapevo fare. Ero
molto bella, ho fatto delle cose eccellenti. Nel libro che vendo su
internet (www.cicciolinaonline.com)
si possono vedere i miei primi passi come fotomodella. Io non ho mai
chiesto niente a nessuno, perché mi dà molto fastidio chiedere.
GP La politica le ha dato fregature? Come sono andate le elezioni
in Ungheria nel 2002? Le ha perse mi sembra.
IS E' successo qualcosa di inaspettato. Pensare che la stampa
ungherese mi avrebbe appoggiato... Diciamo che ho avuto paura: per me
la cosa più importante oggi è crescere mio figlio; null'altro. Tutto
passa: la ricchezza, la povertà, la gioia, la tristezza. L'unica cosa
che mi interessa è mio figlio: per lui potrei fare qualsiasi cosa.
GP Suo figlio sa niente del suo passato? Ha visto quei film?
IS No, non credo. Forse sa, perché ne avrà parlato con gli amici. Con
lui comunque non ne parlo: è un ragazzo intelligente e di questo credo
non gliene freghi proprio niente.
GP Un detto indiano dice che se una persona ha messo al mondo un
figlio, ha piantato un albero e ha scritto un verso, può finalmente
morire tranquilla. Lei pensa di aver fatto tutto quello che poteva e
doveva su questa terra per lasciare una traccia di sé?
IS Io sono felice di aver fatto mio figlio. Poi in Giappone,
molti anni fa ho anche piantato un albero della felicità in uno dei
più grandi alberghi di Tokio. Ho fatto anche molta beneficenza, ma
nessuno lo sa. Vorrei fare qualcosa anche in Italia, ma forse sono un
personaggio scomodo e non mi fanno fare molto.
GP Quando lei è stata eletta al Parlamento Italiano le persone,
votandola hanno voluto fare uno sberleffo al Parlamento, o hanno
creduto veramente in lei?
IS E secondo lei se una persona che è quarantanovesima in lista
e arriva seconda dopo il leader del partito è frutto di uno sberleffo?
Ho fatto una campagna elettorale intensissima, in cui ho parlato con
la gente.
GP Quindi la gente ha creduto in lei?
IS Esatto.
Giuliana Proietti
Foto di Gianfranco Salis tratte dal sito
www.cicciolinaonline.com
© copyright psicolinea.it - Giugno
2006
Leggi la
nuova intervista di Giuliana Proietti a Cicciolina (Novembre 2009)
|
Chi è Ilona Staller?
Ilona Staller, nata a Budapest, figlia di un funzionario
del ministero dell'Interno e di un'ostetrica.
Ha iniziato la sua carriera come fotomodella per un'agenzia di Budapest,
la "Mti", che gestiva le migliori cinquanta modelle ungheresi.Non ancora
ventenne, venne incoronata Miss Ungheria.
Nel 1974 Ilona Staller decise di abbandonare il proprio paese per
affermarsi in Italia come fotomodella. Incontrò invece Riccardo Schicchi,
autore, produttore e regista di film pornografici e con lui iniziò la
carriera di pornostar, con il nome di Cicciolina.
Nel 1987 venne eletta in Parlamento per il Partito Radicale, con 22.000
preferenze, seconda solo a Marco Pannella. Nel giugno 1991 Cicciolina si è
sposata con un artista americano, Jeff Koons e poco dopo è nato il figlio,
Ludwig.
Nel gennaio del 2002 Cicciolina si è presentata come indipendente alle
elezioni parlamentari ungheresi, ma non è stata eletta.
Per maggiori informazioni sulla biografia di Ilona Staller,
clicca qui
|
|
Psicolinea.it
©
2006 |
|
Imm:
Wikimedia
|
|
|
|