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lezioniUtilizzando un campione di studenti universitari del primo e del secondo anno presso la University of Nevada-Reno negli Stati Uniti e nella Open University della Gran Bretagna, un gruppo di ricercatori ha analizzato le prestazioni cognitive degli studenti durante l’arco dell’intera giornata, scoprendo che il miglior apprendimento si realizza nelle classi che hanno iniziato le lezioni più tardi, nella mattina.

Infatti che, dalle risposte al questionario date dagli  studenti, nonché dai dati teorici sui ritmi circadiani, i ricercatori hanno concluso che le lezioni che cominciano dalle ore 11 in avanti del mattino siano le migliori per favorire l’apprendimento.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Frontiers in Human Neuroscience di questa settimana,
sostiene che anche gli adolescenti imparino meglio se le loro lezioni cominciano un po’ più tardi. (Si tenga conto tuttavia che negli Stati Uniti in molte scuole le lezioni iniziano alle ore 7.00 del mattino).

Alcune scuole hanno già iniziato a tenere conto di queste ricerche sull’orario delle lezioni. Nel 2013, l’Accademia UCL di Londra è stata la prima scuola della Gran Bretagna a stabilire l’orario di ingresso a scuola alle ore 10, in modo che gli studenti possano “pienamente svegliarsi” per tempo, prima di arrivare a scuola.

Secondo i ricercatori, gli studenti non debbono necessariamente essere considerati pigri: il problema potrebbe essere dovuto al fatto che essi preferiscono studiare nelle ore serali, per cui poi non dormono abbastanza.

Chi ci dice tuttavia che i ragazzi che studiano bene alla sera, sapendo che possono entrare a scuola con due o tre ore di ritardo sui tempi tradizionali, non inizino a posticipare di due o tre ore  il momento in cui vanno a letto, rendendo inutile la riforma del calendario scolastico? Sarebbe allora auspicabile stabilire nelle prime ore del mattino delle lezioni poco impegnative, per far si che le materie più difficili possano essere affrontate in ore più tarde della mattina, migliorando attenzione e apprendimento. In alternativa, le ore del mattino potrebbero essere dedicate ad attività curricolari extra scolastiche, in modo da perdere un po’ di residuo torpore prima di dedicarsi allo studio.

Dr. Walter La Gatta

Fonte:
Let university students sleep in. Science suggests they might learn better, Quarz

Immagine:
Pixabay

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