L'anello
vaginale è uno degli ultimi contraccettivi introdotti in Italia e per
questo è ancora poco conosciuto.
Si tratta di un anello in materiale plastico, atossico e biocompatibile,
che rilascia, come la pillola, estrogeni e progestinici. Si basa su un
sistema di rilascio, continuo e costante, di una dose bassa di estrogeno
e progestinico (15 mcg di EtinilEstradiolo e 120 mcg di Etonogestrel al
giorno.
E’ efficace quanto la pillola, perché funziona con lo stesso meccanismo,
inibendo l’ovulazione e modificando il muco cervicale in modo da rendere
difficoltosa la risalita degli spermatozoi. Una volta inserito, l’anello
resta in posizione da sé e non c’è altro da fare, se non rimuoverlo dopo
tre settimane.Esso non viene minimamente percepito, neanche durante i
rapporti sessuali, che non lo spostano dalla sua sede.
Vantaggi:
1. Gli ormoni arrivano direttamente nel sangue della donna, saltando i
delicati passaggi gastrointestinale ed epatico.
2 L’assorbimento costante di ormoni attraverso la mucosa vaginale riduce
drasticamente le irregolarità del ciclo (spotting o assenza dello
pseudoflusso mestruale, frequenti con le pillole a bassissimo dosaggio)
3. E’ molto
più difficile ‘dimenticarlo’: infatti si introduce in vagina una volta
al mese, dura tre settimane, dopo di che si sospende per una settimana e
poi ricominciare il ciclo con un novo anello.
4. E’ efficace anche quando si hanno episodi di diarrea o vomito.
Controindicazioni:
Anche se la maggior parte delle donne non ha avuto problemi
nell’inserire l’anello in vagina e nel rimuoverlo, può accadere che non
ci si senta abbastanza a proprio agio nella manipolazione dei genitali,
per cui in questo caso è preferibile prendere la pillola (e magari
cercare una soluzione al disagio attraverso delle sedute
psicoterapeutiche).
Le donne in gravidanza e allattamento non possono usare questo metodo,
così come le donne che hanno perdite di sangue vaginali dipendenti da
cause non ancora accertate, tumore della mammella, insufficiente
funzionalità epatica, malattie comportanti un aumentato rischio
cardiovascolare (ipertensione arteriosa, cardiopatia ischemica,
patologie trombo-emboliche, diabete con complicanze vascolari, severa
cefalea),
Il contraccettivo è inoltre vietato a chi fuma troppo (più di 20
sigarette al giorno), a chi ha passato gli ‘anta’, o sta per arrivarci,
a chi è largamente sovrappeso
L’anello vaginale (nome commerciale NuvaRing) va prescritto dal
ginecologo, dopo un’accurata visita.
Psicolinea, Gennaio 2006 |