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La Programmazione Neuro Linguistica o PNL costituisce uno dei modelli di
interpretazione e di studio delle potenzialità umane. Si tratta di una
neuroscienza che analizza i diversi livelli di comportamento e di
comunicazione dell’individuo, intrapersonali e interpersonali, nonché i
processi cognitivi alla base dei comportamenti, delle attività di pensiero e
delle emozioni.
La denominazione di Programmazione Neuro Linguistica deriva dalla fusione di
tre concetti che costituiscono i fondamenti di questa disciplina:
· Programmazione: esprime il concetto secondo cui è possibile operare
scelte di organizzazione di azioni e idee per il perseguimento dei propri
obiettivi;
· Neuro: attiene a tutto ciò che riguarda i nostri processi
neurologici, come l’uso dei cinque sensi per il reperimento delle
informazioni sul mondo circostante;
· Linguistica: attiene allo studio dei processi di comunicazione e di
utilizzazione del linguaggio (anche non verbale).
La PNL nasce agli inizi degli anni ’70 dalla collaborazione di John Grinder,
allora collaboratore alla cattedra di linguistica dell’Università di Santa
Cruz in California, e Richard Bandler, in quel tempo studente di psicologia.
I due studiosi analizzano i metodi di indagine e di cura di tre dei più
affermati terapisti di quell’epoca (Fritz Perls, ideatore della Gestalt
Terapia, Virginia Satir, eccellente nel campo della terapia familiare e
Milton Erickson, ipnoterapeuta di fama mondiale) e notano come, nonostante i
tre terapisti in questione avessero temperamenti molto differenti, in ambito
terapeutico essi utilizzavano modelli di analisi e cura sorprendentemente
simili. Dalla codificazione di tali strategie ha origine la PNL, che si basa
sui seguenti presupposti:
· “La mappa non è il territorio”: si tratta di una frase che spesso
compare sui manuali di PNL, in quanto ne rappresenta l’aspetto principale,
ossia la soggettività di ogni essere umano. Ognuno di noi vive una propria
realtà, costruita attraverso l’uso personale che fa dei propri sensi, della
propria cultura personale, dei propri interessi ed esperienze passate. In
base a questi elementi ognuno di noi ha delle specifiche impressioni
soggettive su ciò che lo circonda, che quindi non coincidono necessariamente
con quelle altrui.
· Per evitare incomprensioni nell’abito delle proprie relazioni,
personali e professionali, è importante individuare la “modalità sensoriale”
che domina nell’interlocutore, così da adeguare il proprio atteggiamento nei
suoi confronti al suo modo di recepirlo. Secondo la PNL esistono 3 “porte
della percezione”, in base a cui interpretiamo ogni cosa: visiva, auditiva e
cinestesica. La prima è legata al mondo delle immagini e di ciò che si può
visualizzare; la seconda al mondo dei suoni, esterni ed interni; l’ultima è
legata al mondo delle sensazioni tattili, olfattive e gustative.
· Ogni essere umano ha risorse sufficienti a garantirgli la
realizzazione di ciò che maggiormente desidera;
· Non esistono fallimenti, ma solo risultati: fallimento, errore sono
solo nomi che attribuiamo alle situazioni. Quando utilizziamo queste
esperienze come opportunità per imparare e per reperire il maggior numero
possibile di informazioni, accresciamo le nostre possibilità di successo nel
nostro futuro.
Essendo basata sul principio del "modellamento"
di persone eccellenti, la PNL è oggi la scienza più all'avanguardia ed offre
modelli, risorse e tecniche utilizzabili da chiunque voglia avanzare e
migliorare in ogni attività umana. Nata come modalità di risoluzione di
problemi, ancora oggi essa svolge i suoi migliori benefici. Rapida e
risolutiva, pone l’accento sulle risorse delle persone, trasformando il
disturbo e liberando la persona dai propri blocchi.
Infatti, la PNL è ottimo aiuto per chi ha, ad esempio, difficoltà a parlare
in pubblico. Le tecniche di adattamento del proprio modo di comunicare a
quello dell’interlocutore supportano seriamente chi ha bisogno presentare il
proprio operato davanti ad una platea con la giusta dose di sicurezza e di
padronanza del linguaggio.
Altro campo nel quale la PNL trova terreno fertile è quello della
motivazione personale, professionale e sportiva. Coaching, mentoring e
counseling utilizzano infatti numerosi elementi di PNL, tra cui è possibile
far riferimento all’ancoraggio, ossia una particolare tecnica con cui
visualizzare grandi risultati ottenuti in passato associandovi una
sensazione di grande carica ed energia, allo scopo di riprodurre uno stato
d’animo potenziante ogni volta che se ne ha bisogno.
Ulteriore settore di applicazione è quello dell'apprendimento e della
memorizzazione. Numerose sono le tecniche di apprendimento dinamico, lettura
veloce e fotografica proposte dalla PNL al fine di sviluppare e migliorare
la propria memoria o il proprio rendimento di studi.
In quanto tecnica estremamente versatile, molte altre sono le applicazioni
della PNL: dalla psicoterapia alla vendita e al business, al problem solving,
alla leadership, al benessere e alla salute, nonché alla riduzione dei
fraintendimenti con amici, colleghi, partner e familiari.
Alla luce di quanto osservato, si può certamente affermare che questa
neuroscienza, se usata correttamente, è realmente in grado di consentire a
ciascuno di noi il raggiungimento di vette molto elevate, in ogni ambito
della nostra vita.
Alessandro Di Priamo
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