Freud – Studi sull’isteria (1895)

Freud - Studi sull’isteria (1895)

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Studi sull’Isteria ( in tedesco : Studien über Hysterie ) è un libro del 1895 scritto da Sigmund Freud, fondatore della psicoanalisi, e dal medico viennese Josef Breuer, amico e consigliere di Freud, il quale già dal 1880 curava i suoi pazienti isterici attraverso l’ipnosi.E’ uno dei testi fondanti della psicoanalisi, che hanno rivoluzionato la nostra comprensione dell’amore, del desiderio e della psiche umana.

All’epoca in cui questo libro fu pubblicato, “isteria” era un termine generale, che comprendeva diversi tipi di malattie psichiche. L’idea che sosteneva Freud era che la causa dell’isteria non fosse di origine fisiologica ma dipendesse da ricordi traumatici, in particolare episodi di violenza sessuale nella vita del paziente.

Nella prima parte del libro gli autori spiegano che i ricordi traumatici che danno origine all’isteria sono preclusi alla coscienza, in quanto troppo dolorosi. La possibilità, attraverso l’ipnosi, di mettere un paziente nella condizione di rievocare tali ricordi, e di rivivere le emozioni ad essi legate, permette la guarigione dell’isterico e la scomparsa dei suoi sintomi.

Si legge nel libro:

“Trovammo, in principio con nostra grandissima sorpresa, che i singoli sintomi isterici scomparivano subito e in modo definitivo, quando si era riusciti a ridestare con piena chiarezza il ricordo dell’evento determinante, risvegliando anche l’affetto che l’aveva accompagnato, e quando il malato descriveva l’evento nel modo più completo possibile esprimendo verbalmente il proprio affetto. Il ricordo privo di elementi affettivi è quasi sempre del tutto inefficiente; il processo psichico svoltosi in origine deve ripetersi con la maggiore vivacità possibile, deve essere riportato nello status nascendi e deve poi “essere espresso in parole”.

L’isterico, dunque, per gli autori “soffre per lo più di reminiscenze”.

Clinica della Timidezza

La seconda sezione del libro inizia con casi di studio per dimostrare ciò che è stato affermato nella prima parte. Il primo caso di studio riguarda una paziente di Breuer di nome Anna O, la paziente che coniò il termine “talking cure”

Per quanto riguarda i casi trattati da Freud, è importante notare che già da questo primo periodo della psicoanalisi Freud aveva iniziato a dubitare dell’efficacia dell’ipnosi, mentre Breuer  non era d’accordo con Freud sul ruolo della sessualità degli individui nel loro sviluppo mentale.

Studi sull'isteriaSubito dopo questo libro i due autori interruppero l’amicizia e la frequentazione. In effetti, in uno dei casi riportati, quello di Miss Lucy R., la paziente viene curata senza l’uso dell’ipnosi.  Il caso di Katharina mostra invece le prime convinzioni di Freud sul fatto che i traumi isterici sono, nella maggior parte dei casi, di origine sessuale. Il caso di Fraulein Elisabeth von R. riguarda una paziente che esprimeva il suo trauma mentale attraverso una paralisi delle gambe. Consentendo alla paziente di ricordare l’incidente traumatico, Elisabeth riuscì a recuperare l’uso delle gambe. La paziente venne curata con il metodo della pressione. Emmy von N  è la paziente che suggerì a Freud “in modo decisamente secco” di non interromperla con continue domande e di lasciarla parlare liberamente.

La parte finale del libro si conclude con un’analisi più dettagliata delle idee presentate nella sezione iniziale.

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“Sarà un grande guadagno – scrisse Freud nell’ultimo capitolo – se riusciremo a trasformare la disperazione isterica in comune infelicità”.

Lo scritto di Breuer e Freud suscitò molto interesse ed ebbe recensioni favorevoli in molte riviste neurologiche. In un certo senso, è qui che nacque la moderna psicologia.

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Dott.ssa Giuliana Proietti

 

Dr. Giuliana Proietti

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