depressione

Salve dottoressa, sono un ragazzo di 27 anni, studente, mi sono resto conto da poco che soffro di depressione, credo di esserne affetto da molti anni però ultimamente sento si stia aggravando, non ho mai seguito cure perchè credevo di stare bene e che i miei fossero solo normali sbalzi di umore, adesso che ho letto le sintomatologie del male mi rispecchio quasi completamente tranne che per i pensieri di suicido, ho difficoltà nel relazionarmi con la gente, mi sento inferiore, non all’altezza in tutti i campi, ho disturbi nel dormire, mi capita di stare chiuso in casa volontariamente per giorni, ultimamente non provo sollievo neanche facendo viaggi e uscendo con gli amici, mi sento come invisibile, inadeguato agli occhi degli altri, adesso che ho preso atto di avere questa malattia voglio curarmi, prima vorrei intraprendere una cura naturale senza usi di farmaci modificando alimentazione e stile di vita, in caso non dovessi ottenere risultati concreti passero agli antidepressivi, lei come mi consiglia di procedere?

Salve.

In primo luogo direi che non è corretto farsi da soli una diagnosi: la depressione è una seria malattia psichiatrica e dunque per poter capire se si ha realmente questo problema (e come curarlo) non basta leggere qualcosa su Internet, ma occorre parlarne seriamente con un professionista della salute. Da quello che lei racconta, inoltre, l’origine dei suoi problemi potrebbe avere ben poco a che fare con gli stati depressivi, mentre potrebbe essere più legato agli stati ansiosi e fobici. Che poi, a seguito di queste problematiche, lei possa avvertire un calo dell’ autostima, un senso generale di scoraggiamento e di infelicità è abbastanza probabile, ma questo non significa soffrire di depressione, e curarsi con antidepressivi potrebbe non servirle a nulla (se non ad addormentare la sua coscienza, facendole perdere tempo prezioso, nel terminare gli studi e nell’organizzare la sua vita adulta). Gli stati ansiosi e fobici, se di questo si tratta, non si curano con particolari cambiamenti nell’alimentazione, mentre potrebbe essere risolutiva la sua idea di cambiare in modo significativo stile di vita (ed ancor più stile di pensiero, aggiungerei io).
Per fare questo, nel caso lei, per qualsiasi motivo, non volesse avvalersi di uno psicoterapeuta, potrebbe provare a seguire i consigli di uno dei tanti libri di auto-aiuto che sono in vendita nelle librerie, nel settore “psiologia”. Non tutti questi libri sono seri e non tutti forniscono soluzioni validissime, ma ciascuno di essi può contenere almeno una buona idea da applicare alla propria vita, potendo così sperimentare modi diversi di proporsi agli altri e di interpretare la realtà. Intanto provi così.

Con molti auguri.

Dr. Giuliana Proietti, psicoterapeuta, Ancona

Immagine: Wikimedia

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Author Profile

Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona Civitanova Marche, Fabriano
● Responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it
● Saggista e Blogger
● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale
● Conduzione seminari di sviluppo personale
● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici
● Esperienza in psicologia del lavoro (Orientamento e Selezione del Personale)
● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

Scrive in un Blog sull'Huffington Post


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