Gli uomini soli non si curano

uomini soli
Una ricerca sulla salute degli uomini soli.
Una ricerca, effettuata dall’associazione nazionale inglese dei gestori di farmacia (NPA) ha scoperto che gli uomini hanno molte meno probabilità delle donne di usufruire dei servizi locali di sanità pubblica, oppure di andare a fare spese in farmacia, o andare a consultare il loro medico di base.
A quanto pare, quasi 9 uomini su 10 uomini non vanno dal medico o dal farmacista, a meno che non abbiano un “problema serio” e anche allora, se possono, evitano. Questa reticenza è stata attribuita in gran parte  alla sindrome da camice bianco, una sorta di paura verso le autorità mediche e, naturalmente, al machismo, per cui ogni medico è, in fondo, un potenziale rivale, piuttosto che un alleato per la propria salute.

In media, gli uomini vanno in farmacia 4 volte all’anno rispetto alle 18 volte in cui vanno le donne; quando al medico di famiglia, gli uomini ci vanno in media 4 volte all’anno, le donne 6 volte.

 

Ed è forse per questo che in Gran Bretagna si stima che, nel 2015, il 36 per cento degli uomini saranno divenuti obesi, rispetto al 28 per cento delle donne. Gli uomini, poiché sono meno propensi delle donne a cercare consigli relativi alla salute  o ad informarsi su iniziative di vita sana, hanno inoltre minori probabilità di abbandonare le cattive abitudini, come ad esempio il fumo.

 

Le vecchie generazioni di uomini sono quelle che più delle altre “resistono” alle malattie con stoicismo, come se fossero dei soldati, come quelli che, sopraffatti da “dolori al petto” vanno finalmente in ospedale, per scoprire che hanno un infarto in corso. I più giovani invece usano Internet e si fanno le auto-diagnosi, convinti che si possa evitare il parere del medico.

 

Le donne, storicamente, sono le custodi della salute dei propri familiari, per cui mamme, nonne, sorelle, zie si occupano della salute dei propri maschi di famiglia, spingendoli, se necessario, a farsi visitare da un medico.
Le donne infatti, vuoi per i problemi delle mestruazioni, dei parti, dei figli piccoli di cui si prendono cura, hanno maggiori contatti con il mondo medico e dunque possono indirizzare i loro uomini nei vari settori dell’assistenza sanitaria. Negli ultimi anni però molti uomini vivono da soli, sono appunto dei singles, e ciò significa spesso che le donne della famiglia non hanno più influenza su di loro: per questo essi si curano poco e male.
Forse si dovrebbe intervenire nelle scuole, per insegnare agli uomini in erba che andare dal medico, curarsi, prevenire, non è una debolezza, ma un atto di intelligenza e di responsabilità verso la propria persona e la propria vita.
Dr. Giuliana Proietti
Fonte:
Why do men still need women to make them visit the doctor?, The Telegraph
Immagine:
David Castillo Dominici, Free Digital Photos
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Dr. Giuliana Proietti
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