Ancona, Marche, Italy
0039 347 0375949
psicolinea@psicolinea.it

Leggere libri ai piccoli può renderli più intelligenti

Sito di psicologia, online dal 2001

Created with Sketch.

Leggere libri ai piccoli può renderli più intelligenti

libri

Chi ha detto che è tempo sprecato leggere libri ai bambini piccoli? Condividere storie, parlare e cantare ogni giorno con i piccoli aiuta il loro sviluppo in molti modi.

Leggere e condividere storie ai propri figli piccoli può, ad esempio:

  • aiutare i bambini a conoscere i suoni, le parole e il linguaggio, e sviluppare le prime abilità di alfabetizzazione;
  • imparare a valutare libri e storie;
  • accendere la loro immaginazione e stimolare la loro curiosità;
  • sviluppare abilità sociali e comunicative;
  • aiutare a riconoscere la differenza tra “reale” e “fantastico”.

Leggere storie ai bambini, peraltro, fa bene anche agli adulti: si imparano tante nuove cose e si impara a conoscere meglio il proprio figlio. Il tempo speciale dedicato alla lettura promuove il legame affettivo e aiuta a costruire il rapporto genitore-figlio.

Si può iniziare a leggere ad alta voce ai bambini in qualsiasi momento: prima lo si fa, meglio è. Ai bambini piace molto ascoltare storie mentre si trovano fra le braccia dei genitori e guardano le immagini sui libri.

Anche raccontare storie e filastrocche, cantare canzoni e strofe in rima è utilissimo per apprendere il linguaggio. Il bambino tuttavia non la prenderà come una cosa utile, ma come qualcosa di molto divertente!

Oltre alle immagini relative alle storie raccontate sui libri di favole si possono mostrare ai bambini immagini artistiche, o della propria famiglia, e costruire su queste delle storie che lo possano interessare.

Se si conoscono delle lingue straniere, può essere una buona idea inserire parole che suonano diversamente per la medesima immagine.

Quando si possono leggere libri insieme ai figli? Molti genitori dicono di non averne il tempo. In realtà, oltre che prima di andare a letto, momento classico della lettura delle storie della buonanotte, questa attività può essere fatta mentre il piccolo è sul vasino, mentre si sta viaggiando in bus, in macchina, in treno, quando si è nel parco… Ogni momento è buono.

Sapere quando fermarsi può essere tanto importante quanto trovare il tempo leggere una storia. Se il bambino è stanco e mostra di voler fare qualcos’altro, è meglio non forzarlo. Il momento della lettura deve essere sempre piacevole e giocoso.

Che libri scegliere?

Come regola generale, i bambini piccoli amano spesso libri, canzoni e storie in forma di filastrocca o in rima. Occorre scegliere inoltre libri non troppo lunghi, molto illustrati e che corrispondano agli interessi dei piccoli.

Un’altra buona idea è cominciare a frequentare presto le biblioteche e lasciare che il bambino possa scegliere il libro da leggere.

Alcune ricerche (ad esempio Raikes, H.H.,, 2006) mostrano che i bambini che ascoltano le letture dei genitori sin dai 24 mesi hanno un vocabolario più ricco di coloro che ascoltano le letture cominciando dai 36 mesi.

Dunque, non c’è da perdere tempo!

Dr. Giuliana Proietti

Immagine:

Pexels

Please follow and like us:

Author Profile

Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
Psicoterapeuta Sessuologa
ANCONA FABRIANO CIVITANOVA MARCHE
Per appuntamenti: 347 0375949 - g.proietti@psicolinea.it

E' possibile anche fissare degli appuntamenti Via Skype.
https://www.psicolinea.it/sostegno-psicologico-distanza/

Per leggere il CV:
https://www.psicolinea.it/dr-giuliana-proietti_psicologa_sessuologa_ancona/

Per vedere dei videofilmati su YouTube
https://www.youtube.com/user/RedPsicCdt

Per la pagina Facebook
https://www.facebook.com/Giuliana.Proietti.Psicosessuologia

Per il Profilo Facebook
https://www.facebook.com/giuliana.proietti.psicologa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

error

Ti piace Psicolinea? Seguici anche sui Social ;-)

RSS
Facebook
YouTube
Instagram