Ancona, Marche, Italy
0039 347 0375949
psicolinea@psicolinea.it

L’instabilità lavorativa e l’infarto miocardico acuto

Sito di psicologia, online dal 2001

Created with Sketch.

L’instabilità lavorativa e l’infarto miocardico acuto

infarto
C’è una relazione fra instabilità lavorativa e infarto?
L’instabilità lavorativa è un importante fattore di stress, che colpisce un numero crescente di adulti. In una recente ricerca sono state studiate le relazioni fra le diverse dimensioni della disoccupazione e i rischi di infarto miocardico acuto. Lo studio è stato condotto negli Stati Uniti, su un ampio campione di adulti (N = 13 451) di età compresa fra 51 e 75 anni  (l’età media del campione studiato era di 62 anni), in buona salute. I soggetti sono stati intervistati ogni due anni, dal 1992 al 2010.

Risultati:  sono stati registrati complessivamente 1061 casi di infarto (7,9%).
Il 14% dei soggetti erano disoccupati sin dall’inizio dello studio, il 69,7% ha perso il lavoro una o più volte, il 35,1% dei soggetti sono stati disoccupati per alcuni periodi. Il direttore dello studio, Matthieu Dupré, della Duke University in North Carolina, ha scoperto che il rischio di attacco cardiaco è significativamente più elevato tra i disoccupati (35%), ma il rischio aumenta alla perdita del primo lavoro (22%) crescendo progressivamente con la perdita di 4 o più posti di lavoro (63%), rispetto a chi non ha perduto il lavoro. L’infarto miocardico acuto è particolarmente elevato durante il primo anno di disoccupazione (27%).

Si è tenuto conto di alcuni fattori come l’obesità, il fumo o l’attività sportiva, ma si è visto che i risultati rimanevano stabili e per questo la perdita dell’occupazione si è rivelato un fattore particolarmente significativo per la salute della persona, specialmente per quanto riguarda malattie come l’ipertensione, il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari. Si può dire che il rischio di attacco cardiaco in una persona che ha perduto 4 o 5 volte il suo lavoro è paragonabile a quello di un fumatore da lungo tempo.

Lo stress, precisano i ricercatori, non va considerato di per sé una causa diretta della malattia cardiaca, ma resta il fatto, dimostrato, che può aumentare il rischio di infarto.Giuliana Proietti

Fonti:

Dupre ME, George LK, Liu G, Peterson ED. The Cumulative Effect of Unemployment on Risks for Acute Myocardial Infarction. Arch Intern Med. 2012;():1-7. doi:10.1001/2013.jamainternmed.447, Via Archives of Internal Medicine

Les risques d’infarctus sont plus élevés chez les personnes qui perdent leur emploi, Huffington Post
Immagine:
Xedos4, Free Digital Photos

Please follow and like us:

Author Profile

Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
Psicoterapeuta Sessuologa
ANCONA FABRIANO CIVITANOVA MARCHE
Per appuntamenti: 347 0375949 - g.proietti@psicolinea.it

E' possibile anche fissare degli appuntamenti Via Skype.
https://www.psicolinea.it/sostegno-psicologico-distanza/

Per leggere il CV:
https://www.psicolinea.it/dr-giuliana-proietti_psicologa_sessuologa_ancona/

Per vedere dei videofilmati su YouTube
https://www.youtube.com/user/RedPsicCdt

Per la pagina Facebook
https://www.facebook.com/Giuliana.Proietti.Psicosessuologia

Per il Profilo Facebook
https://www.facebook.com/giuliana.proietti.psicologa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

error

Ti piace Psicolinea? Seguici anche sui Social ;-)

RSS
Facebook
YouTube
Instagram