paura del buio
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Gentilissima Dottoressa Giuliana, le scrivo per una consulenza in merito ad una fobia che mi opprime da anni, la paura del buio!! brevemente io: sono un ragazzo solare, sempre pronto alla battuta, faccio un lavoro che non mi piace da molti anni (impiegato), ho una vena artistica molto forte (mi piace costruire, disegnare, progettare e realizzare ogni singola cosa della mia vita, dai quadri all’arredamento alle macchine, moto ecc..), non ho alcuna fede religiosa, non seguo nessuna corrente politica, sono abbastanza inconcludente e sfaticato, fumo hashish abitualmente, fondamentalmente timido e riservato. La paura del buio me la porto dietro da tutta la vita, puntualmente arriva ogni notte prima di andare a dormire. Quando sono al buio sono “ossessionato” dal fatto che qualcuno (che non c’è) possa toccarmi o parlarmi e la maggior parte delle volte mi paralizzo, apro gli occhi e fisso il nulla finchè non crollo esausto. Condivido il letto con la mia compagna da qualke anno, e questo mi aiuta un po’, ho come un senso di protezione… ma non totale. Ultime due cose: La mia casa è composta di due stanze (soggiorno e camera da letto) se dormo in soggiorno avverto molto meno questa paura – forse perchè la posizione del soggiorno mi consente di tenere “sott’occhio” quasi tutta la casa mentre dalla camera da letto non vedo niente. Se invece ci sono ospiti (e quindi dormono nel soggiorno o anche viceversa nel caso dei genitori/suoceri ai quali cediamo volentieri la nostra stanza) la paura scompare del tutto, in sintesi più persone ci sono quando dormo/sono al buio più mi sento tranquillo. Ringraziandola colgo l’occasione per augurarLe un sereno Natale e un felice anno nuovo.

Gentilissimo,

La paura del buio è la paura classica dei bambini. Quando è presente negli adulti, sarebbe necessario cercare di recuperare alcuni ricordi della propria infanzia, per capire se vi sono stati particolari traumi che hanno prodotto questa difficoltà. Comprendere le cause del disagio potrà di per sé esserle di grande aiuto. Per migliorare ulteriormente la situazione nel presente, dovrebbe desensibilizzarsi gradualmente alla situazione di oscurità, il che significa imporsi di dormire sempre in camera da letto, con una luce (che non disturbi la sua compagna). L’intensità dell’illuminazione dovrebbe essere poi via via diminuita, fino ad arrivare alla condizione di buio. Un secondo suggerimento è quello di cercare di fare al buio tutto quello che può essere fatto (senza correre inutili rischi, ovviamente): mangiare, ascoltare musica, conversare con altre persone, stare da solo a pensare a qualcosa di bello che le è capitato, ecc. Associare ricordi positivi allo stato di oscurità potrà aiutarla a superare la fobia. L’unica cosa che le raccomando è il tempo: non abbia fretta. Queste paure si superano solo quando c’è la motivazione, la costanza e soprattutto la pazienza. Salve.

Dott.ssa Giuliana Proietti Ancona

Immagine: Cia de Foto

Author Profile

Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona e Terni)
● Responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it
● Saggista e Blogger
● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale
● Conduzione seminari di sviluppo personale
● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici
● Esperienza in psicologia del lavoro (Orientamento e Selezione del Personale)
● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

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One thought on “Paura del buio – Consulenza online”

  1. Leggendo la tua lettera ho pensato di averla scritta io stessa. Non solo per il fatto che anch’io a 24 anni ho il terrore del buio, ma anche per tutto il resto, per il lavoro che non mi piace e per la vena artistica, per non essere religiosa, per non seguire la politica, per essere una persona solare, insomma tutto. L’unica differenza è che io non fumo hashish :D, questo particolare m’ha rassicurato sul fatto che soffrissi anche di doppia personalità :D.
    Cmq la paura del buio ce l’ho da bambina, cercando di capire perchè non mi è passata ho dovuto scavare nei ricordi per trovare l’origine e ho capito che è dovuta alle stupide storie dei miei amici sui mostri, spiriti ecc. Ora che non sono più una bambina mi rendo conto che non c’era niente di vero in quei racconti però non ci posso fare niente. Anche se posso dire che il fatto d’aver capito da dove proviene m’ha aiutata un po’. Ogni giorno prima di dormire. . . panico! E posso dirti che sei fortunato a non vivere da solo, io invece abito da sola. L’unico modo per affrontare la paura è dormire con una piccola luce accesa.
    Ho notato anche che la paura si presenta di più quando sono aggitata o preoccupata per qualcosa. E come se tutte le mie preoccupazioni raffiorassero molto intensamente in un’unica cosa. . .la paura del buio.
    Perciò voglio dirti, io non sono un’esperta in psicologia, ma per esperienza propria posso consigliarti di cercare di distrarti in qualche modo prima di andare a dormire. Guardati una commedia, disegna, leggi oppure prova a spegnere la luce e parlare con la tua ragazza di una bella vacanza che avete fatto insieme o di una cosa che vi ha fatto divertire ecc. Insomma cerca di essere di buon umore prima di addormentarti.
    Con me funziona, spero possa aiutare anche te visto che sei quasi la mia anima gemella :D.

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