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Polimialgia reumatica: tra dolore fisico e vissuti psicologici
Dr. Giuliana Proietti - Una lezione divulgativa su Freud e il suo libro "Totem e Tabù"
La polimialgia reumatica è una malattia infiammatoria sistemica che colpisce prevalentemente le persone sopra i 50 anni, con una maggiore incidenza nelle donne. Si manifesta con dolore muscolare e rigidità, soprattutto a livello di spalle, collo, bacino e cosce, rendendo difficili i movimenti quotidiani come alzarsi dal letto, vestirsi o compiere gesti semplici. Nonostante le sue caratteristiche siano note da tempo, la polimialgia reumatica rimane una condizione complessa, che non riguarda solo il corpo, ma anche la sfera emotiva e psicologica.
Esordio della malattia
L’esordio della polimialgia reumatica tende a essere piuttosto rapido, talvolta nell’arco di pochi giorni o settimane. Molte persone riferiscono un peggioramento improvviso della rigidità al risveglio, con dolore che limita i movimenti e rende difficoltose le attività quotidiane più elementari. I sintomi possono comparire in modo bilaterale e simmetrico, e spesso si associano a stanchezza marcata, lieve febbricola, perdita di appetito e, in alcuni casi, calo di peso. Questa modalità di insorgenza, improvvisa e invalidante, può generare un forte impatto psicologico: chi fino a poco tempo prima era in buona salute si trova improvvisamente limitato, con un vissuto di smarrimento e preoccupazione che può contribuire ad ansia e tristezza.
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Aspetti medici e decorso della malattia
Dal punto di vista clinico, la polimialgia reumatica è correlata a processi infiammatori che possono accompagnarsi a un aumento della VES (velocità di eritrosedimentazione) e della proteina C-reattiva. La terapia più comune prevede l’utilizzo di corticosteroidi, che di solito portano a un rapido miglioramento dei sintomi, sebbene possano essere necessari trattamenti prolungati e monitoraggi costanti per prevenire ricadute e gestire gli effetti collaterali. La cronicità e l’andamento altalenante della malattia, con fasi di remissione e riacutizzazione, pongono la persona di fronte a un percorso che non sempre è lineare e prevedibile.
Le implicazioni psicologiche della polimialgia reumatica
Vivere con una patologia dolorosa e persistente come la polimialgia reumatica comporta conseguenze significative sul benessere psicologico. Il dolore cronico e la rigidità muscolare non solo limitano l’autonomia, ma possono ridurre la percezione di controllo sulla propria vita, generando frustrazione e senso di impotenza. Diversi studi hanno evidenziato come le persone con polimialgia reumatica siano più esposte a sintomi ansiosi e depressivi.
Tra i fattori che contribuiscono a questo quadro si possono individuare: la perdita di indipendenza nelle attività quotidiane; la difficoltà a mantenere ruoli sociali e familiari attivi; la paura di peggioramento o di dipendenza dagli altri; gli effetti collaterali delle terapie farmacologiche, che a volte incidono sull’umore e sull’immagine corporea.
La dimensione relazionale e identitaria
Un aspetto spesso trascurato è l’impatto della malattia sulle relazioni. La riduzione della mobilità può ostacolare la partecipazione a momenti sociali e di svago, portando a un isolamento progressivo. Inoltre, l’identità personale può risultare minacciata: chi prima si percepiva come attivo e indipendente si trova a dover ridefinire il proprio ruolo, con il rischio di sviluppare un senso di inutilità o di peso per gli altri.
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Strategie di supporto psicologico
Affrontare la polimialgia reumatica richiede un approccio integrato, che consideri non solo i trattamenti farmacologici ma anche il sostegno psicologico e relazionale. Alcuni interventi utili possono includere:
- Psicoterapia di supporto o cognitivo-comportamentale, per imparare a gestire le emozioni legate al dolore e alle limitazioni;
- Gruppi di auto-aiuto, che favoriscono il confronto e riducono la sensazione di solitudine;
- Tecniche di rilassamento e mindfulness, che aiutano a ridurre la percezione del dolore e migliorano la qualità della vita;
- Coinvolgimento della famiglia, per favorire una comprensione empatica e condividere strategie di adattamento.
Dr. Giuliana Proietti
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Dr. Giuliana Proietti
Psicoterapeuta Sessuologa
TERAPIE INDIVIDUALI E DI COPPIA
ONLINE
La Dottoressa Giuliana Proietti, Psicoterapeuta Sessuologa di Ancona, ha una vasta esperienza pluriennale nel trattamento di singoli e coppie. Lavora prevalentemente online.
In presenza riceve a Ancona Fabriano Civitanova Marche e Terni.
- Delegata del Centro Italiano di Sessuologia per la Regione Umbria
- Membro del Comitato Scientifico della Federazione Italiana di Sessuologia.
Oltre al lavoro clinico, ha dedicato la sua carriera professionale alla divulgazione del sapere psicologico e sessuologico nei diversi siti che cura online, nei libri pubblicati, e nelle iniziative pubbliche che organizza e a cui partecipa.
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