pornodipendenza

salve, sono michele e ho 27 anni, da un certo periodo credo di essere dipendente dalla pornografia soprattutto online. pratico la masturbazione da un’età credo consueta per ogni uomo, dai 14 anni quando trovai delle rivist erotiche o pornografiche in casa. ma fin qui credo tutto ok, da un paio d’anni a questa parte però vivo periodi di masturbazione molto prolungata soprattutto davanti al pc ma non solo, a volte quando non posso usare il pc lo faccio davanti a riviste anche non pornografiche, oppure cercando nuove sensazioni con unguenti o facendo delle riprese e riguardandole, o ripensando a immagini già viste o vissute. il problema però è molto legato al computer davanti al quale praticamente spengo il cervello e quasi non volendo arrivo a guardare anche altri uomini (pur non avendo mai avuto rapporti omossessuali) oppure trans, ultimamente anche al cellulare e in cam2cam quando posso. spesso cerco di trattenermi, mi rendo conto che già quando non lo faccio per uno o due giorni mi sento più leggero, poi magari per noia o perchè ho dell’ansia mi dico “vabbè solo il tempo di fumarmi una sigaretta…” e finisco per star lì anche per più di due ore, molte volte senza venire. dico che a volte lo faccio per noia o perchè ho dell’ansia perchè come ho detto è una cosa che mi spegne il cervello e non penso ad altro. di sicuro il computer mi ha rovinato la vita e me la sta rovinando, ma già quando ero più giovane di ora capivo che altri componenti della mia famiglia guardavano materiale pornografico e molte volte dimenticavano di cancellarne le tracce e forse da lì è cominciato tutto, oltre ovviamente ad una mia evidente propensione a tutto ciò, non voglio certo nascondere delle mie colpe (se così si possono chiamare). in parte forse questo problema di cui parlo ha rovinato anche il mio ultimo rapporto amoroso, nell’ultimo periodo infatti dopo una piccola crisi di coppia e un conseguente allontanamento dei corpi, mi son trovato spesso da solo davanti al computer quando lei era via per lavoro o quando rientravo a casa mia. la cosa che sto vivendo inoltre mi crea dei grandi sensi di colpa e ogni volta che spengo e vado a letto mi dico che da domani provo davvero a smettere tutto ciò, prego perchè ne abbia la forza, perchè in fondo so che non mi fa bene fisicamente mentalmente e spiritualmente. ho già passato altri periodi simili ma non a questi livelli, non so come fare anche perchè tutto è cominciato in un periodo di depressione in cui soffrivo di ansie e panico e quindi uscivo poco di casa tutto questo certo non aiuta perchè quando esco non mi sento mai a mio agio avendo questa sensazione di colpa difficile da portarsi addosso, per me poi che davvero nella vita vorrei puntare ad una serenità e una purezza spirituale per me e da donare agli altri e che nonostante tutto conservo con forza dentro di me. ma tutto questo non mi aiuta e mi debilita. inoltre blocca alcuni miei progetti e in parte ha condizionato anche il mio ultimo periodo lavorativo (ma devo ammettere di non essere mai stato un gran lavoratore). è un problema difficile anche da esporre ad un eventuale psicologo, dottori con i quali non ho buon rapporto di fiducia per esperienze passate e forse anche perchè non riesco ad aprirmi del tutto e magari riuscire a parlare di tutto questo invece di cercare le cause del malessere nel passato remoto della mia infanzia o adolescenza come spesso accade. non so davvero comportarmi e capisco di aver spiegato una parte infinitesimale di quello che sto vivendo e sto provando ma spero in un consiglio che mi possa in qualche modo aiutare e spero anche di trattenermi oggi ma non so davvero se ci riuscirò. cordiali saluti michele

Gentile Michele,

Lei ha sviluppato una pornodipendenza che, come tutte le altre dipendenze, è altamente invalidante, anche se lei non ingerisce o non respira sostanze particolari. In ogni caso, questa è una dipendenza che la porta verso la depressione, acuendo le sue fobie, le sue ansie ed i suoi sensi di colpa. Per smettere di fare quello che fa lei ha bisogno di essere aiutato. Se non desidera andare subito da uno psicologo per i problemi che spiega nella mail, provi almeno a leggere qualche libro di auto-aiuto, per imparare a contenere l’ansia. Rifletta inoltre su questo dato: lei non si sente in colpa perché guarda la pornografia online, ma guarda la pornografia online perché è una persona che non ha stima di sé stessa, che attraverso questo comportamento si gratifica, cercando l’autodistruzione. Deve uscire da questo meccanismo perverso, cominciando dallo spegnere il PC, drasticamente, per un mese. Trasferisca tutti i suoi lavori sul cartaceo, spieghi a chi le scrive che ha il PC guasto e non può ricevere mail, ecc. Si può fare, anche se sembra difficile: molti lo hanno fatto, con successo. I primi giorni cerchi di ‘drogarsi’ con altre cose che le piacciono molto e che non si è mai permesso di fare (ascoltare la musica, leggere un libro, andare a correre, fare shopping, ecc.) e poi cerchi di resistere, fino ad arrivare a raggiungere l’obiettivo che si è dato. Se ci riuscirà, questo sarà un primo passo al quale dovrà poi affiancare molti altri obiettivi, sempre più complessi.
Se non dovesse farcela però, non si abbatta: gli psicologi non servono solo per scoprire i traumi della propria infanzia, ma anche per sostenere e incoraggiare la persona che cerca in tutti i modi di uscire da una dipendenza: l’importante è trovare un professionista credibile, con il/la quale lei possa sviluppare una buona alleanza terapeutica.
Auguri.

Dr. Walter La Gatta Ancona

Author Profile

Dr. Walter La Gatta
Dr. Walter La Gatta

Libero professionista ad Ancona ,Terni e Civitanova Marche

Si occupa di:

Psicoterapie individuali e di coppia
Terapie Sessuali (Delegato Regionale del Centro Italiano di Sessuologia per le Regioni Marche e Umbria) 
Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

Riceve ad Ancona,Terni , Civitanova Marche e via Skype, su appuntamento.

Per appuntamenti telefonare direttamente al: 348 – 331 4908

Co-fondatore dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

Contatti e Consulenza con il Dr. Walter La Gatta

Tweets di @Walter La Gatta

Visita il nostro Canale
YouTube


Per le collaborazioni con i media visita la pagina Media e Social Media

Perché sceglierlo come Terapeuta: Visita la pagina 9 ragioni per sceglierci come Terapeuti

2 thoughts on “Pornodipendenza – Consulenza on Line”

  1. Salve sono Adriano 34 anni ho cominciato ad avere il disturbo pornodipendenza a 15 -16 anni dalle cassette VHS degli amici di papà fino adesso a 34 anni incollato sul computer e internet a visitare e scaricare materiali porno che più mi eccitano molto di più le immagini di sesso orale e poi mi masturbo dico mi fermo smetto vado benissimo x 1settimana mi dò x vinto ho smesso finalmente !!!! ma l’indomani tutto mi ricomincia da capo sempre più ossessionato al porno
    ho impulsi che mi spingono a vedere vedere vedere più porno come una droga senza più smettere
    visto non sono mai stato sposato e mai avuto una fidanzata in vita mia essendo leggermente disabile da paresi spastica dalla nascità e sempre solitario mai avuto amici e mi hanno complicato il mio cervello come un posseduto da satana direttamente accuso anche egli x avermi spintonato nelle dannate porcherie ho sempre avuto e avrò fiducia in Dio se tengo il rosario cambiò personalità urlo e partono parole confuse in modo molto malvagio poi mi arrivano sintomi mal di testa e continuazione a urinare non è uno scherzo mi è accaduto difficilmente non sono completamente guarito sto lottando con tutta la forza e volontà di smettere e dire BASTA ALLA PORNODIPENDENZA CI UCCIDE E CI ROVINERA’

  2. Riceviamo:

    salve, sono michele (27 anni) e le ho scritto il 17 ottobre riguardo al mio problema di pornodipendenza, credo possa risalire alla mia precedente email. volevo ringraziarla della risposta e dei consigli. la sua analisi mi trova (purtroppo) molto d’accordo; mi rendo conto di essere di fronte a un grosso problema, seguirò o almeno proverò fortemente a seguire i suoi consigli e spero tanto di riuscirci e trovare una soluzione a questo problema e a quelli ad essi legati. credo mi sarà utile anche riempire un po’ di più la mia vita e uscire a piccoli passi dal mio isolamento, provare a riprendere dello sport e le mie passioni (mai del tutto abbandonate nonostante tutto) e cioè letteratura e musica. in questi giorni intercorsi dalla mia precedente email alla sua risposta ho ovviamente continuato nella mia condotta “malata”, nel leggere la sua risposta ho avuto purtroppo una triste conferma ma anche una sensazione consolante perchè finalmente ne ho parlato con un dottore, anzi finalmente ne ho parlato. la ringrazio, spero di non aver bisogno di terapie e di farcela con la mia sola forza di volontà seppur anch’essa tanto debilitata così come lo spirito e il corpo (sempre più magro). se non sarà un disturbo le farò sapere in futuro, spero buone notizie e non una ulteriore consulenza. per ora la ringrazio e le auguro una buona giornata e buon lavoro. michele

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.