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Gli psicopatici meglio descritti dal cinema

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Gli psicopatici meglio descritti dal cinema

mad man

Uno studio  appena pubblicato nel Journal of Forensic Sciences ha identificato gli psicopatici descritti con maggiore accuratezza dal cinema.

Lo studio ha specificamente escluso film che non erano nati per essere realistici (riguardanti poteri magici, storie di fantasia e così via), ma ha comunque esaminato 126 personaggi presenti nei film dei secoli XX e XXI.

Vale la pena notare che la definizione clinica della psicopatia non è quella che la maggior parte delle persone pensano: non si tratta necessariamente di qualche maniaco armato di coltello, ma piuttosto di qualcuno che ha scarsa empatia, pochi sensi di colpa ed è impulsivo e manipolativo.

Inutile dire che la psicopatia è più comune nelle persone che sono in genere violente, ma non è necessario essere persone violente per essere degli psicopatici.

Dopo aver condotto lo studio, gli autori descrivono quali film secondo loro sono riusciti meglio nel descrivere le caratteristiche dello psicopatico.

Tra i più recenti e più realistici personaggi psicopatici idiopatici di maggiore interesse c’è Anton Chigurh nel film dei fratelli Coen del 2007, No Country for Old Men (in italiano Non è un paese per vecchi). Anton Chigurh è un ben progettato e prototipico psicopatico idiopatico / primario. Ci mancano informazioni riguardo la sua infanzia, ma abbiamo sufficienti argomenti e informazioni dettagliate sul suo comportamento nel film per poter fare una diagnosi di psicopatia attiva, primaria, idiopatica, con incapacità di provare amore, assenza di vergogna o rimorso, mancanza di introspezione psicologica, incapacità di imparare dalle esperienze del passato, atteggiamento cinico, spietatezza, determinazione totale e mancanza di empatia. Egli sembra essere affettivamente invulnerabile e resistente a qualsiasi forma di emozione o di umanità. Avendo letto e studiato il caso del serial killer Richard Kuklinski, Chigurh e Kuklinski hanno diversi tratti in comune. Nel caso di Chigurh, la descrizione è estrema, ma realisticamente potremmo parlare di “un disturbo di personalità antisociale”.

Un altro interessante esempio realistico è Henry (ispirato alla vita reale del serial killer Henry Lee Lucas) (Henry-Portrait of a Serial Killer, in italiano Henry pioggia di sangue 1991). In questo film, l’interessante tema principale è il caos e l’instabilità nella vita dello psicopatico, la mancanza di insight di Henry, la sua importante mancanza di empatia, la sua povertà emotiva e l’incapacità ben descritta di pianificare in anticipo. George Harvey è un altro carattere diverso e interessante trovato in The Lovely Bones (in italiano Amabili resti, 2009. Harvey è più adattato di Chigurh e Henry. Ha una casa, è socialmente competente e sembra ‘l’uomo medio della strada’. Attraverso il film, si apprende che egli è in realtà un parafiliaco organizzato, un SVP (sexually violent predator – predatore sessualmente violento). Qui, il falso sé è bene illustrato.

In termini di ‘successo psicopatico’, Gordon Gekko di Wall Street (1987) è probabilmente uno dei personaggi di fantasia fino ad oggi più interessanti, manipolativi, psicopatici. I caratteri psicopatici manipolativi sempre più spesso compaioni in film e serie. Ancora una volta, osserviamo lo stesso processo, come osservato e spiegato prima, con psicopatici antisociali. Negli ultimi anni, con la crisi economica mondiale e alcuni processi di alto profilo (ad esempio il processo di Bernard Madoff), l’attenzione dei clinici è più focalizzata sugli ‘psicopatici di successo’, chiamati anche psicopatici aziendali di Babiak et al film e serie che presenta personaggi come brokers, commercianti disonesti, avvocati corrotti, e coloro che sono impegnati nello spionaggio aziendale  (per esempio, Mad Men, The Wire) e sono generalmente legati all’economia globale e al business internazionale. Ancora una volta, vediamo un forte parallelismo tra ciò che accade nella nostra società e cosa succede nel film.

Lo studio ha anche una breve sezione su come i film ritraggono i professionisti psicopatici della salute mentale, che erano apparentemente erano più comuni nel cinema degli anni ottanta.

Esso descrive come lo psichiatra Hannibal Lecter sia un ‘clinico straordinariamente astuto’ in grado di diagnosticare i conflitti psicologici dell’ agente Starling, a partire dal suo profumo e dal suo giudizio sulle scarpe e l’abbigliamento di lei, essendo anche invulnerabile.

Gli autori notano seccamente che queste abilità “non si trovano generalmente nella pratica clinica quotidiana”.

Link allo studio nel Journal of Forensic Sciences

Dr. Vaughan Bell

Articolo originale:
The most accurate psychopaths in cinema, Mind Hacks

Traduzione e riproduzione autorizzata, a cura di psicolinea.it

Immagine:
Wikimedia

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Author Profile

Dr. Vaughan Bell
Dr. Vaughan Bell
Vaughan Bell è uno psicologo clinico e un ricercatore, interessato al trattamento delle lesioni cerebrali e del disagio mentale. Lavora al King’s College di Londra ed è membro internazionale della cattedra di psicopatologia presso il Departamento de psyquiatría, Ospedale Universitario San Vicente de Paúl e Universidad de Antioquia, Medellín, Colombia.

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