molestie sessuali

Il movimento #MeToo è stato ed è un movimento fondamentale per aiutare a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle molestie sessuali, specialmente quelle che si verificano sul posto di lavoro. Ha fornito infatti un modo alle persone interessate di parlare apertamente delle loro esperienze. Finora tuttavia, la maggior parte delle persone che si sono fatte avanti a denunciare sono state donne, con pochissime eccezioni (un paio di attori).

La ricerca sostiene da tempo l’idea che le donne sperimentino più molestie sessuali sul posto di lavoro rispetto agli uomini. Tuttavia, prove emergenti suggeriscono che anche gli uomini sono interessati a questo problema e che anche loro presentano denunce per molestie sessuali, anche se sono molto rare.

Ad esempio, quando tutte le denunce di molestie sessuali sono state analizzate dalle agenzie statunitensi per le pari opportunità, tra il 1997 e il 2011, si è visto che la maggior parte dei casi riguardava segnalazioni fatte da donne, ma fra i casi archiviati vi erano anche un 15 % di denunce maschili.

Dunque, non vi sono dubbi sul fatto che anche gli uomini subiscano molestie sessuali, tuttavia, la Commissione per le pari opportunità lavorative negli Stati Uniti registra solo il sesso degli accusatori, non il genere sessuale dei presunti autori. Delle 6.696 accuse di molestie sessuali presentate nel 2017, l’EEOC ha riferito che solo il 16,5% è stato presentato da uomini, una percentuale che è rimasta sostanzialmente invariata nell’ultimo decennio, e che è molto probabilmente dovuta alle molestie che gli uomini fanno ad altri uomini.

Uno dei motivi per cui si pensa questo è che si è ormai appurato che le molestie sessuali hanno più spesso a che fare con il potere che con il sesso e le donne in posizione di potere sono assai meno degli uomini.

Un’altra ragione per le scarse denunce potrebbe riguardare i tradizionali stereotipi sulla virilità: un uomo che sporge denuncia contro una donna per molestie sessuali o è un debole, che non sa mettere al suo posto la molestatrice, oppure è gay. Si pensa dunque che molti uomini potrebbero evitare di sporgere denuncia nei confronti di donne che li molestano perché potrebbero essere troppo imbarazzati nel denunciare questo particolare tipo di attenzioni. Numerosi studi indicano inoltre che gli uomini potrebbero vedere determinati comportamenti come meno minacciosi o gravi rispetto a come li percepiscono le donne e talvolta ne possano essere perfino lusingati.

Del resto, è la forza fisica che spesso fa la differenza: gli uomini hanno sicuramente meno paura delle donne di quanto le donne abbiano paura di loro, per cui denunciare una molestia sessuale da parte di una donna potrebbe sembrare a molti uomini una cosa ridicola, oltre che poco virile.

Le ricerche mostrano che il modo più comune in cui una donna molesta un uomo è quello di mettere in discussione la sua virilità. Per molti uomini, essere disprezzati con insinuazioni che richiamano una loro possibile omosessualità o la loro scarsa virilità può essere una forma di umiliazione assimilabile al senso di frustrazione provato dalle donne che subiscono attenzioni sessuali indesiderate.

Nel caso degli uomini dunque le maggiori molestie sessuali subite sono di tipo verbale, a partire dalla scuola media,  superiore e universitaria, ben prima dunque dell’introduzione al mondo del lavoro.

Al lavoro si è visto che gli uomini vengono più spesso molestati quando si allontanano dai ruoli tradizionali del genere maschile e hanno un atteggiamento femminista, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. Questo accade soprattutto in ambienti lavorativi che tollerano le tradizionali molestie sessuali e dunque fa supporre che le molestie denunciate da questi uomini non provengano dal genere femminile.

Le ricerche sulle molestie condotte dalle donne non sono moltissime e dunque non si conoscono le possibili cause del fenomeno. Una delle più importanti, condotta nel 2008 presso l’Università della Georgia, scoprì che le donne che avevano compiuto molestie sessuali erano a loro volta state vittime di abusi sessuali nell’infanzia.

In generale, si è osservato che, negli ambienti di lavoro, gli uomini molestano assai meno le donne quando hanno meno potere di loro o quando il capo è donna. Questo dovrebbe dirla lunga sul perché le molestie sessuali siano prevalentemente perpetrate da uomini.

Dott.ssa Giuliana Proietti

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Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona e Terni)
● Responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it
● Saggista e Blogger
● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale
● Conduzione seminari di sviluppo personale
● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici
● Esperienza in psicologia del lavoro (Orientamento e Selezione del Personale)
● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

Scrive in un Blog sull'Huffington Post


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