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Lettere a Dr. Walter La Gatta

Foto Dr. Walter La GattaQUESTIONI DI SEX
Archivio Storico  2001-2011
Pagina n. 2

VIVERE SENZA SESSO

Mi chiamo Josephin, ho 23 anni e un problema sessuale grande: ho una relazione sentimentale con un ragazzo da ormai 5 anni, ma non ho mai raggiunto l’orgasmo, né con lui, né in rapporti precedenti, né da sola. Mi manca proprio il desiderio sessuale, vivrei tranquillamente senza avere rapporti!! Non mi sono mai masturbata e mi dà fastidio il solo provarci, non sicuramente per pregiudizi morali. Da piccolina però mi ricordo di avere avuto di tanto in tanto delle contrazioni vaginali molto piacevoli che sono però scomparse arrivata alla scuola media inferiore. Ho fatto visite ginecologiche per accertarmi che a livello fisico fosse tutto a posto e sto andando da una psicoterapeuta da 1 anno e più senza però avere risultati nei miei rapporti sessuali. Ho quasi perso la speranza di poter avere una vita sessuale che mi soddisfi, o di poter mai raggiungere l’orgasmo… Stavo pensando ultimamente di rivolgermi ad un ipnoterapeuta… forse con l’ipnosi avrei dei risultati concreti e veloci… Mi dia un consiglio, la prego! Immensamente grazie, Josephin.

Cara Josephin, mi sembra di capire che si possa escludere nel suo caso che ci siano cause organiche che impediscano il normale raggiungimento dell’orgasmo. Bene ha fatto quindi a rivolgersi allo psicologo. Certamente però, dopo più di un anno di terapia almeno piccoli miglioramenti avrebbe dovuto ottenerli. Questo può però dipendere dall’orientamento teorico seguito dal suo terapeuta: infatti se non si è scelta la via di una psicoterapia breve, i risultati possono non essere immediati. Provi a chiedere al suo terapeuta in quali tempi prevede di ottenere dei miglioramenti e magari quale approccio terapeutico state seguendo.
Volevo solo osservare una cosa: lei mi dice di non provare desiderio sessuale, ma che ne è del suo immaginario erotico? Le capita mai di fare dei sogni erotici? Quali sono le situazioni/scene/libri/immagini che la eccitano, almeno a livello mentale? In attesa di trovare una soluzione con la sua psicoterapeuta, perché non prova a coltivare questo aspetto della sessualità, ovvero l’erotismo, che si esprime attraverso le fantasie e i desideri segreti e forse proibiti?
Per ora la saluto e le faccio i migliori auguri.
Dott. Walter La Gatta

DUE VOLTE IN UNA SERA

Ho 27 anni, sono un ragazzo di M. e ho un problema gigantesco! Dopo aver fatto l’amore con la mia ragazza (con il preservativo) mi sono pulito il pene con una salvietta umidificata e un fazzoletto di carta, poi abbiamo passato 2 ore sul divano a parlare e baciarci. Dopo abbiamo rifatto l’amore, ma non essendo abituati a farlo due volte nella stessa sera, ho fatto alcuni preliminari inserendo il pene nella vagina, prima di mettere il preservativo. E’ possibile che sul pene o dentro di esso fossero rimasti spermatozoi funzionanti?? So che in mezz’ora gli spermatozoi “muoiono” fuori dal liquido vaginale,ma ciò succede anche se rimangono all’interno del pene??? IN POCHE PAROLE,SONO NEI GUAI O MI STO PREOCCUPANDO PER NULLA???? La mia ragazza ha un paio di giorni di ritardo nel ciclo….e la cosa….non mi fa dormire la notte!!!!
spero in una risposta positiva e veloce. grazie
Cho

Se guardiamo alla legge delle probabilità, lei dovrebbe stare abbastanza tranquillo, ma ‘abbastanza’ non significa ‘sicurezza completa’. Il preservativo è un sistema che va usato quando i rapporti sono sporadici, oppure ci si conosce poco (e non ci si fida completamente della salute del partner – il che è cosa giusta e non una paranoia, visto il problema HIV). Se la relazione con il partner è stabile, i rapporti cominciano ad essere più frequenti e a verificarsi anche in condizioni non prevedibili, è meglio passare ad un sistema di controllo delle nascite più sicuro e meno ansiogeno, come la pillola. Per la sua ragazza c’è solo da andare in farmacia e comprare il kit per l’analisi delle urine. La risposta è abbastanza sicura già dal primo giorno di ritardo. Cordiali saluti.
Dott. La Gatta

LEI E’ INCINTA?

Oggi stesso ho avuto un rapporto con la mia partner. Dopo aver eiaculato 1 volta, ci siamo riposati per circa 20 minuti, nel frattempo ho pulito il pene con un fazzolettino e ho urinato ( non lavato ). Nella ripresa del rapporto, lei ha effettuato un rapporto orale, successivamente abbiamo avuto un rapporto anale di circa 10-15 minuti con 2 penetrazioni. Per sbaglio poi io dopo tutto questo ho penetrato lei nella vagina per una lunghezza del pene di circa 1 cm. e per 1 secondo accorgendomi immediatamente dell’ errore. Vorrei cortesemente sapere se ci sono delle probabilità che lei sia incinta. Altrimenti vorremmo acquistare la così detta Pillola del giorno dopo. Scusandomi per una terminologia non del tutto coerente e certo di una Vostra sollecita risposta, approfitto con la presente per salutarVi distintamente. GRAZIE !!! Giovanbattista

Gentile Giovambattista, perché una donna resti incinta durante un rapporto sessuale, devono darsi delle condizioni che lo rendano possibile. La prima tra queste è naturalmente che il rapporto avvenga nel momento in cui la donna attraversa il proprio periodo di fertilità, ovvero nei giorni della ovulazione e quelli immediatamente precedenti e successivi ad essa. Se questo non è nel vostro caso, c’è la ragionevole possibilità che non sia accaduto ciò che temete. Se invece questo rapporto è accaduto nei giorni che abbiamo detto, la breve penetrazione di cui parla potrebbe non essere stata sufficiente per una eventuale gravidanza; tuttavia, una piccola quantità di spermatozoi attivi è già presente nel liquido che bagna la punta del pene e che viene rilasciato prima ancora del momento della eiaculazione. La pillola del giorno dopo infine, per definizione, và assunta entro l’indomani del rapporto, e quindi non è utilizzabile. Aspetterei quindi con ragionevole fiducia il prossimo ciclo mestruale della sua partner, tenendo a portata di mano il test per la gravidanza ma tenendo conto che l’ansia per quanto accaduto potrebbe già di per sè causare un eventuale ritardo. Se vuole, mi faccia avere ulteriori notizie. Cordiali saluti
Dott. Walter La Gatta

LUI NON EIACULA

Una persona che conosco soffre di un disturbo un po’ anomalo.. il suo problema infatti è che non riesce ad avere una eiaculazione il contrario insomma della eiaculazione precoce. Ha l’erezione ma non riesce ad eiaculare.. mai comunque all’interno, sono stati fatti tutti i controllo medici del caso e la prognosi è stata semplicemente un problema psicologico… Non soffre di diabete, le dico questo perché tra le cause che i medici hanno ipotizzato c’era anche questa possibilità.
Ho scoperto che molti uomini soffrono di questo problema assolutamente banale quando non si vuole avere un figlio ma drammatico e frustrante per la compagna che lo desidera. Attendo ansiosa una sua risposta Bianca

Salve Bianca, il problema che mi propone è molto interessante, anche se non è chiaro se questa persona ha o no normalmente un orgasmo. Infatti si può trattare o di una eiaculazione retrograda oppure di una eiaculazione ritardata. Nel primo caso si tratterebbe di un problema di tipo organico, nel quale la via percorsa dallo sperma non si conclude verso il pene e quindi all’esterno, bensì segue l’uretra a ritroso verso la vescica e li si conclude. La soluzione è prevalentemente chirurgica e dovrebbe rivolgersi allo specialista urologo. Nel secondo caso, in presenza di orgasmo, questo sarebbe molto ritardato anche con prolungate stimolazioni del pene: se sono state escluse cause organiche può trattarsi di un disturbo di origine psicologica e bene farebbe questa persona a rivolgersi allo psicologo, per risolvere il problema. Per ora la saluto cordialmente. Dott. Walter La Gatta

AMO LE DONNE MATURE?

Gentile Dottore, ho 25 anni e sono felicemente fidanzato con una ragazza di 19 anni con cui ho rapporti frequenti ma il mio vero problema e che ho una forte attrazione per le donne mature di 45/50 se non di più, scarico immagini pornografiche da internet di donne anziane e poi mi masturbo guardandole avendo orgasmi intensissimi mentre con la mia ragazza ho un calo di desiderio (ho sempre erezioni) ma non sono così attratto da lei come se lo facessi con una donna di 50 anni. Ho provato a conoscerne alcune ma non ci sono riuscito figuriamoci a fare sesso con donne mature… come faccio… mi crea un enorme disagio… ciao Anonimo

Gentile Anonimo,
Non confonda l’erotismo con l’amore, le fantasie con la realtà, il passato con il presente…Il suo immaginario erotico è di tipo trasgressivo: lei si eccita evidentemente nell’immaginare scene di sesso con donne più mature – la trasgressione è qui chiaramente riferita a problematiche edipiche – ma nella realtà lei evidentemente non è attratto da questo genere di rapporti.Il calo del desiderio può essere forse dovuto ad una certa ripetitività e ad una eccessiva frequenza dei rapporti.Il consiglio è allora quello di cercare di avere un minore numero di rapporti, migliorandone però la qualità ed il grado di soddisfazione e di lasciare le sue fantasie lì dove sono, senza realizzarle e senza preoccuparsi troppo per la loro presenza.Cordiali saluti.
Dott. La Gatta

PAURA DELL’IMPOTENZA

Salve mi chiamo Franco ed ho 32 anni. Da un anno sono separato dalla mia ex moglie e da circa 6 mesi ho una relazione stabile con un’altra donna. Da circa due mesi convivo con la nuova compagna e devo dire che la mia vita sessuale è stata abbastanza intensa fin dall’inizio, visto che riuscivamo a fare l’amore anche 2/3 volte al giorno fino a circa 15 giorni fa.Infatti due settimane fa’ è accaduto un episodio che mi sta’ rendendo la vita sentimentale molto complicata. Ero in intimità con la mia compagna e dopo la fase preliminare sono giunto al momento della penetrazione, il problema è che non sono riuscito a farlo per mancata erezione. Adesso tutte le volte che siamo in intimità riesco ad avere erezioni, ma quando penso sia giunto il momento di penetrare la vagina mi torna in mente quell’episodio spiacevolissimo e non riesco a fare l’amore. Mi sto preoccupando tantissimo e non riesco neppure a far capire alla mia compagna che il problema non è derivato da lei.Si tratta di un caso di impotenza ? Sa darmi indicazioni su cosa poter fare in questi casi? C’e’ bisogno di approfondire il discorso con medici specialistici?Ringrazio anticipatamente per la risposta, distinti saluti. F.

Caro Franco,
‘L’amore non vuole pensieri’, recita un vecchio detto popolare. Lei dovrebbe cercare di non pensare troppo a quell’episodio ed evitare anche di parlarne Il consiglio è quello di cercare, per un po’, di cambiare luoghi e posizioni del rapporto, evitando in quei momenti i soliti pensieri negativi. Utilizzando le tecniche del training autogeno, lei potrebbe cercare di rilassarsi e di ripetersi mentalmente frasi di questo tipo: ‘sono perfettamente calmo e rilassato, il mio corpo reagisce da solo a questi piacevoli stimoli che mi giungono e la mia volontà non può nulla… Sono completamente sommerso da sensazioni piacevoli e niente in questo momento riuscirebbe a fermarle…’. Naturalmente può cambiarle o adattarle a suo piacimento, mantenendone il significato positivo.Se questo non dovesse funzionare, provi ad evitare per un po’ la penetrazione, cercando però di rendere comunque appagante, per entrambi, il rapporto.Dovesse ancora trovare problemi… Non resta che parlarne ad un andrologo per accertare eventuali problematiche di tipo fisico; una volta escluse queste, se la situazione perdurasse, dovrebbe rivolgersi ad un sessuologo, insieme alla sua compagna.In bocca al lupo!
Dott. Walter La Gatta

PERDITE BIANCHE

Sono Mary e volevo chiederle un pò di cose. Anzitutto volevo sapere se è normale che io abbia delle continue perdite bianche sia prima che dopo il ciclo. Ho 21 anni e comunque non ho il ciclo per niente regolare, per cui non riesco a capire quando avrò le mestruazioni. Un’altra cosa è questa: non ho mai avuto rapporti sessuali completi. Le volevo chiedere se è normale non raggiungere l’orgasmo con la masturbazione o coi rapporti orali. Grazie Maria

Cara Maria,
Quanto alle perdite bianche, sono normali in una donna, ma per stabilire che le sue siano effettivamente normali, ovvero che non vi siano infiammazioni in atto, le consiglierei di fare una visita ginecologica.
Quanto all’altra cosa che mi chiede le devo rispondere di no: non è normale non raggiungere l’orgasmo con la masturbazione o coi rapporti orali. Il problema
potrebbe essere, per così dire, ‘tecnico’, nel senso che la stimolazione non è
adeguata, oppure vi potrebbe essere un blocco psicologico verso il
piacere sessuale, avvertito con forti sensi di colpa.
Dott. Walter La Gatta

SPERMATOZOI

Gentile dottore, vorrei sapere se è possibile che gli spermatozoi attraversando due paia di slip e un jeans fecondino la mia ragazza (che aveva appunto i jeans). La prego mi risponda presto perché sono davvero angosciato! Grazie in anticipo per la sua risposta. Giac

Caro Giac,
Mi pare che l’armamentario che lei descrive potrebbe fermare anche il più agguerrito esercito di spermatozoi….Tranquillo!
Dott. Walter La Gatta

UN PROBLEMA ANTICO

Ho spulciato con interesse le pagine on line dove trattate l’argomento e indicate soluzioni, ma il mio caso è (come tutti i casi che invecchiano con l’uomo e i suoi rapporti con gli altri) connotato da alcune caratteristiche, non so quanto singolari, che voglio evidenziarle.
1) Dopo il primo rapporto sessuale (nel secondo per intenderci) il disturbo sparisce spesso completamente.
2) Durante il primo rapporto spesso non ho problemi ed in particolare non ne ho avuti con mia moglie (qualche anno fa) durante una relazione con un’altra donna con la quale avevo un rapporto più tranquillo; diciamo che per quel breve lasso di tempo è stato soddisfacente per entrambi. ( Ho nominato mia moglie perchè è lei che mi piacerebbe soddisfare completamente; specie adesso che è quasi uscita da una storia d’amore e sesso con un altro al quale per alcuni anni, in segreto, è stata legata).
4) I metodi per l’interruzione dell’eiaculazione non sono e non sono stati mai applicabili o sperimentabili con mia moglie (donna che amo e alla quale vanno tutte le mie attenzioni). Dicendosi soddisfatta di quanto facevamo (e di quanto facciamo) mi fuorviava lasciandomi alle masturbazioni e al desiderio di sperimentare le mie capacità sessuali con altre sempre diverse. In breve si è quasi sempre rifiutata di rifare l’amore con me dopo la mia prima eiaculazione accusandomi di essere incontentabile.
5) Il problema lo sento più pressante proprio perchè lei ha vissuto una storia con un altro, dandosi a lui completante, anche facendo cose che oggi con me non vuole più fare (con lui ha vissuto rapporti frequenti, vari e ricchi di coinvolgimento emotivo)
6) Sento che la sua carica erotica è come prima. Ma nei momenti più importanti, di suo coinvolgimento e desiderio, quando cioè potrei nuovamente soddisfarla, mi perdo ed eiaculo come uno scemo. Mi accarezza, è gentile ma se ne va e addio. Ho sempre sperato di poter risolvere da solo questo problema e così ho stupidamente lasciato che incancrenisse (come quelle cose che si rimandano giorno dopo giorno e quando senti d’essere pronto per affrontarle ti accorgi che è troppo tardi). Oggi che avrei bisogno di riconquistare anche sessualmente mia moglie mi sento in difficoltà; a nulla servono le fughe con altre donne, con le quali cerco l’appagamento sessuale o la gratificazione, alla verifica dei fatti sento di peggiorare.
Avrei bisogno di cavarmela da solo, come da solo le sto scrivendo. Ho più volte pensato a quei centri dove si praticano varie terapie per superare le ansie ma non ho il coraggio di cominciare nulla. Non so a chi rivolgermi. Ho telefonato per appuntamento a qualche medico sessuologo accennando il mio problema e la risposta è stata sempre la stessa: “cominciamo da soli ma poi occorrerà la collaborazione di sua moglie”. Mia moglie dopo la riappacificazione non ne ha voluto sapere nè di consultori familiari nè di aiuti, quali che fossero. Ho pensato di farmi aiutare da qualche amica che mi vuole bene (potrebbe cioè diventare mia partner in un ciclo di esercitazioni sessuali in sostituzione di mia moglie per poi tornare guarito da lei) ma la cosa mi fa sorridere, mi vergognerei a chiederlo e poi temo il seguito di una nuova grande intesa sessuale.
Ho pensato di rivolgermi a donne disposte ad aiutarmi a pagamento. La cosa però mi preoccupa per i costi. (anche se mi sembra l’ultima spiaggia)
Ho ascoltato una segreteria telefonica di un centro anti stress francese (per caso ho avuto il numero di telefono) e ho capito che esistono nuovi metodi (anche garantiti scientificamente) per superare in poche settimane il problema……sono disorientato…..mi aiuti lei
p.s. credo che possa anche essere il caso (eventualmente) che io venga da lei per articolare con altre numerose e forse utili sfaccettature il racconto.
grazie, Valerio2002

Caro Valerio,
il suo racconto è già abbastanza preciso ed articolato, ma quello che le debbo purtroppo ripetere è quello che le hanno già detto i miei colleghi, in quanto non è possibile trattare qualcosa che si fa in due con una persona sola. L’idea di andare con delle amiche o delle professioniste per fare del sesso è effettivamente piuttosto originale, ma credo che a poco le servirebbe perché, come del resto ha già visto da solo, la prestazione sessuale non è mai uguale a sé stessa e lo è ancor di meno se si svolge con delle partner diverse. Chi le dice che, dopo tante esercitazioni, con i coinvolgimenti affettivi cui lei fa cenno, tornando da sua moglie, non si trovi ad affrontare lo stesso, antico, problema?
La cosa che viene da chiedersi è perché lei si senta sotto esame con sua moglie, perché vuole arrivare a lei ‘preparato’ come un adolescente davanti ad una professoressa esigente. Se c’è qualcosa che non va con sua moglie, lei dovrebbe cercare di chiedere anzitutto la sua collaborazione, non le pare?
E poi, perché si è fatto raccontare per filo e per segno cosa sua moglie ha fatto con l’altro, quante volte, in che modo ecc.? Ora lei deve combattere contro un fantasma, che tenderà a sopravvalutare e che ossessionerà la sua mente durante i rapporti sessuali.
Se dunque non volete fare una terapia di coppia, la soluzione che rimane è quella di cercare una nuova intesa, anche sessuale fra di voi, attraverso la fantasia, qualche cambiamento, un confronto sul modo di percepire il piacere fisico. Dimenticare completamente ciò che è accaduto con ‘gli altri’ e con ‘le altre’ è il secondo passo da compiere. Saluti.
Dott. Walter La Gatta Ancona

GIOCAVAMO AL DOTTORE

 

Innanzitutto salve e grazie in anticipo per qualsiasi vostro intervento. Non so se riuscirò davvero ad esporre il mio problema ma cercherò di farlo al meglio. Mi chiamo Alessandra e ho 23 anni, sono una ragazza che ad un certo punto della sua vita improvvisamente ha sentito il bisogno di risolvere angosce che sentiva dentro. Ho una bella vita, sono figlia unica, i miei genitori mi adorano e io adoro loro,sono una bella ragazza, studio Scienze dell’Educazione ed ho veramente ottimi risultati, sono fidanzata con un ragazzo che amo da tre anni con cui ho normali rapporti sessuali,il mio problema è che un po’ di tempo fa forse un periodo pieno di stress per lo studio sono stata veramente angosciata da ricordi del mio passato. Premetto che adesso credo di averli risolti perché ho cercato di parlarne con mia madre e credo di averli rielaborati ed accettati. La mia infanzia è stata molto serena e bella perché ero circondata da persone che mi volevano bene, avevo una tata un tato e i miei genitori che ho sempre sentito vicini, loro cerano sempre. Con il tempo sono cresciuta, ero una bambina veramente serena. Il mio problema sta nell’essermi ricordata che alle medie ho cominciato a scoprire il sesso, come credo sia normale per tutti i bambini, credo sia parte esenziale della crescita normale. Ricordo di aver giocato con una mia amica al classico marito e moglie, ricordo addirittura siamo andate sul letto e facevamo finta di fare l’amore,la mia ansia sta nell’essermi ricordata di aver forse(perché non ricordo bene) provato qualcosa e forse l’orgasmo! Questa cosa allora non mi ha fatto vivere alcun problema, per me era stato un gioco innocente. Sono cresciuta, premetto che mi sono da sempre interessati i ragazzi, ho avuto le mie storie e avventure, mi sono masturbata e per questo ho vissuto anche dei sensi di colpa ma credo siano normali,fino al mio primo rapporto sessuale all’età di 19 anni con il mio attuale ragazzo,forse un pò tardino ma siccome ho sempre pensato che quel momento voleva essere speciale l’ho fatto quando il momento speciale e arrivato ed ero veramente innamorata. Con lui faccio l’amore perché lo amo davvero anche se a volte non riesco a raggiungere il piacere lui mi aiuta in svariati modi perché per lui è importante farmi sentire davvero soddisfatta.Questo per me non è un problema, vivo tutto ciò molto bene e quando ne ho voglia faccio l’amore. Per un mese circa quando pensavo a quel ricordo mi sentivo diversa, mi chiedevo: Sarà un atteggiamento normale e farà parte della crescita oppure denota un problema? mi sentivo perennemente a disagio, avrei voluto che non fosse successo, stava diventando davvero un problema grosso,per me non era una cosa normale! Sono da sempre una ragazza fragile e insicura, lo studio, i miei genitori e l’amicizia crescendo mi hanno aiutato ad essere più sicura di me e specialmente in questi ultimi anni sono maturata mi sento più matura e forse comincio ad apprezzarmi davvero, la mia insicurezza si manifesta anche dal forte bisogno di avere i miei accanto, a volte non riesco a stare lontana da loro ma se è necessario o vado in vacanza allora per forza di cose ci riesco anche se li chiamo spesso. Ma d’altronde sono figlia unica ho solo loro e loro hanno solo me, so però di dover pensare alla mia vita come loro sanno che dovrò avere la mia, infatti non sono mai stati invadenti, o troppo apprensivi sono sempre stati giusti e comprensivi. Ho pensato e ripensato, ho perso notti senza dormire perché mi tornava in mente quella cosa che mi rovinava tutto, ma ho capito che non potevo sopprimerla, era successa e dovevo affrontarla, ne ho parlato o almeno ho accennato il problema, ho capito che è una cosa normale è una cosa che fa parte di me, mi è successo di scoprire forse l’orgasmo mentre giocavo con una mia amica, poi mi masturbavo e scoprivo molto di me stessa. Sono per carattere molto ansiosa e a volte nervosa, crescendo mi è nato un senso di colpa come se tutto fosse stato sporco, ma ho rielaborato il tutto e credo di averlo accettato perché forse capita a tutti, studio i bambini e mi piacerebbe sapere di più su tutto questo. Credevo di non aver avuto una normale crescita anche se non ho mai avuto problemi tutto si è scatenato circa due mesi fa, mi sono chiesta tutto di me ho cercato di riordinare le cose, Ho capito di non dovermi vergognare di niente, che oggi sono una ragazza realizzata, di buoni principi morali, forse un pò tradizionalista,sensibile, amo i bambini e cerco di studiali al meglio, piango davanti alla tv e mi emoziono con niente. Amo i miei e vorrei ripagare i loro sacrifici, amo il mio ragazzo, ho molti amici! Quindi se questo è stato il risultato allora la mia crescita è stata normale? Vorrei un vostro parere scusate la lunghezza ma non riesco per queste cose ad essere stringata. Dentro me il problema credo sia risolto, ma a volte per un attimo riprovo quell’angoscia e vorrei il vostro aiuto per mandarla via del tutto e sentirmi ancora pienamente felice!!
Giorgia

Cara Giorgia, dal tono della sua lettera traspare per intero il travaglio che deve aver attraversato in questo periodo, e vorrei aiutarla a superarlo. Intanto vorrei dirle che la sua esperienza erotica adolescenziale fa parte delle esperienze che molte ragazze e ragazzi di quella età provano, in una fase dove si è ancora alla ricerca di una piena maturazione della identità e dei ruoli. Mi pare che il suo turbamento sia da attribuire al timore di aver scoperto un pizzico di omosessualità nel vostro comportamento di allora. Ma proprio perché di allora, non è possibile definirlo così. A quella età infatti, queste esperienze servono a capire e capirsi, indipendentemente dalle etichette che possono essere date. Del resto, il suo sviluppo psicosessuale successivo le mostra come esso sia stato incanalato nella via eterosessuale: quell’episodio di allora, ha certamente contribuito invece alla sua più corretta maturazione. Si goda ora la sua famiglia e il suo ragazzo, la sua personalità è ormai definitivamente formata ed i suoi turbamenti resteranno tali. Continui a seguirci
Dott. Walter La Gatta

UN SOGNO

mi chiamo Stefano, ho 40 anni e sono di Firenze. Da poco tempo ho una splendida relazione (con programmi serissimi) con una donna di 35, che però abita lontano da me, in Sardegna. Va tutto benissimo, sesso compreso, ma ci vediamo di rado…ieri mi ha confessato di aver sognato di fare l’amore con un suo collega di lavoro, giovane e carino. Il sogno si è protratto per tutta la notte, ed è stato a suo dire così piacevole che si è risvegliata con addosso tutte le sensazioni come avesse fatto l’amore davvero e cmq tutta pimpante! Lei ha definito questo sogno “strano”, in quanto a lei questa persona non interessa, è un collega come un altro, non ci pensa proprio di fare certe cose con
lui. Io le credo, ma…allora perchè questo sogno? Perchè non ha sognato me? Può dare una spiegazione a questo mio dubbio che come un tarlo mi “rosica” non poco?! Grazie!

Salve Stefano, per prima cosa devo dirle che dare un giudizio su un sogno della sua recente partner è impresa ardua. Interpretare un sogno isolato è infatti difficile e potrebbe essere fuorviante: occorre conoscere chi sogna, i suoi progetti ed i suoi timori, gli aspetti significativi della sua vita. Questo può darci utili indicazioni sulla personalità di chi sogna. Nel suo caso, anzi della sua partner, si potrebbe dire, in via generale, che la vostra scarsa frequentazione comporta anche una ridotta vita sessuale, che può far aumentare il desiderio. Il sogno è quindi una provvidenziale valvola di sfogo. Ma perché non con lei? si chiede. Altra spiegazione plausibile, ma non necessariamente vera, è che nel sogno il collega, che vede tutti i giorni, offre più “materiale” da sognare di quanto ne possa offrire lei, con le sue rare apparizioni. Senza che ciò implichi un coinvolgimento erotico o affettivo reale. Non stia troppo a pensarci e piuttosto si sbrighi a trovare una soluzione che possa riunirvi. Auguri
Dott. Walter La Gatta

FORTISSIMI MAL DI TESTA

Da poco tempo circa un mese, quando ho dei rapporti con il mio ragazzo o effettuo la masturbazione ho dei fortissimi mal di testa proprio nel momento di massima eccitazione.. la cosa sembrava passeggera ma ora sembra non essere cosi e mi sto preoccupando. Ho 34 anni e non ho mai avuto problemi a livello sessuale e non ho mai sofferto di emicrania. Puoi aiutarmi? Grazie Lori

Gentile Lori,La cosa non è ‘normale’ e dunque la inviterei a fare degli accertamenti diagnostici per poter escludere qualsiasi patologia organica. Se i risultati fossero negativi, non resta che rivolgersi ad uno psicoterapeuta sessuologo.Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta

PRESERVATIVO ROTTO

E’ successo al 14 giorno delle mestruazioni, che durante un rapporto con la mia ragazza da più di un anno, che il preservativo si è rotto nella parte finale, subito 24:35 sia andati al pronto soccorso dove il ginecologo con apposite pinze lo ha tolto,il giorno dopo alle 11:10 ha assunto la pillola del giorno dopo prescritta dalla ginecologa del consultorio. é possibile che l’ovulo si sia gia impiantato e che quindi la pillola perda la sua efficacia? normalmente dopo quanto si impianta l’ovulo?
Gabriele

Salve Gabriele, ho letto con attenzione la sua lettera e non credo ci siano rischi. Infatti il ginecologo ha subito rimosso i residui ancora presenti nel canale vaginale, ed opportunamente la ginecologa ha prescritto nei tempi adeguati la pillola che impedisce il protrarsi della gravidanza. Per la crema desensibilizzante, può chiedere consiglio al suo farmacista, per una tra le molte specialità in commercio.Saluti e a presto
Dott. Walter La Gatta

SIAMO ALLE PRIME ESPERIENZE…

Buon giorno, Scrivo per porre due domande. Ho 23 anni e da quasi 4 mesi sto con un ragazzo di 26. Sono la sua prima ragazza (lui è per me il secondo) e siamo entrambi alle prime esperienze sessuali. Non abbiamo ancora avuto rapporti completi, ma abbiamo provato solo la masturbazione reciproca e il sesso orale (senza preservativo). Vorrei sapere se comporta dei rischi, ovvero: trasmissione di malattie e rischi di gravidanza (se per esempio rimane dello sperma sulle sue dita e poi mi tocca) e perdere la verginità. Scrivo anche per un altro quesito. Temo che lui sia un eiaculatore precoce, in quanto spesso si macchia i pantaloni di sperma anche senza che io lo tocchi nei genitali (al massimo solo i capezzoli attraverso la camicia), ma soltanto baciandolo molto appassionatamente e succhiandogli il lobo. E’ una situazione imbarazzante (anche perché è successo di aver incontrato amici o i miei genitori…), ma non so come comportarmi, né se accennargliene o meno. Vorrei un consiglio. Vi ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordialmente, Fragolina

Gentile Fragolina, i rischi di malattie sessualmente trasmesse possono esserci anche con il sesso orale, sebbene in un rapporto di coppia stabile e fedele siano piuttosto ridotti. Anche il rischio di gravidanze non volute esiste, quando ci si accarezza con le mani bagnate di sperma: è buona norma lavarle; per quanto riguarda la verginità, si può perdere in molti modi, oltre che con un rapporto sessuale, basta magari un semplice assorbente interno. Quanto al suo ragazzo, prima di pensare alla eiaculazione precoce, credo che la ragione sia piuttosto una attività sessuale ancora non molto frequente e il livello di eccitazione durante i vostri incontri, che lo porta all’orgasmo anche senza un contatto sessuale vero e proprio. Saluti
Dott. Walter La Gatta

PERDERE LA VERGINITA’

ciao, sono Elena, ho 22 anni ,sono ancora vergine, nonostante una lunga storia d’amore in atto, si è deciso insieme al mio ragazzo che forse è arrivato il momento di fare l’amore, anche se ho una gran voglia, solo al pensiero ho una terribile paura di sentire dolore, che mi succeda qualcosa, di poter stare male,è possibile che ciò accada?o è solo una mia inutile paura? o anche un semplice blocco psicologico? grazie Elena

Cara Elena,
E’ pur possibile provare, se non proprio dolore, almeno un piccolo fastidio durante il primo rapporto, ma questo non è mai così forte da impedire le piacevoli sensazioni collegate al rapporto. L’unica cosa che ti consiglio, sia per evitare gravidanze indesiderate, che per migliorare la lubrificazione vaginale, è quella di utilizzare, insieme al profilattico, anche una crema spermicida. Questo vi aiuterà a rendere più piacevole la vostra ‘prima volta’.Saluti cordiali.
Dott. Walter La Gatta

STRANI DESIDERI

Salve mi chiamo Daniele ho 35 anni, ho sempre avuto normali rapporti sessuali col sesso femminile, ma da pochi mesi ho strani desideri che mi portano a dubbi della mia sessualità; spesso sento il desiderio di ricevere in passivo oggetti oppure da altri uomini. Veramente la cosa mi preoccupa molto anche se non ho ancora praticato niente riguardo a desideri da me descritti, con questo chiedo un vostro aiuto su come comportarmi riguardo a questi, oppure e un inizio verso la omosessualita? Gradirei anche sapere come definire casi come il mio; Bisex o altro? Ringrazio in anticipo della Vostra futura risposta su cui conto come grande aiuto, Ne ho veramente bisogno grazie. Daniele

Gentile Daniele,
quello che mi racconta è troppo poco perché si possa parlare di omosessualità latente nel suo caso, o anche di bisessualità. Potrebbe trattarsi solo di normali fantasie erotiche, che ciascuno coltiva nel segreto della propria mente, e che talvolta superano la nostra razionalità. Se queste fantasie rendono più frizzanti i suoi rapporti eterosessuali, li goda senza troppa ansia: solo se queste dovessero interferire negativamente, allora potrebbe essere utile rivolgersi allo psicologo. Auguri e saluti
Dott. Walter La Gatta

NON ARRIVO AL TRAGUARDO

Buona sera invio questa e-mail in merito ad un mio problema che riscontro con mia moglie durante i nostri rapporti sessuali. se la mia forma di scrittura può sembrare a volte confusa è derivata dal fatto che l’argomento è abbastanza delicato ed imbarazzante per me. Sono un ragazzo di anni 30 il più delle volte i miei rapporti sessuali finiscono molto prima del traguardo, ciò è dovuto al fatto che durante il rapporto è come se la mia voglia di fare l’amore sparisse del tutto, il mio organo sessuale perde quella forza di stare eretto e non c’e’ più niente da fare. Premetto che sono già andato dal mio medico curante, il quale mi ha prescritto il controllo ormonale tramite analisi del sangue, ed una ecografia testicolare. Entrambi i risultati sono risultati essere soddisfacenti insomma nulla da preoccuparsi, ma allora come è possibile? Sempre il mio medico mi ha prospettato l’ipotesi di una questione psicologica derivante dal fatto che mia moglie non mi dia quella giusta carica di eccitazione, sono sposato da soli cinque mesi e possibile? Comunque premetto che a volte riesco anche ad avere rapporti normali insomma come nella norma ma se dovrei fare una proporzione beh. io ritengo di preoccuparmi. Questo è il mio problema non so se mai riuscirò ad avere una vostra risposta, per me questa è la prima volta che scrivo, spero che mi rispondiate forse anche solo dalle vostre parole riuscirò a trovare risposte che mi tirano su di morale e forse nuove soluzioni. Certo in una vostra risposta colgo l’occasione per porgervi i miei più sentiti cordiali saluti.
MAX

Caro Max,
Lei ben capisce che per poterle esprimere un parere bisognerebbe conoscere la sua situazione molto più a fondo.
Bisognerebbe sapere anzitutto se lei ha mai avuto questo problema in fase di masturbazione, se ha erezioni spontanee durante il giorno, se è la prima volta che le capita questa cosa e se le è capitata solo con la sua attuale partner sessuale. Ed ancora: che tipo di rapporto lei ha con il sesso, ma soprattutto che tipo di relazione ha con sua moglie… Si tratta di una persona aggressiva? La mette in soggezione? Lei si sente sotto esame? Ha forse paura di non essere all’altezza? Forse non vuole assumersi delle responsabilità, avere dei figli la spaventa? Sua moglie come reagisce a queste sue defaillances, dice di essere insoddisfatta?
E potrei andare avanti ancora per un po’…
Tutto questo per dirle che la cosa migliore che lei possa fare è andare da un andrologo e fare tutti gli accertamenti per escludere qualsiasi patologia. Una volta sicuro che non si tratta di un fatto organico, lei dovrà andare da un sessuologo, il quale le farà più o meno le domande di cui le ho fatto cenno, il quale deciderà quale è la terapia giusta per lei, eventualmente coinvolgendo anche sua moglie, per una terapia di coppia.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta

PIACERI SOLITARI

Da due anni mi masturbo e molto frequentemente, vorrei sapere se può diventare un problema o è una cosa normalissima.ad esempio per me è una cosa naturale che le donne si masturbino,il mio problema è che ho paura che il fatto che non raggiungo l’orgasmo con il rapporto sessuale sia dovuto da questa mia mania,ma a smettere proprio non ce la faccio,peggio che smettere di fumare! grazie ED

Cara ED,
E’ una cosa normalissima, purché non diventi un’ossessione ed una modalità di autosoddisfazione erotica al fine di evitare le relazioni interpersonali.
Credo che lei, più che pensare che non raggiunge l’orgasmo con il rapporto sessuale a causa di questa mania, dovrebbe pensare che ha questa mania perché non raggiunge l’orgasmo con il rapporto sessuale… E’ più logico. La soluzione dunque sta nel cercare soddisfazione nel rapporto, o cambiando il rapporto o cambiando il compagno col quale ha rapporti.Salve.
Dott. Walter La Gatta

NIENTE PIU’ TENSIONI SESSUALI

Ho 41 anni da circa 4 mesi ho una relazione con un uomo di 35. Il primo mese la nostra vita sessuale era normale, ma da quando il nostro rapporto è diventato “un rapporto”, nel senso di coppia il mio uomo ha smesso di avere tensioni sessuali nei mie confronti, ormai non facciamo più l’amore da circa un mese. Dormiamo insieme, stiamo spesso insieme ma …non facciamo l’amore, lui con me è dolce affettuoso, molto protettivo ma ha quasi timore a toccare le mie parti intime.Non so cosa fare lui dice che abbiamo “corso” troppo che abbiamo affrettato troppo i tempi e quindi lui si sente imprigionato, si è sentito trascinato.La cosa strana, sempre legata al sesso, è che a lui piace molto, ha sempre avuto donne, anche più di una, amava la trasgressione, le situazioni erotiche forti, gli piaceva fantasticare anche durante i rapporti, ora tutto questo ho quasi l’impressione che lo infastidisca.Come posso comportarmi? Cosa posso fare?La ringrazio anticipatamente Ant

Cara Ant,
se ci tiene tanto a questo signore, non resta che cercare di non dormirci più insieme, vederlo poco, avvolgersi di conturbante mistero : il suo sex appeal tornerà a funzionare. A volte infatti gli uomini cercano la trasgressione in una donna, poi vogliono fare di quella donna una mamma e poi si lamentano perché non provano più stimoli.Torni a giocare il suo ruolo, non si lasci condizionare.Salve.
Dott. Walter La Gatta

ANCORA VERGINE

Gent. mo Dott. La Gatta,mi chiamo Anna, ho 30 anni, sono sposata da circa un anno e ….sono ancora vergine!!Mio marito ha 33 anni e in passato ha avuto altre relazioni e ha avuto rapporti sessuali con le sue ex. Con me è stato diverso perché io avevo piacere a conservare la verginità fino al matrimonio e lui ha condiviso con me questo desiderio. Ora però siamo un po’ in crisi, perché i vari tentativi sono falliti. Io confidavo nella sua esperienza in merito, al fatto che lui sicuramente avrebbe saputo come fare e come mettermi a mio agio; invece lui mi dice che quando si avvicina io fisicamente lo respingo, pur desiderando tanto
diventare un unico corpo con lui. La nostra situazione mi ricorda un po’ il gatto che si morde la coda… La visita ginecologica ha escluso patologie fisiche, lei ha qualche suggerimento da darci? Grazie Anna

Cara Anna,
I matrimoni bianchi sono molto più frequenti di quanto non si immagini. Quello che vi consiglierei è di arrivare al rapporto completo molto gradualmente. Mi sembra infatti di capire che lei non si senta a suo agio, che si vergogni un po’ e questo può probabilmente dipendere da un’educazione ricevuta piuttosto rigida sull’argomento sesso.
Dunque, il modo per uscire da questa situazione è cercare anzitutto di superare i suoi tabù. Come? Andando da uno psicologo, leggendo libri di informazione sulla sessualità, esplorando il suo corpo e quello di suo marito in un’atmosfera allegra e rilassata.
Per un certo periodo stabilite di non cercare mai il rapporto completo e forse questo potrà aiutarla a rilassarsi un po’ di più e ad accettare l’intimità. Il resto verrà.
Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta

CHE MI E’ SUCCESSO?

Buongiorno,
ieri sera mi è capitato un episodio che mi ha messo un po’ di preoccupazione. ero in intimità con una ragazza, durante i preliminari ho avuto una normale erezione accompagnata da grande desiderio ma al momento di iniziare l’atto sessuale vero e proprio ho perso l’erezione e non c’è stato proprio nulla da
fare. sono un ragazzo di 24 anni in perfetta salute fisica che ha sempre avuto una vita sessuale normale senza mai episodi simili. in seguito una volta a casa sono riuscito ad avere l’erezione. da cosa può essere dipeso ciò che mi è successo? può trattarsi solo di stanchezza fisica? il bisogno di urinare può essere la causa? sono convinto che non sia nulla di cui preoccuparsi ma vorrei avere un suo parere. a

Caro a, se questo episodio è uno dei pochi che hai avuto nella tua vita sessuale, e se non ci sono disfunzioni organiche accertate, direi che esso fà parte di esperienze che tutti gli uomini hanno nella propria vita. Cerca di vivere i tuoi rapporti con fiducia e senza ansia e vedrai che questa perdita di erezione saltuaria, anche se disturbante, non avrà conseguenze: stanchezza, stress, condizioni ambientali poco favorevoli, possono esserne la causa occasionale, e se di qui a qualche tempo dovesse accadere di nuovo, non preoccupartene troppo. Saluti e a presto.
Dott. Walter La Gatta

DOLORI NEL RAPPORTO

La mia ragazza sente dolore ogni volta che proviamo ad avere rapporti sessuali, lei è ancora vergine e un pò di dolore è normale, penso, ma come posso fare per escludere una sindrome da vaginismo?Grazie. Manuel

Caro Manuel, prima di arrivare ad una diagnosi di vaginismo ci si deve accertare di molte altre cose ed escluderne ancor di più. Per cominciare però, vi consiglierei di avere rapporti sessuali in condizioni ambientali le più favorevoli possibili, avendo lei cura di dedicarsi alla sua ragazza coinvolgendola nell’atmosfera erotica, magari utilizzando una crema che possa aiutare la lubrificazione vaginale, evitando così il dolore di cui mi parla. Vedrà che allora, probabilmente andrà tutto per il meglio. Saluti ed auguri
Dott. Walter La Gatta

UN PROBLEMA CHE MI ASSILLA

buongiorno, avrei una domanda da porle per un problema che mi assilla, al quale non riesco a dare certa risoluzione, sebbene ragionando e basandomi sulle conoscenze acquisite al liceo mi sembra di farmi tanti problemi proprio per niente. insomma, è mai possibile rimanere incinta durante le mestruazioni? mi spiego meglio, ho avuto un rapporto sessuale non protetto col mio ragazzo al terzo giorno, e mi spaventa il fatto che gli spermatozoi possano sopravvivere fino a 5 giorni perché ho studiato che nelle ragazze
molto giovani, io ho 20 anni e ho il ciclo da quando ne ho 13, è possibile avere più ovulazioni nello steso mese. di solito le mie perdite mestruali durano fino a 6 o 7 giorni quindi mi viene da pensare che non ho ragione di preoccuparmi neanche con un ovulazione molto all’inizio del ciclo, tuttavia rimango nel dubbio. la ringrazio e spero possa darmi notizie confortanti. Mal

Cara Mal,
Ritengo che i tuoi ricordi di liceale ti abbiano messo sulla giusta strada, perché a meno di eventi del tutto imprevedibili, nella condizione che tu hai descritto una gravidanza è altamente improbabile. Certo è, senza usare il senno di poi, che sarebbe meglio avere rapporti protetti. Per questa volta penso che tu possa stare tranquilla e goderti l’attesa del tuo prossimo ciclo.Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta

OSSESSIONI

Sono una giovane donna di 35 anni e da circa un anno ho una relazione con un uomo innamoratissimo di me. Entrambi siamo molto innamorati l’uno dell’altra Un paio di mesi fa il mio compagno fra le lacrime mi ha confessato di non essere una persona perfetta….(quale io credevo) da tempo infatti, mi svela di essere ossessionato dal sesso al punto di acquistare spesso riviste pornografiche, guardare film o video pornografici, andare a prostitute. Questo purtroppo è accaduto anche durante la nostra relazione ed a mia insaputa…. soprattutto dopo banali litigi che possono riguardare la maggior parte delle coppie. La notizia mi ha sconvolto notevolmente, ma non riuscivo a spiegarmi per quale motivo il mio compagno avvertisse questa esigenza, questa necessità (da lui definita una sorta di vizio o ossessione) dal momento che entrambi avevamo un rapporto molto soddisfacente sotto tutti gli aspetti. Lui pur confessandomi questa cosa ha sempre sostenuto di essere innamoratissimo di me.Mi sono cosi occupata di cercare delle eventuali risposte facendo delle ricerche per mio conto.le ricerche mi hanno portato ad una risposta: in pratica tale comportamento può insorgere in individui che hanno vissuto male all’interno della famiglia il sesso. Tentero’ di spiegarmi meglio: tale comportamento si manifesta ad esempio se all’interno della famiglia il padre ha palesemente tradito la madre e si sia trovato nella condizione di chiedere la complicità del figlio.Saputo questo ho chiesto al mio compagno se si erano verificati episodi simili in famiglia.sconvolto dal ricordo mi ha confessato che suo padre tradiva sua madre e che tutti compresa la madre sapevano di questa relazione extra coniugale.ma nessuno si opponevaIl padre del mio compagno in occasione di una cena in famiglia alla quale erano state invitate altre persone estranee palesò ,raccontando, la relazione avuta con la governante di casa.Sempre il padre del mio compagno in altre occasioni non perse tempo nel raccontare e palesare altre circostanze di tradimento e più tardi anche denigrare il mio compagno per le scelte delle sue fidanzate.Chiedo il vostro aiuto per risolvere questo nostro problema, credo di aver trovato la causa di tale comportamento definito ossessivo. Entrambi siamo concordi nel salvare questo nostro splendido rapporto. Ritengo che però occorra risolvere il problema del mio compagno , iniziando anche un percorso terapeutico.Ringraziando in anticipo per la disponibilità attendo suggerimenti Scarlet

Cara Scarlet,
Cominciando dalla fine della sua lettera, direi che la cosa migliore è consultare uno specialista, in questo caso uno psicologo, che possa aiutarla ad uscire da questo peso che grava sulla vostra relazione. Mi chiedo però quale sia la qualità del vostro rapporto per quanto riguarda la sessualità, di cui nella sua lettera lei non parla…Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta

STRABISMO DI VENERE

Salve, il mio ragazzo, 29enne, dice di impazzire quando vede una ragazza strabica. Questa cosa mi ha incuriosito molto, quindi vorrei capire cosa sta dietro a questo, quale può essere il motivo per cui questa cosa a lui lo fa impazzire, visto che è una cosa inusuale. Grazie per la risposta ST

Talvolta ci sono particolari o dettagli di una persona, che ce ne fanno innamorare senza capirne il perché. Le notizie che mi dà non mi permettono di dare spiegazioni esaurienti, ma questo potrebbe essere il caso del suo ragazzo, che di fronte ad un paio di occhi strabici non sa resistere e tutto potrebbe dipendere da un lontano ricordo infantile, da un innamoramento precoce per qualcuno con questa particolarità. Quello che conta, però, è che si è innamorato di lei, che strabica non è, mi par di capire … Saluti e auguri
Dott. Walter La Gatta

EIACULAZIONE PRECOCE

Gentile dottore, sono un ragazzo di 32 anni e le scrivo per sottoporle alcuni quesiti.soffro di eiaculazione precoce che ho cercato di risolvere con diverse metodiche,dal rilassamento ,alle creme,allo scaricare una certa tensione lombare con esercizio fisico…insomma tutto ciò che poteva darmi la tranquillità di poter godermi il rapporto per un pò di minuti!vorrei sapere nello specifico cosa poter fare per rimediare poiché nn si tratta di un problema di coppia,ma di un problema che si presenta ogni volta che ho rapporti con l’altro sesso.ringraziandola anticipatamente le chiedo se ci sono metodiche per aumentare il volume dell’eiaculato.
32enne

Caro 32enne,
Quanto al volume dell’eiaculato sinceramente non so cosa dirle perché non sono un andrologo, mentre come psicologo il quesito mi sembra bizzarro: pensa forse che una maggiore quantità di liquido spermatico possa offrire alla sua partner una soddisfazione maggiore? Possa migliorare la sua autostima come latin lover?
La mia impressione è che una terapia psicologica le farebbe bene, ma in mancanza potrebbe cominciare ad evitare di attribuirsi l’etichetta di ‘eiaculatore precoce’, evitando altresì di usare il vero ‘soffrire di ‘…
Provi a convivere con questa sua caratteristica, la accetti e la guidi cercando di vigilare sulle sue reazioni così come farebbe con un figlio vivace che la tiene per mano, ma che ogni tanto vorrebbe scapparle via. Cerchi di prevenire, quando sente che sta perdendo il controllo su di sé.
Vediamo cosa succede.La saluto cordialmente.
Dott. Walter La Gatta

SESSO ANALE

Salve io vorrei delle informazioni sul sesso anale. Sono insieme ad un ragazzo da quasi due anni, la storia procede benissimo e siamo entrambi innamoratissimi! Da poco lui mi ha chiesto di fare sesso anale, a me piacerebbe provare però ho dei dubbi! Ho sentito dire che ci può essere il rischio che il pene si ingrossi e il partner non riesce più a sfilarlo! E’ vero? Come ci si deve comportare affinchè questo non accada? La ringrazio in anticipo e aspetto con ansia una sua risposta! Cordiali Saluti! CLOUD

Cara Cloud, le preoccupazioni che esprimi possono molto limitare il piacere di sperimentare forme creative di sessualità. I rapporti anali, quando sono decisi ed apprezzati da entrambi i partners, possono essere una espressione altamente erotica ed è del tutto normale sperimentarli. Per renderla più gradevole ed appagante, è però opportuno usare una crema o un olio per lubrificare il canale anale che, a differenza di quello vaginale, non può produrre la necessaria lubrificazione naturale. Con questo semplice accorgimento tutto sarà più facile e piacevole e potrete vivere questa esperienza con reciproca soddisfazione. Saluti
Dott. Walter La Gatta

MI VIZIA, MA…

E’ giusto che un uomo di 67 anni (mio marito) non abbia più rapporti sessuali da 15? Siamo sposati da 42 anni (io ne ho 60) e questo argomento,purtroppo, è tabù.Non ammetterà mai di avere dei problemi,secondo lui è una cosa normalissima quando ci sono cose importanti a cui pensare e si ha “una certa età”.Sono sicurissima che non ha essun’altra e che mi adora,però,io ne soffro molto e,come donna,mi sento frustrata in modo indescrivibile.E’ vero,abbiamo avuto un’enorme disgrazia,ci è morto un figlio,però,secondo me,questo ci doveva unire ancora di più in tutti i sensi.Mi vizia,mi coccola,mi tratta come un gioiello,ma……. Cosa posso fare,a chi mi devo rivolgere?Marina

Cara signora Marina
La sua situazione non può risolversi senza la collaborazione di suo marito. Infatti se il motivo delle sue mancate prestazioni sessuali è organico, lui dovrebbe cercare di fare delle ricerche e poi delle cure, se invece il problema avesse una genesi psicologica per i motivi che lei specifica, lui dovrebbe attivarsi direttamente, per intraprendere un trattamento psicoterapeutico, individuale o di coppia.Quanto al suo senso di frustrazione, cara signora, le converrebbe infrangere il tabù che si è creato tra di voi e parlarne apertamente con suo marito: visto che le vuole così bene sicuramente farà del tutto per venirle incontro. Anche lei però, cerchi di muoversi con tatto: un tabù non è facile da rimuovere ed ogni frase può pesare come un macigno. Se non sa come affrontare il problema, si faccia seguire da uno ‘psic’.Cari saluti e auguri.
Dott. Walter La Gatta

ORGASMO PENETRATIVO

Egregi Signori, sto con una ragazza di 28 anni da qualche settimana. Da poco lei mi ha confessato di non aver mai raggiunto un orgasmo penetrativo in vita sua. la prima volta lo ha fatto a 15 anni, e solo a 20 anni ha scoperto per puro caso che anche le donne possono avere degli orgasmi. Questi riesce adaverli solo con la palpazione manuale, o tramite il connilingus, ma pare non vi sia mai riuscita con la penetrazione. Mi ha raccontato che questo è capitato sia con me, ma anche con gli altri 4 compagni che ha avuto ognuno per circa 2 anni ciascuno. Vorrei puntualizzare che la ragazza è molto disinibita, e direi quasi focosa, durante il rapporto ed anche prima, ha anche una lubrificazione molto
copiosa. Desidererei chiedervi cosa possiamo fare per poterle fare superare questo scoglio, che le pesa molto.
grato per il sollecito riscontro porgo cordiali saluti
R.

Caro R.,
Non potete fare assolutamente niente altro che quello che già fate. L’orgasmo vaginale non lo provano tutte le donne, anzi è davvero poco frequente, per cui la sua ragazza deve sentirsi assolutamente ‘normale’, anche se non lo raggiunge. In ogni caso, direi, il rapporto amoroso è un incontro di tenerezze, di affetti e di reciproco piacere, per cui cercate di non osservarvi troppo in senso critico, quasi dall’esterno, mentre siete insieme, ma cercate di rilassarvi, di essere voi stessi, senza preoccuparvi delle vostre prestazioni, senza darvi dei voti, senza pensare di dover superare degli scogli.
Se l’orgasmo vaginale verrà, tanto meglio, altrimenti… Chi se ne importa?Cordiali saluti.
Dott. Walter La Gatta

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Dr. Walter La Gatta
Dr. Walter La Gatta

Libero professionista ad Ancona ,Terni , Fabriano e Civitanova Marche

Si occupa di:

Psicoterapie individuali e di coppia
Terapie Sessuali (Delegato Regionale del Centro Italiano di Sessuologia per le Regioni Marche e Umbria) 
Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

Riceve ad Ancona,Terni , Fabriano, Civitanova Marche e via Skype, su appuntamento.

Per appuntamenti telefonare direttamente al: 348 – 331 4908

Co-fondatore dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

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