I dottorandi in Psicologia hanno maggiori problemi psicologici?

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Dr. Walter La Gatta

Le attuali condizioni di lavoro accademiche, in particolare dei dottorandi, sono sotto osservazione perché si pensa che possano avere un impatto sulla salute mentale di queste persone. Un recente studio ha esaminato i problemi di salute mentale in un campione rappresentativo (N = 3659) di dottorandi in Psicologia delle Fiandre, in Belgio.

I dottorandi in psicologia sono stati confrontati con altri tre campioni di soggetti:  (1) altamente istruiti nella popolazione generale (N = 769); (2) impiegati altamente istruiti (N = 592); e (3) studenti di istruzione superiore (N = 333). I risultati, basati su 12 sintomi di salute mentale (GHQ-12) hanno mostrato che il 32% dei dottorandi in Psicologia è a rischio di avere o sviluppare un disturbo psicologico, in particolare la depressione. Questa stima è significativamente superiore a quella ottenuta nei gruppi di controllo.

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Risultati: circa la metà dei dottorandi ha segnalato di aver avuto di recente almeno due sintomi di possibili disturbi psicologici. Un terzo dei dottorandi ha dichiarato di aver provato almeno quattro di questi sintomi, cioè più del doppio della prevalenza riscontrata nei gruppi di confronto di soggetti con istruzione superiore.

I sintomi più citati sono stati i sentimenti di depressione o di infelicità, di tensione costante, la perdita di sonno a causa della ruminazione mentale, l’incapacità di superare le difficoltà e di godere delle attività quotidiane.

Un certo numero di fattori potrebbero contribuire a questi sintomi, ma si è visto che il maggiore predittore della sofferenza psicologica di questi soggetti era dovuto al tipo di lavoro, che impediva agli studenti di soddisfare le esigenze delle loro famiglie.

Gli autori scrivono che i loro risultati non consentono di trarre conclusioni su ciò che esattamente può causare i problemi. Una potenziale interpretazione potrebbe essere però data dal fatto che i dottorandi che hanno problemi di salute mentale potrebbero avere maggiori probabilità di valutare negativamente le loro condizioni ambientali. Tuttavia, il vasto numero di ricerche che studiano i legami causali tra i fattori organizzativi e l’insorgenza di problemi di salute mentale, nella ricerca sulla salute negli ambienti di lavoro in altri ambiti suggerisce che l’ambiente di lavoro sia almeno parzialmente responsabile della prevalenza dei problemi di salute mentale osservati nell’attuale studio.

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Alcune cose sembravano di aiuto nel frenare i sintomi riportati. Gli studenti con supervisori ispirati, interessati alla carriera accademica e con un piano di carriera ben definito, avevano meno sintomi di cattiva salute mentale. Scrivono a questo proposito gli autori: “Quando le persone hanno una visione chiara del futuro e del percorso che stanno intraprendendo, questo fornisce loro un senso di significatività, di progresso e di controllo, che dovrebbe essere un fattore protettivo contro i problemi di salute mentale “.

Quanto a ciò che le università potrebbero fare, i ricercatori suggeriscono di aumentare gli sforzi per aiutare i dottorandi a raggiungere un equilibrio sano nel rapporto lavoro-famiglia, addestrare i supervisori ad adottare stili di leadership costruttivi, dare ai dottorandi informazioni chiare e complete sulle aspettative di lavoro e sulle prospettive di carriera, sia all’interno che all’esterno del mondo accademico.

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Fonte:
Why Are Ph.D. Students More Vulnerable to Psychiatric Disorders?, Big Think

Immagine:
Pixabay

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