L’utilità della noia

La noia può ispirare le persone, fino a farle diventare altruiste ed empatiche, impegnate in attività pro-sociali (in particolare quelle non sempre piacevoli, come donare il sangue).

Wijnand van Tilburg, della Università di Limerick, co-autore dello studio Bored George Helps Others: A Pragmatic Meaning-Regulation Hypothesis on Boredom and Prosocial Behaviour ritiene che le persone annoiate sentano che le loro azioni sono prive di senso: per questo esse sono in genere più motivate ad impegnarsi in comportamenti utili e ricchi di significato sociale.

Van Tilburg presenterà lo studio insieme al suo co-autore, il dottor Eric Igou, venerdì prossimo alla conferenza annuale della British Psychological Society (edizione 2011)

Dalle sue ricerche è emerso che le persone che in genere si annoiano facilmente ottengono punteggi molto elevati nella cosiddetta “predisposizione alla ricerca di sensazioni eccitanti”. Questo può, dice Van Tilburg, almeno in parte spiegare la relazione che c’è tra la propensione alla noia e comportamenti aggressivi, rabbia e ostilità. Ciò nonostante non è detto che la persona annoiata si rivolga sempre a comportamenti negativi, come il gioco d’azzardo, per darsi una scossa.

E’ molto probabile infatti che un soggetto annoiato scelga un comportamento spiacevole, ma che dà significato alla vita, piuttosto che una distrazione divertente ed interessante.

“Naturalmente, questo non significa che la noia sia sempre necessaria per un comportamento prosociale”, ha aggiunto Van Tilburg. Il comportamento pro-sociale è l’effetto positivo di una esperienza assolutamente negativa, come la noia. A dimostrazione del modo dinamico in cui una persona può riuscire a ridare significato alla sua vita.

Dr. Walter La Gatta

Fonte: Boredom is good for you, study claims, The Guardian

Immagine: Quinn Dombrowski, Wikimedia

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