crisi coniugale

Sono una donna di quasi 37 anni Sposata dal 2006 con un uomo di 35 anni dopo una convivenza (molto anomala in quanto lui x lavoro e stato lontano per due anni e ci vedevamo solo nei we o durante i periodi di ferie…!) di tre anni; dal 1 marzo sono mamma di un bimbo cercato disperatamente per anni e ottenuto mediante fivet x infertilità maschile. Nel 2008 abbiamo perso due gemelli alla 26esima settimana e da allora io non sono più riuscita ad essere Felice e Serena . Queste le premesse. Vengo al dunque: siamo in piena crisi coniugale. Io vivo perennemente ossessionata dalla possibilità di suoi tradimenti (ci sono stati due precedenti molto sospetti tanto che seppure lui abbia negato io non sono più riuscita ad avere fiducia in lui) anche perché lui da ormai un anno non vuole più avere rapporti sessuali ne alcun tipo di intimità con me. Posso concedergli di non avere avuto desiderio durante la gravidanza a maggior ragione dato il precedente del 2008 che sicuramente anche per lui e stato traumatico. Ma prima e dopo ….no! Proprio ieri e riuscito a dirmi che lui prova sempre gli stessi sentimenti x me e mi trova bella ma e come se non avesse più nulla da scoprire, mi ritienes scontata dal punto di vista sessuale. Io sono disperata. In più mi sfida in continuazione mettendo a dura prova i miei nervi con battute poco carine e totale mancanza di gentilezza, cosa che c’è sempre stata. Ammette di rendermi la vita impossibile e dice di stimarmi xche ritiene che io sia una donna molto forte e che non sa chi altra potrebbe sopportare i suoi modi di fare del momento ma… Tant’è … La situazione non fa che peggiorare di giorno in giorno. Mi aiuti se possibile. Vorrei ceecare di recuperare il recuperabile. Provarci almeno! Lo amo e non posso pensare di perderlotanro meno ora che abbiamo il nostro bimbo, ma così vivo troppo male e non so più come fare. A breve andrò da una psicologa x sentire anche un altro parere. Vorrei che venisse anche lui ma si rifiuta dicendo di non averne bisogno…. Quindi sa già perfettamente cosa vuole?!

Gentilissima,

E’ evidente che il problema non sia dell’uno o dell’altro, ma della vostra relazione di coppia. Dopo un certo periodo di convivenza è normale che vi sia un certo calo del desiderio e un diradarsi dei rapporti, ma nel vostro caso tutto questo è accentuato dall’aver cercato in tutti i modi questo vostro figlio, il che ha sicuramente reso più meccanici e “a orologeria” i vostri rapporti sessuali. A questo si aggiunga il grave senso di perdita causato ad entrambi dall’aborto dei gemelli, che può aver rinforzato in suo marito la sensazione di scarsa virilità (simbolica, più che reale) dovuta ai suoi problemi di fertilità. E’ possibile che questo senso di inadeguatezza possa averlo spinto alla ricerca di nuovi rapporti, ma non è detto: potrebbe essersi semplicemente rifugiato nell’autoerotismo. Inoltre, dopo la nascita del bambino, lei viene sentita più come compagna di vita e come amica fidata, piuttosto che come tenera amante.
C’è dunque da ricreare completamente le atmosfere dei primi tempi, oltre a un po’ di mistero e di curiosità fra voi. Questo non si può ottenere lasciando le cose come stanno, né tanto meno, con lamentele del tipo: “non mi ami più, una volta eri diverso, mi tradisci ecc.”. Provi a lamentarsi di meno, ma allo stesso tempo cerchi di fare una vita più attiva. Curi di più la sua persona, esca e si distragga, magari portando suo figlio al parco, in piscina, ecc. Questo oltre che per rialzare un po’ il suo tono dell’umore, potrebbe servire da stimolo per suo marito, per orientarlo verso la terapia di coppia. La terapia di coppia sarebbe infatti la soluzione più indicata e il fatto che lui non voglia parteciparvi fa comprendere quanto si senta “al sicuro”, sebbene non possa non rendersi conto che il vostro rapporto di coppia si stia lentamente sgretolando. A ragione di più, dunque, occorre dargli minori sicurezze, perché lui possa entrare nell’ordine di idee di accettare un aiuto esterno per trovare un nuovo modo di stare insieme e per permettere alla vostra coppia di durare (con reciproco piacere e soddisfazione).
Cordialmente,

Dr. Giuliana Proietti, psicoterapeuta, Ancona

Author Profile

Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona e Terni)
● Responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it
● Saggista e Blogger
● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale
● Conduzione seminari di sviluppo personale
● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici
● Esperienza in psicologia del lavoro (Orientamento e Selezione del Personale)
● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

Scrive in un Blog sull'Huffington Post


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