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Ascoltare la radio mentre si guida: è pericoloso?

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Ascoltare la radio mentre si guida: è pericoloso?

radio

Ascoltare la radio mentre si è alla guida sembrerebbe essere più pericoloso di quanto si pensava.

Alcuni ricercatori, guidati da Gillian Murphy dello University College di Cork e Ciara Greene, dell’University College di Dublino, entrambi in Irlanda, hanno mostrato in una loro ricerca quanto sia importante mantenere saldamente la nostra attenzione sulla strada mentre si guida.

Il team ha progettato uno studio per indagare la cosiddetta teoria del carico percettivo di attenzione. Questa teoria afferma che abbiamo solo una quantità finita di attenzione a nostra disposizione. Una volta che si raggiunge il massimo, non siamo in grado di elaborare altre informazioni.
Ascoltare la radio potrebbe interferire dunque con le informazioni visive?

La teoria del carico percettivo è stata descrtta dal Prof. Nilli Lavie a metà degli anni novanta e da allora è pggetto di una grande quantità di attenzione e di dibattiti. Lo studio irlandese si proponeva di indagare se le informazioni ottenute attraverso il canale uditivo potessero incidere sui livelli di consapevolezza in una modalità sensoriale diversa (vista).

Utilizzando un simulatore di guida, i ricercatori hanno misurato se l’ascolto di un rapporto sul traffico alla radio potesse avere un impatto sulla capacità di ottenere ed elaborare contemporaneamente altre informazioni visive.

In totale, hanno preso parte all’esperimento 36 guidatori. Alla metà dei partecipanti è stato chiesto di ascoltare un report sul traffico mentre la voce cambiava da maschile a femminile – considerato un compito di scarso carico attentivo. All’altra metà è stato chiesto di ascoltare gli aggiornamenti su una strada specifica – e questo è stato considerato un compito con alto carico attentivo.

Mentre i partecipanti guidavano nel simulatore il loro veicolo, i ricercatori hanno misurato un certo numero di aspetti della loro performance di guida, inserendo sorprese, come ad esempio elefanti o gorilla ai lati della strada.

Tra i partecipanti al gruppo di scarso impegno attentivo, il 71 per cento ha registrato la presenza di un elefante sulla strada; nel gruppo ad alto impegno attentivo invece solamente il 23 per cento ha notato l’elefante.

Inoltre, i ricercatori hanno notato che il gruppo ad alto impegno attentivo erano meno consapevoli di quale fosse la loro posizione in corsia, la velocità e il loro  tempo di reazione ai pericoli.

Conclusione:
Tutto ciò che attira la nostra attenzione mentre siamo alla guida può essere problematico, anche se si tratta di un semplice segnale uditivo, come ascoltare la radio o avere una conversazione telefonica a mani libere. Ciò non significa che si debba vietare la radio in auto, ma che dovremmo essere tutti consapevoli dei limiti della nostra attenzione.

Dr. Walter La Gatta

Fonte:
Does listening to the radio make driving more dangerous?, Medical News Today

Immagine:
Wikimedia

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