terapia di coppia

Convivo da quasi un anno con un ragazzo + grande di me di 8 anni, lui ha un bimbo di 9 anni. nn é mai stato sposato ed é un disabile. é una persona sensazionale, a conoscerlo non si direbbe mai sia un disabile.. Ci siamo conosciuti nel suo ufficio ed é stato subito un colpo di fulmine, io dovevo sposarmi, ma per lui ho lasciato tutto e dopo 2 mesi sono andata a vivere con lui.. certo nn é stato facile, io ho attraversato un periodo di crisi e lui mi é stato molto vicino… ad agosto abbiamo concepito un bimbo, ma nn ho potuto tenerlo, per volere suo visto che al momento non aveva un lavoro, ci conoscevamo da poco, e c’erano tante piccole cose da sistemare compreso il rapporto con il bambino, cosi a ottobre ho fatto un IVG. Dopo 10 gg lui ha cominciato ad andare in crisi dicendomi che non era piu’ sicuro di se stesso,di cio’ che ha fatto nella sua vita, e di amarmi…. io ho voluto stargli accanto lo stesso pensando che questi dubbi fossero dovuti solo alla frustrazione per la mancanza del lavoro.. ma i problemi sono piu’ seri, da dicembre va da uno psicologo per risolvere questo stato di depressione, a parere dei dottori accumulato in tanti tanti anni… La mia domanda é se é possibile che sia questa sua crisi che lo porta a mettere in dubbio l’amore forte che ci ha legato fino a qualche mese fa e che risolvendo i suoi problemi torni a essere quello di pochi mesi fa oppure no… Ora continua a dirmi che non sa cosa fare, che non ha le forze nemmeno per darmi una parola di conforto, il dottore dice che “ha il conto in rosso”… Puo’ essere questa la causa della nostra crisi? Pensa che una terapia di coppia possa aiutare? GRAZIE…

Gentilissima,

Credo che non si tratti solo di depressione, ma anche di un forte stato di stress. Infatti, oltre ai problemi accumulati in tanti anni, che gli hanno procurato il conto in rosso, come dice chi lo ha in cura, la mancanza di un posto di lavoro e le conseguenti difficoltà economiche non mi sembrano da meno… Se a questo quadro già così complesso aggiungiamo la possibilità di avere un altro figlio, la responsabilità di avere due famiglie, il fatto di aver consentito che lei mandasse a monte il matrimonio con un altro, ecc. possiamo sicuramente immaginare uno stato elevato di ansia e di stress che possono averlo confuso e reso insicuro sul futuro. A mio avviso una terapia di coppia potrebbe aiutare a condividere i problemi, perché se sono quelli che ho in parte delineato più sopra, sarebbe sicuramente meglio discuterne in coppia ed anche trovare soluzioni condivise.
Cari saluti e auguri.

Dott.ssa Giuliana Proietti Ancona

Author Profile

Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona e Terni)
● Responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it
● Saggista e Blogger
● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale
● Conduzione seminari di sviluppo personale
● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici
● Esperienza in psicologia del lavoro (Orientamento e Selezione del Personale)
● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

Scrive in un Blog sull'Huffington Post


Contatti e Consulenza con la Dr. G. Proietti

Per appuntamenti e collaborazioni professionali: 347 – 0375949 Ancona, Terni, Civitanova Marche e via Skype
Tweets di @gproietti

Visita il nostro Canale
YouTube


Per le collaborazioni con i media visita la pagina Media e Social Media

Perché sceglierla come Terapeuta: Visita la pagina 9 ragioni per sceglierci come Terapeuti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.