Freud e la madre Amalia

Freud e la madre Amalia

Freudiana

Freud e la madre Amalia

Freudiana

Ultimo aggiornamento: Mag 28, 2020 @ 12:31

Nata nel 1835, Amalia Nathanson Freud aveva appena ventun’anni quando nacque il suo primo figlio. Fu chiamato Sigmund, (con il diminutivo Schlomo)  in memoria di suo nonno paterno, che era morto poche settimane prima.

Amalia era una giovane donna attraente, ma aveva sposato un uomo con il doppio dei suoi anni, che conosceva a malapena, e aveva lasciato Vienna – allora una metropoli europea paragonabile a Parigi – per andare a vivere a Freiberg, una città di provincia della Moravia dove suo marito aveva un’attività di commercio di lana, peraltro poco remunerativa.

A11

Le ragioni del matrimonio non sono chiare, ma l’amore a prima vista sembra improbabile. Secondo alcune ricostruzioni fantasiose, fu “venduta” dalla famiglia a Jakob Freud, vedovo e padre di due figli adulti, come punizione per una relazione amorosa non approvata dalla famiglia (Marianne Krüll, Sigmund, fils de Jacob ,Gallimard, 1983). Gabrielle Rubin ipotizza invece che Amalia fosse incinta del suo amante quando sposò Jakob il 29 luglio 1855 (Gabrielle Rubin, Le roman familial de Freud, Payot, 2002, 58).

Il suo primo figlio, Sigmund, nacque “con la camicia”, cioè con una parte della membrana amniotica in testa, e la credenza popolare lo prese come un segno di buona fortuna. Sua figlia Anna (sorella di Sigmund), in seguito scrisse: “Forse la fiducia di mia madre nel futuro destino di Sigmund ha avuto un ruolo determinante nella tendenza data a tutta la sua vita” (Anna Freud Bernays, “Mio fratello Sigmund Freud”, 1940).

Ultimo aggiornamento: Mag 28, 2020 @ 12:31

Freud stesso era consapevole di queste attenzioni e speranze che la madre aveva riversato su di lui durante l’infanzia e, in effetti, nella Interpretazione dei Sogni si chiede: “Potrebbe essere stata questa la fonte della mia sete di grandezza?” 

Amalia dette alla luce altri sette figli nei successivi dieci anni, quasi un parto all’anno. Il suo secondo figlio però, Julius, morì a soli sei mesi, il 15 aprile 1858. Gli archivi della comunità ebraica viennese dimostrarono che anche il fratello di Amalia, Julius, morì di tubercolosi un mese prima, a vent’anni. Questa duplice perdita comportò sicuramente un peso psicologico notevole per la giovane madre, con Sigmund ancora piccolo e un altro figlio in arrivo.

L’ansia da separazione era al centro delle ossessioni quotidiane del piccolo Freud. In una lettera a Fliess, lo psicoanalista fornì un resoconto dettagliato di uno dei suoi sogni ricorrenti: “Mia madre non si trovava da nessuna parte; stavo piangendo per la disperazione.”   Il fratellastro Philipp, ventenne, aprì allora un guardaroba (un Kasten di uso austriaco), ma non era neanche lì. Il bambino piangeva disperato, fino a che Amalia entrò dalla porta, bella e snella.

Per inciso, Freud introdusse il concetto di “Complesso edipico” proprio in questa lettera: “Ho trovato anche nel mio caso, di essere stato innamorato di mia madre e geloso di mio padre, e ora lo considero un evento universale della prima infanzia”.

 

Consulenza psicologica del giovedì

Consulenza gratuita del Giovedì  dalle 9.00 alle 18.00
TELEFONARE A QUESTO NUMERO : 371 148 12 39

I favoritismi nei confronti del primogenito erano stati molteplici. Quando la famiglia si trasferì a Vienna, Sigmund ebbe una scrivania tutta per sé, arredata con una lampada a olio per poter studiare, mentre gli altri otto membri della famiglia si affollavano in altre due camere da letto, illuminate solo da candele.

Nei ricordi della sorella Anna, Sigmund era il classico primogenito privilegiato, un giovane tiranno in famiglia. Addirittura, ricorda Anna, le proibiva di leggere Balzac e Dumas perché non li riteneva adatti a una signorina di buona famiglia.

Anna ricorda anche che le piaceva prendere lezioni di piano, ma poiché il fratello non tollerava queste esercitazioni, che lo disturbavano nella sua concentrazione, le lezioni di piano in casa Freud cessarono immediatamente, per ordine della solita Amalia. (Anche se nella Vienna del tempo era cosa abituale che le ragazze della media borghesia prendessero a casa delle lezioni di pianoforte).
Questa situazione generò, inevitabilmente, risentimenti inespressi e rivalità tra fratelli.

Ultimo aggiornamento: Mag 28, 2020 @ 12:31

Ciò nonostante, Freud non mostrò mai a sua madre più di quello che richiedeva il dovere filiale e raramente ne parlava. Sapeva di essere il figlio prediletto della madre, ma sapeva anche che in cambio Amalia si aspettava da lui piena soddisfazione per le sue richieste e la sottomissione al ruolo che gli era stato assegnato alla nascita.

Non a caso Freud scrive:> “Una madre può trasferire su suo figlio l’ambizione che è stata costretta a reprimere in se stessa e può aspettarsi da lui la soddisfazione di tutto ciò che le è rimasto del suo complesso di mascolinità” (Freud, “Conferenza XXXIII, Femminilità”, nuove lezioni introduttive sulla psicoanalisi, Vol. XXII [1934-36]).


Chiedi una Consulenza online,

Ti risponderemo su questo Sito!

Chiedi una Consulenza Gratuita

PSICOLOGIA - PSICOTERAPIA - SESSUOLOGIA

Freud e la madreSappiamo che in pubblico Amalia era una persona molto affascinante, ma nei confronti dei familiari era “tirannica e egoista” come la descrisse sua nipote Judith (Judith Bernays Heller, Freud as We Knew Him, Wayne State University Press, 1956).

Nessuno in famiglia invidiava, ad esempio, Dolfi, la sorella di Freud non sposata che si curava della madre anziana, definita dal nipote Martin “un tornado” (Martin Freud, Sigmund Freud: Man and Father, Vanguard, 1958).

Quando Amalia morì, all’età di novantacinque anni, Freud non sperimentò altro se non “un aumento della libertà personale” e il sollievo di non essere morto prima di lei, che era  una delle sue grandi apprensioni (“Lettera a Ernest Jones”, citata il 30 agosto 1930, in E. Jones,La vita e l’opera di Sigmund Freud).

Visita anche
Clinica della Timidezza | Clinica della Coppia

freud e madre amaliaOggi potremmo dire che il padre della psicoanalisi fosse sostanzialmente un ‘mammone’. Che dire altrimenti di un adulto che, seppure sposato e con figli, continuava ad andare a trovare la madre tutte le domeniche con un mazzo di fiori?

La nipote Sophie racconta a questo proposito che questi pranzi domenicali di Sigmund con la madre gli procuravano poi dei grandi mal di stomaco (e verrebbe da chiedersi se non fossero, anche questi psicosomatici!).

Dice ancora Freud: “Se un uomo è stato il cocco indiscusso della sua mamma, per tutta la vita egli manterrà questo senso di trionfo… Del resto questa è la relazione perfetta, quella che contiene in sé la minore quantità di ambivalenza, di tutte le relazioni umane”.

Giuliana Proietti

Dr.ssa Giuliana Proietti

Pierre Janet

Janet, il Freud francese, ingiustamente dimenticato

Janet, il Freud francese, ingiustamente dimenticato Sopra: Pierre Janet Pierre Janet anticipò molte delle teorie di Freud, ma oggi pochi ...
Leggi Tutto
Freud e la madre Amalia

Freud e la madre Amalia

Freud e la madre Amalia Nata nel 1835, Amalia Nathanson Freud aveva appena ventun'anni quando nacque il suo primo figlio. Fu ...
Leggi Tutto
Freud e la sua debolezza: i sigari

Freud e la sua debolezza: i sigari

Freud e la sua debolezza: i sigari Quando il nipote di Sigmund Freud, Harry (17 anni), rifiutò l’offerta di un ...
Leggi Tutto
Freud a scuola da Charcot

Freud a scuola da Charcot: l’occasione della vita!

Freud a scuola da Charcot: l'occasione della vita! Sopra: Charcot alla Salpétrière mentre ipnotizza una paziente Il 18 luglio del ...
Leggi Tutto
Tutto sull'isteria

Tutto sull’isteria, fra passato e presente

Tutto sull'isteria, fra passato e presente Cosa è l’isteria? Per isteria si intende una sindrome nevrotica dal quadro clinico molto ...
Leggi Tutto
La libido: cosa significa esattamente?

La libido: cosa significa esattamente?

La libido: cosa significa esattamente? Cosa significa "libido"? "Libido" è un termine latino, che significa ‘desiderio’. Nella letteratura psicoanalitica, il ...
Leggi Tutto

Freudiana Declino di Charcot e ascesa di Bernheim

Hyppolite Bernheim Charcot era famoso presso i suoi contemporanei per la sua attività legata all'isteria e all'ipnotismo. Il suo aprire ...
Leggi Tutto
Berggasse 19: casa Freud

Berggasse 19: casa Freud

Berggasse 19: casa Freud Sopra: Berggasse a Vienna Nell'estate del 1891, la famiglia Freud traslocò nell'appartamento di Berggasse 19, nel ...
Leggi Tutto
Freud e La sua Principessa

Sigmund Freud e la sua Principessa

Sigmund Freud e la sua Principessa Sopra: Freud e Martha nel 1886 Freud aveva incontrato Marta Bernays, si era innamorato ...
Leggi Tutto

Freudiana – Gli anni della formazione di Freud

La famiglia di Jacob Freud, trasferitasi a Vienna, non raggiunse mai la sicurezza economica, ma riuscì però a garantire al ...
Leggi Tutto

Freudiana: Freud e l’ebraismo

Pur non essendo stato allevato alla maniera ebraica ortodossa e non essendo in grado di leggere l’ebraico, Freud conservò un ...
Leggi Tutto
Freudiana : La famiglia Freud

Freudiana : La famiglia Freud

Freudiana : La famiglia Freud 1866 A sinistra: Jacob e Sigmund Freud Il 24 luglio 1844 Abraham Siskind Hoffman, un ...
Leggi Tutto
Freudiana Prima metà dell'800: l'ambiente culturale

Freudiana Prima metà dell’800: l’ambiente culturale

Freudiana Prima metà dell'800: l'ambiente culturale Nell'inquadrare il periodo in cui visse Freud, parliamo dell'ambiente culturale di metà ottocento (Freud ...
Leggi Tutto
Storia

Freudiana: la storia sullo sfondo

La storia dell'Austria al tempo della nascita di Freud Il Congresso di Parigi si riunì nella capitale francese dal 25 febbraio al ...
Leggi Tutto
ebraismo

Freudiana La condizione degli ebrei al tempo di Freud

L'ebraismo al tempo di Freud Per la collana Freudiana parliamo della condizione degli ebrei nei paesi europei al tempo della ...
Leggi Tutto
Pribor

Freudiana: Freiberg / Příbor, il paese dove è nato Freud

Pribor: la città natale di Freud Il viaggio alla scoperta di Freud comincia dal luogo della sua nascita: Austria, città ...
Leggi Tutto

Freudiana: la scienza sullo sfondo

La scienza al tempo di Freud Conosciamo, per la collana Freudiana, dove era arrivata la scienza nel periodo di Freud ...
Leggi Tutto

Freudiana L’ebraismo

Freudiana: Il debito di Freud verso l'ebraismo Il termine indica le credenze religiose, le tradizioni culturali, i rituali, i vincoli ...
Leggi Tutto
L'arte al tempo di Freud

L’arte al tempo di Freud

L'arte al tempo di Freud La rivoluzione industriale cominciava a distruggere le tradizioni stesse dell’artigianato, ormai sostituito dalla produzione meccanica: ...
Leggi Tutto
Freud e la sua debolezza: i sigari

Freudiana: presentazione

Freudiana Comincia oggi una serie di articoli dedicati a Freud e alla sua opera. Questo è il primo post. In ...
Leggi Tutto

Sigmund Freud: la biografia

La nascita Nacque il 6 Maggio 1856 in Moravia, a Freiberg, da una modesta famiglia ebrea. A causa del crescente ...
Leggi Tutto
libri di Freud

Libri di Sigmund Freud

Riassunti dei libri di Sigmund Freud a cura della Redazione di Psicolinea.it ● Sigmund Freud, L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI (1899) Il ...
Leggi Tutto

Cis- Fiss SessuologiaDr. Giuliana Proietti
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
g.proietti@psicolinea.it
Dr. Giuliana Proietti
Tel. 347 0375949
ANCONA ROMA FABRIANO CIVITANOVA MARCHE
Consulenza psicologica e sessuologica Via Skype

Ultimo aggiornamento: Mag 28, 2020 @ 12:31 

Author Profile

Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
Psicoterapeuta Sessuologa
ANCONA FABRIANO CIVITANOVA MARCHE
CONSULENZA ONLINE VIA SKYPE
Per appuntamenti: 347 0375949 - g.proietti@psicolinea.it

E' possibile anche fissare degli appuntamenti Via Skype.
https://www.psicolinea.it/sostegno-psicologico-distanza/

Per leggere il CV:
https://www.psicolinea.it/dr-giuliana-proietti_psicologa_sessuologa_ancona/

Per vedere dei videofilmati su YouTube
https://www.youtube.com/user/RedPsicCdt

Per la pagina Facebook
https://www.facebook.com/Giuliana.Proietti.Psicosessuologia

Per il Profilo Facebook
https://www.facebook.com/giuliana.proietti.psicologa
Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti Psicoterapeuta Sessuologa ANCONA FABRIANO CIVITANOVA MARCHE CONSULENZA ONLINE VIA SKYPE Per appuntamenti: 347 0375949 - g.proietti@psicolinea.it E' possibile anche fissare degli appuntamenti Via Skype. https://www.psicolinea.it/sostegno-psicologico-distanza/ Per leggere il CV: https://www.psicolinea.it/dr-giuliana-proietti_psicologa_sessuologa_ancona/ Per vedere dei videofilmati su YouTube https://www.youtube.com/user/RedPsicCdt Per la pagina Facebook https://www.facebook.com/Giuliana.Proietti.Psicosessuologia Per il Profilo Facebook https://www.facebook.com/giuliana.proietti.psicologa
http://www.clinicadellacoppia.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.