Le posizioni dell'amore: brevi descrizioni
Sessualità

Le posizioni dell’amore: dal Kamasutra a oggi

Le posizioni dell’amore: dal Kamasutra a oggi

Relazione sulle Coppie Non Monogamiche

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Le posizioni dell’amore non sono solo un aspetto tecnico dell’incontro sessuale, ma riflettono l’intersezione tra biologia, cultura, simbolismo e potere. Fin dall’antichità, le civiltà hanno codificato, rappresentato e attribuito significati alle posture amorose, in modi che parlano non solo di piacere, ma anche di ruoli sociali, spiritualità e visione del corpo. Cerchiamo di saperne di più.

Saluto del CIS - Dr. Walter La Gatta

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Quante sono le posizioni dell’amore?

Le posizioni dell’amore sono davvero tante, ma ce ne sono sette che sono considerate le ‘posizioni base’, da cui partono numerose varianti. A volte il calo del desiderio in una coppia ed anche molte patologie sessuali possono dipendere proprio dal ripetere stancamente la stessa posizione.

Libri, video, podcast e app, oltre che una buona terapia sessuale, possono offrire suggerimenti utili su come innovare la propria vita sessuale, anche con un/una partner stabile. 

PSICOLOGIA - SESSUOLOGIA
Come vivere bene anche se in coppiaCome vivere bene, anche se in coppia
Autori: Dr. Giuliana Proietti - Dr. Walter La Gatta
Terapie Individuali e di Coppia

Descriviamo brevemente queste sette posizioni:

  • MORE FERARUM (DA DIETRO)

E’ la posizione più simile al mondo animale. La donna poggia le ginocchia a terra ed alza la parte bassa del corpo. La testa di lei tocca terra e non c’è possibilità di incontro di sguardi, non è possibile baciarsi. L’aspetto sessuale ha il sopravvento sulla relazione affettiva fra i due partners.

  • DONNA SOPRA

Nel Tao la donna sopra all’uomo viene definita ‘la farfalla che si libra nel cielo’. La donna controlla il rapporto sessuale e ne decide il ritmo ed i movimenti. Questa posizione è particolarmente indicata per le donne che soffrono di vaginismo perché possono regolare il livello della penetrazione ed è anche indicata perché favorisce una maggiore stimolazione clitoridea. Non è adatta per chi cerca il concepimento, perché il seme maschile tende a scivolare via più in fretta. Gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce possono provarla, perché possono abbandonarsi, riducendo l’ansia da prestazione.

  • POSIZIONE SEDUTA

Nel Tao questa posizione si chiama ‘valle dell’orgasmo’. E’ una posizione consigliata a persone che si amano davvero, o che sono coinvolte in una forte passione, perché qui è possibile guardarsi, respirare gli odori dell’altro, baciarsi.

  • POSIZIONE LATERALE

In questa posizione i due partners sono distesi uno di fronte all’altro. E’ una posizione privilegiata da chi intende il sesso come uno scambio dolce, lento e delicato di tenerezze. Può piacere in particolare a quelle donne che soffrono di vaginismo e che hanno la fobia della penetrazione sessuale. Infatti in questa posizione i movimenti sono necessariamente lenti, le mani sono libere, i corpi non sono intrecciati in posizioni dalle quali è difficile divincolarsi.

  • POSIZIONE ERETTA

L’uomo in questa posizione è in piedi e sorregge la donna, che lo ‘abbraccia’ con le gambe. E’ una posizione molto virile e con molti connotati erotici, perché l’uomo mostra la sua potenza virile, la sua forza fisica e la donna viene coccolata, presa in braccio, quasi fosse una bambina. E’ consigliata a quelle coppie in cui l’uomo deve riaffermare il suo ruolo all’interno della coppia e la donna desidera dimostrazioni di ‘virilità’.

IPNOSI CLINICA: una intervista al Dr. Walter La Gatta

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  • POSIZIONE DEL POSTINO

Ovvero della ‘sveltina’. L’uomo appoggia la donna su qualsiasi superficie piana e la penetra restando in piedi davanti a lei. Può funzionare in quelle coppie dove lei è rapita da fantasie in cui immagina di avere rapporti sessuali con uno sconosciuto che, avvinto dal suo potere seduttivo, non può fare a meno di avere quel rapporto, anche se scomodo e necessariamente breve. Naturalmente le fantasie possono essere anche maschili, nell’immaginare una donna completamente sottomessa ad una passione travolgente.

  • POSIZIONE DEL MISSIONARIO

Così l’hanno chiamata le popolazioni indigene che venivano avvicinate dai missionari. Gli indigeni infatti avevano rapporti soprattutto da retro, la posizione più simile a quella utilizzata dagli animali; i missionari invece si stendevano sopra la donna, che teneva le gambe aperte.. E’ la posizione classica, forse un po’ banale per le coppie che cercano emozioni forti o che stanno insieme da diversi anni. Questa posizione è la peggiore per la donna che soffre di vaginismo o che ha una sessualità clitoridea. Non particolarmente adatta anche agli uomini che hanno problemi di disfunzione erettile o di eiaculazione precoce.

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Cosa può comunicare la posizione scelta?

La posizione scelta può chiarire quali sono i ruoli e le dinamiche all’interno della coppia: chi guida, chi si lascia guidare, chi guarda. Alcune posture possono facilitare la stimolazione di zone erogene diverse, soddisfacendo così le esigenze di intimità, gioco, sicurezza, potere, scoperta.

Cosa significano le posizioni dell’amore dal punto di vista antropologico?

Dal punto di vista antropologico, le posizioni dell’amore non sono semplici tecniche. Sono un linguaggio corporeo che racconta come una cultura relativa al corpo, alla relazione, al piacere e al potere.

Ogni posizione è anche una “narrazione”: alcune evocano abbandono, altre sfida, altre ancora reciprocità.

In certe culture, vi sono posture associate a rituali di fertilità, in altre a tabù. Spesso, ciò che è ritenuto “normale” in una società è “proibito” in un’altra.

In questo senso, parlare di posizioni sessuali significa anche interrogarsi su cosa si intenda per desiderio, intimità e relazione nella propria epoca e nel proprio contesto. 

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Da quanto tempo vengono descritte le posizioni dell’amore?

Da sempre. Si pensi al Kamasutra (in realtà un trattato di filosofia dell’amore), composto in India tra il III e il V secolo d.C. e attribuito a Vatsyayana: il testo esplora le dimensioni della sessualità, dell’estetica e dell’etica relazionale all’interno del contesto sociale del tempo.

Le posizioni sessuali in questo testo sono solo una piccola parte dell’opera, inserite in un discorso più ampio su come vivere in armonia con il piacere (kama), la virtù (dharma) e la prosperità (artha). Le posture sono descritte con grande attenzione alla reciprocità e al gioco, spesso in modo poetico, sottolineando l’importanza della “connessione” tra i partner.

Se in India il sesso era anche contemplazione estetica e atto spirituale, in altre culture antiche si osservano visioni differenti: nel mondo greco-romano, ad esempio, le posizioni sessuali erano spesso descritte in modo funzionale e con una netta distinzione tra attivi e passivi, legata a concetti di potere e status.

Nel contesto cristiano medievale europeo, il corpo, invece, è stato vissuto come sede del peccato, e la sessualità tollerata solo in funzione procreativa. Per questo motivo le posizioni dell’amore accettabili erano veramente poche e rigidamente normate: quella “del missionario” divenne emblema di moralità, mentre ogni variazione poteva essere letta come deviazione o perversione.

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Tra il Settecento e l’Ottocento, con l’emergere della letteratura libertina e dell’arte erotica europea, le posizioni amorose sono tornate di moda, facendosi più esplicite.

Nel Novecento, la psicoanalisi ha contribuito a rileggere l’atto sessuale come espressione dell’inconscio, mentre l’avvento del femminismo e della sessuologia scientifica ha messo in discussione le gerarchie tradizionali, rivendicando l’accesso al piacere anche per le donne e per le soggettività LGBTQIA+.

Le posizioni dell’amore oggi rappresentano una riscoperta della sessualità come parte integrante dell’esperienza umana, ricca di diversità, simbolismo e possibilità.

Walter La Gatta



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Dr. Walter La Gatta Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo Delegato Regionale del Centro Italiano di Sessuologia per le Regioni Marche Abruzzo e Molise. Libero professionista, svolge terapie individuali e di coppia ONLINE E IN PRESENZA (Ancona, Terni, Fabriano, Civitanova Marche) Il Dr. Walter La Gatta si occupa di: Psicoterapie individuali e di coppia Terapie Sessuali Tecniche di Rilassamento e Ipnosi Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali. Per appuntamenti telefonare direttamente al: 348 – 331 4908 (anche whatsapp) email: w.lagatta@psicolinea.it Visita la pagina Facebook e il profilo Twitter Visita anche www.walterlagatta.it

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