- 0
- 1.384 parole
Le posizioni dell’amore: dal Kamasutra a oggi
Dr. Walter La Gatta - Congresso CIS - Coppie Non Monogamiche
Le posizioni dell’amore non rappresentano soltanto aspetti tecnici del rapporto sessuale, ma costituiscono un vero e proprio linguaggio corporeo che riflette interazioni tra biologia, cultura, simbolismo e dinamiche di potere. Fin dall’antichità, le civiltà hanno codificato e rappresentato le posture amorose, attribuendo loro significati che vanno oltre il semplice piacere fisico, toccando dimensioni sociali, spirituali e psicologiche. La scienza moderna ha iniziato a studiare questi aspetti, integrando conoscenze di sessuologia, psicologia e antropologia per comprendere come le posture sessuali influenzino il piacere, l’intimità e la comunicazione tra partner.
Cerchiamo di saperne di più.
Saluto del CIS - Dr. Walter La Gatta
Quante sono le posizioni dell’amore?
Il numero esatto è difficile da stabilire, ma gli esperti individuano circa sette posizioni base da cui derivano numerose varianti. Ripetere costantemente le stesse posture può contribuire a un calo del desiderio o accentuare alcune difficoltà sessuali, come il vaginismo o l’eiaculazione precoce. Libri, video, app e terapie sessuali possono offrire strumenti per rinnovare la vita sessuale anche all’interno di una relazione stabile, valorizzando creatività e gioco reciproco.
Quali sono le principali posizioni e quali effetti hanno?
Descriviamo brevemente le più conosciute:
MORE FERARUM (DA DIETRO)
E’ la posizione più simile al mondo animale. La donna poggia le ginocchia a terra ed alza la parte bassa del corpo. La testa di lei tocca terra e non c’è possibilità di incontro di sguardi, non è possibile baciarsi. L’aspetto sessuale ha il sopravvento sulla relazione affettiva fra i due partners.
DONNA SOPRA
Nel Tao la donna sopra all’uomo viene definita ‘la farfalla che si libra nel cielo’. La donna controlla il rapporto sessuale e ne decide il ritmo ed i movimenti. Questa posizione è particolarmente indicata per le donne che soffrono di vaginismo perché possono regolare il livello della penetrazione ed è anche indicata perché favorisce una maggiore stimolazione clitoridea. Non è adatta per chi cerca il concepimento, perché il seme maschile tende a scivolare via più in fretta. Gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce possono provarla, perché possono abbandonarsi, riducendo l’ansia da prestazione.
POSIZIONE SEDUTA
Nel Tao questa posizione si chiama ‘valle dell’orgasmo’. E’ una posizione consigliata a persone che si amano davvero, o che sono coinvolte in una forte passione, perché qui è possibile guardarsi, respirare gli odori dell’altro, baciarsi.
Visita i siti personali dei Terapeuti di Psicolinea
POSIZIONE LATERALE
In questa posizione i due partners sono distesi uno di fronte all’altro. E’ una posizione privilegiata da chi intende il sesso come uno scambio dolce, lento e delicato di tenerezze. Può piacere in particolare a quelle donne che soffrono di vaginismo e che hanno la fobia della penetrazione sessuale. Infatti in questa posizione i movimenti sono necessariamente lenti, le mani sono libere, i corpi non sono intrecciati in posizioni dalle quali è difficile divincolarsi.
POSIZIONE ERETTA
L’uomo in questa posizione è in piedi e sorregge la donna, che lo ‘abbraccia’ con le gambe. E’ una posizione molto virile e con molti connotati erotici, perché l’uomo mostra la sua potenza virile, la sua forza fisica e la donna viene coccolata, presa in braccio, quasi fosse una bambina. E’ consigliata a quelle coppie in cui l’uomo deve riaffermare il suo ruolo all’interno della coppia e la donna desidera dimostrazioni di ‘virilità’.
IPNOSI CLINICA: una intervista al Dr. Walter La Gatta
ANCONA FABRIANO TERNI CIVITANOVA MARCHE, MILANO E ONLINE
POSIZIONE DEL POSTINO
Ovvero della ‘sveltina’. L’uomo appoggia la donna su qualsiasi superficie piana e la penetra restando in piedi davanti a lei. Può funzionare in quelle coppie dove lei è rapita da fantasie in cui immagina di avere rapporti sessuali con uno sconosciuto che, avvinto dal suo potere seduttivo, non può fare a meno di avere quel rapporto, anche se scomodo e necessariamente breve. Naturalmente le fantasie possono essere anche maschili, nell’immaginare una donna completamente sottomessa ad una passione travolgente.
POSIZIONE DEL MISSIONARIO
Così l’hanno chiamata le popolazioni indigene che venivano avvicinate dai missionari. Gli indigeni infatti avevano rapporti soprattutto da retro, la posizione più simile a quella utilizzata dagli animali; i missionari invece si stendevano sopra la donna, che teneva le gambe aperte.. E’ la posizione classica, forse un po’ banale per le coppie che cercano emozioni forti o che stanno insieme da diversi anni. Questa posizione è la peggiore per la donna che soffre di vaginismo o che ha una sessualità clitoridea. Non particolarmente adatta anche agli uomini che hanno problemi di disfunzione erettile o di eiaculazione precoce.
Cosa comunica la posizione scelta?
Dal punto di vista psicologico e sessuologico, la postura sessuale scelta può indicare ruoli, dinamiche di potere, livelli di fiducia e disponibilità emotiva tra i partner. Alcune posizioni favoriscono la stimolazione di specifiche zone erogene, altre privilegiano la reciprocità o la sperimentazione, e alcune permettono di modulare ansia o controllo durante l’atto sessuale.
Psico-educazione Sessuale per Adulti
Partecipa alla nostra ricerca anonima sulla vita affettiva adulta.
I risultati saranno pubblicati su una rivista scientifica e sul sito www.clinicadellacoppia.it.
Scansiona il QR code o clicca sul link per partecipare:
Qual è il significato antropologico delle posizioni sessuali?
Le posizioni dell’amore rappresentano un linguaggio culturale: raccontano come diverse società interpretano il corpo, il piacere, la relazione e il potere. Alcune posture evocano abbandono e passività, altre sfida o dominio, e alcune riflettono reciprocità e cooperazione. Nelle culture antiche, alcune posture erano integrate in rituali di fertilità, mentre altre erano considerate tabù. Ciò che in una società è normale può essere proibito in un’altra, e queste differenze riflettono visioni diverse di desiderio, intimità e relazione.
Da quanto tempo vengono descritte le posizioni dell’amore?
Le posizioni sessuali sono documentate fin dall’antichità. Il Kamasutra, tra il III e il V secolo d.C., rappresenta un esempio emblematico: il testo indiano esplora il piacere, l’estetica e l’etica relazionale, descrivendo le posture come parte di una filosofia più ampia sulla vita amorosa e il benessere. Nel mondo greco-romano le posizioni erano spesso legate a ruoli attivi e passivi, con connotazioni di potere. Nel contesto cristiano medievale, invece, la sessualità era regolata rigidamente, privilegiando il missionario come simbolo di moralità. Tra il Settecento e il Novecento, con la letteratura libertina, la psicoanalisi e la sessuologia moderna, le posizioni sessuali sono state rivalutate, integrando prospettive di piacere, emancipazione femminile e riconoscimento delle diversità sessuali.
Come influisce la scienza moderna sulla comprensione delle posizioni sessuali?
Oggi la sessuologia scientifica considera le posture amorose come un insieme di strumenti per comprendere il piacere, l’intimità e la comunicazione tra partner. Studi neurofisiologici hanno mostrato che la stimolazione fisica combinata con contatto visivo, respirazione sincronizzata e postura corporea può aumentare la produzione di ossitocina e altri neurotrasmettitori associati al piacere e alla connessione emotiva. La ricerca evidenzia anche come la variazione delle posizioni possa prevenire la monotonia sessuale, ridurre ansia e disfunzioni sessuali e favorire la consapevolezza corporea.
Cosa può comunicare una coppia che esplora diverse posizioni?
Sperimentare varie posture può rafforzare la comunicazione, aumentare la fiducia e promuovere una maggiore conoscenza reciproca dei desideri e dei limiti. In chiave psicologica, l’atto sessuale diventa un dialogo corporeo che riflette identità, ruoli e dinamiche affettive, oltre a fornire strumenti per modulare emozioni, eccitazione e intimità. Le posizioni dell’amore, quindi, non sono solo tecniche di piacere, ma un vero e proprio linguaggio multidimensionale che intreccia biologia, psicologia, cultura e simbolismo, offrendo strumenti concreti per comprendere e migliorare la sessualità nelle coppie di oggi.
Dr. Walter La Gatta
ANCONA FABRIANO TERNI CIVITANOVA MARCHE MILANO E ONLINE
Immagine
Foto di Yessi Trex📸🦖✨️

Dr. Walter La Gatta
Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo
Delegato Regionale del Centro Italiano di Sessuologia per le Regioni Marche Abruzzo e Molise.
Libero professionista, svolge terapie individuali e di coppia
ONLINE E IN PRESENZA (Ancona, Terni, Fabriano, Civitanova Marche)
Il Dr. Walter La Gatta si occupa di:
Psicoterapie individuali e di coppia
Terapie Sessuali
Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.
Per appuntamenti telefonare direttamente al:
348 – 331 4908
(anche whatsapp)
email: w.lagatta@psicolinea.it
Visita la pagina Facebook e il profilo Twitter
Visita anche www.walterlagatta.it







