Marilyn Monroe e la psicoanalisi

Marilyn Monroe

Sopra: una delle ultime pose di Marilyn

Marilyn Monroe aveva una personalità molto fragile: del resto la sua infanzia ed adolescenza non erano state facili ed il successo non era riuscito a cancellare completamente i segni e le ferite di una vita tanto sfortunata. Basti pensare alla deprivazione affettiva subita nell’infanzia: un padre assente, una madre malata, piena di problemi personali, povera. Poi le esperienze degli affidi, dell’orfanotrofio. Per guadagnarsi da vivere Marilyn aveva dovuto ‘vendere’ il suo corpo per farne foto sexy, mentre le sarebbe piaciuto studiare recitazione, diventare una brava attrice.

Da ragazza semplice della porta accanto si era dovuta trasformare in una vamp platinata e irresistibile: il suo corpo era desiderato e venerato a livello planetario e la sua personalità pubblica inventata a tavolino, come un prodotto commerciale, da vendere e su cui lucrare.

La vita affettiva non era andata meglio: il primo ragazzo si era rivelato inadeguato per essere il marito di una stellina in ascesa, così come il rapporto con Joe di Maggio, che non le consentiva di crescere come persona. Arthur Miller fu amato dalla Monroe per la sua cultura, ma umanamente il loro rapporto non funzionò.

La sua realizzazione nel lavoro fu veramente scarsa: Marilyn oltre tutto non si sentiva nemmeno una vera attrice. Infatti, veniva scelta sempre per la stessa parte: quella della bellona dolce e provocante, dal cervello di gallina. Esattamente il contrario di quello che Norma Jeane voleva essere.

Negli anni quaranta-sessanta del secolo scorso la psicoanalisi esercitava un’influenza profondissima nel mondo del cinema: registi, attori, sceneggiatori erano tutti sotto analisi. Non stupisce dunque il ricorso di Marilyn alla psicoanalisi, per cercare di lenire i suoi sensi di insicurezza e trovare una stabilità e un equilibrio che non aveva mai raggiunto.

La Monroe passò metà della sua vita adulta sotto le cure degli psicoanalisti (cinque in totale: M.H. Hohenberg, Anna Freud, M. Kris, Ralph S. Greenson e M. Wexler). La Kris si era formata con Sigmund ed Anna Freud, la quale per un certo periodo analizzò lei stessa la Monroe.

Quando Marilyn sposò Miller, questo era in analisi da Loewenstein, e quando ebbe una relazione con Frank Sinatra, questi era in analisi da Greenson. Con il Dr. Ralph Greenson, la Monroe, negli ultimi anni della sua vita, ebbe una relazione profonda, ossessiva, romantica, ma non sessuale. Greenson, tra l’altro, scrisse un libro di Teoria e pratica psicoanalitica, una sorta di vademecum di regole professionali, tutte regolarmente trasgredite nella cura della paziente Marilyn.

Il Dr. Greenson era un ebreo russo, formatosi a Vienna presso la cerchia degli allievi di Freud ed era anche un letterato e conferenziere molto ricercato. A Marilyn permetteva di telefonargli nel cuore della notte, la teneva in seduta dalle 16 alle 20, consentiva che la paziente rimanesse a cena con la sua famiglia e che frequentasse i suoi figli.

Greenson decise ad un certo punto di allontanarsi dall’attrice, che lo asfissiava con le continue richieste di consulenza, e venne in Europa per una vacanza. Marilyn cadde allora nell’abisso: ricominciò a frequentare Frank Sinatra e suoi amici mafiosi, cantò Happy Birthday per il presidente Kennedy al Madison Square Garden, drogata e ubriaca, fino all’epilogo che tutti conosciamo.

Nel testamento, Marilyn lasciò il 75% del suo patrimonio (circa due milioni di dollari) alla scuola di recitazione di Lee Strasberg, e il 25% alla sua psicoanalista Marianne Kris (quando la dottoressa Kris morì, nel 1980, lasciò la sua percentuale di eredità all’Anna Freud Centre), oltre ad un fondo per le cure alla madre malata. Venne sepolta al Westwood Memorial Park di Los Angeles.

La paziente Marilyn sicuramente non rappresenta, per la psicoanalisi, un caso clinico di successo.

Dr. Giuliana Proietti

Mix

Come scegliere un sessuologo

La medicina sessuale: come scegliere un sessuologo

COME SCEGLIERE UN SESSUOLOGO Dr. Giuliana Proietti Tel. 347 0375949 email g.proietti@psicolinea.it SESSUOLOGO A ANCONA -  CIVITANOVA MARCHE - FABRIANO ...
Leggi Tutto
ipnosi e disturbi psicosomatici

Ipnosi e disturbi psicosomatici Dr. Walter La Gatta

IPNOSI E DISTURBI PSICOSOMATICI ANCONA FABRIANO  TERNI CIVITANOVA MARCHE e Via Skype Dr. Walter La Gatta Tel. 348 3314908 Cosa ...
Leggi Tutto
Foto Dr. Walter La Gatta

Psicoterapeuta Sessuologo Dr. Walter La Gatta

Psicoterapeuta Sessuologo Dr. Walter La Gatta Ancona, Terni, Civitanova Marche e Fabriano. Anche via Skype  Per appuntamenti con il Dr ...
Leggi Tutto
Dr. Giuliana Proietti

Dr.ssa Giuliana Proietti Fabriano

Dr.ssa Giuliana Proietti FABRIANO Psicoterapeuta Sessuologa Tel. 347 0375949 Email g.proietti@psicolinea.it Ancona Fabriano  Civitanova Marche e Via Skype Leggi il ...
Leggi Tutto
la bellezza

Bellezza: la percezione di un’armonia

Che cosa è la bellezza Si tratta soprattutto della percezione di un'armonia, di sensazioni piacevoli che provengono da uno stimolo ...
Leggi Tutto
desiderio sessuale femminile

Il desiderio sessuale femminile e cosa fare quando non c’è

In genere quando si parla di desiderio sessuale femminile non ci si riferisce a uno standard condiviso, che potrebbe riguardare ...
Leggi Tutto
la gioia

La gioia: l’emozione più bella

La gioia: definizione La gioia è un’emozione piacevole di alta intensità che proviamo quando crediamo, con certezza, che uno scopo ...
Leggi Tutto
sogni erotici

I sogni erotici

Sogni e polluzioni notturne in adolescenza Tra i ragazzi sono molto comuni i "sogni bagnati", dovuti a un orgasmo spontaneo ...
Leggi Tutto
emozioni

Sai riconoscere e gestire le tue emozioni? Test

Sai riconoscere e gestire al meglio le tue emozioni?  Scoprilo con questo test. 1. Un collega d’ufficio ti mette in ...
Leggi Tutto
persona coraggiosa

Sei una persona coraggiosa? Test

Scopri, con questo test,  se sei una persona coraggiosa. Metti una spunta su ogni singola affermazione, se sei d'accordo, se ...
Leggi Tutto
casa natale

Quando Anna Freud visitò la casa natale del padre (1931)

Casa natale di Freud: festeggiamenti nel 1931 con la figlia Anna Nel 1931 gli psicoanalisti Nicolaj Osipov, Jaroslav Stuchlik ed ...
Leggi Tutto
il sesso non va

Lui è la mia vita, ma il sesso non va – Consulenza online

Gentile dottoressa, da 11 mesi sono fidanzata con un ragazzo che amo tantissimo, come mai ho amato nella mia vita ...
Leggi Tutto
3 figli

3 figli e vita di coppia cambiata – Consulenza online

salve sono monica di 33 anni ho 3 figli, da 10 mesi l'ultima,ecco inizia tutto da qui !da quando ho ...
Leggi Tutto
Chiedi una Consulenza online

Chiedi una Consulenza Psicologica su Psicolinea!

Come fare richiesta di Consulenza psicologica - sessuologica gratuita su Psicolinea? Devi semplicemente inserire la tua richiesta nei commenti a ...
Leggi Tutto

Please follow and like us:

Author Profile

Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
Psicoterapeuta Sessuologa
ANCONA FABRIANO CIVITANOVA MARCHE
Per appuntamenti: 347 0375949 - g.proietti@psicolinea.it

E' possibile anche fissare degli appuntamenti Via Skype.
https://www.psicolinea.it/sostegno-psicologico-distanza/

Per leggere il CV:
https://www.psicolinea.it/dr-giuliana-proietti_psicologa_sessuologa_ancona/

Per vedere dei videofilmati su YouTube
https://www.youtube.com/user/RedPsicCdt

Per la pagina Facebook
https://www.facebook.com/Giuliana.Proietti.Psicosessuologia

Per il Profilo Facebook
https://www.facebook.com/giuliana.proietti.psicologa

1 commento su “Marilyn Monroe e la psicoanalisi”

  1. Questa storia è incredibile. la scorsa settimana leggevo un piccolo articolo di giornale su una trasmissione che andra’ in onda giovedi e che parlaerà appunto anche della psicoanalisi del dr. Greenson su Marilyn Monroe. Leggendo quell’articolo è nato in me l’interesse di fare una ricerca su internet piu’ approfondita; ero rimasto colpito dal contrasto di quella foto dallo sguardo dolce nonche’di indubbia bellezza e come essa potesse essere cosi’ in contrasto con i suoi problemi interiori, la sua anima. Gia’, perche’ noi tutti sappiamo che lei era una diva, una bella donna dal carattere debole ( e che io sappia da ragazzina ha cominciato a vendere il suo corpo non solo con molta facilita’, ma anche in contrasto con quello che doveva essere in teoria la sua famiglia adottiva e non, che probabilmente non erano mossi da tantissimo amore, ma erano comunque consapevoli delle attitudini della ragazza). Eppure in quell’articolo fui cosi’ tanto colpito dalle ultima parole della diva, proprio nelle sue ultime psicoanalisi, quel mondo perfetto come la sua bellezza fatto di fama e di soldi e di lusso che si intravedeva nello sfondo di quella fotografia erano diventati una cosa cosi’ triste, quella fotografia in quell’articolo con quello sguardo dolce, con quella bellezza che le aveva dato tutto,.. quel tutto cosi’ incolore ora traspariva da quegli occhi. Non nascondo di aver provato quasi pena, pur non essendomi mai piaciuta come persona. Nell’articolo c’era chiaramente scritto che lei diceva nelle sue ultime sedute di essersi praticamente stufata del suo ruolo, il ruolo della sua vita, si era stancata di cio’ che ormai rappresentava, di quello che era per gli uomini, ed io mi ero immedesimato nel suo senso di solitudine. Non era mai stata felice dentro ed aveva vissuto tutte le cose della vita come una droga, tutti desideri materiali che le davano dipendenza, ma non felicita’, tutto cosi’ vuoto e inutile era diventato all’improvviso, o già da sempre. Siamo sempre al solito punto che piu’ si ha e piu’ si rischia di non essere felici, anzi, la depressione. E piu’ si ha nel materiale e piu’ viviamo il distacco dalle cose tanto essenziali quanto sempre piu’ invisibili, soprattutto per la vita della diva, che ha sempre continuato a confidare negli uomini, fino alla fine (vedasi suoi psicoanalisti) ma il suo vuoto non poteva essere colmato da nessun artifizio scientifico e non che non sia amore. Il mio parere e’ che non si puo’ vivere sostenendosi su materialismi che verranno poi meno nella vita o che, peggio, saranno proprio la rovina della vita stessa, senza che tu abbia la forza di rinunciarvi. Le e’ mancata una educazione fin da quando è nata che le permettesse di affrontare la sua vita, il sucesso ed oserei dire anche la sua bellezza…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

error

Ti piace Psicolinea? Seguici anche sui Social ;-)

RSS
Facebook
YouTube
Instagram