religioni

I movimenti ascetici e morali che in seguito hanno dato luogo alle principali tradizioni religiose del mondo, cioè Buddismo, Islam, Ebraismo, Induismo e Cristianesimo, sono tutti nati nello stesso periodo, in tre diverse zone geografiche. Alcuni ricercatori hanno pubblicato su Current Biology di dicembre un modello statistico basato sulla storia e la psicologia umana, che aiuta a spiegare il perché di questi movimenti. L’emergere delle religioni mondiali, dicono, è stata causata dalle prime sensazioni di benessere e prosperità avvertite nelle grandi civiltà dell’Eurasia.

“Una conseguenza è che le grandi religioni mondiali e i movimenti di spiritualità secolare probabilmente condividono più di quanto pensiamo”, ha affermato Nicolas Baumard della Ecole Normale Supérieure di Parigi. “Al di là delle diversissime dottrine, probabilmente tutti attingono agli stessi sistemi di ricompensa .”

Sembra quasi ovvio oggi che la religione sia dalla parte delle preoccupazioni spirituali e morali, ma non è sempre stato così, secondo Baumard. Nelle società di cacciatori-raccoglitori e dei primi villaggi, per esempio, la tradizione religiosa si concentrava sui rituali, sulle offerte sacrificali, e sui tabù, progettati per allontanare il male e la sfortuna.

Il cambiamento avvenne tra il 500 a.C. e il 300 a.C.- un tempo noto come “Periodo Assiale“, quando cioè le nuove dottrine apparvero in tre posti diversi dell’Eurasia. Tutte queste dottrine hanno sottolineato il valore della ‘trascendenza personale’ – hanno scritto i ricercatori – da cui “l’idea che l’esistenza umana avesse uno scopo, distinto dal successo materiale, che si trova in una vita morale e nel controllo dei propri desideri materiali, attraverso la moderazione (nel cibo, nel sesso, nell’ambizione, ecc), l’ascetismo (il digiuno, l’astinenza, il distacco), e la compassione (aiutare e soffrire con gli altri). ”

Molti studiosi avevano sostenuto che le società di grandi dimensioni erano possibili e funzionavano meglio a causa della moralizzazione imposta dalla religione, ma Baumard e i suoi colleghi non erano così sicuri, pensando al fatto che “antichi imperi di maggior successo avevano tutti dei picchi di amoralità sorprendentemente molto elevati.” Basti pensare all’Egitto, all’impero romano, agli Aztechi, agli Incas, ai Maya ecc.

Nel nuovo studio, i ricercatori hanno testato varie teorie per spiegare la storia in un modo nuovo, combinando modelli statistici di lungo termine nella serie quantitativa con teorie psicologiche basate su approcci sperimentali. Essi hanno scoperto che la ricchezza, che definiscono “captazione di energia” spiega meglio il nascere della storia religiosa, senza riferirsi alla complessità politica o alle dimensioni della popolazione. Il loro modello di “captazione dell’energia” mostra una brusca transizione verso le religioni morali quando agli individui vengono forniti 20.000 kcal / giorno, cioè un livello di benessere tale che suggerisce che le persone cominciarono a sentirsi più al sicuro, con dei tetti sopra le loro teste e abbondanza di cibo da mangiare, sia nel tempo presente, sia nel prossimo futuro.

“Tutto ciò sembra molto semplice per noi oggi, ma questa pace della mente era totalmente nuova, al momento”, dice Baumard. “Gli esseri umani che vivevano in società tribali o anche negli imperi arcaici spesso sperimentavano la fame e le malattie, e vivevano in case molto rudimentali. Per contro, il forte aumento della popolazione e l’urbanizzazione del periodo assiale suggerisce che, per alcune persone, le cose cominciarono a migliorare”.

I ricercatori sostengono che questa transizione è coerente con il passaggio da strategie di vita “veloci”, incentrate sui problemi immediati della giornata, a quelle focalizzate su investimenti di lungo termine. La loro ricerca proseguirà nello studiare altre caratteristiche familiari della società umana moderna, come l’elevata partecipazione dei genitori all’allevamento della prole e la monogamia di lungo termine, per capire se anche essi dipendono dallo stesso cambiamento storico.

Dr. Giuliana Proietti

Fonte:
Affluence, not political complexity, explains the rise of moralizing world religions, Eurekalert!

Immagine:
Casa di Lucio, Austria, Wikimedia

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Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona e Terni)
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● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

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